Cultura & Attualità

E meno male che il nucleare è sicur
Messaggio del 24-07-2008 alle ore 20:28:30
o!!!

alla faccia di Scaiola!

Francia: 100 operai contaminati! E il buon ministro cosa dice: "Enfatizzazione eccessiva su incidenti!"

Speriamo che la contaminazione arrivi fino alle camere di governo!
Messaggio del 24-07-2008 alle ore 20:40:58
vabbè ma mo solo perchè 100 persone avranno infiniti problemi di salute fra qualche annetto... che vuoi che sia...

so ragazzzzziiiiii



Messaggio del 24-07-2008 alle ore 22:01:43
ragà questa è come la solita tiritela degli aerei...che la gente ha paura qui, la gente ha paura là...L'AEREO è IL MEZZO DI TRASPORTO + SICURO AL MONDO...le centrali nucleari di ultima generazione è lo stesso...in questo caso specifico poi i detrattori ci speculano sopra alla grande....
MA VI RENDETE CONTO K L''85% DELL'ENERGIA ITALIANA VIENE IMPORTATA? IMPORTATA SOPRATTUTTO DALLE CENTRALI NUCLEARI FRANCESI!!!! QUA 2 Sò LE COSE: O SIAMO FESSI O SIAMO FESSI...direi che siamo fessi alla grande^^
le centrali nucleari stanno manco a 200km dal nostro confine...in slovenia se volete saperlo c'è 1 centrale nucleare così di tecnologia obsoleta che è catalogata tra le + pericolose del mondo...che vi credete k se quella, o 1 svizzera o francese scoppia noi siamo protetti dall'angioletto dei fessi?
ma nn credo proprio...
X IL 2010 SI PRONOSTICA 1 DIPENDENZA DELL'ENERGIA ITALIANA IMPORTATA DEL 92%...
cazzo vogliamo fare, continuare a dipendere come cagnolini dai francesini? vogliamo iniziare a darci 1 mossa e fare meno i pignoli? cm la storia delle pale eoliche k "deturpano" l'ambiente o cm le discariche k nessuno le vuole...a lanciano c'è la discarica e mi stò zitto xkè produco immondizia ed è necessario k venga smaltita, anke nel mio stesso comune...
insomma, scajola comincia a costruire centrali nucleari già da domani...smettiamola con questo stupido ed infondato allarmismo per favore. date 1 occhiata qua^^

http://digilander.libero.it/ilnucleare/centrali.htm

http://www.geocities.com/energia_nucleare/nucleare/news_nucleare_pericolo_paesi_vicini.htm
Messaggio del 24-07-2008 alle ore 22:14:38
sisi scajola, e soprattutto da l'appalto alla "Italiana"
Messaggio del 25-07-2008 alle ore 08:08:27
Ancora??? Echepalle.

Tutti sappiamo che se succede qualcosa ci andiamo di mezzo, ma visto che LE ALTERNATIVE CI SONO ricorrere al nucleare mi sa tanto di tornare indietro invece di progredire.

Mai sentito parlare??
Messaggio del 25-07-2008 alle ore 08:11:22
E poi... uranio.... questa risorsa INFINITA.... ah ???
Messaggio del 25-07-2008 alle ore 08:39:54
questo è stato scritto nel 2006... pensa tu....

altra cosa interessante...

Se vuoi continuo per tutto il giorno...
Ma già questo dovrebbe bastare per riflettere un po' meglio sulle centrali.

Messaggio del 25-07-2008 alle ore 10:06:52
Questo è tratto da Il Giornale



Se volete divertirvi a terrorizzare la gente, pronunciate la parola «nucleare» ed il gioco è fatto: una parola una garanzia. Pensate, una delle più potenti tecniche diagnostiche in medicina - la risonanza magnetica nucleare - ha dovuto cambiare nome: c’è chi la chiama risonanza magnetica, chi, più esterofilo, magnetic imaging, ma nessuno cita l'essenza della tecnica, che è nucleare.

E poco importa che i nuclei di cui trattasi sono quelli del vostro corpo. Il quale, tra l'altro, emette di suo una buona dose di radioattività, perché radioattivi sono alcuni nuclei che lo compongono, come il carbonio-14 o il potassio-40, contenuti in abbondanza anche nei cibi di cui si nutre, compresa l'insalata biologica: alla radioattività siamo esposti tutti i giorni e ce la portiamo dietro ovunque andiamo. Inoltre, siamo esposti quotidianamente a radiazioni provenienti dallo spazio extraterrestre e da altri nuclei radioattivi presenti in natura: come ognuno di noi, anche ogni fiocco di neve, ogni zolla di terra, ogni mattone delle nostre case, emette radiazioni. Viviamo quindi immersi in un rumore di fondo naturale sul quale non abbiamo controllo e col quale dobbiamo convivere. Quanto è elevato? Dipende da dove viviamo. In media, ciascuno di noi è esposto a una dose annua di circa 2.2 mSv (milliSievert, l'unità con cui si misura la dose radioattiva), ma gli abitanti di Napoli sono esposti a una dose quadrupla rispetto a quelli di Aosta; e in piazza S. Pietro, lastricata con cubetti di porfido naturalmente radioattivi per via del torio in essi contenuto, la dose è quasi doppia di quella entro il raggio di 30 km dell'area proibita attorno a Chernobyl.

Ma vi sono luoghi della Terra (in India o Brasile, per esempio) ove le popolazioni sono esposte a dosi anche 100 volte maggiori, senza che si osservino in esse maggiori incidenze di alcuna patologia legata alle radiazioni. Persino a quei sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki che furono esposti a dosi istantanee di 200 mSv non è stato riscontrato alcun aumento di incidenza di cancro, né, a distanza di 60 anni, nella loro progenie.

Le attività umane hanno elevato quella dose annua a 2.8 mS, ma il 95% dell'aumento è dovuto alla diagnostica medica ai raggi X, visto che tutti noi, prima o poi, una radiografia la subiamo: le centinaia di esplosioni effettuate per test nucleari, ad esempio, hanno contribuito per meno dell'1% all'aumento del dosaggio.

Le misure di sicurezza adottate per tutte queste attività sono spropositate e sono state concepite accondiscendendo a due ipotesi di lavoro sconfessate dalla scienza: che non vi sarebbe dosaggio non innocuo e che il danno sarebbe direttamente proporzionale alla dose. Purtroppo, grazie alle istanze di un'opinione pubblica tenuta sotto pressione da allarmismi ingiustificati voluti da speculatori irresponsabili, quel che era un'ipotesi di lavoro è diventata una pratica scientifica; che non è precauzione e neanche sicurezza: mantenere standard di sicurezza per proteggersi da finti pericoli è dannoso e immorale, perché i costi necessari stornano denaro da reali emergenze.

Inoltre, ciò che andava usato per soli scopi radioprotezionistici, è stato usato per scopi diagnostici di radiopatologie. E così, per dire, siccome un individuo muore se esposto, istantaneamente, a 1000 mSv, è stato deciso che se 1 milione di individui sono esposti a 1 mSv aggiuntivi, allora di essi 1000 devono morire. Ed è su questo uso creativo della statistica che sono diffusi i più subdoli allarmismi, quelli che hanno fatto sì che il numero maggiore di decessi del disastro Chernobyl fu dovuto ai suicidi di individui terrorizzati dai mercanti di terrore.
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Messaggio del 25-07-2008 alle ore 10:42:48
Nonostante questo,

continuerò sempre a preferire il progresso, al REGRESSO.

Ma se i nostri scienziati, invece di finanziarli, li facciamo diventare morti di fame, praticamente CACCIANDOLI dal nostro paese di merda, giustamente, possiamo solo ricorrere a soluzioni ormai obsolete...

Capisco...

Per arricchire il "discorso" di Anvedi....



Effetti dell'uranio sulla salute

Le persone sono sempre soggette ad una certa esposizione ad una determinata quantità di uranio da cibo, aria, terreno ed acqua, poichè è naturalmente presente in tutti questi componenti. Il cibo, come le radici di vegetali e l'acqua ci fornisce i piccole quantita' di uranio naturale e respiriamo minime concentrazioni di uranio in aria. Le concentrazioni di uranio nei frutti di mare sono solitamente così basse che possono essere trascurate senza problemi.

Le persone che vivono in luoghi vicino a discariche di rifiuti pericolosi, miniere, le persone che lavorano nell'industria del fosfato, le persone che mangiano raccolti cresciuti su terreno contaminato o le persone che bevono acqua da un punto di scarico dell'uranio possono essere soggetti ad una esposizione piu' alta rispetto ad altre persone. Le glasse di uranio sono vietate, ma alcuni artisti che ancora le usano per i loro lavori con il vetro sono soggetti ad un'esposizione sueriore al normale.

Dal momento che l'uranio è radiattivo sono stati ricercati gli effetti della sostanza sulla salute. Gli scienziati non hanno rilevato effetti nocivi di radiazione dai livelli naturali di uranio. Tuttavia, effetti chimici possono derivare dall'assorbimento di grandi quantita' di uranio ed essi possono avere coseguenze sulla salute quale malattie ai reni.

Quando la gente è esposta ai radionuclidi di uranio che si formano durante il decadimento radioattivo per un lungo periodo di tempo, possono sviluppare il cancro. Le probabilità di ottenere il cancro sono molto più alte quando la gente è esposta ad uranio arricchito, perché quella è una forma più radioattiva di uranio. Questa forma di uranio emana radiazioni dannose, che possono indurre lo sviluppo di cancro in alcuni anni. L'uranio arricchito può finire nell'ambiente durante incidenti in centrali elettriche nucleari. Non e' attualmente noto se l'uranio può causare problemi riproduttivi nella gente.
Effetti ambientali dell'uranio

L'uranio è un materiale radioattivo molto reattivo. Di conseguenza non può essere trovato in ambiente in stato elementare. I composti dell'uranio che si sono formati durante le reazioni dell'uranio con altri elementi e sostanze si dissolvono in acqua a loro piacimento. La solubilità in acqua di un composto di uranium determina la sua mobilità in ambiente, così come la sua tossicità.

Mentre l'uranio in se non è particolarmente pericoloso, alcuni dei suoi prodotti di deperimento costituiscono una minaccia, soprattutto il radon, che può accumularsi negli spazi limitati come gli scantinati.

L'uranio esiste in aria come polvere che cade in acqua superficiale, piante o terreni attravero sedimentazione o pioggia. Sedimentera' quinid nell'acqua sugli strati più bassi del terreno, dove si mescola con l'uranio già presente.

L'acqua contenente basse quantita' di uranio è solitamente sicuri da bere. A causa della sua natura, l'uranio non è probabile accumularsi in pesci o verdure e l'uranio che è assorbito verr' eliminato rapidamente attraverso urina e feci.

I composti del terreno si uniscono con altri composti, che possono rimanere nel terreno per anni senza muoversi verso l'acqua freatica. Le concentrazioni di uranio sono spesso più alte in terreno ricco di fosfato, ma questo non e' necessariamente un problema, perché le concentrazioni non superano spesso la concentraizone normale per terreno non contaminato.

Le piante assorbono l'uranio attraverso le loro radici e lo immagazzinano in esse. Di conseguenza verdure a radice come i ravanelli possono contenere concentrazioni di uranio superiori al normale. Quando le verdure sono lavate l'uranio viene rimosso.

Messaggio del 25-07-2008 alle ore 15:05:42
A Chernobyl, Hiroshima e Nagasaki nascono ancora i bambini malformati (intendo che statisticamente ne nascono molti di piú che altrove)... chi ha scritto quell'articolo É fazioso, e non "potrebbe" essere fazioso.
Messaggio del 25-07-2008 alle ore 15:07:52
Inoltre la "radioattivitá" non é tutta uguale.

Ci sono particelle alpha, particelle beta, onde gamma ecc.
Quindi chi ha scritto quell'articolo non sa assolutamente di cosa sta parlando, e se lo sa é ancora peggio.
Messaggio del 25-07-2008 alle ore 15:08:45
Se prendi quelle gamma diventi l'incredibile Hulk?
Messaggio del 25-07-2008 alle ore 15:15:44
No diventi impotente e ti casca la picca

radioattivitá

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