Cultura & Attualità

Eccolo l'eroe di Lanciano.it
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 09:06:58
Coppola, montone e pesce

Gite in montagna e pesce fresco in baita
così Speciale usava l'Atr della Finanza

Mogli e amici a bordo di un aereo del corpo, e poi di un elicottero
per una gara di sci sulle Dolomiti. Una trasferta filmata.

ROBERTO Speciale con coppola e montone.
Le signore in pelliccia.
Tutti a Passo Rolle. Per la festa sulla neve. A bordo dell'Atr 42 della Guardia di Finanza. E a cena pesce freschissimo. In casse caricate all'aeroporto di Pratica di Mare e spedite con volo militare.
L'ex comandante della Guardia di Finanza ha chiesto al Paese cinque milioni di euro perché il suo onore di "uomo delle Istituzioni" e di "ufficiale" con la schiena dritta trovi giusto ristoro al "massacro" che ne avrebbe fatto Vincenzo Visco.

Ecco una diapositiva:



Non sembra questa la sola pagina umiliante scritta a Passo Rolle. Di storie, nel Corpo, se ne raccontano di tutti i colori. E almeno una ha lasciato tracce documentali e testimoniali. Speciale ama il pesce fresco. E, si sa, le malghe non ne offrono. In un'occasione, dunque, dall'aeroporto di Pratica di Mare viene fatto sollevare un Atr 42 con a bordo un metro cubo di pesce. Il piano di volo prevede l'atterraggio a Bolzano, quindi il disimbarco e la consegna del prezioso carico in montagna.

Il pilota è il maggiore Aldo Venditti. Ma il poveretto non ha fortuna. Le condizioni meteo su Bolzano lo obbligano ad atterrare a Verona, dove nessuno aspetta pesce. Tantomeno un drappello di sconcertati "baschi verdi" che rifiutano di farsi facchini. Tocca al pilota. E la storia smette di essere un segreto.


(11 ottobre 2007) La Repubblica

Messaggio del 11-10-2007 alle ore 09:15:03
Visco è un mafioso
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 09:42:29
Chiedi al tuo caro fratellino cosa ne pensa di Speciale

Oppure è stato lui a caricare le casse di pesce?


Messaggio del 11-10-2007 alle ore 10:35:15
ma roba da matti
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 10:41:56
Pare che alla "colazione" abbia partecipato anche Moggi

Amico fraterno dell'"eroe"


Messaggio del 11-10-2007 alle ore 10:49:12
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 10:50:05
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 11:16:58
qualcuno prima di lui ha usato gli elicotteri per le vacanze...
clicca qui
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 11:42:15
Infatti, hanno fatto scuola per 50 anni
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 12:01:48

qualcuno prima di lui ha usato gli elicotteri per le vacanze...
clicca qui




almeno zio remo ha fatto tanto per la nostra terra, se oggi esiste la zona industriale in val di sangro è grazie a lui!!!!

Ma Mastella che ha fatto per l'italia????
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 12:09:45
Geco, Pischello!
Se era per "tuo zio" in Val di Sangro ora ci sarebbe la Sangrochimica (informati), altro che Fiat!
Fu la lotta dei contadini e di tutte le popolazioni dell'area del Sangro che portò ad un'altra scelta industriale.
Se non ci fossimo opposti a Gaspari...ora sarebbe veramente "la valle della morte"!

Messaggio del 11-10-2007 alle ore 12:27:21
Chimica o meccanica se non fosse stato per "mio zio" tu staresti ancora a zappare la terra!
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 12:42:09
Purtroppo per te, ciò che ho scritto è storia!


Messaggio del 11-10-2007 alle ore 12:52:54
Ti ricordo che negli anni ’60 molti giovani furono costretti ad emigrare vittime di un’economia locale incapace di offrire loro lavoro.
Fu nell’aprile 1964 che il periodico locale “Casoli Press”, definì la Val di Sangro “La valle della morte”. (Forse era a questo che ti riferivi!!!)
Oggi è grazie all’impegno di uomini come l’ On. Remo Gaspari che godiamo di uno reddito pro-capite indiscutibilmente più elevato del passato.
Questa è storia ed anche attualità!!!!

Le favole delle lotte raccontale ai bimbi prima di metterli a letto!
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 12:57:19
io quello che comandava gli elicotteri dei vigili del fuoco l'ho conosciuto, si è iscritto ad architettura lo stesso anno mio, aveva 50 anni, e si presentava in divisa da colonnello agli esami, leccava il culo ai professori (forse gli faceva pure fare qualche giretto ) e credo si sia laureato in tempi record. Era un genio, asino ma genio.
Ci ho litigato un paio di volte era pure presuntuoso, come tutti i ciucci
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 13:05:11
Crasso,...adesso sarà generale

Geco...con te lascio perdere...


Messaggio del 11-10-2007 alle ore 13:07:35
Si bravo lascia perdere zio remo ne avessimo ora di politici come lui vivremo sicuramente meglio!!!
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 13:09:26
Hai sbagliato persona


Messaggio del 11-10-2007 alle ore 13:12:05
Zio Remo...


...Ma allora è vero che c'è chi vota gente come lui o Mastella...    :0)

Bene, in fondo è una consolazione... Ho sempre pernsato si trattasse di brogli veri e propri... Ma evidentemente... 

...Ciò che per me è il non-io per eccellenza, per altri è oro colato...



W la difference   
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 13:36:50
Associare Gaspari a Mastella è come associare la cioccolata alla cacca!
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 14:27:34
Sarà...


...Per me è come associare Gambadilegno a Macchia Nera... ;0)

In una parola...





bye
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 18:20:52
Per il nipotino del ras:
E' evidente che non hai letto l'oggetto del post: non si argomenta su Mastella ma sul "benemerito" gen. Speciale (amico di Fini, cavalier Banana e Di Pietro).


Messaggio del 11-10-2007 alle ore 18:36:00
Geco, è evidente che non sai una cippa di "zio remo". Per mia disgrazia, mia grandissima disgrazia, a causa di amicizie precedenti, sono stato costretto a frequentare "l'ambiente". Naturalmente mi astengo dal fare nomi e circostanze, ma il mio giudizio è aspramente negativo su "zio remo" e tutto "l'ambiente" circostante. Mi viene il voltastomaco ancora oggi.
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 18:39:31

Fu la lotta dei contadini e di tutte le popolazioni dell'area del Sangro che portò ad un'altra scelta industriale.





che lotta hanno fatto?
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 18:42:38
Da solo pensare alla tangenziale d'ingresso a Gissi...
Altro che voltastomaco t'acchiappa!!!!!!
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 18:49:25
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 19:38:01
Su repubblica.it è possibile vedere tutta la sequenza del festino dell'"eroe" del pesce Speciale....femmine impellicciate comprese!
Adonaiiiiiii!


Messaggio del 11-10-2007 alle ore 19:50:21

Per il nipotino del ras:
E' evidente che non hai letto l'oggetto del post: non si argomenta su Mastella ma sul "benemerito" gen. Speciale (amico di Fini, cavalier Banana e Di Pietro).


Per tua conoscenza i ras sono i capi locali tradizionali etiopi solo dopo la conquista dell'Etiopia da parte dell'Italia, divenne uso denominare Ras anche alcuni gerarchi fascisti.
Ora di soprannomi additati a gaspari oltre a zio ricordo "Duca degli Abruzzi", "San Remo" e "don Rè" ras mi mancava ma evidentimentemente sei un pò confuso!!!

Cmq per risponderti non volevo argomentare su mastella ma semplicemente rispondere a tarzanello, l'argomento del post l'ho letto benissimo ma è chiaro che sei soggetto ad un attacco di "rassite" che ti porta ad utilizzare imperativi in maniera impropria.
Poi per quanto riguarda speciale meglio lui che Padoa "Scoppia"!!!!
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 22:36:38
Vai a ruttare in altra parte!



Messaggio del 11-10-2007 alle ore 22:42:42
zi badrone zotto un burga!
Messaggio del 11-10-2007 alle ore 23:43:08
Sono banale,qualunquista,piatto,senza morale,vi invito ad offendermi.















Ma speciale mi tira forte
voi poveri comuni mortali andate acoje le pimmador in val di sangro(Capsu docet)
Messaggio del 12-10-2007 alle ore 12:46:03
Ha avuto il coraggio di chiedere 5 milioni di €. come risarcimento per aver offeso la sua figura di uomo tutto d'un pezzo....di merda!
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 12:03:49
Continua la saga del nostro eroe!!!




POLITICA
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Gabriella Bottone, 67 anni, un passato alla Gucci e moglie di un militare
Ha fatto causa all'ex comandante generale della Guardia di Finanza
"Speciale pretendeva orologi e argenteria
per anni ho pagato, ora rivoglio tutto"
di CARLO BONINI

"Speciale pretendeva orologi e argenteriaper anni ho pagato, ora rivoglio tutto"

Roberto Speciale
ROMA - Sostiene la signora Gabriella che le spigole di Passo Rolle non sono state un inciampo. Perché "Roberto Speciale è sempre stato ossessionato dalla roba. Dall'idea del potere come privilegio". Gabriella Bottone è una donna di 67 anni dai modi e il portamento eleganti. Nipote di una medaglia d'oro, moglie del generale della riserva Gualberto Peri. Per oltre dieci anni, Gabriella e Gualberto sono stati amici di Roberto Speciale e della moglie Maria Antonietta.

Ne hanno frequentato la casa, le feste, le cene. Fino a quando non si sono sentiti "traditi". Gabriella, a metà anni '90, era stata testimone chiave di importanti inchieste condotte dalla Procura militare di Roma su episodi di malversazione nell'Esercito. Una scelta - racconta - che avrebbe pagato con "minacce", "aggressioni" e quasi due anni di vita sotto scorta. Con "l'umiliazione" inflitta al marito di un congedo "senza avanzamento di grado, come pure avrebbe avuto diritto". Roberto Speciale, allora, era sottocapo di Stato Maggiore. "Dopo averci usato per una vita, ci abbandonò. Ora, non mi voglio vendicare, ma far sapere a chi è stato affidato per anni prima il grado di sotto capo di stato maggiore e poi di comandante generale della Guardia di Finanza".

Come ha conosciuto Speciale?
"A metà anni '80 lavoravo alle pubbliche relazioni della 'Gucci'. Avevo rapporti istituzionali con lo Stato Maggiore dell'Esercito cui facevo applicare sconti del 50 per cento sulla merce acquistata per occasioni di rappresentanza. Speciale era tenente colonnello. Mi avvicinò e mi disse che aveva bisogno di foulard. Cominciammo a frequentarci. E dai foulard si è passato ad altro".

Cosa vuole dire?
La signora Gabriella estrae da una ventiquattro ore una lista dattiloscritta con tanto di protocollo e bolli di deposito giudiziari. Si legge: "Bicchieri da acqua e da vino in argento marca "Brandimarte"; bicchieri da liquore in argento (6) "Brandimarte"; vassoio grande in argento martellato con frutta ai lati "Brandimarte"; vassoio rotondo in argento con bordo di rose e nomi incisi "Brandimarte"; cornice in argento con specchio "Brandimarte"; oliera in argento e cristallo "Brandimarte"; caraffa da un litro in argento "Brandimarte"; cestino da pane tipo paglia in argento "Brandimarte"; litro in argento "Brandimarte"; orologi di varie marche, di cui due in oro, uno per Roberto Speciale, uno per il figlio; collana in oro con croce; collana di perle per la moglie; anello in oro con tre pietre per la figlia; antico porta vaso cinese; vestiti, scarpe, slips; piatti da parete 'Versace'".

E questa lista cosa sarebbe?
"E' l'inventario di merce che, nel tempo, il generale Speciale ha ricevuto dalla sottoscritta e per la quale la sottoscritta ha pagato dal primo all'ultimo soldo. Lui chiedeva e noi, per evitare ripercussioni negative, lo accontentavamo. Sono arrivata al punto di acquistare un paio di mocassini che aveva chiesto e di doverli cambiare perché, dopo averli provati in ufficio, li sentiva un po' stretti. Voleva gli si comprassero persino le mutande. Non le dico poi mio marito, un ufficiale che ha servito in Albania e Somalia. All'epoca, lavorava al comando "Ftase" (Forze Alleate terrestri Sud-Europa) di Verona. Lo spaccio era duty-free. E allora giù a chiedere scatole di antichi toscani e stecche di sigarette. E bottiglie di whisky. Ordinava direttamente lui e poi si occupavano del resto la sua segretaria di allora, Concetta Giuliano, o il suo segretario, il maresciallo Romani. Entrambi, a quel che mi risulta, sistemati al Sismi una volta assunto il comando della Finanza. Si occupavano anche dei biglietti per la tribuna di onore della Juve dove spesso andava il figlio del generale, Massimo. All'epoca sottotenente a Torino e poi finito al Sismi".

Lei dice che non erano regali. Ma forse il generale li riteneva tali.
"Questo lo deciderà il tribunale civile di Roma dove pende una mia causa contro Speciale per ottenere indietro parte di questa merce. Vedremo. Ma il motivo per cui le mostro la lista è per dimostrarle che Roberto è ossessionato dalla roba. E dal cibo. Il pesce a passo Rolle mi ha fatto ripensare a cosa arrivava dalla Sicilia nella sua villa alle porte di Roma".

Cosa?
"Pesce, aragoste, frutti di mare. Spiedini di carne siciliani. Montagne di marzapane. Era cibo buonissimo. E quando andavo via, spesso, mi dava anche la "mappatella", come direbbero a Napoli, con i fruttini di marzapane, che mi piacevano moltissimo".

Magari erano regali anche quelli. Oppure merce regolarmente spedita da altrettanto regolari fornitori.
"Io non ho controllato se avessero una bolla di accompagno. Ma, per dire il tipo, so per certo, ad esempio, cosa accadde un giorno in cui mio marito fu convocato in gran fretta alla Difesa. Speciale gli mise in mano un bustone in cui c'erano due leoni d'argento alti una settantina di centimetri, simbolo della brigata "Aosta" di Messina, che lui aveva comandato per un anno. Speciale disse: "Fateci qualcosa. Se potete "scioglierli" da Brandimarte per farne dei sottopiatti...". Ero fuori di me. Presi quei due leoni e li feci depositare al monte dei Pegni. Forse sono ancora lì".

(13 ottobre 2007)


La Repubblica
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 12:29:53
Pure gli orologi e l'argenteria...oltre al pesce!

In Lombardia tutti i responsabili della Guardia di Finanza furono nominati dal "benemerito" gen. Speciale in funzione della Fininvest.


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