Cultura & Attualità

elezioni in germania
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 21:48:45
dean, confermando che non riusciresti ad essere banale neanche se lo volessi, poni dei quesiti interessanti con i quali sono particolarmente stimolato a cimentari. dobbiamo necessariamente fare due discorsi distinti sui due punti del tuo intervento, ed anche se da buon nazional popolare non mi piace farlo, dobbiamo ricorrere a qualche citazione.
ti chiedi perchè le fasce sociali da te citate dovrebbero spostarsi su posizioni destro-radicali? almeno per quel che riguarda la germania ti consiglio una lettura: il mito al potere di luca leonello rimbrotti edito dal settimo sigillo. nessuna opera come questa spiega che le posizioni, del nazional socialismo allora, ma tutto sommato della destra radicale oggi, non fanno altro che interpretare un sentimento atavico, direi ancestrale, di quel popolo. certo non parliamo di politica, ma di sentimenti di un popolo. parliamo di qull'Uomo nuovo, ma che rappresenta l'antico europeo, di cui accennavo con deleuze. quindi non è difficile comprendere che quando a quel popolo viene riproposto il suo "antico sentire" non può che avere successo. almeno se ci presenta in maniera credibile. infatti fino a non molto tempo fa in germania c'era una situazione analoga a quella italiana: i partiti della destra radicale erano tre(n.p.d.- repubblikaner- d.v.u.), che presentandosi in "ordine sparso" non davano certo una immagine seria. appena hanno trovato uno straccio di accordo(dove è forte l'n.p.d. non si presenta il d.v.u. e i repubblikaner non partecipano alle elezioni appoggiando chi si presenta), i risultati sono arrivati.
per quel che riguarda le classi sociali, tradendo il mio spirito nazional popolare, devo rimandarti a julius evola, che spiega perfettamente, arrivando fino a criticare la forma di corporativismo del fascismo italiano(in una certa misura a ragione) che "nella comunità di legionari non esistono classi". questo concetto è spiegato nel suo "rivolta contro il mondo moderno", dove spiega che nel nuovo Uomo sarà l'aristocrazia(non di censo ma di spirito) a fare la gerarchia, non certo il ceto sociale che appartiene alle ideologie materialiste.
per quel che riguarda il tuo ultimo questito, ci sarebbe da mandare in fusione il p.c., ma ci limiteremo a dire che la destra radicale da quella conservatrice, sono su posizioni diametralmente opposte proprio sul piano del materialismo(rifiutato dalla destra radicale) e concezione dell'uomo e dello stato. rimandandoti ancora ad evola, tradendo ancora la mia natura nazional-popolare, ti cito il passaggio su "orientamenti", un pò la bibbia della destra radicale post bellica, dove dice che l'americanismo è più pericoloso del marxismo per l'europa tradizionalista.    
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Editato da Zelea il 21/09/2006 alle 23:23:11
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 20:20:47
Zelea concordo sul fatto che l'elettorato dei partiti della destra radicale non siano solo frange sottoproletarizzate provenienti della germania orientale, sicuramente questi partiti fanno breccia su fasce di popolazione che una volta sarebbero state definite piccolo borghesi.
Ma mi domando perchè mai larghe fasce di questa classe sociale dovrebbero spostarsi su posizioni radicali, quando sono semplicemente conservatrici e in quanto tali rappresentate da un PArtito grande e strutturato come la CDU.
La questione della convergenza tra posizioni che di volta in volta vengono definite Rivoluzionarie, antirivoluzionarie o reazionarie, ma cmq non conservatrici della destra radicali e quelle dei conservatori veri e propri mi interessa molto e mi incuriosisce.
Il partito nazional socialista non sarebbe mai andato al potere senza il contemporaneo appoggio dei grandi latifondisti prussiani, dell'esercito e di una classe media spaventata dal pericolo bolscevico
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 18:31:54
Mi piacerebbe entrare in questo civile confronto,ma non ho tempo.
Da uomo che di sinistra sicuramente non sono mi trovo però molto più vicino a Deleuze.
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 14:18:43
bah...permettimi di avere i miei dubbi...qualcuno dei tuoi commilitoni invece parlava proprio di antisemitismo...

bah...

e il vostro amico erdogan?

vabbò ca accuscì n'arreveme a nijende...buona questa...e buona fortuna per le vostre campagne politiche...
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 14:15:55
veramente io cerco di rispondere sempre in maniera schietta, visto che non ho motivi per non esserlo. sono antisemita? no! sono antisionista! si!
come fa fn a fare accordi con la casa delle libertà? mi sembra di avertelo spiegato nel precedente intervento dandoti dei riferimenti intellettuali ben precisi. comunque....
in campagna elettorale fn ha espresso in ogni comizio, convegno, dibattito, le sue posizioni antiisraeliane e filo palestinesi, anticapitaliste e prò stato sociale, antiimmigratorie e per l'identità nazionale ecc. ecc.
come puoi ben vedere non è venuta meno a nessuno dei suoi principi.
sono in contrasto con le visioni del centro destra?? eccihssenefrega??!!
in perfetto spirito legionario(quello a cui accennavamo prima), ha usato ogni mezzo a disposizione per portare aventi le proprie tesi, senza cedere di un millimetro!!
spero di essere stato chiaro questa volta....
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 13:06:23
dato che circumnavighi sempre la domanda, te la faccio ancora + diretta se possibile:

tu sei antisemita?

mi sembra di poter affermare di si! per cui: che ci stai a fare in un partitino (FN) che sia allea con un partitone (AN) che si è ultimamente e sostanzialmente dichiarato NON antisemita???

a me sembra che messi di fronte alla "wende der not" (la svolta della distretta) vi riusciate ad appoggiare solo a giustificazioni di ordine formale...sostanzialmente voi che siete antisemiti...antimamericani etc. vi appoggiate ad una coalizione che addirittura condanna tali sentimenti...

inoltre la CDL addirittura appoggia l'entrata della turchia in europa (turchia che, sia detto per inciso, ha un governo di destra...quindi in pratica all'interno di questo double/triple bind non ci si raccapezza + nulla...)

zelea...ti prego rispondimi sinceramente...non circumnavigare...I would be higly grateful to you
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 12:56:12
deleuze, non ho mai pensato a te come ad un comunista, così come non ho mai immagitato te come 68ino anagraficamente. mi riferivo a quella cultura 68ina che si evince dal tuo modo di porti.
comunque, visto che con te è interessante dialogare, quando ti capita, in verità raramente, di abbandonare quei toni di provocazione fine a se stessa, mi stuzzica non poco affrontare con te l'argomento delle "alleanze", e mi stuzzica perchè so che hai le necessarie basi culturali per affrontare tale discorso.
le tue conoscenze ti avranno certamente portato a leggere quelli che sono i "padri spirituali" della destra radicale. e conseguentemente sai che tutta la filosofia della destra radicale si erge sull' Uomo nuovo. cioè su quella figura che altri non è che l'antico uomo europeo. il Legionario! questa figura su cui verrà edificata la nuova società. il nuovo stato. da primo de rivera a codreanu(che è a mio avviso quello che meglio ha teorizzato la figura del legionario, fino ad arrivare ad evola, tutti ci hanno spiegato una cosa: il legionario non deve scendere a compromessi con il suo Io interiore. deve restare ideologicamente puro e deve combattere con tutte le armi che ha a disposizione per raggiungere il Fine ultimo! quindi, stando ai loro insegnamenti, si può senza dubbio affermare che le alleanze, se strategiche non sono da rigettare a priori. a patto di mantenere integro lo spirito legionario. quindi trasportando queste teori ai giorni nostri, e rapportandole alle ultime alleanze, si può affermare che l'alleanza strategica con il polo non ha intaccato lo spirito legionario, per il semplice motivo che non c'è stato accordo politico, e che ci si è presentati con i propri simboli e il proprio programma alternativo a quello del centro destra! d'altro canto lo stesso hitler, che non mi sembra un moderato democristiano, ci spiega nel mein kampf che rifiutò l'accordo con le leghe non certo prechè temesse una contaminazione ideologica, ma solo perchè riteneva tale accordo un freno ELETTORALE!!
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 09:01:40
e ti prego, come favore personale, di non pensare che io sia comunista...ne morirei di crepacuore...

...pensa a me piuttosto come un poltergeist birbante e dallo spirito libero...
Messaggio del 21-09-2006 alle ore 08:59:27
caro zelea...nel 68 non stavo nemmeno nelle palle di mio padre...difficilmente mi avrai mai a vedere nel/col 68...

ciò che dico è anzichenò che le menti dei giovincelli si lasciano convincere + facilmente dai fascismi in generale...di qualsiasi tipo...
quando poi il giovane, crescendo, non sviluppa in maniera razionale delle doti critiche che gli permettono di discernere la barbarie nelle sue diverse fenomenologie...ecco che nasce il nostalgico...per il resto immagino che conosci bene la storia...visto che nostalgico ci sei anche tu...

ma invece ti (ri)chiedo: voi di destra radicale, voi che avete dei sani principi di coerenza, che affondate le vostre radici nella tradizione (che vi consegna e vi tradisce), come fate a piegarvi alla logica di partito? come fate ad accettare una destra moderata (e la accettate proprio perchè ci siete alleati) che addirittura parteggia per l'america ed israele? allora tutta questa coerenza non ce l'avete nemmeno voi...per cui mi chiedo: è ordunque proprio vero che l'essere umano, pur di arrivare al potere, si fa ficcare un palo da 80'' in culo???

oppure, finalmente giunti al potere, farete come il nationalsozialistischedeutschearbeitspartei, che salì al potere anche grazie ai voti degli ebrei, per poi cuocerli comodamente in ampi e capienti forni? (mi riferisco a E. Nolte, l'unico VERO revisionista, che, surprisingly, nessuno di voi destroradicati mostra di conoscere...)

certo...del resto la pubblicità è l'anima del commercio...
Messaggio del 20-09-2006 alle ore 22:49:51
deleuze, rispetto, come è ovvio, le tue opinioni, ma permettimi di dissentire sulla bassa considerazione che mostri nei confronti del mondo giovanile. io, approposito di citazioni, mi ritrovo di più su quella di drieu la rochelle, che sempre a proposito di giovani, diceva: sono la linfa delle rivoluzioni, perchè generalmente più colti dei loro padri e meno propensi ai compromessi. d'altro canto questa tesi è suffragata dalla storia, in quanto, nel bene o nel male, sono state sempre le giovani generazioni ha determinare i cambiamenti epocali e rivoluzionari. daltronde il tuo intervento è intriso proprio di quei concetti che sembrano aver fatto il loro tempo. quel porsi forzatamente "fuori le riga", quell'attaccare il preesistente a prescindere, quel dissacrare che mostri, ma sarebbe più giusto dire che ostenti, nei confronti della catechesi, è proprio quel che i giovani stanno lasciando al passato. si potrebbe dire che tu mostri il colpo di coda di una cultura, quella ereditata dal 68, che volge al tramonto!!

depa, non condivido quel tuo definire "reazionario" il mondo di destra, almeno se ci riferiamo alla destra radicale della quale stiamo parlando. ed è lo stesso evola a spiegarci il non senso di questa definizione, quando dice: la reazione si ha a causa di una azione, noi nasciamo dalla tradizione ed in essa affondiamo le nostre radici. giocoforza tutto possiamo essere tranne che reazione!! (forse non ho citato alla lettera ma il concetto è questo).
ma hai senza dubbio ragione quando affermi "oggi si sa di più", e io aggiungo che si è meno propensi ad accettare le tesi dei vincitori senza ragionarci sù.
Messaggio del 20-09-2006 alle ore 13:41:38

il resto lo fa la melliflua e strisciante azione di vecchi nostalgici che agiscono sulle menti deboli dei giovani (qualcosa di simile accade con i catechismi religiosi, che ancora una volta si indirizzano ai giovincelli...)



pienamente d'accordo caro Deleuze
Messaggio del 20-09-2006 alle ore 13:37:25
Zelea sicuramente i tempi cambiano...anche secondo me quell'odio spregiudicato contro il mondo reazionario di destra, visto come Male, in generale sta venedendo meno...
questo semplicemente perchè ora si conosce di più, si ha una visione più chiara di entrambi i lati (vincitori e vinti)...ora si son fatti numerosi passi avanti ma tuttavia è difficile, anche con il passare di qualche decennio, raggiungere una totale visione oggettiva della storia!lo si può dire per il passato più antico, ma di questo molto più recente (solo 60 anni), pur se per molti superato, ci coinvolge ancora tutti da vicino...bisognerà ancora aspettare
Messaggio del 20-09-2006 alle ore 13:34:08
infatti la cosa dà da riflettere..hai ragione...

il fascismo (sia di dx che di sx) origina dalle pulsioni + istintive e primordiali dell'uomo...

...è chiaro che i giovani, che non sono ancora stati educati a ciò che è rispetto, civiltà, barbarie (quelle commesse nel corso della storia) e non hanno ancora armi critiche x poter discernere, sono preda + facile di questi (che già wilhelm reich nel 39 definiva) "isterismi di massa"...

la storia non fa che ripetersi...il resto lo fa la melliflua e strisciante azione di vecchi nostalgici che agiscono sulle menti deboli dei giovani (qualcosa di simile accade con i catechismi religiosi, che ancora una volta si indirizzano ai giovincelli...)

ultima cosa...mi chiedo se tutti questi movimentucoli di destra radicale faranno la stessa fine di MSI...divenire alleanza nazionale () e vestire preservativi di fabbricazione israeliana...
Messaggio del 20-09-2006 alle ore 12:47:57
dean, come di consueto le tue disamine non sono mai banali, ma credo che nell'ultimo punto ti trovi in errore: quando circoscrivi il "fenomeno" alla germania orientale che non sarebbe ancora riuscita ad integrarsi. il dato del macleburgo è l'ultimo di quelli che tu chiameresti "campanelli di allarme". negli ultimi anni, infatti, spuntano quì e lì, un po a macchia di leopardo in tutta europa fenomeni analoghi. si va dalla carinzia alle fiandre, dalla polonia(dove movimenti "tradizionalisti" sono arrivati al governo del paese), all'irlanda dove ci sono sacche non trascurabili di elettori che si sono rivolti youth defence. per non dimenticare la francia che ha mandato le pen addirittura al ballottaggio per le presidenziali!
per un qualsiasi altro movimento di qualsivoglia ispirazione ideologica, tutto questo sarebbe normale, ma ammetterai che nell'europa che per 60 anni ha criminalizzato, e ancora continua a criminalizzare, quel mondo, la cosa ha una valenza diversa! forse nell'europa antifascista qualcosa si sta rompendo?? forse stanno scricchiolando quei dogmi sui quali le ultime generazioni sono nate e cresciute?? forse i popoli non credono più al "male assoluto" che i vincitori dell'ultimo conflitto bellico gli hanno propinato per lunghi anni?? non lo so. ma sicuramente qualcosa sta cambiando nelle coscienze dei popoli europei. soprattutto se ci si sofferma su un dato statistico: ad aderire o semplicemente votare i partiti riconducibili alla destra radicale, sono una crescente maggioranza dei giovani! basti pensare che in sassonia hanno votato n.p.d. uno ogni due nuovi votanti. cioè il 50% dei ragazzi che hanno votato la prima volta!! io credo che questo dato induca a riflessione....
Messaggio del 19-09-2006 alle ore 15:46:02
mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm.............
Messaggio del 19-09-2006 alle ore 15:22:32
mat e secondo te perchè ho premesso che non prenderei troppo sottogamba il problema?
Berlino è tornata quella che era sotto la repubblica di Weimer, il che non mi dispiace affatto
Messaggio del 19-09-2006 alle ore 14:22:49
Dean quella che hai descritto è la Berlino odierna!
Se la storia si ripete tra un pò tornerà il IV Reich, l'Avatara, che porrà fine al Kali Yuga e darà inizio al Reich Millenario. C'è però chi sostiene che Hitler non sia morto e si nasconda in una base sulla luna o sotto i ghiacci dell'Antartico con tanto di U-Boat e dischi volanti V-7.
Occhio alle salsicce volanti!
Messaggio del 19-09-2006 alle ore 12:39:19
Io non sottovaluterei troppo la cosa.
Berlino era rossa anche negli anni 20. Anzi era esattamente il contrario di quella che i nazisti immaginavano dovesse essere la capitale del Reich millenario: era libertina, persino per gli standard di oggi, multiculturale, ebrea, comunista. Alcune cose erano francamente eccessive come quel ristorante dove al centro della sala c'era una gabbia con un uomo che si lasciava morire di fame. L'omosessualità non solo era accettata, ma diventava segno distintivo, c'erano centinaia di locali per gay e lesbiche frequentati da eterosessuali che per essere chic si travestivano da omosessuali. La città viveva di una gaiezza isterica dovuta essenzialmente alla fame, laprostituzione era diventata la regola, ogni strada era dedicata ad un tipo di fantasia, c'erano strade con donne incinte, quelle con le vecchie, altre dove madri e figlie si vendevano insieme vestite in modo identico, ovviamente c'era quella maschile e i ritrovi per sadomaso.
Il resto della Germania, provinciale e piccolo borghese odiava la nuova babilonia e ovviamente i nazisti erano in primafila.
Ma nel giro di un anno tutto cambiò, Hitler invio gaulautier (governatore) del partito quel genio di Goebels, che capì la città meglio di chiunque altro, copì che berlino aveva bisogno di spettacolo e lui la acocntentò con parate, divise inni militari e nazionalistici ed in breve la città divenne la roccaforte del NSDAP.
Quindi i tedeschi farebbero meglio a stare ocn le orecchie dritte, anche se ovviamente quelle che differiscono completamente sono le condizioni politiche e sociali, oggi come oggi quelle idee sono limitate a quei tedeschi orientali che non sono ancora riusciti ad integrarsi completamente
Messaggio del 19-09-2006 alle ore 12:22:16
parlare con qualcuno di loro?? nel 2002 ebbi modo di parlare a lungo con ugo vogt, il leader dell'n.p.d, e mi trovai al cospetto di una persona di uno spessore culturale e di una visione delle cose davvero al di fuori del comune!! conobbi, in quella occasione, anche un paio di militanti che lo accompagnavano, eravamo a roma, e anche loro mi facero una ottima impressione!! e poi consentimi una considerazione: non devono essere tutti così ignoranti come tu li descrivi, se è vero, come è vero, che stanno riuscendo a far breccia in una discreta parte del popolo tedesco. popolo che non mi sembra di poter etichettare come trogloditi...

mi chiedi se è normale mettere i manifesti elettorali davanti al museo dell'olocausto? non saprei che dirti. erano manifesti abusivi o c'erano altri manifesti e solo i loro ti fanno gridare allo scandalo??
Messaggio del 18-09-2006 alle ore 14:00:43
Eh Zelea Zelea,si propr na coccia svoit....vienici a parlare con questi intelligentoni,dopo magari tornerai sui tuoi passi.Non si possono sentire(ed io non vengo sicuramente da una cultura di sinistra).Comunque confermo la democraticità dello stato tedesco.....ma vogliono prendere già provvedimenti..hanno messo i loro manifesti elettorali davanti al Museo dell'Olocausto,è normale secondo te?
Messaggio del 18-09-2006 alle ore 12:55:55
la germania orientale è sempre stata patria di nostalgici...nessuna novità..nessun dato nuovo...
Messaggio del 18-09-2006 alle ore 12:50:52
pof pof, mi sembra una forzatura parlare di QUATTRO scemi, visto che stiamo parlando di una percentuale che supera il 7%(non il 6 come davano le prime agenzie). ignoranti poi....li conosci uno per uno??

skin, ho aperto correttamente su cultura e attualità un argomento di attulalità. e mi sembra anche un argomentom interessante, visto che il dato conferma una tendenza ormai generale nella germania orientale e non solo. se venissero confermati certi sondaggi del B.N.P. nel nord dell'inghilterra.......
Messaggio del 17-09-2006 alle ore 23:50:28
Io che mai voterei a sinistra in Italia,mai,ho votato il sindaco gay socialdemocratico,dico socialdemocratico.Oggi allo stadio i buuuuuu si sono sprecati quando hanno parlato della npd,quattro scemi ignoranti di cui la Germania intelligente(anche i moderati fdp e cdu) si vergognano,,,,ma sono un popolo democratico dove anche gli stronzi dicono la loro
Messaggio del 17-09-2006 alle ore 23:44:22
Ci avevo scommesso un piede che Zelea avrebbe aperto un post
Messaggio del 17-09-2006 alle ore 23:03:28
Sembrano i titoloni dell'Unità quando raggiungeva il plebiscito a Fucecchio inferiore ...
Messaggio del 17-09-2006 alle ore 22:58:43
La comunità ebraica tedesca ha chiesto il bando dell'NDP (partito neonazista) dalla politica della nazione.
Messaggio del 17-09-2006 alle ore 22:53:18
Ha vinto di nuovo Klaus Wowereit,sindaco di Berlino, un sindaco Rosso e Gay.
Simbolo che la Germania é in crescita verso la civilizzazione
il resto é solo passato.
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Editato da Zio Fester il 17/09/2006 alle 22:54:16
Messaggio del 17-09-2006 alle ore 22:47:29
nelle "regionali" del land maclemburgo-pomeria, l'N.P.D. balza dallo 0,8% al 6%, superando così lo sbarramento del 5% necessario per eleggere rappresentanti nei parlamenti locali. Questo risultato conferma la crescita esponenziale della destra radicale nell'ex germania dell'est.

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