Cultura & Attualità

E ORA?
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 13:40:49

provvedimenti anti berlusconi




Dean stiamo parlando di qualcosa che non ancora c'è, la cosa più saggia è aspettare. Se ci sono stati brogli la cosa è gravissima, se ci sono state irregolarita un pò meno ma è sempre una situazione grave. Queste cose sui mercati e per gli analisti internazionali non sono certo una manna per l'Italia.
Se poi si scoprirà che non c'è fondamento l'unico risultato ottenuto da Berlusconi sarà quello di ritardare l'insediamento del nuovo governo e instillare nell'opinione del suo elettorato un sospetto in più sul csx.
Per fare una vera analisi dobbiamo basarci su fatti reali, non sulle chiacchiere dei politici.

La guerra civile è un bau bau fantascientifico. Dean mi inizi seriamente a preoccupare, spero che non ti metti il bavaglio come Ferrara. Al massimo togliti la giacchetta e la cravatta.
L'Iran e l'Irak: Con o senza il ritiro dell truppe italiane dall'Iraq non è che cambi poi molto in una situazione di guerra civile (vera!!!). La presenza Italiana è irrisoria confrontate con le cifre americane o inglesi. Per quanto riguarda l'Iran penso che faccia più paura il suo nucleare civile che il suo fantomatico nucleare militare. Ne abbiamo analizzato i risvolti in altri post. Praticamente tutte le obiezioni che hai sollevato Dean non stanno in piedi. Interessante è anche fare le capovolte filosofiche mettendo sullo stesso piano la disobbedienza civile, le lotte per i diritti e la delinquenza. Si tratta pur sempre di trasgredire la legge ma sono cose ben diverse. Non credo che pannella abbia truffato qualcuno o che i lavoratori abbiano lasciato senza i risparmi investiti qualche povero illuso con un pò di soldi.
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Ovviamente l'operato di un governo italiano, con un maggioranza risicata, e gli interrogativi che hai posto sono ancora validi ma per vederne gli effetti credo che dobbiamo aspttare ancora un pò, almeno fino a quando non si farà chiarezza sui voti...
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Editato da Mat3o3 il 14/04/2006 alle 13:54:46
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 13:29:22
così faccio davvero il fagotto
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 13:13:21
SKIN....un bel governo di grande coalizione, come ai vecchi tempi!!!!!!!
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 12:48:31
eh, ma con un tale maestro, come potevo non imparare! viva teacher berluskaz!
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 12:37:14
lo temevo bak
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 18:46:49
basta fare come berlusconi ha sempre fatto: negare di volerlo eliminare dalla faccia della terra mentre si fanno leggi ad personam per realizzare l'obiettivo..io ho imparato subito
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:46:44
Si infatti.

I reati per i quali verrebbe condannato se non sbaglio prevedono come pena accessoria L'INTERDIZIONE AI PUBBLICI UFFICI...ecco cosa metterebbe davvero la parola fine alla parabola berlusconiana
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:39:16
Per me una legge sul conflitto d'interesse con i contro cazzi è sterilizzare le azioni, in questo caso mediaset, ma estesa a chiunque, cioè privarle del diritto di voto (proposta di costituzionalisti di area DS)

Per quanto riguarda l'autorizzazione a procedere, se non riguarda questioni di opinione, sono d'accordo, però attenzione non attacchiamo il principio dell'immunità parlamentare, ogni volta che è stato fatto i risultati sono stati catastrofici.

Poi lasciamo che sia una magistratura totalemnte indipendente a giudicarlo
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:33:56
Una Legge sul conflitto d'interessi coi controcazzi tanto per cominciare e concedendo l'autorizzazione a procedere alla magistratura.

non scordiamoci che ci sono ancora alcuni processi aperti nella quale la posizione di Berlusconi è stata stralciata solo perchè era a capo del Governo.

se venisse condannato (come tra l'altro meriterebbe realmente e non semplicemente per "vendetta politica" da parte della magistratura rossa) sarebbe spacciato.
Purtroppo non vedo altro mezzo "democratico" per farlo fuori.
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:30:07
Perchè qui non si sta parlando di sconfiggerlo/i politicamente, perchè la sconfitta politica presuppone la possibilità della rivincita, qui si parla di qualcosa che si può definire eliminazione sociale, ma questo è possibile con una maggioranza dello 0.06%?
Io non ce lo vedo Prodi a far fronte ad una guerra civile.
E l'impotesi della guerra civile non è mia, ma, da come me lo ha racocntato skin, di moretti
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Editato da Dean Corso il 13/04/2006 alle 14:31:22
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:26:05
Si ma io non ho ancora capito come fare per farlo fuori
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:24:15
Berlusconi chiagne e fotte, come diceva Indro Montanelli . E se i sinistri si fanno fregare pure stavolta si possono gettare tutti da lu ponte de la madonne.
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:23:44
Proprio per questo!

O lo fà adesso o mai più.

Caduto il capo il resto del castello forzista si scioglierà come neve al sole.

Uno come lui? FINI.
Non è un caso che si sia appiattito per 5 anni sulle posizioni di berlusconi senza neanche tentare di differenziarsene...e non mi venire a racconre la balla della "fedeltà al capo"...

Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:17:38
Può darsi ma non dimentichiamoci che un elettore su 4 ha votato per lui, quindi non siamo proprio alla battaglia di berlino
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:16:30
No Prodi ha rimandato la proposta al mittente perchè sa benissimo che deve sbarazzarsene al più presto possibile, senza se e senza tanti calcoli strategici.
L'avversario và finito quando è più vulnerabile e al momento Berlusconi è veramente e forse per la prima volta vulnerabile e in procinto di capitolare.
Lo dimostra il fatto che si stà aggrappando disperatamente all'ipotesi "brogli"...
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:15:49
Anima ma quelli come lui chi?
I pregiudicati? ma ci sono pregiudicati e pregiudicati, ù
Pannella non è pregiudicato, è condannato in via definitiva per la campagna sulla liberlaizzazione delle droghe leggere.
Nel partito comunista degli anni 50 sarebbe stato un disonore non avere dei condannati per assembramenti sediziosi, ma quella era gente che manifestava e lottava per questioni sindacali, quando queste erano cose serie, per la condizione di braccianti e minatori, che facciamo escludiamo anche loro?
Oppure escludiamo solo i pregiudicati con un reddito superiore ad una certa cifra, ma allora tornaimo all'odio di classe.
Non è semplice
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:14:32
Secondo me il conflitto di interessi andrebbe risolto nell'ambito di rovvedimenti finanziari ancora più drastici e generali, roba da fantascienza isomma(almeno in Italia). Qui c'è chi controlla 100 con 10 euro investiti.
E cmq quella legge Gasparri(si chiama gasparri, ma nemmeno lui sa chi l'ha scritta) è qualcosa di vergognoso, bisogerebbe x questo impiccare tutti quei parlamentari del centrosx che disertarono l'aula quando bisognava respingerla(dopo che ci aveva pensato ciampi)
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:10:59
sappiamo tutti benissimo che in Italia è impossibile fare un discorso liberal - progressista ma soprattutto LAICO dean, quindi non illudiamoci.

Ciò in cui spero è che con la sinistra al governo dei temi di "progresso" almeno se ne cominci a parlare.

E' questo anche il motivo per cui è un bene per l'Italia che berlusconi venga fatto fuori e sia impossibilitato a re-insediarsi. Con lui o quelli come lui al potere di temi di progresso neanche la puzza...
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:09:56
Ho paragonato El Mortadella a Robespierre, ora non pago faccio un altro accostamento un tantino forzato.
La proposta di Grande coalizione di Berlusconi ha un senso, più o meno lo stesso che avevano le proposte di Himler agli alleati occidentali, di una pace separata e addirittura di un'alleanza antisovietica, per decenni si è parlato di questa idea come il frutto di un uomo disperato, in realtà la possibilità non era del tutto remota, lo strappo tra gli alleati si era consumato a Yalta e solo una serie di circostanze, come ad esempio la fretta americana di chiudera la guerra in europa per concentrarsi in quella ancora incerta nel pacifico ha reso la cosa impossibile.
Beh francamente la situazione italiana mi sembra molto simile e lo sa anche Prodi che per questo ha rifiutato in maniera tanto netta e decisa
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:06:35
E' proprio per quello che ti ho dato ragione...a metà

I due in effetti sono imparagonabili, ma l'obiettivo neanche tanto celato è proprio quello che hai detto tu.
D'altronde siamo un paese spaccato a metà: prepariamoci ad una specie di "guerra civile" soft e democratica ma alla stesso tempo spietata e senza esclusione di colpi.
Ovviamente se questi qui dell'Unione saranno intelligenti. Se poi si limiteranno a fare le solite chiacchiere bhè...il rischio Argentina è dietro l'angolo.
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 14:00:10
Cmq la fiducia sulle sorti progressive e luminose della sinistra abbonda
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 13:58:10
Quindi tutto sommato sei d'accordo con me.
Poi francamente a me questi provvedimenti anti berlusconi mi preoccupano un tantino, almeno fino a quando non vedo di che si tratta, perchè se come dicono o dicevano i DS si tratta di un provvediemnto che tende a congelare la gestione delle aziende, senza ledere il diritto di prorpietà, per un qualsiasi imprenditore che voglia legiottimamente scendere in politica mi può andar bene, ma se,come sospetto si tratta di un provvedimento atto a far scegliere alla sinistra i prorpi avversari, francamente mi ricorda un po troppo la legge dei sospetti giacobina, pur ammettendo che paragonare il mortadella ad un gigante della storia come Robespierre fa ridere
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 13:57:58
tu no bob
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 13:49:01

prepariamoci a trasferirci tutti in massa in Argentina senza muoverci da casa.

giá siamo in Argentina
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 13:47:14
Dean

Prodi e quelli dell'Unione non vedono l'ora di potersi insediare come governo il problema è che al momento Ciampi ha imposto per motivi di "ingorgo istituzionale" tempi alquanto lunghi.

Ma il problema non è questo.
Prodi mostra sicurezza granitica perchè innanzitutto non può far a meno di farlo (un governo che, per ammissione stessa del premier, nasca "debole" non è ben visto dagli ambienti finanziari e all'estero).

Inoltre loro sanno benissimo di essere in seria difficoltà, ma al momento l'obiettivo principale è entrare in possesso delle leve del comando e sistemare una volta per tutte le cose in modo che un nuovo "fenomeno Berlusconi" non si possa più ripresentare in futuro.
E questo indipendentemente dalle parte "militiarizzata del popolo di sinistra" (d'altronde è proprio l'antiberlusconismo ha fare da collante tra i partiti dell'unione).

Essi sanno benissimo anche che se commettessero lo stesso errore una seconda volta (il famoso "tentativo democratico" di quel coglione di D'alema di riportare Berlusca sotto controllo), sarebbero spacciati.
Dunque almeno per i primi tempi l'accordo reggerà, oh se reggerà, con buona pace della destra che spera il contrario.
In pratica succederà quello che è successo nel 2001 nella casa della libertà: hanno litigato su tutto ma non sulla conservazione del potere, nonostante la sinistra sparlato per 5 anni sulle "differenze di opinione" tra UDC in parte AN ed il resto della destra.
Una conferma a questa teoria è, guarda caso, il ventilato "riavvicinamento" su posizione meno deliranti proprio dell'UDC al governo dell'Unione.

Insomma è scontato (per semplice conservazione del potere) che almeno inizialmente, diciamo finchè non avranno realizzato le condizioni politiche che impediscano a berlusconi di re-insediarsi al potere in una eventuale futura consultazione elettorale, governerenno loro magari tra mille difficoltà e rimpasti, ma non se ne andranno.

In ogni caso eliminare la possibilità di un Berlusconi ter andrà a vantaggio anche dell'Italia soprattutto all'estero ed in particolare in Europa.
Nel frattempo per il resto del programma temporereggeranno e si limiteranno a pochi inoffensivi provvedimenti tampone in cui le forze dell'Unione tenteranno di far valere le proprie idee per accalappiarsi più consensi possibili nelle prossime elezioni (che sono sicuro avverranno ancora col sistema proporzionale ma con premio di maggioranza per entrambi i rami del parlamento) tra un paio di anni.

Speriamo solo che in mezzo al turbinio infinito di consultazioni e verifiche di governo e di poltrone, alla fine a guadagnarci sia tutto il paese (come avveniva in fondo in fondo con la DC nel periodo pre-craxiano).
Altrimenti se questo governo dovesse fallire senza aver approntato le indispensabili barriere anti berlusconi et similia (non contro la destra sia chiaro, ma solo contro "i" berlusconi), prepariamoci a trasferirci tutti in massa in Argentina senza muoverci da casa.
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 12:55:05
e ora, dando per appurato che tranne Berlusconi nessuno, compresi Cesa, Casini e Fini, credono ad un ribaltamento dei dati elettorali, non resta che darsi da fare.
Il lavoro per un governo con una maggioranza di 2 senatori è immane, ma Prodi con una sicurezza che sfiora l'incoscienza dice che si può governare.
Bene allora ci faccia vedere cosa sa fare!!
Ovviamente il primo punti dell'agenda politica del premier in pectore è l'economia e la questione sociale.
Rilancio della competitività, riforma della legislazione del lavoro, Pensioni, riforma degli ammortizzatori sociali, liberalizzazioni varie, roba da far tremare i polsi al più solido dei governi.
Politica estera, ok si ritira dall'Irak, ma una volta placati i famelici pacifisti che farà? L'irak rimane sempre li, l'Iran è una minaccia non immediata ma pericolosa, la polveriera israelo palestinese è pronta ad esplodere, l'Europa è al punto più basso della sua storia, l'onu deve essere rifondata da capo, a meno che non voglia rompere i rapporti diplomatici c'è da costruire un rapporto con Washington.
Risolverà tutto? Ho i miei dubbi!
Ci Proverà? ho altrettanti dubbi
Ma la colpa non è sua, la colpa non è neanceh di Bertinotti, anche se l'incontro tra i due di ieri mi ha fatto venire i sudori freddi, ricordava tanto i pranzi del lunedì ad Arcore tra Berlusconi e Bossi alla faccia di Follini e Fini.
La mia sensazione è un'altra, a molta parte del popolo di sinistra, la parte più militarizzata, questi problemi non interessano minimamente, non gli interessa neanche rtanto che il governo regga, sembra che l'unica cosa che li interessi davvero è che il governo dia il tempo alla parte di magistratura compiacente di sbattere dentro Berlusconi, oormai l'attesa di questo momento ha raggiunto punte di isteria collettiva (prima o poi qualcuno giurerà di aver visto la foto di Caselli Piangere sangue), qualcuno già attribuisce a Moretti poteri Taumaturgici e non giurerei che qualcuno non chiami Di Pietro Rabbì.
Forse esagero (ma va! lo dico ma non ci credo) ma se ècosì i tempi bui non sono affatto finiti il 10 di aprile

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