ROMA - La commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato la riduzione del numero dei deputati da 630 a 512: 500 eletti in Italia e 12 nella circoscrizione Estero. La norma è stata approvata a larga maggioranza con la convergenza di centrosinistra e centrodestra, a eccezione di Forza Italia, che ha votato contro perché - come ha affermato il coordinatore Sandro Bondi - non ritiene possibile "avventurarsi in proposte di riforma costituzionale".
A parte la consueta DEMENZA RIDICOL-AMFIOS-DEMOCRISTIANA di FI (ma gna cazzo di si fa...), mi sembra che Grillo, volenti o nolenti, stia ottenendo frutti evidenti con la sua iniziativa.
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 01:39:44
aspettiamo di vedere al senato che fanno. e poi ci sono gli stipendi, i segretari e sotto-sotto-sottosegretari che non hanno votato...ce n'è di strada
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 01:55:29
Anve' intanto hanno cominciato ed e' gia' qualcosa pe questi qua.
Secondo me se non ci fosse stato l'effetto Grillo, non ci avrebbero neanche lontanamente pensato.
Cmq al Senato non e' passata la proposta di Calderoli per bloccare gli aumenti automatici degli stipendi...
Come al solito in questo caso FI non si distingue chissa' come mai
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 01:58:39
si ma sono specchietti da trousse per gli allocchi questi provvedimenti del buon Grillo. I problemi reali sono a monte
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 08:50:14
Ci stanno facendo credere che vogliono cambiare qualcosa. Ma non sarà così. Una Casta del genere non si è mai autoriformata. E poi perché dovrebbero farla la riforma? Per eliminarsi i privilegi? Per dar ragione a Grillo?
Non si ridurranno niente, troveranno un sistema per ovviare a quest'onda di protesta, mica sono scemi... E sia chiaro che loro sono l'antipolitica non noi che ci alziamo la mattina a sgobbare per stipendiarli...
Forza Italia ha votato contro in Commissione? E' normale... Vi immaginate Sandro Bondi che non è più parlamentare? Una persona del genere cosa potrebbe mai fare nella vita oltre al leccaculo del Padrone? Ha fatto il Sidacuccio in un paesino ma poi ha ritenuto istituzionalemnte più servizievole la Casta..
Speriamo solo che sentano ogni giorno il fiato al collo della povera gente!
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 09:10:43
Questa storia della riduzione dei deputati mi ricorda la questione del numero dei membri del terzo stato agli stati generali del 1789, il numero dei membri del terzo stato fu raddoppiato, quindi era pari al numero dei membri dei primi due stati, peccato che le votazioni erano per stati, quindi non contava niente avere il doppio dei "deputati".
Questa non è una "riforma costituzionale" è pastura per la pesca dei Gonzi
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 09:13:47
Forse non ci siamo capiti...
Il post e' sull' "effetto Grillo" non sulla bonta' o meno delle riforme.
A me sembra notevole che la casta, i poltici, la partitocrazia si e' trovata costretta a reagire in un modo o nell'altro ad un movimento d'opinione guidato da un comico e che ha la sua forza d'impatto principale attraverso internet...
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 09:15:24
e forse hai ragione, ma ha reagito a modo suo, per disinnescare, fottere, Grillo e i suoi entusiastici accoliti
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 09:29:16
le proposte di riduzione del numero di deputati e senatori sono molto precedenti al cicolone grillo, se non sbaglio la proposta di riforma costituzionale del centrodestra, bocciato con il referendum, la prevedeva.
Ora l'hanno tirata fuori per azzittire i rompicoglioni
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 09:35:32
dean ma stamattina che t'e' preso?...
Non me ne frega na cippa del perche' e del percome la nomenklatura ha reagito. ne chi sia l'autore della proposta.
La cosa notevole e' che ha reagito ad un movimento nato spontaneamente e per di piu' si internet, senza spiegamento di corazzate multimediali di solito ampiamente e profondamente lottizzate.
Un tizio e' riuscito a raccogliere intorno a se il consenso di 1 milione e mezzo di persone con gli unici mezzi di informazione a sua disposizione, ovvero spettacoli nelle piazze e un "misero" blog su internet.
Segno evodente, che nonostante tutto cio' che si dice, e' ancora possibile smuovere le coscienze semplicemente partendo dal basso, senza mezzi particolari se non dei buoni argomenti in grado di "far presa" ed un carattere particolare del personaggio....
Si capite mo' qual e' l'argomento del post SVEGLIAAA! :asD:
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 09:36:54
ci vorrebbe uno sciopero generale, andare tutti a roma e non togliere le tende finchè non dimezzano tutto...carte alla meno...bisogna farli c....e sotto
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 09:54:51
Anima perfettamente d'accordo nella misura in cui però al ciclone Internet-Grillo segua una costante e lineare protesta di noi comuni mortali, ecco perché avevo aggiunto qualcosina alle tue considerazioni.
Internet è un pericolo per la Casta, è fuori controllo e in un post diq ualche settimana fa vi facevo presente che Frattini "vorrebbe" depotenziare internet.
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 10:17:38
dodò è uno sbandato anima
tu dici effetto grillo? uhm, non lo so sinceramente, o meglio. sì, si può (anzi, si deve) interpretare la cosa come una reazione a quanto accaduto con il movimento blog-piazza di grillo, ma penso sia un'abile mossa di controinformazione per sbollentare gli spiriti delle persone "medie", quelle che non stanno nè con grillo perchè è-un-comico-e-non-un-politico nè con i partiti perchè tanto-mangiano-tutti.
è una reazione furba, che serve solo a raffreddare gli animi, come altre di qualche giorno fa. un esempio?
il tg5 e il tg1, servi primi della casta, hanno confezionato ad hoc un servizio in cui dicevano che grillo e mastella avevano fatto la pace attraverso le parole di grillo sul suo blog, in cui c'era tutto tranne un inciucio, ma solo la solita grande ironia.
le risposte del Palazzo, dettate dall'effetto grillo, sono in qualche modo anche più pericolose a mio avviso perchè potrebbero riportare verso i partiti e la politica (con la p minuscola) ampie fette di popolazione "media" (nell'accezione del termine che prima ho spiegato).
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 10:42:38
Lo dicevo prima a dodo' in diretta:
Grillo ora e' ad un bivio cruciale.
Sa che ha un patrimonio elettorale pazzesco, in grado di fare la differenza e consegnare la maggioranza politca del paese.
I grillini sono quella fascia grigia per cui i partiti si sono scannatio alle passate elezioni e si scanneranno ancora di piu' alle prossime.
Sono composti da gente che non vuole votare lasinistra dei "girotondi" (troppo sinistra per loro) MA NEANCHE le boiate demagogico populiste di Berlusconi e di Coscia Lunga Brambilla.
E' gente che ha abbastanza cervello per capire che le cose devono cambiare e che non sono questi politici a poterlo fare.
Tuttavia Grillo ora deve decidere. Altrimenti andra' ad alimentare l'ennesima revolutio interruptas...
Insomma sta' a ffa un sacco di casino e si sta' spupazzando i politici alla grande, riuscira' ad arrivare fino in fondo?
E se non ce la fara' lui (potrebbe seriamente fare la fine di Segni del dopo mani pulite), chi sara' in grado di farlo?
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 10:48:36
Andiamo casper...siamo abbastanza grandi per non credere ancora a Babbo Natale.
Ora Grillo deve decidere SERIAMENTE cosa fare. Ripeto ha un patrimonio elettorale pazzesco. berlusconi si venderebbe la mamma per avere una cosa del genere. E Veltroni pure anche se non lo ammettera' mai e ricorrera' ai soli arcobaleni e cuoricini colorati.
Chi e' di sinistra votera' Veltroni, chi e' di destra Berlusconi. L'ago della bilancia sara' proprio Grillo.
Ed e' abastanza furbo da averlo gia' compreso pure lui.
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 10:51:18
E i discepoli dissero a Gesù: "Congeda la folla, affinché possano andare nei villaggi vicini a procurarsi da mangiare". Ma Gesù rispose: "Dategli voi da mangiare". Allora i discepoli: "Maestro, non abbia che qualche pane e dei pesci". Gessù fece: "Andate un po' in giro a vedere se c'è un Mac Donald"
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 11:42:59
Anche stando agli attuali sondaggi (lontano dalle elezioni i sondaggi non contano niente) all'eventuale partito di grillo viene attribuito il 17%, tantissimo, ma certo non abbastanza per instaurare la dittatura personale a cui uno come grillo, un unto del signore, segretamente ambisce e quindi ha ragione anima deve scegliersi come giocare le sue carte, ovviamente se non si fa digerire prima delle elezioni
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 11:48:55
ma quale 17%...alla prova dei fatti (in quelle urne in cui dio non ti vede, ma l'amico politico sì!!) se rosicchia il 5% è pure assai!
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 12:32:08
Un milione contro Berlusconi; un milione contro Prodi; un milione per il Family day; un milione per il gay pride; un milione per Grillo...
ma che è, un nuovo business? Vuoi fare una manifestazione? Ti affittiamo noi un milione di persone, autobus inclusi, tutta Italia, isole comprese!
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 12:38:33
Poi non è nemmeno necessario che sia un milione, basta che prendiamo un po' di gente inciacciunita, che ne so, centomila, li facciamo stare larghi, cumba' un milione? du miliune!
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 12:39:34
di riduzione dei parlamentari se ne cominciò a parlare già con l'istituzione delle regioni nel 70. nn se n'è mai fatto niente e non credo se ne farà qualcosa oggi. il problema risiede nel bicameralismo perfetto che oggi non ha più ragione di esistere.
grillo non c'entra niente su questa scelta, altrimenti dovremmo pernsare che anche la riforma voluta dal cdx era opera di grillo.
in ogni caso giace il ddl Lanzillotta al senato sulla riduzione dei costi della politica che a nessuno frega una cippa. altro che riduzione dei parlamentari, facciano andare avanti quel ddl.