Messaggio del 18-06-2006 alle ore 12:52:55
grande enigma...devo scegliere l'università e sono indeciso tra le due facoltà di ingegneria...sapreste darmi un consiglio serio? ------------ Editato da 2cecco3 il 18/06/2006 alle 13:04:59
Messaggio del 18-06-2006 alle ore 13:10:20
C'è anke qst opzione...
il corso di laurea in Ingegneria Edile/Architettura ha la finalità di formare una figura professionale specificatamente qualificata per operare a pieno titolo, anche a livello europeo, nel campo della progettazione architettonica e urbanistica.
Su questa base il Corso di Laurea è strutturato in modo da garantire una ripartizione equilibrata tra conoscenze teoriche e pratiche, con un curriculum che riguarda fondamentalmente l'architettura nei suoi vari aspetti e contenuti, da quelli edilizi a quelli urbanistici.
In particolare tende a creare una figura professionale che alla specifica capacità progettuale accompagni la padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva dell'opera ideata, fino poterne seguire con competenza la corretta esecuzione sotto il profilo estetico, funzionale e tecnico-economico.
Obiettivo culturale e operativo è l' integrazione in senso qualitativo del metodo storico-critico con il metodo scientifico,secondo una impostazione didattica che concepisce la progettazione come processo di sintesi, evitando così di scadere tanto nel mero tecnicismo, quanto nel vieto formalismo; si tende a una preparazione che identifichi il progetto come momento fondamentale e qualificante del costruire.
Messaggio del 18-06-2006 alle ore 13:13:03
Anche se sono di parte, se ti interessa il campo fai civile, se ti senti più "artista" fai architettura direttamente, lascia stare quell'ibrido
Messaggio del 18-06-2006 alle ore 15:27:11
no architettura no...è troppo "artistico"...e poi le mie basi nn mi permettono di affrontare quel tipo do studio che richiede architettura...
Messaggio del 18-06-2006 alle ore 15:30:40
Beh, anche io sono di parte! faccio Ing. Edile (no Edile/Arch.) e mi trovo molto bene !
E' un buon corso e secondo me da' buone possibilita' di lavoro!
Messaggio del 18-06-2006 alle ore 16:25:20
Yotomaku io sapevo che a breve verranno convertiti tutti i vecchi corsi di edile direttamente in edile/architettura, anche perchè di ing. edile ne son rimasti già pochi mi pare, confermi?
2cecco3 infatti, prima di pensare a ingegneria pensaci seriamente 3 o 4 volte perchè son quelle scelte che ti segnano . Cmq mi pare che tu faccia lo scientifico..quindi hai basi per tutte le università alla fine Scegli ciò che ti piace e non aver paura.
Messaggio del 18-06-2006 alle ore 16:29:33
Mat, veramente non sapevo di questa cosa.. e mi sembra strano anche perchè tra edile/arch. ed edile ci sono molte differenze! Signgificherebbe sopprimere un corso di laurea! Puo' anche essere..boh!
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 09:08:42
no, niente estero. se vogliamo cambiare il paese non serve fuggire.
comunque per quello che sento dire meglio edile.
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 09:39:40
Senti a me: sbattitene le palle e scegli quella meno problematica. Tanto, un pezzo di carta vale l'altro: quello che conta è quello che avrai voglia di imparare dopo, sul campo. Magari scegli quella dove ci sono materie che trovi più interessanti...
Dopo il pezzo di carta, se vorrai, dovrai re-imparare quasi tutto e levarti dalla testa gli "accademismi" del piffero. Scegli la facoltà meno problematica...
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 09:50:05
Anch'io credo che non serva fuggire, malgrado tutto la maggiorparte delle università italiane formano abbastanza bene.
Yotomaku, praticamente essendo ed/arch un 3+2 "bloccato" hanno da quello che ho capito rimescolato alcuni corsi ed alcune facoltà hanno preferito togliere edile a favore di ed/arch (che riceve più fondi e soprattutto è riconosciuta a livello europeo mentre la vostra no, ma si sa come funzionano queste cose...).
Per quanto riguarda i "sentito dire" è sempre la solita storia Se vuoi la mia, son contento di quasi tutto quello che faccio [civile] (quasi, perchè ovviamente qualche esame può non piacere ) ed il campo è molto vasto, quindi puoi scegliere se specializzarti in trasporti, in infrastrutture viarie, in idraulica, in costruzioni civili, etc.
Ti conviene comunque guardare gli esami delle varie facoltà per avere un assaggio di quello che potrai trovare per meglio scegliere, ricordando che per il 3+2 i nomi sono cambiati per quasi tutti gli esami classici (ad esempio da noi scienza delle costruzioni è stata cambiata in parte "meccanica dei materiali e delle strutture").
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 09:55:32
Concordando con MrHome () ricorda che spesso le facoltà meno problematiche sono negli atenei medi e piccoli dove non senti il peso di burocrazie elefantiache e dove non c'è la giusta "elasticità" nella gestione di corsi, aule, esami e rappresentanza degli studenti.
Negli atenei piccoli si ha più tempo e spesso, essendo più "giovani", sono anche quelli che meglio si adattano alle continue sismiche riforme dei programmi e dei corsi, quindi risultano direttamente "meno problematiche"
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 09:58:05
certo, perfetto, ma occhio che non sempre piccolo=migliore, bisogna valutare bene docenti e materie. ecco perchè non mi stancherò mai di dirlo: abolizione del valore legale della laurea e sistema di valutazione atenei serio.
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:07:01
Ah beh quello è certo, valutare con un sistema serio e non solo in base a classifiche terze come il censis, anche perchè in alcuni casi piccolo=diplomificio (vedasi Enna con quella storia dei 120 crediti per riconoscimento del lavoro...bleah...).
Per quanto riguarda Roma, ti posso sconsigliare vivamente la Sapienza (anche se ingegneria essendo fuori dalla città universitaria in un certo senso si "salva")
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:08:08
infatti, stavo proprio per ri-citare enna (ma anche pescara ha fatto porcate simili a quanto pare).
mat, ti ho quaquato comunque per una segnalazione (ing.tn).
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:10:10
Ate, lascia perdere, sto pieno di rimpianti, mi divorano tutti i giorni. Tornassi indietro farei di tutto per andare all'estero, con erasmus, orgasmus e pure per fare il lavapiatti. Tanto alla fine la lingua è la cosa che conta di più, a voja a fa se chiacchiere... e all'estero trovi quella meritocrazia che in Italia equivale a gerontocrazia e clientelismo.
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:13:22
senza ombra di dubbio, ma come cambiare allora? se non lo facciamo noi e scappiamo, a chi lo facciamo fare? a docenti settantenni o a politici ottantenni? la generazione passata ha fallito, infilandosi al meglio nel clientelismo e nelle "fabbrichètte", ora tocca a noi.
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:20:19
Se tutti scappano probabilmente i padroni del sistema cominceranno a riflettere seriamente... si dovrebbe creare quella "concorrenza" fra paesi, in modo che comincino a litigarsi le risorse umane... in pratica si tratta di considerare ogni realtà nazionale come un'unica fabbrica, una volta che ciò avviene ognuna di esse dovrebbe spingere al cambiamento. In fondo sto semplicemente parlando di globalizzazione.
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:22:29
se scappiamo facciamo il gioco loro, così mettono figli e figliocco direttamente dalla porta principale.
per la seconda parte del tuo intervento, concordo pienamente.
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:24:53
Ma se tutti rimangono loro continueranno a godere del monopolio. Il rischio da te descritto vale in un'ottica di breve termine. A parte che quello che dici tu avviene tuttora ------------ Editato da Skin il 19/06/2006 alle 10:26:08
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:27:01
con un cambiamento radicale fondato su abolizione del valore legale, abolizione dei vari ordini, sistemi di valutazione, ecc. le cose dovrebbero migliorare subito e con ampio raggio temporale, a mio avviso.
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:27:54
Mat purtroppo il fatto che lo scientifico ti dia basi per tutte le facoltà non è proprio esatto.. ti assicuro che per quello che faccio io (n.d.a. telecomunicazioni) mi è servito solo per analisi, geometria e qualcosina di fisica.. il resto sono tutte materie e argomenti che allo scientifico si sognano.. per questo credo che la cosa migliore sia guardare bene gli esami, le materie di ogni corso di laurea perchè non basta scegliere le più interessanti Inoltre spesso durante le lezioni le nozioni di base le danno per scontate.. giustamente si aspettano che se scegli un determinato corso ne sai qualcosina!! ... ma tipo.. io che di elettrotecnica non ho mai visto nulla.. che cazzarola ne so che è un induttore o un nodo messo a massa?!?! poi col tempo l'ho capito...
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:33:08
elettrotecnica...che esame rompiballe
Beh con l'esperienza personale e con quello che mi guardo intorno, tra chi proveniva dal liceo scientifico, classico, tecnologico, industriale e geometra noi eravamo messi abbastanza meglio (quelli del PNI ancor di più ), praticamente il primo anno è stato quasi una passeggiata. Poi ovviamente gli argomenti cambiano, ma almeno si parte con lo "slancio" e non sottovalutare il vantaggio di analisi e fisica che molti miei amici sono ancora fermi al palo con quelle materie
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:33:39
penso che l'industriale, se fosse fatto con i controcazzi e non all'acqua di rose, potrebbe essere una base di preparazione ottima per ogni tipo di ingegneria. ma per quanto ne so, è strutturato molto male a lanciano, confermate?
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:36:02
confermo a pieno ernè... anzi ti dirò lo scientifico tecnologico se fatto bene è la migliore base per ogni corso di ingegneria qualsiasi indirizzo...
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 10:54:06
Mat, forse è anche vero che Edile sta scomparendo a favore di Edile/Arch. ma credo che se devo consigliare tra le due, consiglierei comunque Edile. Gente che conosco è passata dopo 4 anni di Edile/Arch. ad Edile perchè asseriva che li' facevano molto disegno, molta storia, molta composizione...ma di roba tecnica che serve realmente NIENTE!
Mentre loro perdono tre mesi per fare il plastico di un villaggio vietnamita, io studio come sono i vari tipi di muri, come si comporta l'organismo edilizio quando c'e' un sisma ecc..
E' chiaro che dipende da città a città.. ma fondamentalmente la formazione che ti da un corso è uguale sempre e ovunque.
Tra edile e civile, col nuovo ordinamento, IN TEORIA, e ribadisco, IN TEORIA, il corso di edile (ex ramo di civile) è piu' orientato sul fabbricato edilizio, sugli impianti, sull'urbanistica ecc.., invece civile è piu' orientato sulla costruzione di strade, ponti e grandi opere varie.
Edile è piu' vicina ad architettura, ma resta comunque molto tecnica, Civile è piu' scientifica.
Non credo che l'una sia meglio dell'altra.. semplicemente dipende da cosa vuoi fare!
Fare ing. è una scelta pesante in ogni caso, e credo che un buon liceo scientifico sia la scuola migliore per queste cose, ma anche un buon indutriale.
Io ho fatto il classico e mi sono dovuto spaccare il c.. molto piu' degli altri, perchè la matematica che ho studiato al liceo era ridicola. Pero' non mi sono mai sentito troppo distante dagli altri, perchè sono sempre stato abituato a studiare tanto. Infatti ora con gli esami sto bene.
Comunque non sempre Scientifico oppure Industriale=No problem. Ad esempio alcuni ragazzi che conosco, provenienti da studi scientifici e tecnici, sono letteralmente fuggiti da ingegneria! Altri ci sono ancora dentro..ma sono in preda a varie crisi d'identità!!!!!!!
Se hai una buona preparazione scientifica va bene, ma se ti manca la voglia di studiare, oppure se non l'hai mai fatto e non sei abituato, meglio che lasci perdere!!! ------------ Editato da Yotomaku il 19/06/2006 alle 12:21:40 ------------ Editato da Yotomaku il 19/06/2006 alle 12:27:48
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 14:16:47
ma studiate fuori? che mi consigliate di rimanere qui vicino (aquila, ancona) o di andare fuori (parma ravenna bologna)?
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 16:39:00
Vai fuori dall'Abruzzo per avere una vera vita universitaria lontano dalla bambagia dell'onnipresenza dei genitori e per sperimentare la sempre divertente convivenza
Messaggio del 19-06-2006 alle ore 19:27:59
Beh, tieni in conto anche delle possibilità economiche dei tuoi. Non è che per farti sperimentare la piacevole esperienza della convivenza e del divertimento tuo padre nin zi po ji a fa manghe na birrette nghe l'amicizie a lu bar pe fart fa la bella vite a te! Ovviamente è un esempio, dato che non ci conosciamo... Andare fuori è pur sempre una bella cosa ed i genitori sono sempre disposti a fare un sacrificio in più ma, come girano gli stipendi oggi, beh...mica tanto facile!
Messaggio del 20-06-2006 alle ore 09:28:18
Se ne hai la possibilità vai fuori, comunque non serve esagerare! Ad ogni modo bisogna scegliere PRIMA il corso di laurea e poi la città.
Alcuni scelgono la città a priori e poi si adattano ai corsi di studi che si trovano li'...questo è un punto di partenza sbagliatissimo.
Messaggio del 20-06-2006 alle ore 22:13:30
sul fatto dell'industriale io sn una delle prove viventi!!!
io l'industriale l'ho fatto bene e nn ho avuto nessuno svantaggio rispetto a quelli dello scentifico...anzi!!!
io avevo già un'infarinatura d un sacco d concetti ke quelli dello scientifico nn sapevano neanke dove stavano d casa!!!
sn quindi convinto ke l'itis è la miglior scuola x poi fare ingegneria!!!
x quanto riguarda il problema d 2cecco3...edile/arkitettura è pieno d figa se t può essere da spinta!!!
Messaggio del 20-06-2006 alle ore 22:17:39
pero' mica sempre.. per le ingegnerie con un certo tasso di materie umanistiche come edile/arch. o anche edile, oppure proprio arch., l'itis non è che sia il massimo.
Messaggio del 20-06-2006 alle ore 22:24:42
Cmq si, molti dell'itis o del liceo scientifico tecnologico non se la cavano affatto male
Per quanto riguarda la figa...se deve scegliere ed/arch per le donne a questo punto va a fa direttamente architettura oppure buttati a capofitto su economia, lettere, scienze delle comunicazioni, etc
E comunque la popolazione femminile si sta pian piano equamente distribuendo anche nelle ingegnerie "classiche"
Messaggio del 20-06-2006 alle ore 22:27:47
vero mat! c'e' tanta bella popolazione anche a civile e ad ambiente e territorio! per non parlare di biomedica!!!
Messaggio del 20-06-2006 alle ore 23:50:05
io ho fatto ing a l'aq per 3 anni e nn te la consiglio per vari motivi... sia la città che l'ambiente di roio...
ancona meta a portata di treno ed economica...
Messaggio del 22-06-2006 alle ore 22:03:55
devo dire che mi siete stati molto d'aiuto.... a questo punto sceglierò edile\archiet...almeno mi posso rifare sulla figa... potrebbe essere una buona scusa per giustificare i ritardi negli esami
devo dire che mi siete stati molto d'aiuto.... a questo punto sceglierò edile\archiet...almeno mi posso rifare sulla figa... potrebbe essere una buona scusa per giustificare i ritardi negli esami
Messaggio del 24-06-2006 alle ore 21:29:46
noi l'anno scorso eravamo 6 donzelle.. su 50/60. St'anno ne sono addirittura 3
che poi, non me ne vogliate, ma lo studente medio di ingegneria fa compassione
Messaggio del 26-06-2006 alle ore 02:26:08
Ed io dovrei spiegare qualcosa ad uno che non sa nemmeno scrivere, e che, come al solito, fa domande stupide? Ma dai su
Messaggio del 29-06-2006 alle ore 10:01:58
colcos...t lamenti ke lo studente medio d ingegneria fa compassione e stai a bologna e x d + da solo 2 anni!!!
dovevi vedere l'aquila o ancona qualke anno fa, negli ultimi anni troppo si sn ripresi gli ingegneri!!!
Messaggio del 15-07-2006 alle ore 20:12:42
ho saputo che la facoltà di ingegneria edile si è incorporata a quella di ingegneria edile-architettura, è vero o è una stronzata?
Messaggio del 15-07-2006 alle ore 20:13:56
Se ne parla in qualche post più sopra...è quello che sapevo pur'io, cioè che in alcuni atenei è stata inglobata ma non è scomparsa del tutto, come yotomaku ben sa (lui la frequenta ad Ancona).
Messaggio del 15-07-2006 alle ore 20:28:51
Attualmente esistono corsi di edile (triennale) che non sono stati inglobati da edile arch. E non sono neanche tanto pochi!
Messaggio del 15-07-2006 alle ore 20:36:07
Aspè, perchè da me dopo la triennale in ing. civile c'è "ingegneria per la protezione del territorio dai rischi naturali" e "ingegneria delle infrastrutture viarie e trasporti"
Messaggio del 15-07-2006 alle ore 20:37:22
beh ad ancona ci sono solo quelle che ti ho elencato prima!
per edile edile, per civile civile!
Questo è! senno' bisogna cambiare città!
Messaggio del 18-07-2006 alle ore 12:23:38
te l'ho detto: vieni in facoltà e cerca gli annunci già da ora. parlo degli annunci che trovi nelle bacheche. e se vuoi, mettilo tu un annuncio in cui scrivi che cerchi casa. prima ti muovi meglio è! io l'anno scorso ho trovato una casa all'ultimo momento solo perchè sono stato fortunato! ma non sempre è cosi'! ------------ Editato da Yotomaku il 18/07/2006 alle 12:24:18