Messaggio del 11-07-2008 alle ore 18:20:05
per lui dentro, ce ne stanno una marea fuori, ma una marea addaver'.
mi spiace per lui, la sua storia è una vergogna, ma io aprirei post più per la merda che gira ancora libera sinceramente.
Messaggio del 11-07-2008 alle ore 18:21:03
a sto punto ha ragione berlusconi a legiferare solo di giustizia, siete fissati, alla faccia dei problemi sociali ecc. evidentemente non ne avete.
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 00:13:20
Ernè spero tu stia scherzando, altrimenti il tuo modello di società è la Cambogia di Pol Pot, trasformata in un gigantesco carcere.
Non scherziamo il giustizialismo forcaiolo è ciò di più vicino al nazismo che esista
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 00:15:01
certo dodò, ma che cazzo di frasi sono "meglio ecc.", avasta con ste chiacchiere, io non sono un forcaiolo e non lo voglio essere, ma atteggiamenti come il vostro non aiutano affatto la democrazia e la giustizia, sono solo una scusante per i delinquenti.
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 00:18:18
Ernè tortora non è stato vittima di un errore, quelli ci possono sempre essere, ma di una miscela esplosiva di magistrati esibizionisti, camorristi furbi e stampa desiderosa solo di sbattere il mostro in prima pagina.
E' giustizia questa?
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 00:26:05
non conosco bene la storia,
ma tortora allora era all'apice della propria carriera, ma non uno di quei personaggi scomodi, la sua era una televisione semplice e popolare, difficile che desse fastidio a qualcuno, che gliene fregava a un giudice di metterlo dentro?
sarà banale, ma è stato solo (si fa per dire) un grosso errore
la sua vicenda ha poco da spartire con il giustizialismo che ha affossato il psi
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 08:48:09
The Eraser,
studia bene le carte prima di dire che l'arresto di Enzo Tortora è stato solo un grosso errore. Il sistema della Giuistizia in quel caso ha fatto acqua da tutte le parti e gli autori di quel misfatto hanno fatto tutti carriera per anzianità. C'è sempre un giudice che è pronto a sbatterti dentro, a buttare le chiavi e partire per le ferie. Tanto poi in caso di "errore" paga lo Stato, anche se la vicenda Tortora portò ad un referendum sulla Giustizia giusta, vinto a larga maggioranza e disatteso del Parlamento in maniera ignobile.
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 13:08:02
purtroppo in italia si fa carriera per anzianità ovunque, magistratura compresa.
ho detto di non conoscere in maniera approfondita la storia, lo riconfermo, ma mi dici per quale motivo un giudice debba essere ossessionato da tortora, come può esserlo oggi, per esempio, da berlusconi?
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 13:24:54
bettì, c'è poco da fare, ultimamente sei schierato solo e soltanto con i berlusconiani, mettiti l'anima in pace
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 13:30:22
I primi giustizialisti nei primi anni 90 erano Berlusconi, Bossi e Fini. Forse qualcuno non ricorda le bottiglie di champagne stappate ogni qualvolta arrestavano un socialista o un democristiano.
Poi tangentopoli era un bubbone che prima o poi sarebbe scoppiato... se non ci fosse stato pippo nell'anno x ci avrebbe pensato pluto nell'anno x+1.
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 13:33:11
mi riferivo al penultimo intervento, nel senso che se scrivi cazzo ovunque si capisce poco e niente
ma andrebbe bene pure per l'ultimo, già quando uno parla di voi, noi, vi hanno fatto, lavaggio del cervello, macchina da guerra occhettiana, ma se occhetto è durato meno di quanto durerà veltroni, e sopratutto ti dimentichi due cose:
1. ha deciso la fine del pci che non è poco,
2. c'è uno che si chiama massimo d'alema che ha provato a fare la bicamerale con berlusconi, altro che giustizialismo
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 13:39:57
no WR ci stai tu, ma come massimalizzi e accorpi tu le persone in una corrente o in un paragone, così fanno gli altri; è facile fare così. personalmente, preferisco sempre rivolgermi alla persona.
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 13:46:46
Woodcock: cazzo di legno, è inglese.
eraser, parlo degli elettori a me di quelli che stanno seduti là interessa pochino.
Ate, parliamo seriamente, io parlo con te e con Jena di quello che fate e pensate, non di quello che pensavano o pensano segretamente gli amici d'infanzia di quelli che in questo momento credete vi rappresentano. Facendo così ogni discorso diventa fallace e ci troviamo a parlare di Grillo e le pubblicità della Yomo
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 13:53:19
a me non mi rappresenta nessuno.
io anche WR, sempre e comunque, e ti do ragione che si finisce sempre a parlare di tutt'altro, ma questo perchè si viene qui non per capire qualcosa e provare a vedere se si ha ragione o torto, ma si viene qui con la pretesa di far cambiare all'altro, sciocco e indottrinato, parere.
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 14:02:44
The Eraser,
ogni giudice ogni giorno deve essere ossessionato dal caso Tortora perchè davanti a lui potrebbe esserci un innocente, anche se meno famoso di Tortora. I magistrati hanno dei poteri enormi, per questo motivo devono essere sempre diligenti ed imparziali. Come nel caso del chirurgo, non basta la diligenza del buon padre di famiglia.
uno dei magistrati inquirenti si chiamava di pietro....
Questa poi!!!
Perchè non hai messo anche "Lucio"?
Con questo modo di fare fantasioso oppure "perfido", fra poco ci sarà qualcuno che accuserà "il povero Antonio" di essere stato giudice durante il periodo del "da mihi factum dabo tibi jus" e di aver condannato Catilina
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 15:26:17
ahaha,
solo un equivoco ragà, ho letto quel cognome e mi è venuto da sorridere, ce ne passa "ki" a voler insinuare che quel di pietro è il nostro antonio di pietro, tra l'altro le righe che ho scritto sono state spesso in difesa della magistratura, non so come tu sia riuscito a vedere quello che hai visto in quella frase
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 15:38:14
piccioso hai ragione,
è un lavoro che richiede grandi responsabilità,
ma mi permetto di dire, alla luce dalla storia politica del partito che appoggi e hai appoggiato, che ogni tua valutazione sulla giustizia risente di quella storia politica. tutto qua.
quello che è successo a tortora è stata una vergogna, non ci piove, rimane da capire se la vicenda è stata intenzionale oppure no. io non ho gli elementi per farlo
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 15:49:27
Tutti quelli che hanno letto le carte hanno un giudizio diverso dal tuo che non l'hai letto.
Per tua informazione: noi ci siamo schierati con Tortora nel 1983 e non nel 1993, perchè noi siamo nati garantisti nel 1892 e non nel 1992. Studia un pò la storia. Forse io sono diventato socialista anche per quella vicenda e per quelle posizioni politiche prima che cadesse il Muro di Berlino e l'Unione Sovietica.
Messaggio del 12-07-2008 alle ore 15:52:12
ma io rispetto la tua storia, solo un pò meno quella dell'ultima generazione della classe dirigente italiana
Messaggio del 13-07-2008 alle ore 18:56:28
secondo me tu e dean siete a dir poco felici che sia esistito un caso tortora, uno famoso, così da poter essere "garantisti" a tutto tondo con il bel nome da spendere.
Messaggio del 13-07-2008 alle ore 19:02:48
Tu saresti stato contento se fosse stato condannato da innocente,come succede regolarmente in questo paese, perchè così non ci sarebbe stato un peso del genere sulle coscienze dei giudici, sperando che ci sia, ma non credo
Messaggio del 13-07-2008 alle ore 19:55:20
quanto vi piace sto termine, "forcaiolo".
forcaiolo de che? ho mai detto di essere felice per epidosi del genere? no. ho solo detto che episodi del genere accadono sempre, giustizialisti o forcaioli che sia; fanno parte di un sistema imperfetto come quello della giustizia. quello che non fa parte della giustizia è l'impunità, è la vergogna dei 10 anni per un giudizio, è la scarcerazione facile, è l'indulto, è il punire l'innocente. tu, e tanti altri, vedete solo una piccola parte, come tortora, e ve ne riempite la bocca, tralasciando tutti gli altri gustosi piatti del menù.
Messaggio del 13-07-2008 alle ore 20:19:47
Ernè quando un sistema manda in galera un innocente, per me non è più neanche il caso di parlare di giustizia
Messaggio del 13-07-2008 alle ore 20:20:55
quindi la giustizia non esiste domè per il semplice fatto che in ogni paese del mondo capita che un innocente vada in galera. sempre.
quindi, per te la giustizia non esiste. dico bene?
Messaggio del 13-07-2008 alle ore 20:40:46
anch'io preferisco mille colpevoli liberi che un innocente in galera, ma la giustizia deve andare avanti... Non è che per evitare il rischio si smette di fare i processi.
I giudici devono condannare solo quando sono sicuri della colpevolezza, e quando lo sono devono condannare eccome!
il garantismo, che è sacrosanto, non può essere una scusa per non arrivare proprio al giudizio
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 00:33:19
Ernè non parliamod i errori, quelli ci sono sempre stati e sempre ci saranno, io parlo di un sistema che non funziona, un sistema che crea corto circuiti con l'informazione.
Francmaente non lo so se esiste la giustizia.
Tom concordo perfettamente con te, anzi concorderei in un paese normale