Cultura & Attualità
energia
Messaggio del 14-09-2006 alle ore 16:14:09
X Vogue: quello che si legge sui giornali in tema di ambiente di solito sono solo c...e! Hai provato a visitare da vicino un impianto eolico? se vuoi organizziamo una visita guidata a Cocullo. Poi ognuno potra' esprimere meglio i propri giudizi! Pensa che io avevo pensato di far funzionare le pale al contrario in caso di forti perturbazioni, cosi' avrebbero spazzato le nuvole
ovviamente oguno puo' dire quello che vuole... ma vedere per credere.
PS: non mi sono laureato in ingegneria ambientale xke' coem dici tu mi sono accorto di tutto il marcio che c'e' nel sistema. Io credevo di poterlo cambiare....
X Vogue: quello che si legge sui giornali in tema di ambiente di solito sono solo c...e! Hai provato a visitare da vicino un impianto eolico? se vuoi organizziamo una visita guidata a Cocullo. Poi ognuno potra' esprimere meglio i propri giudizi! Pensa che io avevo pensato di far funzionare le pale al contrario in caso di forti perturbazioni, cosi' avrebbero spazzato le nuvole

ovviamente oguno puo' dire quello che vuole... ma vedere per credere.
PS: non mi sono laureato in ingegneria ambientale xke' coem dici tu mi sono accorto di tutto il marcio che c'e' nel sistema. Io credevo di poterlo cambiare....
Messaggio del 14-09-2006 alle ore 15:04:26
Bambino:ragioniamo su un fatto...appena esce una novita'(design,tecnica)nel settore auto...tutti le concorrenti si scannano per copiare(brevetti a parte)ed adeguare il proprio prodotto...qui sul tema idrogeno o solare o elettrica nn mi pare....evidentemente nn c'e' trippa per gatti...tradotto...lucro..ma+che altro l'impedimento non e' chiaramente tecnico(gli ingegneri sarebbero in grado si sviluppare)ma politico(industrie petrolifere)..e cosi'miliardi di vetture continuano giornalmente ad inquinare,distruggere(eco-sistema) e distruggerci la ns salute..eliminare l'inquinamento delle auto sarebbe gia' molto..altro che cazzate delle targhe alterne o la giornata della bicicletta..
Mi-vi domando...da cosa hanno improvvisamente origine i tumori cutanei(melanoma)...l'incremento di malattie respiratorie...e soprattutto il tumore...sara' mica tutto sto' co2 che ci inaliamo tutti i giorni?....e secondo voi se fosse cosi'chi e' addetto(organizzazioni e vari ministeri)...ci direbbero la verita',coscienti di attaccare il potere,coscienti di creare allarmismo mondiale??
sottolineo che e' un mio pensiero...e nn ho documentazione scientifica ala riguardo...ma me lo so chiesto...da ignoraNdo.
Allo' mi sa'che e' vero
...si stava meglio quando si stava peggio
Bambino:ragioniamo su un fatto...appena esce una novita'(design,tecnica)nel settore auto...tutti le concorrenti si scannano per copiare(brevetti a parte)ed adeguare il proprio prodotto...qui sul tema idrogeno o solare o elettrica nn mi pare....evidentemente nn c'e' trippa per gatti...tradotto...lucro..ma+che altro l'impedimento non e' chiaramente tecnico(gli ingegneri sarebbero in grado si sviluppare)ma politico(industrie petrolifere)..e cosi'miliardi di vetture continuano giornalmente ad inquinare,distruggere(eco-sistema) e distruggerci la ns salute..eliminare l'inquinamento delle auto sarebbe gia' molto..altro che cazzate delle targhe alterne o la giornata della bicicletta..
Mi-vi domando...da cosa hanno improvvisamente origine i tumori cutanei(melanoma)...l'incremento di malattie respiratorie...e soprattutto il tumore...sara' mica tutto sto' co2 che ci inaliamo tutti i giorni?....e secondo voi se fosse cosi'chi e' addetto(organizzazioni e vari ministeri)...ci direbbero la verita',coscienti di attaccare il potere,coscienti di creare allarmismo mondiale??
sottolineo che e' un mio pensiero...e nn ho documentazione scientifica ala riguardo...ma me lo so chiesto...da ignoraNdo.
Allo' mi sa'che e' vero
...si stava meglio quando si stava peggio
Messaggio del 14-09-2006 alle ore 13:19:06
In realta' eye poneva un altro quesito...in tema di fonti alternative di energia..e della scelta da fare...io ne esco e scrivo che...
gli studiosi affermano che l'energia disponibile sarebbe in grado di coprire tutto il fabbisogno esistenziale del mondo...ma nn baterebbe per coprire l'avidita'...frutto dell'iperindustrializzazione,del materialismo da parte dell'uomo....
Circa un terzo della popolazione nn ha accesso al mercato mondiale dell'energia...ma paga ugualmente le conseguenze(disastro ecologico) del ns sfruttamento...un'esempio:l'africa.
Il protocollo di kyoto aveva come fine proprio la riduzione-imposta del consumo di energia visto che il surriscaldamento del sistema e' causato dall'uomo attraverso emissione di co2..e dopo una dura lotta con le lobby private(industria petrolifera)ci si riusci'....ma tutto ando' a puttana con l'avvento di bush che decreto' il recesso da tale accordo...chissa'perche'
Senza dilungarmi,oltre che di energia alternativa si dovrebbe parlare di freno di sperpero energetico..e annotare che tutte le guerre dal golfo ad oggi sn per il petrolio,sono per il potere,sono per l'avidita' dell'uomo..
Diceva qs studioso asiatico"noi tutti oggi nn ci auguriamo un'esistenza serena...ma pensiamo solo alla ricchezza....il ns benessere e' sempre piu' ricchezza".
x bambino c.:riguardo all'energia eolica( ieri messaggero d'abruzzo)sono state sollevate critiche perche'occorrerebbe innanzitutto quantita'spropositate di terreno,le pale farebbero un rumore enorme portando squilibri ambientali(fuga delle specie)e in piu' in caso di pioggia o altro tuttocio'favorirebbe inondazioni...etc..
In realta' eye poneva un altro quesito...in tema di fonti alternative di energia..e della scelta da fare...io ne esco e scrivo che...
gli studiosi affermano che l'energia disponibile sarebbe in grado di coprire tutto il fabbisogno esistenziale del mondo...ma nn baterebbe per coprire l'avidita'...frutto dell'iperindustrializzazione,del materialismo da parte dell'uomo....
Circa un terzo della popolazione nn ha accesso al mercato mondiale dell'energia...ma paga ugualmente le conseguenze(disastro ecologico) del ns sfruttamento...un'esempio:l'africa.
Il protocollo di kyoto aveva come fine proprio la riduzione-imposta del consumo di energia visto che il surriscaldamento del sistema e' causato dall'uomo attraverso emissione di co2..e dopo una dura lotta con le lobby private(industria petrolifera)ci si riusci'....ma tutto ando' a puttana con l'avvento di bush che decreto' il recesso da tale accordo...chissa'perche'

Senza dilungarmi,oltre che di energia alternativa si dovrebbe parlare di freno di sperpero energetico..e annotare che tutte le guerre dal golfo ad oggi sn per il petrolio,sono per il potere,sono per l'avidita' dell'uomo..
Diceva qs studioso asiatico"noi tutti oggi nn ci auguriamo un'esistenza serena...ma pensiamo solo alla ricchezza....il ns benessere e' sempre piu' ricchezza".
x bambino c.:riguardo all'energia eolica( ieri messaggero d'abruzzo)sono state sollevate critiche perche'occorrerebbe innanzitutto quantita'spropositate di terreno,le pale farebbero un rumore enorme portando squilibri ambientali(fuga delle specie)e in piu' in caso di pioggia o altro tuttocio'favorirebbe inondazioni...etc..
Messaggio del 14-09-2006 alle ore 09:08:37
Vogue, mi sembri una persona interessante.... anch'io voglio che si parli di questi problemi ma c'e modo e modo di farlo!
Io sono per un'informazione corretta, soprattutto una formazione all'educazione ambientale che parta dalle scuole! solo cosi' i "nostri" figli potranno puntare il dito contro di noi per tutte le cagate che stiamo combinando!
La macchina a idrogeno? e' pronta, una bella BMW serie 7 6000 di cilindrata, bipower (benzina-idrogeno), circa 200 esemplari! non e' piu' un prototipo ma sara' in vendita nel 2007! Problema? in Italia non sara' posssibile utilizzarala se non a benzina
non c'e' nessun "distributore" di idrogeno che io sappia.. purtroppo.
Ovviamente e' un primo passo, ma si tratta di decisioni che vanno prese ad altissimi livelli, dall'Unione Europea per esempio.
Cmq mi fa sempre piacere discutere con persone sensibili a questi problemi: peccato che siano poche...
Vogue, mi sembri una persona interessante.... anch'io voglio che si parli di questi problemi ma c'e modo e modo di farlo!
Io sono per un'informazione corretta, soprattutto una formazione all'educazione ambientale che parta dalle scuole! solo cosi' i "nostri" figli potranno puntare il dito contro di noi per tutte le cagate che stiamo combinando!
La macchina a idrogeno? e' pronta, una bella BMW serie 7 6000 di cilindrata, bipower (benzina-idrogeno), circa 200 esemplari! non e' piu' un prototipo ma sara' in vendita nel 2007! Problema? in Italia non sara' posssibile utilizzarala se non a benzina
non c'e' nessun "distributore" di idrogeno che io sappia.. purtroppo.Ovviamente e' un primo passo, ma si tratta di decisioni che vanno prese ad altissimi livelli, dall'Unione Europea per esempio.
Cmq mi fa sempre piacere discutere con persone sensibili a questi problemi: peccato che siano poche...
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 13:32:32
allora ti consiglio i semi di canapa(privi di thc),utili nn solo nel settore abbigliamento e alimentare..ma anche in tema di combustibili.
Poi ti ridico,io beppe grillo,nn lo seguo,ne' mi interessa politicamente,ma a sto'punto lo piglio come complimento..perche' se lui fa dietrologia...cercando di capire le cose alla lorro radice..e'un grande.
ti consiglio una prova
rendi un tubo mettilo alla marmitta della tua macchina e respiralo...quanto duri?qs respiriamo noi altro che grillo...e considerare combustibili alternativi oggi e'indispensabile...si puo' parlare di energia solare ed eolica..ma anche di idrogeno..siamo nel 2006...e si lavora sul teletrasporto..quindi..
allora ti consiglio i semi di canapa(privi di thc),utili nn solo nel settore abbigliamento e alimentare..ma anche in tema di combustibili.
Poi ti ridico,io beppe grillo,nn lo seguo,ne' mi interessa politicamente,ma a sto'punto lo piglio come complimento..perche' se lui fa dietrologia...cercando di capire le cose alla lorro radice..e'un grande.
ti consiglio una prova
rendi un tubo mettilo alla marmitta della tua macchina e respiralo...quanto duri?qs respiriamo noi altro che grillo...e considerare combustibili alternativi oggi e'indispensabile...si puo' parlare di energia solare ed eolica..ma anche di idrogeno..siamo nel 2006...e si lavora sul teletrasporto..quindi..
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 09:03:59
E ancora con l'idrogeno del grillo!
Ovviamente, finche sara' economicamente possibile e sostenibile estrarre petrolio, si continuera' a farlo! Non a caso le ricerche di nuovi giacimenti, anche in luoghi prima improponibili (es. Adriatico) e a profondita' sempre crescenti, continuano! Appunto perhce' il sitema economico mondiale ha fame di energia, immediatamente disponibile, utilizzabile dal maggior numero di utenze senza nuovi investimenti strutturali.
Rivedere il Piano Energetico nazionale (o crearne uno) comporterebbe comunque dei tempi lunghi, sia che si decida di costruire centrali nucleari di nuova concezione, sia che si opti per il "rinnovabile" in tutte le sue forme.
La cosa migliore e' non opporsi aprioristicamente alle innovazioni, ma valutarne di volta in volta i pro e i contro...
Es: l'impianto eolico a Cocullo, in una zona interna depressa, credo che abbia rappresentato uno sbocco ocupazionale non indifferente per la zona, inoltre il comune ha incassato molti soldi, si trovare ad avere energia "da vendere", non e' stato ucciso nessuno... a parte lo stravolgimento del paesaggio naturale.... bisogna fare un bilancio dei pro e dei contro.
Nel caso specifico, qual'e' il vostro?
E ancora con l'idrogeno del grillo!
Ovviamente, finche sara' economicamente possibile e sostenibile estrarre petrolio, si continuera' a farlo! Non a caso le ricerche di nuovi giacimenti, anche in luoghi prima improponibili (es. Adriatico) e a profondita' sempre crescenti, continuano! Appunto perhce' il sitema economico mondiale ha fame di energia, immediatamente disponibile, utilizzabile dal maggior numero di utenze senza nuovi investimenti strutturali.
Rivedere il Piano Energetico nazionale (o crearne uno) comporterebbe comunque dei tempi lunghi, sia che si decida di costruire centrali nucleari di nuova concezione, sia che si opti per il "rinnovabile" in tutte le sue forme.
La cosa migliore e' non opporsi aprioristicamente alle innovazioni, ma valutarne di volta in volta i pro e i contro...
Es: l'impianto eolico a Cocullo, in una zona interna depressa, credo che abbia rappresentato uno sbocco ocupazionale non indifferente per la zona, inoltre il comune ha incassato molti soldi, si trovare ad avere energia "da vendere", non e' stato ucciso nessuno... a parte lo stravolgimento del paesaggio naturale.... bisogna fare un bilancio dei pro e dei contro.
Nel caso specifico, qual'e' il vostro?
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 00:58:35
una cosa e'certa saremo sempre dipendenti dal petrolio(fino ad esaurimento scorta
)
..altrimenti le ns autovetture che damo'sarebbero ad idrogeno.
una cosa e'certa saremo sempre dipendenti dal petrolio(fino ad esaurimento scorta
)..altrimenti le ns autovetture che damo'sarebbero ad idrogeno.
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 00:33:17
per l'appunto!
Secondo me la soluzione al problema energetico non esiste, specialmente in un mondo ad orientamento economico/mercantilizio (per crescere hai necessita' di consumare, piu' consumi piu' cresci).
Tuttavia una buona soluzione "preventiva" sarebbe investire a scatafascio in un mix di fonti di energia alternative da sviluppare coerentemente con una politica (vera pero') di riciclo dei rifiuti e gestione oculata delle fonti attualmente disponibili ben sapendo che queste ultime non potranno MAI essere sostituite totalmente.
Questa si chiama strategia per il futuro.
In Italia pero' l'orizzonte tem,porale dei nostri politici e' limitato ad una settimana e quindi addio sogni di gloria e godetevi la vittoria dell' INDERR (skin non me ne volere
per l'appunto!
Secondo me la soluzione al problema energetico non esiste, specialmente in un mondo ad orientamento economico/mercantilizio (per crescere hai necessita' di consumare, piu' consumi piu' cresci).
Tuttavia una buona soluzione "preventiva" sarebbe investire a scatafascio in un mix di fonti di energia alternative da sviluppare coerentemente con una politica (vera pero') di riciclo dei rifiuti e gestione oculata delle fonti attualmente disponibili ben sapendo che queste ultime non potranno MAI essere sostituite totalmente.
Questa si chiama strategia per il futuro.
In Italia pero' l'orizzonte tem,porale dei nostri politici e' limitato ad una settimana e quindi addio sogni di gloria e godetevi la vittoria dell' INDERR (skin non me ne volere
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 00:25:50
Una fonte di energia rinnovabile...quella eolica, ha provocato dispute senza fine e la divisione in bianchi e neri perfino dei "verdi".
Questa è la mia paura...
Una fonte di energia rinnovabile...quella eolica, ha provocato dispute senza fine e la divisione in bianchi e neri perfino dei "verdi".
Questa è la mia paura...
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 00:19:19
quoto eye sul metodo socratico.
non la quoto invece sul solare. Ma se in Norvegia, Svezia e Germania il solare e' tra le fonti energetiche alternative piu' diffuse (e di certo non staimo parlando di paesi in cui c'e' il sole 365 giorni l'anno) un motivo ci sara' no?
Certo l'enrgia solare da sola non bastera' certo. Ed infatti ripropongo il mio di dubbio socratico: perche' non si fanno investimenti nel campo delle fonti rinnovabili? perche' dobbiamo sempre inseguire e mai precedere? perche' in Italia in qualsiasi stramaledetto campo ci si deve semopre opporre come guelfi e ghibellini? perche' abbiamo questo maledetto vizio della politica e del politichese che ingessa sempre tutto e tutti?
Rispondetemi e saro' un uomo felice.
quoto eye sul metodo socratico.
non la quoto invece sul solare. Ma se in Norvegia, Svezia e Germania il solare e' tra le fonti energetiche alternative piu' diffuse (e di certo non staimo parlando di paesi in cui c'e' il sole 365 giorni l'anno) un motivo ci sara' no?
Certo l'enrgia solare da sola non bastera' certo. Ed infatti ripropongo il mio di dubbio socratico: perche' non si fanno investimenti nel campo delle fonti rinnovabili? perche' dobbiamo sempre inseguire e mai precedere? perche' in Italia in qualsiasi stramaledetto campo ci si deve semopre opporre come guelfi e ghibellini? perche' abbiamo questo maledetto vizio della politica e del politichese che ingessa sempre tutto e tutti?
Rispondetemi e saro' un uomo felice.
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 00:13:20
Energia solare? Si può curare con l'aspirina chi è malato di cancro?
Non credere, Skin, che io sia favorevole all'energia atomica.
Solamente mi piace il metodo Socratico. Il dubbio è la sola cosa che spinge verso la ricerca della verità. Al bando le "certezze".
Energia solare? Si può curare con l'aspirina chi è malato di cancro?
Non credere, Skin, che io sia favorevole all'energia atomica.
Solamente mi piace il metodo Socratico. Il dubbio è la sola cosa che spinge verso la ricerca della verità. Al bando le "certezze".
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 00:04:02
Quoto Anima: l'Italia è al 27^ posto per investimenti in ricerca&sviluppo, un po poco per la sesta/settima economia mondiale. Per fare un altro esempio, siamo uno degli ultimi paesi in europa ad investire in energia solare, nonostante la posizione geografica. Insomma, i problemi sono ben altri...
Quoto Anima: l'Italia è al 27^ posto per investimenti in ricerca&sviluppo, un po poco per la sesta/settima economia mondiale. Per fare un altro esempio, siamo uno degli ultimi paesi in europa ad investire in energia solare, nonostante la posizione geografica. Insomma, i problemi sono ben altri...
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 00:00:49
I 26 aprile del 1986 lo stato in URSS era in agonia. Ciò che determinò il disastro di Chernobyl fu l'uso della grafite come moderatore. Questa sostanza non è assolutamente prevista nei reattori di IV generazione.
Comunque non sono io che devo difendere il nucleare. Sono solamente preoccupata per il futuro dell'Italia.
Non mi interessano le ironie e le polemiche. Non voglio litigare ma solo discutere...se possibile, su un argomento non ideologico...spero.
I 26 aprile del 1986 lo stato in URSS era in agonia. Ciò che determinò il disastro di Chernobyl fu l'uso della grafite come moderatore. Questa sostanza non è assolutamente prevista nei reattori di IV generazione.
Comunque non sono io che devo difendere il nucleare. Sono solamente preoccupata per il futuro dell'Italia.
Non mi interessano le ironie e le polemiche. Non voglio litigare ma solo discutere...se possibile, su un argomento non ideologico...spero.
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 23:56:10
EYE:
la situazione energetica italiana e' disastrosa non perche' non si utilizza il nucleare, ma perche' NON SI FA NIENTE ALTRO!
In un paese "normale" di solito se si rinuncia in modo consapevole ad una certa fonte di energia per scopi ambientali, dall'altro lato pero' si incentivano e si fa' ricerca seria in altri campi.
La tecnologia odierna ha fatto passi da gigante nel campo delle fonti rinnovabili ma in Italia siamo rimasti fermi al 1986.
NIENTE DI NIENTE, NEssun investimento, nessun incentivazione (vedi caso dei pannelli solari) nessuna ricerca. Ci si limita ad importare materie prime e tecnologia dall'estero e AMEN.
Poi pero' ti capita di sentire che C.Rubbia e' stato LICENZIATO dal commissario ENEA a nomina POLITICA
(un lecchino filo leghista, di cui si e' saputo che non aveva nemmeno la laurea e si faceva chiamare "l'ingegnere"
) perche' aveva osato protestare perche' il suo progetto di nuovi metriali per l'accumulazione e la trasmissione dell'energia solare (con un centro di ricerca gia' pronto e funzionante in modo sperimentale nei pressi di Palermo mi sembra) era stato cassato dall'attribuzione dei gia' miseri stanziamenti previsti per quell'anno (mi sembra il 2004 se non erro) per non si sa bene quale precisa ragione.
Quindi piu' che nucleare si/nucleare no (mi perdoni Elio
) io direi che sarebbe opportuno ragionare in altri termini, non credi?
E poi a che servirebbe il nucleare? oramai siamo indietro di decenni rispetto agli altri paesi che l'hanno adottato e saremmo costretti ad importare (DI NUOVO) materiale e tecnologia dall'estero ESATTAMENTE COME FACCIAMO ORA
EYE:
la situazione energetica italiana e' disastrosa non perche' non si utilizza il nucleare, ma perche' NON SI FA NIENTE ALTRO!
In un paese "normale" di solito se si rinuncia in modo consapevole ad una certa fonte di energia per scopi ambientali, dall'altro lato pero' si incentivano e si fa' ricerca seria in altri campi.
La tecnologia odierna ha fatto passi da gigante nel campo delle fonti rinnovabili ma in Italia siamo rimasti fermi al 1986.
NIENTE DI NIENTE, NEssun investimento, nessun incentivazione (vedi caso dei pannelli solari) nessuna ricerca. Ci si limita ad importare materie prime e tecnologia dall'estero e AMEN.
Poi pero' ti capita di sentire che C.Rubbia e' stato LICENZIATO dal commissario ENEA a nomina POLITICA
(un lecchino filo leghista, di cui si e' saputo che non aveva nemmeno la laurea e si faceva chiamare "l'ingegnere"
) perche' aveva osato protestare perche' il suo progetto di nuovi metriali per l'accumulazione e la trasmissione dell'energia solare (con un centro di ricerca gia' pronto e funzionante in modo sperimentale nei pressi di Palermo mi sembra) era stato cassato dall'attribuzione dei gia' miseri stanziamenti previsti per quell'anno (mi sembra il 2004 se non erro) per non si sa bene quale precisa ragione.Quindi piu' che nucleare si/nucleare no (mi perdoni Elio
) io direi che sarebbe opportuno ragionare in altri termini, non credi?E poi a che servirebbe il nucleare? oramai siamo indietro di decenni rispetto agli altri paesi che l'hanno adottato e saremmo costretti ad importare (DI NUOVO) materiale e tecnologia dall'estero ESATTAMENTE COME FACCIAMO ORA
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 23:46:38
Anche Chernobyl era sotto l'attento controllo statale
Quando l'Italia riuscirà a recuperare il tempo perduto, ormai saremo già giunti alla sfruttamento della fusione nucleare
Anche Chernobyl era sotto l'attento controllo statale

Quando l'Italia riuscirà a recuperare il tempo perduto, ormai saremo già giunti alla sfruttamento della fusione nucleare
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 23:42:19
Forse ciò che scriverò, per una che la pensa come me, è pura eresia: l'Italia può permettersi di abbandonare completamente e per sempre il nucleare? Occorre una svolta nel settore energetico italiano?
Le centrali italiane sono basate fortemente su petrolio e metano, due combustibili che vanno reperiti all'estero, che provocano dipendenza energetica, non sono rinnovabili e sono fortemente inquinanti.
Sono stufa di certo ambientalismo radicale che non abbandona i suoi atteggiamenti snobistici neanche di fronte alla grave crisi "Gazprom".
E' forse auspicabile un ripensamento sulle centrali nucleari con reattori "sicuri" di IV generazione, di costruzione italiana e sotto costante e attento controllo statale?
Oppure, vogliamo, nei prossimi anni, tornare ad una economia di pura sussistenza?
Boh???
Forse ciò che scriverò, per una che la pensa come me, è pura eresia: l'Italia può permettersi di abbandonare completamente e per sempre il nucleare? Occorre una svolta nel settore energetico italiano?
Le centrali italiane sono basate fortemente su petrolio e metano, due combustibili che vanno reperiti all'estero, che provocano dipendenza energetica, non sono rinnovabili e sono fortemente inquinanti.
Sono stufa di certo ambientalismo radicale che non abbandona i suoi atteggiamenti snobistici neanche di fronte alla grave crisi "Gazprom".
E' forse auspicabile un ripensamento sulle centrali nucleari con reattori "sicuri" di IV generazione, di costruzione italiana e sotto costante e attento controllo statale?
Oppure, vogliamo, nei prossimi anni, tornare ad una economia di pura sussistenza?
Boh???
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