Cultura & Attualità

Ebbene si, l'America sta avanti
Messaggio del 09-10-2005 alle ore 16:00:13
Per Karmacoma

Tra Mussolini è Berlusconi ci sono stati: craxi, amato, d'alema, prodi ed alcuni altri questo solo per amore della verità :-D
Messaggio del 30-09-2005 alle ore 13:11:35
karmacoma, sauron fa solo gli inzummi
Messaggio del 30-09-2005 alle ore 13:09:45

era solo 1 intervento stupido su un post stupido



mi sembra un post decisamente intelligente, provocatorio e anche piuttosto illustrativo.C'è molta gente in giro che nemmeno è a conoscenza di certe cose,sostiene ancora che l'estrema sinistra(quindi non parlo di DS)sia un gruppo di politici filoterroristi e che dal dopoguerra(diciamo pure dal fascismo in poi)gli Italiani sono sempre stati amministrati da gente perbene,da mussolini a berlusconi.
Evidentemente allora,vuol dire che non raccogli o fai solo finta di non ammettere l'evidenza
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 21:04:08
?????
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 17:51:30
chi, certo che non conosci il senso della provocazione, 6 decisamente
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 15:28:46
L'unico Stato che non ha esitato ad adoperare la bomba atomica.
L'unico Stato che in tutte le guerre in cui è implicato adopera armi
non convenzionali.
L'unica nazione sorta sullo sterminio degli indigeni.
Bè, questa è civiltà!
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:48:20
sono contrario ai provvedimenti per la sola imputazione, si dà troppo potere ai giudici.
per quanto riguarda le condanne PASSATE IN GIUDICATO... ...hai ragione antonì.
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:45:15
evviva l'inzummo!!!
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:44:12
Me ne frego!
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:43:26
era solo 1 intervento stupido su un post stupido
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:31:46
Ma l'America ha avuto molto a che fare col comunismo, altrochè 
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Editato da Skin il 29/09/2005 alle 11:34:19
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:22:47
Eh si, è tutta colpa dei comunisti
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:22:42
non credo che in una teocrazia le cose sarebbero diverse da quelle che sono ora in Italia, forse sarebbero peggiori
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:21:01
Sauron il comunismo c'entra ma credo fino ad un certo punto nel senso che nella cultura anglosassone secondo me manca il concetto di stato etico, che quindi regolamenta ogni cosa e sopravvive quella di stato minimo o stato come male necessario che deve occuparsi del meno possibile
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:19:20
Adesso non voglio entrare in un campo non mio se no gli azzeccagarbugli cominciano a tufellare, ma credo che tra le fonti del diritto, anche del nostro ci siano le consuetudini, ma mentre nei paesi anglosassoni questi hanno un valore imprescindibile per ognuno da noi no. Una volta i cotratti venivano stipulati con una stretta di mano ed entrambi i contraenti si sentivano obbligati a rispettarlo esattamente ome se lo avessero firmato davanti ad un notaio.
Credo che questa differenza dipenda dal fatto che per noi è vietato tutto ciò che non è esplicitamente ammesso, per gli anglosassoni è vero il contrario è legittimo tutto quello che non è espressamente vietato, ma tutto questo legittimo deve essere regolamentato in qualche modo e qui entra in gioco, la storia (per chi tra l'altro ne ha pochissima), le consuetudini e le regole morali di comportamento nell'ambito del pubblico ovviamente
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:19:01
No la verità è che l'America nn ha mai avuto nulla a che fare con il comunismo passato o nostalgico che sia... quindi skinnolo trai le conclusioni...
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:11:54
Si, ho capito che vuoi dire, regole e sanzioni sono interiorizzate e non imposte. Bè, questa è civiltà!
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:06:15
O meglio le leggi possono essere anche schifose, eleggono ilpresidente proprio per questo, ma non possono andare al di fuori di un certo quadro e del rispetto di certe consuetudini. Non c'è nessuna legge ad esempio che vieta il III mandato al presidente, ma a parte FDR nessun presidente ha mai osato ricandidarsi per la III volta.
Da notare nella vicenda che non è stato sospeso, ma si E' sospeso, e non c'è bisogno di nessuna legge perchè uno prenda una decisione del genere, basta solo seguire la propria coscienza, esattamente come in Italia (Caso Fazio docet)
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 11:00:33
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 10:58:55
Sai com'è in america c'è una certa corte suprema (nominata dal presidente tra l'altro) che se fai leggi un po troppo schifose assolda un killer e ti sgozza nel sonno
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 10:56:11
beh non lo so, ma mi sento di escludere una legge ad personam, penso che se vada in galera e la sua sospensione diventi definitiva
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 10:54:43
E' incriminato, dunque rassegna le dimissioni provvisoriamente(riporto tutto alla lettera). Che succede se riceve la condanna?
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 10:51:56
aspì Borreli
non è stato costretto a dimettersi, ma solo sospeso, visto che vale il principio della presunzione d'innocenza ed è questa la grandezza del regolamento, ne si fa finta di nulla ne lo si massacra prima del giudizio semplicememte lo si sospende dalle sue funzioni
Messaggio del 29-09-2005 alle ore 10:49:50
Mentre noi stiamo sempre a livello del Bangladesh:

Quote:
Per la Casa Bianca si tratta di un'altra brutta gatta da pelare. DeLay - soprannominato "the hammer", il martello, per il suo temperamento combattivo e l'aria da duro con cui affronta avversari (e compagni di partito) al Congresso - è uno degli uomini a cui Bush deve molto. È grazie a lui se i fondi raccolti in campagna elettorale sono quasi raddoppiati, è grazie a lui se diverse leggi volute dalla Casa Bianca sono passate, tra qualche mugugno repubblicano, alla Camera; ed è grazie a lui e alla sua battaglia per ridisegnare i distretti elettorali che nelle ultime elezioni i repubblicani del Texas hanno conquistato il totale controllo dello Stato per la prima volta dai tempi della Reconstruction Era seguita alla guerra civile.
Il "martello" ha reagito subito. Dapprima dimettendosi (il regolamento per la Camera del Partito repubblicano prevede che un deputato incriminato per un reato penale rassegni le dimissioni provvisoriamente; il capogruppo dimissionario mantiene però il suo seggio): "Ho notificato al presidente della Camera (Dennis Hastert) che mi dimetterò temporaneamente dal mio ruolo di capogruppo della maggioranza in ossequio al regolamento e in conseguenza della decisione assunta oggi dal procuratore distrettuale della contea di Travis".




Capito? Un deputato, solo per essere stato incriminato per un reato penale, è stato costretto a dimettersi.

E questo è l'elenco dei parlamentari italiani, condannati in via definitiva, ma che siedono ancora al loro posto:


Massimo Maria Berruti (deputato FI):

8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.


Alfredo Biondi (deputato FI):

2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.


Vito Bonsignore (eurodeputato Udc):

2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.


Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord):

8 mesi definitivi per tangente Enimont.


Giampiero Cantoni (senatore FI):

Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta
fraudolenta, ha patteggiato la pena e risarcito 800 milioni.


Enzo Carra (deputato Margherita):

1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.


Paolo Cirino Pomicino (eurodeputato Udeur):

1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per
corruzione per fondi neri Eni.


Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):

condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture
Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.


Antonio Del Pennino (senatore FI):

2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito Enimont; 1 anno 8 mesi e 20 giorni
patteggiati per i finanziamenti illeciti della metropolitana milanese.


Gianni De Michelis (deputato e segretario Nuovo Psi):

1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6
mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.


Walter De Rigo (senatore FI):

1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai danni del ministero del Lavoro e della Cee per 474
milioni di lire in cambio di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda.


Gianstefano Frigerio (deputato FI):

condannato a Milano a oltre 6 anni di reclusione definitivi per le tangenti delle discariche (3
anni e 9 mesi, corruzione) e per altri due scandali di Tangentopoli (2 anni e 11 mesi per
concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito).


Giorgio Galvagno (deputato FI):

ex sindaco socialista di Asti, nel ’96 ha patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per
inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti
colposi contro la salute pubblica (per l’inquinamento delle falde acquifere) e omessa denuncia
dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello scandalo della discarica di Vallemanina e
Valleandona (smaltimento fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti).


Lino Jannuzzi (senatore FI):

condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo
dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.


Giorgio La Malfa (deputato Pri, ministro Politiche comunitarie):

condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.


Roberto Maroni (deputato Lega Nord e ministro Lavoro):

condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la
perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.


Augusto Rollandin (senatore Union Valdôtaine-Ds):

ex presidente della giunta regionale Valle d’Aosta è stato condannato in via definitiva dalla
Cassazione nel ’94 a 16 mesi di reclusione, 2 milioni di multa e risarcimento dei danni alla
Regione per abuso d’ufficio: favorí una ditta “amica” nell’appalto per la costruzione del
compattatore di rifiuti di Brissogne. Dichiarato decaduto dalla Corte d’appello di Torino, in
quanto “ineleggibile”, nel 2001 si candida al senato con l’Union Valdotaine, i Ds e i
Democratici.


Vittorio Sgarbi (deputato FI):

6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, cioè del ministero dei
Beni culturali.


Calogero Sodano (senatore Udc):

già sindaco di Agrigento, condannato definitivamente a 1 anno e 6 mesi per abuso d’ufficio
finalizzato a favorire i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali.


Egidio Sterpa (deputato FI):

condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.


Antonio Tomassini (senatore FI):

Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.


Vincenzo Visco (deputato Ds):

Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni
ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.


Alfredo Vito (deputato FI):

2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.



Poi scusate, non siamo un paese in cui, per lavorare, ti chiedono prima la fedina penale?

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Editato da Skin il 29/09/2005 alle 11:05:40

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