Cultura & Attualità
e tu come ti curi?
Messaggio del 01-12-2007 alle ore 16:37:48
Carissimo Theband, come prima cosa ti faccio gli auguri più sinceri per il tuo problema di salute, che grazie al cielo vai risolvendo.
dopo è molto importante la tua testimonianza sui medicinali, che quando fanno bisogno fanno un gran bene!!!! io continuo a dire che per le persone che "veramente" hanno problemi di salute, la medicina tradizionale è l'unica che ti può salvare la vita e non voglio toglierli le risorse a esse.
Carissimo Theband, come prima cosa ti faccio gli auguri più sinceri per il tuo problema di salute, che grazie al cielo vai risolvendo.

dopo è molto importante la tua testimonianza sui medicinali, che quando fanno bisogno fanno un gran bene!!!! io continuo a dire che per le persone che "veramente" hanno problemi di salute, la medicina tradizionale è l'unica che ti può salvare la vita e non voglio toglierli le risorse a esse.
Messaggio del 01-12-2007 alle ore 16:27:24
Condivido Barbablues e Ghino...
Io sono costretto a prendere da due anni 20mg al giorno di cortisone...insieme ad immunosoppressivi potentissimi...se domani dovessi smettere..morirei in pochi mesi...
Ho fatto dialisi per un po di anni....e se non avessi avuto la scienza a mantenermi artificialmente in vita...con i farmaci "insostituibili" ora non sarei qui a raccontarlo..
E dopo il mio trapianto...se non avessi avuto a disposizione i vari immunosoppressori, che penso in natura non si trovino....sarei durato si e no 2 tre giorni...
Per non parlare del dolore...che è una cosa che si sottovaluta sempre...ma sapete che significa vivere dei giorni con 2 aghi ( se va bene..perche possono aumentare) da materasso nel braccio..con una macchina che per 4 ore vi lava il sangue...? il dolore fisico è la cosa piu odiosa, schifosa che un malato grave possa avere in corpo...l'offesa piu grande è il dolore....
Se non ci fossero i cocktail di antidolorifici...immaginate che tortura..
Io ho fatto l'esempio mio...ma ci sono malattie che non danno scampo...
Nessun malato...dico nessuno..è felice di prendere farmaci...ma chi come me è costretto per SOPRAVVIVERE....lo deve fare...per rispetto puro alla vita....pur sapendo i rischi che si corrono...
..ma se dovessi pensare a tutto quello che fa male...non dovrei uscire piu' di casa...
Quando si parla di certi argomenti...bisogna mettersi un attimo dall'altra parte...
(non è per fare polemiche pero')
Condivido Barbablues e Ghino...
Io sono costretto a prendere da due anni 20mg al giorno di cortisone...insieme ad immunosoppressivi potentissimi...se domani dovessi smettere..morirei in pochi mesi...
Ho fatto dialisi per un po di anni....e se non avessi avuto la scienza a mantenermi artificialmente in vita...con i farmaci "insostituibili" ora non sarei qui a raccontarlo..
E dopo il mio trapianto...se non avessi avuto a disposizione i vari immunosoppressori, che penso in natura non si trovino....sarei durato si e no 2 tre giorni...
Per non parlare del dolore...che è una cosa che si sottovaluta sempre...ma sapete che significa vivere dei giorni con 2 aghi ( se va bene..perche possono aumentare) da materasso nel braccio..con una macchina che per 4 ore vi lava il sangue...? il dolore fisico è la cosa piu odiosa, schifosa che un malato grave possa avere in corpo...l'offesa piu grande è il dolore....
Se non ci fossero i cocktail di antidolorifici...immaginate che tortura..
Io ho fatto l'esempio mio...ma ci sono malattie che non danno scampo...
Nessun malato...dico nessuno..è felice di prendere farmaci...ma chi come me è costretto per SOPRAVVIVERE....lo deve fare...per rispetto puro alla vita....pur sapendo i rischi che si corrono...
..ma se dovessi pensare a tutto quello che fa male...non dovrei uscire piu' di casa...
Quando si parla di certi argomenti...bisogna mettersi un attimo dall'altra parte...
(non è per fare polemiche pero')
Messaggio del 01-12-2007 alle ore 16:13:17
Cesko,
mi sapresti indicare il nome del prodotto omeopatico in grado di sostituire gli immunosoppressivi per i trapiantati?
E gli anticoagulanti per cardiopatici portatori di valvole artificiali?
E mi fermo qui...
Cesko,
mi sapresti indicare il nome del prodotto omeopatico in grado di sostituire gli immunosoppressivi per i trapiantati?
E gli anticoagulanti per cardiopatici portatori di valvole artificiali?
E mi fermo qui...
Messaggio del 01-12-2007 alle ore 12:33:24
...scusate gli errori:
...a CHI gode di buona salute
...se vivi in un ATTICO
avessa fa che qualcuno me lo fa notare prima
...scusate gli errori:
...a CHI gode di buona salute
...se vivi in un ATTICO
avessa fa che qualcuno me lo fa notare prima

Messaggio del 01-12-2007 alle ore 12:31:09
Tiziano Terzani noto giornalista e scrittore morto a causa di tumore, ha sperimentato diversi tipi di medicina ed è arrivato ad una conclusione che mi sembra di condividere:
La medicina naturale è utile... a gode di buona salute
La medicina naturale è fatta per chi fa una VITA NATURALE: non puoi pensare di curarti con questa se vivi in un atico a milano o respiri smog da una vita e mangi merda tutti i giorni (prodotti surgelati, inscatolati, conservanti e additivi)
Quindi ben venga, ma non mi affiderei per una malattia "seria" a questo tipo di cure
Tiziano Terzani noto giornalista e scrittore morto a causa di tumore, ha sperimentato diversi tipi di medicina ed è arrivato ad una conclusione che mi sembra di condividere:
La medicina naturale è utile... a gode di buona salute

La medicina naturale è fatta per chi fa una VITA NATURALE: non puoi pensare di curarti con questa se vivi in un atico a milano o respiri smog da una vita e mangi merda tutti i giorni (prodotti surgelati, inscatolati, conservanti e additivi)
Quindi ben venga, ma non mi affiderei per una malattia "seria" a questo tipo di cure
Messaggio del 01-12-2007 alle ore 10:54:13
Cesko va benissimo, ma ti li paghi tu...
dopo lo sai benissimo che si uno ha una bella infezione o ti viene il cancro devi fare ricorso ai medicinali tradizionali...e io preferisco pagare queste, dopo vai a vedere la sostanzia attiva del singolo medicinale omeopatico e scoprirai che è basato su un veleno diluito....
Cesko va benissimo, ma ti li paghi tu...
dopo lo sai benissimo che si uno ha una bella infezione o ti viene il cancro devi fare ricorso ai medicinali tradizionali...e io preferisco pagare queste, dopo vai a vedere la sostanzia attiva del singolo medicinale omeopatico e scoprirai che è basato su un veleno diluito....
Messaggio del 01-12-2007 alle ore 02:21:36
Ma perchè vengono messi in commercio allora dei farmaci che hanno più effetti collaterali che benefici???
Cioè io devo permettere ad altri di intossicarsi con farmaci chimici tipo quelli a base di nimesulide (che poi vengono definiti delle vere e proprie zozzerie) ed io con rimedi omeopatici devo caricarmi tutte le spese???
Ah...è chiaro così gli effetti collaterali verranno curati con altri tipii di veleni!!
Fateci caso i medici tendono a prescrivere farmaci (in qualsiasi forma) che per la maggior parte sono cortisonici e antibiotici!!!!!ALLUCINANTE!!!!
Continuiamo a curare solo i sintomi ccon il cortisone e mai la causa...mi raccomando!
Chi prende il latte ricordi che assume antibiotici tutte le mattine!!!!!Quando poi ne avrà necessità dovrà prendersi quelli per elefanti perchè sarà diventato "resistente"!
Vi ricordo che tra premi e regali (anni fa erano vere e prorpie mazzette) le case farmaceutiche foraggiano gli operatori del settore (medici di base, farmacie, etc) in maniera allucinante.
Ok....continuiamo a fare arricchire questi a spese nostre!!!!
I farmaci omeopatici sono, per me, validi e siccome mi voglio bene continuerò a sostituirli a quelli della medicina tradizionale!
Infine, preciso che, gli ospedali minori incidono i maniera RIDICOLA nel budget della regione! Cosa incontrovertibile!!!!
I tagli dovrebbero essere fatti alle cliniche private ed a zone politicamente forti!

Ma perchè vengono messi in commercio allora dei farmaci che hanno più effetti collaterali che benefici???
Cioè io devo permettere ad altri di intossicarsi con farmaci chimici tipo quelli a base di nimesulide (che poi vengono definiti delle vere e proprie zozzerie) ed io con rimedi omeopatici devo caricarmi tutte le spese???
Ah...è chiaro così gli effetti collaterali verranno curati con altri tipii di veleni!!
Fateci caso i medici tendono a prescrivere farmaci (in qualsiasi forma) che per la maggior parte sono cortisonici e antibiotici!!!!!ALLUCINANTE!!!!

Continuiamo a curare solo i sintomi ccon il cortisone e mai la causa...mi raccomando!

Chi prende il latte ricordi che assume antibiotici tutte le mattine!!!!!Quando poi ne avrà necessità dovrà prendersi quelli per elefanti perchè sarà diventato "resistente"!
Vi ricordo che tra premi e regali (anni fa erano vere e prorpie mazzette) le case farmaceutiche foraggiano gli operatori del settore (medici di base, farmacie, etc) in maniera allucinante.
Ok....continuiamo a fare arricchire questi a spese nostre!!!!
I farmaci omeopatici sono, per me, validi e siccome mi voglio bene continuerò a sostituirli a quelli della medicina tradizionale!
Infine, preciso che, gli ospedali minori incidono i maniera RIDICOLA nel budget della regione! Cosa incontrovertibile!!!!
I tagli dovrebbero essere fatti alle cliniche private ed a zone politicamente forti!

Messaggio del 30-11-2007 alle ore 10:52:08
soprattutto senza penicillina, strappato alla morte per i capelli
soprattutto senza penicillina, strappato alla morte per i capelli
Messaggio del 30-11-2007 alle ore 10:50:18
mio figlio senza antibiotici sarebbe morto all'età di 25 giorni
mio figlio senza antibiotici sarebbe morto all'età di 25 giorni
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 16:10:55
purtroppo vedo che la disinformazione regna sovrana
si fa una gran confusione tra omeopatia, integratori, fitoterapia, prodotti di erboristeria...
cara maravera (non che ce l'abbia con te
) il principio su cui si fonda l'omeopatia è appunto quello che dici tu, ossia che un veleno, a dosi infinitesimali prodotte tramite diluizioni, diventa un rimedio... però qualcuno deve ancora spiegarmi perchè un caso di overdose viene trattato con il narcan (nalossone, antagonista della morfina, nel senso che va ad occupare gli stessi recettori cellulari occupati dalla morfina) e non con morfina diluita...
l'effetto della cura omeopatica è, io penso, dovuto ad un effetto placebo... i sostenitori della omeopatia portano come riferimento alcuni studi dai quali risulterebbe che l'omeopatia risulta efficace sugli animali, i quali non dovrebbero certo subire condizionamenti psicologici... la cosa però mi fa tornare alla mente un paragone calzante: in una puntata de l'istruttoria di giuliano ferrara, programma trash che è stato probabilmente tra i migliori prodotti televisivi d'italia, c'era maurizio boccacci,esponente della destra estrema, che continuava a riferire di un paio di libri di autori negazionisti, appunto per sostenere che l'olocausto era una fregnaccia... ad un certo punto si inalberò fiammetta nierestein che esclamò "basta! quest'uomo ha letto due soli libri e pretende di dare lezioni a noi che ne abbiamo letti migliaia"
per me chi vuole curarsi con l'omeopatia è liberissimo di farlo, ma non a spese mie, visto che l'efficacia non è dimostrata... specie in un momento come questo, in cui vengono ridimensionati gli ospedali minori, non mi sembra giusto che la collettività debba accollarsi l'onere di cure reputate non efficaci.
purtroppo vedo che la disinformazione regna sovrana

si fa una gran confusione tra omeopatia, integratori, fitoterapia, prodotti di erboristeria...
cara maravera (non che ce l'abbia con te
) il principio su cui si fonda l'omeopatia è appunto quello che dici tu, ossia che un veleno, a dosi infinitesimali prodotte tramite diluizioni, diventa un rimedio... però qualcuno deve ancora spiegarmi perchè un caso di overdose viene trattato con il narcan (nalossone, antagonista della morfina, nel senso che va ad occupare gli stessi recettori cellulari occupati dalla morfina) e non con morfina diluita...l'effetto della cura omeopatica è, io penso, dovuto ad un effetto placebo... i sostenitori della omeopatia portano come riferimento alcuni studi dai quali risulterebbe che l'omeopatia risulta efficace sugli animali, i quali non dovrebbero certo subire condizionamenti psicologici... la cosa però mi fa tornare alla mente un paragone calzante: in una puntata de l'istruttoria di giuliano ferrara, programma trash che è stato probabilmente tra i migliori prodotti televisivi d'italia, c'era maurizio boccacci,esponente della destra estrema, che continuava a riferire di un paio di libri di autori negazionisti, appunto per sostenere che l'olocausto era una fregnaccia... ad un certo punto si inalberò fiammetta nierestein che esclamò "basta! quest'uomo ha letto due soli libri e pretende di dare lezioni a noi che ne abbiamo letti migliaia"

per me chi vuole curarsi con l'omeopatia è liberissimo di farlo, ma non a spese mie, visto che l'efficacia non è dimostrata... specie in un momento come questo, in cui vengono ridimensionati gli ospedali minori, non mi sembra giusto che la collettività debba accollarsi l'onere di cure reputate non efficaci.
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 14:08:45
sono d'accordo con Ghino e con quello che dice Divo.
non credo che sia necessario rimborsare i prodotti omeopatici...non è vero che non gira un grosso affare attorno, fatte un giro per i siti delle aziende che producono questi prodotti, i prezzi sono altissimi!!! non hanno tutti i controlli come i medicinali tradizionali e qualcuno non è cosi innocuo come si dice, già che in molti casi, per esempio in quelli che servono per dimagrire sono a base di anfetamine...e non parlare quelli per controllare ansia, stress, ecc......
Ho lavorato con un medico che usava la medicina alternativa, omeopatia, bioenergia e cose varie, che dire... aveva scoperto la gallina dell'uova d'oro
viene fuori regione e sembra un guru, le sfila i soldi come si niente fossi, da un sacco di prodotti omeopatici, e chi lo sa come le ringrazia la ditta che li produce???...dava delle diagnosi, come allergie, che molti medici devono fare delle prove e fare una ricerca approfondita sul paziente, lui li guardava soltanto
e la gente ci CREDE!!!!! uno schifo!!!!
queste cose non si devono pagare con i fondi dello stato!!!!
dopo di che...si sa, che si hai una malattia grave devi ricorrere hai medicinali tradizionali, che sono altamente collaudati delle bastarde compagnie farmaceutiche che fanno dei controlli e investono in ricerca.
sono d'accordo con Ghino e con quello che dice Divo.
non credo che sia necessario rimborsare i prodotti omeopatici...non è vero che non gira un grosso affare attorno, fatte un giro per i siti delle aziende che producono questi prodotti, i prezzi sono altissimi!!! non hanno tutti i controlli come i medicinali tradizionali e qualcuno non è cosi innocuo come si dice, già che in molti casi, per esempio in quelli che servono per dimagrire sono a base di anfetamine...e non parlare quelli per controllare ansia, stress, ecc......
Ho lavorato con un medico che usava la medicina alternativa, omeopatia, bioenergia e cose varie, che dire... aveva scoperto la gallina dell'uova d'oro
viene fuori regione e sembra un guru, le sfila i soldi come si niente fossi, da un sacco di prodotti omeopatici, e chi lo sa come le ringrazia la ditta che li produce???...dava delle diagnosi, come allergie, che molti medici devono fare delle prove e fare una ricerca approfondita sul paziente, lui li guardava soltanto
e la gente ci CREDE!!!!! uno schifo!!!! queste cose non si devono pagare con i fondi dello stato!!!!
dopo di che...si sa, che si hai una malattia grave devi ricorrere hai medicinali tradizionali, che sono altamente collaudati delle bastarde compagnie farmaceutiche che fanno dei controlli e investono in ricerca.
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 12:28:59
L'omeopatia si basa su principi naturali ,le condizioni di salute sono dovute a un cattivo funzionamento dell'energia vitale che controlla ,armonicamente,le interazioni tra le varie parti del corpo. L'omeopatia rivolge l'attenzione diagnostica e le strategie di cura essenzialmente sulla sintomatologia,usando farmaci a base di estratti di piante ,basando la terapia sul "principio dei simili" sintetizzato nell'aforisma Similia Similibus Curantur ( scusate il latino!) cioè, in parole poverissime, il simile cura il suo simile, i sintomi che curano gli stessi simili.Per capirci,i vaccini sono una sorta di cura omeopatica. Capito Divo? Ti faccio un esempio di elemento naturale usato omeopaticamente,mio figlio cura l'micrania nervosa con grani di estratto di Belladonna.
L'omeopatia si basa su principi naturali ,le condizioni di salute sono dovute a un cattivo funzionamento dell'energia vitale che controlla ,armonicamente,le interazioni tra le varie parti del corpo. L'omeopatia rivolge l'attenzione diagnostica e le strategie di cura essenzialmente sulla sintomatologia,usando farmaci a base di estratti di piante ,basando la terapia sul "principio dei simili" sintetizzato nell'aforisma Similia Similibus Curantur ( scusate il latino!) cioè, in parole poverissime, il simile cura il suo simile, i sintomi che curano gli stessi simili.Per capirci,i vaccini sono una sorta di cura omeopatica. Capito Divo? Ti faccio un esempio di elemento naturale usato omeopaticamente,mio figlio cura l'micrania nervosa con grani di estratto di Belladonna.
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 10:51:09
posso assicurare che per alcune cose, tipo acne, l'omeopatia è una mano santa
posso assicurare che per alcune cose, tipo acne, l'omeopatia è una mano santa
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 08:55:29
io, per motivi allergici, uso spesso prodotti omeopatici e mi trovo molto, ma molto bene. questo non significa, come giustamente detto, che debba esserci il rimborso: le scarse casse devono essere impiegate per casi gravi, come evidenziava divo.
io, per motivi allergici, uso spesso prodotti omeopatici e mi trovo molto, ma molto bene. questo non significa, come giustamente detto, che debba esserci il rimborso: le scarse casse devono essere impiegate per casi gravi, come evidenziava divo.
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 07:31:18
una tisana di valeriana non è omeopatia
una tisana di valeriana non è omeopatia
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 01:31:36
fatti 3 tisane di fila di valeriana dopo li vid se l'omeopatia nen funzion
fatti 3 tisane di fila di valeriana dopo li vid se l'omeopatia nen funzion
Messaggio del 28-11-2007 alle ore 23:11:42
aggiungo una cosa, all'attenzione di maravera: la medicina omeopatica non è presente in natura, poichè è comunque frutto della manipolazione dell'uomo...
e se la medicina omeopatica fosse DAVVERO efficace, genererebbe un giro di soldi che metterebbe a tacere tutti i presunti boicottaggi da parte delle multinazionali del farmaco, per il semplice fatto che si butterebbero a pesce sul nuovo bissness
al convegno dell'anno scorso, a palazzo degli studi, ho sentito dire "omeopatia non cura attacchi acuti, tumori, malattie croniche quali il diabete..." stavo per alzarmi e dire "sci vabbò, ij sò 'gnurante, ma allora l'omeopatia che cosa cura?"
della serie se hai l'influenza e non prendi medicine ti passa in sette giorni, se ti curi con l'omeopatia ti passa in una settimana...
aggiungo una cosa, all'attenzione di maravera: la medicina omeopatica non è presente in natura, poichè è comunque frutto della manipolazione dell'uomo...
e se la medicina omeopatica fosse DAVVERO efficace, genererebbe un giro di soldi che metterebbe a tacere tutti i presunti boicottaggi da parte delle multinazionali del farmaco, per il semplice fatto che si butterebbero a pesce sul nuovo bissness

al convegno dell'anno scorso, a palazzo degli studi, ho sentito dire "omeopatia non cura attacchi acuti, tumori, malattie croniche quali il diabete..." stavo per alzarmi e dire "sci vabbò, ij sò 'gnurante, ma allora l'omeopatia che cosa cura?"

della serie se hai l'influenza e non prendi medicine ti passa in sette giorni, se ti curi con l'omeopatia ti passa in una settimana...

Messaggio del 28-11-2007 alle ore 23:04:44
vedi Ghino, invece in abruzzo, mentre obbligavano l'anziano diabetico di lama dei peligni ad andare all'ospedale di casoli a farsi dare l'insulina lantus, c'era chi proponeva di rimborsare i medicinali omeopatici che , in quanto tali, hanno stampato sulla confezione la dicitura "privo di indicazione terapeutica"
vedi Ghino, invece in abruzzo, mentre obbligavano l'anziano diabetico di lama dei peligni ad andare all'ospedale di casoli a farsi dare l'insulina lantus, c'era chi proponeva di rimborsare i medicinali omeopatici che , in quanto tali, hanno stampato sulla confezione la dicitura "privo di indicazione terapeutica"
Messaggio del 28-11-2007 alle ore 21:20:09
I fondi pubblici per la sanità e per i farmaci rimborsabili dal servizio sanitario nazionale sono troppo scarsi per finanziare l'omeopatia. Ognuno è libero di curarsi come meglio crede a spese proprie. Se invece desidera i fondi pubblici per le proprie cure non deve pretendere di essere sostenuto in casi in cui non ci siano solide basi scientifiche. Di casi Di Bella ce ne sono stati fin troppi nel nostro Paese. Poi se uno non sta veramente male può prendere anche solo l'acqua che ha lo stessa probabilità di guarire un male inesistente...Chi al contrario ha delle malattie croniche vere, serie e deve assumere tutti i giorni della sua vita dei salvavita, non può ricorrere all'omeopatia. Mi sembrerebbe un crimine orrendo tagliare i fondi per questi malati veri per permettere ai malati immagginari di usufruire gratuitamente delle cosiddette cure alternative.
I fondi pubblici per la sanità e per i farmaci rimborsabili dal servizio sanitario nazionale sono troppo scarsi per finanziare l'omeopatia. Ognuno è libero di curarsi come meglio crede a spese proprie. Se invece desidera i fondi pubblici per le proprie cure non deve pretendere di essere sostenuto in casi in cui non ci siano solide basi scientifiche. Di casi Di Bella ce ne sono stati fin troppi nel nostro Paese. Poi se uno non sta veramente male può prendere anche solo l'acqua che ha lo stessa probabilità di guarire un male inesistente...Chi al contrario ha delle malattie croniche vere, serie e deve assumere tutti i giorni della sua vita dei salvavita, non può ricorrere all'omeopatia. Mi sembrerebbe un crimine orrendo tagliare i fondi per questi malati veri per permettere ai malati immagginari di usufruire gratuitamente delle cosiddette cure alternative.
Messaggio del 28-11-2007 alle ore 17:16:30
Spesso ho usato cure omeopatiche per me e per mio figlio, cresciuto senza usare antibiotici ne niente di simile, ho riscontrato solo giovamenti. Sono a favore della medicina omeopatica e del suo riconiscimento,così come per l'agopuntura e la fitoterapia e penso che tutta la pubblicità negativa viene fatta dalle case farmaceutiche solo per un fatto prettamente economico.Del resto ricorrere a queste cure alternative non è altro che usare ciò che la natura ci mette largamente a disposizione,e ormai si sa bene che in natura si trova tutto ciò che serve per il nostro benessere.Se poi si va su malattie specifiche ,è logico che possano servire farmaci più forti ma,spesso,molto invasivi,l'intelligenza vorrebbe che le due metodologie ,in certi casi, si unissero per una cura completa ed efficace ad alti livelli.
Spesso ho usato cure omeopatiche per me e per mio figlio, cresciuto senza usare antibiotici ne niente di simile, ho riscontrato solo giovamenti. Sono a favore della medicina omeopatica e del suo riconiscimento,così come per l'agopuntura e la fitoterapia e penso che tutta la pubblicità negativa viene fatta dalle case farmaceutiche solo per un fatto prettamente economico.Del resto ricorrere a queste cure alternative non è altro che usare ciò che la natura ci mette largamente a disposizione,e ormai si sa bene che in natura si trova tutto ciò che serve per il nostro benessere.Se poi si va su malattie specifiche ,è logico che possano servire farmaci più forti ma,spesso,molto invasivi,l'intelligenza vorrebbe che le due metodologie ,in certi casi, si unissero per una cura completa ed efficace ad alti livelli.
Messaggio del 28-11-2007 alle ore 14:17:08
io no mi curo e basta..tanto non mi ammalero mai..
io no mi curo e basta..tanto non mi ammalero mai..
Messaggio del 28-11-2007 alle ore 14:14:43
Prevenire è meglio che curare. Vita sana, sole d'estate e neve d'inverno, alimenazione equilibrata e salute di ferro
Prevenire è meglio che curare. Vita sana, sole d'estate e neve d'inverno, alimenazione equilibrata e salute di ferro
Messaggio del 28-11-2007 alle ore 13:11:00
www.corriere.it
È provato: «L'omeopatia è inutile»
«Solo un placebo, effetti collaterali inattesi». Nuova ricerca di Lancet. I farmacologi: basta aiuti
ROMA — Efficace come un placebo. Finta medicina. O, se preferite, acqua fresca. Stangata di Lancet, la prestigiosa rivista di scienza, sull'omeopatia. Un articolo firmato sull'ultimo numero da Ben Goldacre, autore di un commento affilato anche sul quotidiano britannico Guardian, stronca la più gettonata delle terapie alternative citando cinque ampie revisioni degli studi condotti negli ultimi anni.
Tutti, sostiene, portano alla stessa conclusione: «Non sono stati evidenziati vantaggi significativi rispetto ai placebo». Non basta. Goldacre insiste nel colpire duramente denunciando gli «inattesi effetti collaterali» e la mancanza di informazione adeguata. Seguono, sempre su Lancet, due servizi sull'ondata antiomeopatica nel Regno Unito, dove il governo ha tagliato i fondi pubblici ad alcuni centri che prescrivono le cure dolci, e sul buon vento che soffia in India dove il mercato sta crescendo del 25% all'anno, sostenuto da 100 milioni di pazienti.
Alle insinuazioni replicano i Laboratoires Boiron, una delle maggiori aziende del settore, che cita i risultati di sperimentazioni condotte secondo le regole corrette dal punto di vista metodologico. Vengono rivendicati gli «effetti benefici degli interventi con omeopatia». «L'ennesimo attacco scientificamente ingiustificabile» è annoverato fra le attitudini sfavorevoli «al progresso nella conoscenza. L'omeopatia è una vera e propria chance per la medicina di domani — argomenta Boiron — ma non ce la fa da sola, ha bisogno di condividere il percorso con gli scienziati, mondo accademico e realtà ospedaliera».
Polemiche anche in Italia dopo la divulgazione del documento della società italiana di farmacologia, la Sif, nell'ultimo numero della Newsletter. Bocciate oltre all'omeopatia («la forza delle evidenze che scaturisce dagli studi pubblicati è bassa e vengono in genere riportati risultati negativi»), agopuntura («efficacia moderata come nel caso delle patologie infiammatorie croniche»), medicina tradizionale cinese («su di essa esistono limitatissime informazioni, carenza aggravata dalle difficoltà legate alla lingua») e fitoterapia. Meno duro il giudizio sulle erbe: «Da anni molti medici in Italia le usano e hanno maggiore familiarità. Le prove di efficacia però non sono sempre entusiasmanti e se prescritte con troppa disinvoltura possono portare qualche guaio». Achille Caputi, presidente della Sif, spiega le ragioni dei farmacologi: «Per il servizio sanitario è un momento di estreme difficoltà economiche e non vediamo perché bisognerebbe rimborsare cure che non funzionano, come vorrebbe la proposta di legge in discussione al Parlamento».
Sono circa 200 i centri ospedalieri e Asl che rimborsano le altre terapie (salvo versamento di ticket e prodotti a carico del paziente), grazie all'autonomia di spesa delle Regioni. La popolarità delle terapie alternative in Italia è per la prima volta in calo secondo l'ultima indagine Istat, 60 mila famiglie intervistate nel 2005. Gli italiani che almeno una volta hanno combattuto raffreddore, influenza e dolori intestinali o reumatici sono 7 milioni e 900 mila, un milione in meno rispetto al '99. Il motivo? Maggiore prudenza dopo gli articoli scientifici non rassicuranti.
Margherita De Bac
mica l'hanno già aperto su salute e benessere?
cmq, che ne pensate? nella nostra regione è stata presentata una proposta di legge regionale (verdi e ds) per ottenere la rimborsabilità delle spese mediche omeopatiche...
www.corriere.it
È provato: «L'omeopatia è inutile»
«Solo un placebo, effetti collaterali inattesi». Nuova ricerca di Lancet. I farmacologi: basta aiuti
ROMA — Efficace come un placebo. Finta medicina. O, se preferite, acqua fresca. Stangata di Lancet, la prestigiosa rivista di scienza, sull'omeopatia. Un articolo firmato sull'ultimo numero da Ben Goldacre, autore di un commento affilato anche sul quotidiano britannico Guardian, stronca la più gettonata delle terapie alternative citando cinque ampie revisioni degli studi condotti negli ultimi anni.
Tutti, sostiene, portano alla stessa conclusione: «Non sono stati evidenziati vantaggi significativi rispetto ai placebo». Non basta. Goldacre insiste nel colpire duramente denunciando gli «inattesi effetti collaterali» e la mancanza di informazione adeguata. Seguono, sempre su Lancet, due servizi sull'ondata antiomeopatica nel Regno Unito, dove il governo ha tagliato i fondi pubblici ad alcuni centri che prescrivono le cure dolci, e sul buon vento che soffia in India dove il mercato sta crescendo del 25% all'anno, sostenuto da 100 milioni di pazienti.
Alle insinuazioni replicano i Laboratoires Boiron, una delle maggiori aziende del settore, che cita i risultati di sperimentazioni condotte secondo le regole corrette dal punto di vista metodologico. Vengono rivendicati gli «effetti benefici degli interventi con omeopatia». «L'ennesimo attacco scientificamente ingiustificabile» è annoverato fra le attitudini sfavorevoli «al progresso nella conoscenza. L'omeopatia è una vera e propria chance per la medicina di domani — argomenta Boiron — ma non ce la fa da sola, ha bisogno di condividere il percorso con gli scienziati, mondo accademico e realtà ospedaliera».
Polemiche anche in Italia dopo la divulgazione del documento della società italiana di farmacologia, la Sif, nell'ultimo numero della Newsletter. Bocciate oltre all'omeopatia («la forza delle evidenze che scaturisce dagli studi pubblicati è bassa e vengono in genere riportati risultati negativi»), agopuntura («efficacia moderata come nel caso delle patologie infiammatorie croniche»), medicina tradizionale cinese («su di essa esistono limitatissime informazioni, carenza aggravata dalle difficoltà legate alla lingua») e fitoterapia. Meno duro il giudizio sulle erbe: «Da anni molti medici in Italia le usano e hanno maggiore familiarità. Le prove di efficacia però non sono sempre entusiasmanti e se prescritte con troppa disinvoltura possono portare qualche guaio». Achille Caputi, presidente della Sif, spiega le ragioni dei farmacologi: «Per il servizio sanitario è un momento di estreme difficoltà economiche e non vediamo perché bisognerebbe rimborsare cure che non funzionano, come vorrebbe la proposta di legge in discussione al Parlamento».
Sono circa 200 i centri ospedalieri e Asl che rimborsano le altre terapie (salvo versamento di ticket e prodotti a carico del paziente), grazie all'autonomia di spesa delle Regioni. La popolarità delle terapie alternative in Italia è per la prima volta in calo secondo l'ultima indagine Istat, 60 mila famiglie intervistate nel 2005. Gli italiani che almeno una volta hanno combattuto raffreddore, influenza e dolori intestinali o reumatici sono 7 milioni e 900 mila, un milione in meno rispetto al '99. Il motivo? Maggiore prudenza dopo gli articoli scientifici non rassicuranti.
Margherita De Bac
mica l'hanno già aperto su salute e benessere?cmq, che ne pensate? nella nostra regione è stata presentata una proposta di legge regionale (verdi e ds) per ottenere la rimborsabilità delle spese mediche omeopatiche...
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e tu come ti curi?
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