Cultura & Attualità

E' guerra aperta tra AN e FI
Messaggio del 18-11-2007 alle ore 14:02:34
ASSISI - Le tensioni all'interno della Cdl dopo la fallita spallata a Prodi sul passaggio della Finanziaria in Senato continuano ad avvelenare i rapporti tra alleati di centrodestra. A farne le spese oggi è stato il vicecoordinatore di Forza Italia Fabrizio Cicchitto, sommerso di fischi nel corso di un convegno di An ad Assisi per aver difeso le posizioni di Silvio Berlusconi. "Non so dove volete andare - ha detto dalla tribuna Cicchitto - Non andate da nessuna parte mettendo in moto dei piccoli plotoni di esecuzione che a nome del partito unico tirano randellate a Silvio Berlusconi".

Parole accolte da una bordata di fischi e pronunciate in risposta all'esponente di An Italo Bocchino che aveva accusa Berlusconi di aver contribuito al passaggio di Daniela Santanchè da Alleanza nazionale a La Destra di Storace. "Voi pensate davvero che Berlusconi abbia provocato la scissione di Storace?", ha chiesto ancora retoricamente Cicchitto, ottenendo in replica un coro di "Sììììììì". Una reazione che ha irritato il dirigente di Fi. "Ma che m'avete invitato a fare - ha proseguito - se dovevate fischiare e non ascoltare. Vi facevate da soli il partito unico e questo dibattito, invece di farmi venire qui. E' stato fatto un duro attacco politico e io rispondo".

In mattinata Cicchitto aveva polemizzato anche con il leader di An Gianfranco Fini per il contenuto dell'intervista concessa a Repubblica. Forza Italia, aveva sottolineato, "non accetta ultimatum, anzi li rispedisce con decisione al mittente". "Noi - aveva detto ancora - non ci muoviamo in modo provocatorio nei confronti degli alleati. Non abbiamo scatenato nessuna polemica, nessuna offensiva, e non abbiamo lanciato alcun ultimatum, ma neanche li accettiamo".

da Repubblica.it
Messaggio del 18-11-2007 alle ore 14:05:46
Seh...ma Fini adesso non vuole far più le spallate...
E' pericoloso...
Perchè è incinto!!!...
Messaggio del 18-11-2007 alle ore 15:02:49

ROMA - Gianfranco Fini lancia l'ultimatum a Silvio Berlusconi: "Adesso basta - dice in questa intervista a Repubblica - è arrivato il momento in cui o questo centrodestra è in grado di trovare una soluzione unitaria, di ridarsi una missione, di rioffrire al Paese un progetto, oppure si prende atto che la coalizione non c'è più, e ognuno va per la sua strada. Tertium non datur... "



chi di spallata ferisce...



Messaggio del 18-11-2007 alle ore 19:33:42
Si prendono a "spallate"


Messaggio del 20-11-2007 alle ore 22:02:49
«Berlusconi? Idee campate in aria»
Fini: «Al voto dopo la riforma? Impensabile».
Giallo sullo sfogo del leader di An: «Con il Cavaliere storia chiusa»

da corriere.it


Berlusconi doveva dare una spallata al governo, si ritrova invece con una coalizione alla deriva
Messaggio del 20-11-2007 alle ore 22:32:42
Banana vuol fare il nuovo Peron...ma ha sbagliato mese!!!
No il 17 ottobre...
Ma il 19 novembre!!!...
Somaro!!!...
Messaggio del 20-11-2007 alle ore 23:01:55
Polvere di stelline

«“Fini è un po’ troppo arrabbiato”. Con quel che gli avete fatto, i filmini della sua fidanzata su Mediaset... “Pensa che qualcuno abbia indicato a Mediaset cosa fare e cosa no?”. Lui pensa che forse qualche manina abbia contribuito. “Sono coincidenze. Coincidenze astrali che hanno solo aggravato rapporti di buon vicinato non più soddisfacenti”»

Marcello Dell’Utri, intervista a la Repubblica, 19 novembre


Messaggio del 23-11-2007 alle ore 21:21:58
"No al populismo". Si fa sempre più aspro lo scontro all'interno del centrodestra. Ad alzare i toni arriva una nota congiunta di Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini che chiedono "progetti che nulla hanno a che fare con la improvvisazione propagandistica né con estemporanee sortite populistiche". Un evidente riferimento al neonato partito del popolo creato da Silvio Berlusconi. Che, però, replica sprezzante: "Loro due si tengano il progetto, io gli elettori". Controreplica di Casini: "Berlusconi ci avverta quando arriva al 101%". Una vera e propria rissa.

da repubblica.it
Messaggio del 23-11-2007 alle ore 22:10:05
Non lo so...ma questa di Banana, mi suona tanto al canto del cigno...
Messaggio del 24-11-2007 alle ore 09:05:13
Ognuno si addormenta sul letto che si prepara................
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 23:09:38
    
Quote:
C’è poco spazio, e non c’è voglia di parlare di alleati anche se sono ex. Berlusconi si augura sempre che "sia An che Udc possano aderire al nuovo soggetto politico". Del resto "tutti avevano aderito a questo partito. Poi qualcuno ha cominciato a pensare alla Cosa Bianca ma all’inizio era il sogno di tutti". E a Fini che dice di avere "le mani libere" risponde: "Finora l’unico che le avute legate sono io". Ancora una bordata sull’ex alleato a cui ne segue un’altra: "Almeno la metà dei cittadini che sono venuti ai gazebo a firmare per mandare a casa Prodi non sono di Forza Italia ... ma tutti di tradizione liberale". Bordate per bordate, An in serata non risparmia la sua. E alla fine dell’ufficio politico di via della Scrofa l’unico commento che esce è: "Che ci siamo detti? Che aspettiamo di sentire l’ultima di Berlusconi". La pace tra i due ex alleati sembra lontanissima. Quasi impossibile.

(29 novembre 2007)

 da repubblica.it


Cosa aggiungere? E' sempre più "c'eravamo tanto amati..." 
Messaggio del 29-11-2007 alle ore 23:21:48
Sarà che Fini è geloso della Brambilla???
Messaggio del 30-11-2007 alle ore 00:22:14
No, Fini è invidioso di Berlusconi e si è stufato di aspettare...
Messaggio del 30-11-2007 alle ore 08:32:32
Fini è na cocce di cazze..........
Messaggio del 01-12-2007 alle ore 20:05:32
Fini: "Berlusconi faccia chiarezza". Fini, però, ricorda che "non è stata An a definire la Cdl un ectoplasma né a dare a Veltroni la disponibilità a discutere una legge elettorale che non preveda, per i partiti, l'obbligo di dichiarare le alleanze prima del voto". Per questo, continua, "Berlusconi dovrebbe fare chiarezza, l'unità si costruisce non per l'adesione a un appello ma con la condivisione di obiettivi, programmi e strategie". La posizione di Veltroni, continua Fini, "è chiara, non ho capito bene se quella di Berlusconi è la stessa o è diversa". Detto questo, "in assensa di un vincolo di coalizione ci sarà un giudizio negativo di An, e una modulazione dell'opposizione in ragione di come è congeniata questa legge". Infine, con accenti nervosi, manda a dire: "Nessuno ci ha sdoganati".

da repubblica.it


Ma il cielo è sempre più blu...
Messaggio del 02-12-2007 alle ore 22:25:25
    
Quote:
E se qualche giorno fa l’aveva definita un ectoplasma, oggi il leader azzurro parla della Cdl come di un "vero e proprio calvario". "Il fatto è - spiega durante il collegamento telefonico con la trasmissione - che il virus delle divisioni della sinistra aveva contagiato anche noi". Questo il motivo per cui "mi sono deciso" a fondare il Partito della libertà.

Dal canto suo, Casini ha visitato a Palermo un gazebo di Forza Italia per l’adesione al Partito delle Libertà, ma, ha chiarito, "non ho firmato. Ho voluto fare un gesto di cortesia" ha detto il leader dell’Udc, per altro "molto apprezzato" ha detto Berlusconi. "Io credo - ha proseguito Casini - che quello che è successo in questi 15 giorni non è stato bello, perchè non si può dire, davanti al fallimento della propria strategia, che la colpa è degli alleati che gli hanno legato le mani".

"Parliamoci chiaro", ha aggiunto Casini ospite di Monica Setta nello spazio "Domenica In Politica". "Bisogna avere l’umiltà ciascuno, io per primo, per riconoscere che nessuno è infallibile, che ciascuno fa gli errori. A Berlusconi voglio dire una cosa: caro Silvio non dire più che la colpa è solo degli alleati e riconosci con umiltà i tuoi sbagli. Così - ha proseguito Casini - potremo tornare a lavorare insieme per far cadere il governo di Prodi".

(2 dicembre 2007)

da repubblica.it
Messaggio del 05-12-2007 alle ore 22:15:31
    
Quote:
L’attacco del Cavaliere. "E’ stato Casini a ferire mortalmente la Cdl, non Fini e non certamente io", ha detto l’ex premier durante una riunione con i coordinatori forzisti. Dicendosi convinto che il leader dell’Udc "sia ormai irrecuperabile", e che invece il suo nuovo partito deve "recuperare i suoi, perchè nell’Unione di Centro molti non concordano con la sua linea". Un suggerimento che gli deve arrivare da Giovanardi, da sempre il più berlusconiano di via Due Macelli, già passato armi e bagagli nelle file del Pdl, il partito che verrà.

Per Berlusconi il progetto del leader centrista è inserirsi tra i due blocchi, ovvero tra il Partito della Libertà e il Pd. Spiegano alcuni partecipanti alla riunione di Fi: "Vuole occupare una zona franca, che può contenere circa l’11-12 per cento dei voti, e intende fare da ’pendolo’ assieme a Pezzotta, Mastella, Di Pietro e Montezemolo". E, sempre secondo quante avrebbe detto il capo di Fi, "questa zona sarebbe orientata a dirigersi verso posizioni della sinistra".

L’Udc: "Bella pensata". Secca, e sarcastica, la reazione di via Due Macelli. "Mentre Berlusconi è impegnato in uno stretto rapporto con Veltroni e mentre in Senato l’opposizione si batte per la sicurezza dei cittadini e la legalità - dice il segretario Lorenzo Cesa, il leader di Forza Italia sparge zizzania e alimenta nuove divisioni nel centrodestra addebitando all’Udc progetti inesistenti di alleanze con la sinistra.

Quote:
An: "Smentisca". Parole contro cui si scaglia non lo stato maggiore dell’Udc bensì il portavoce di An Andrea Ronchi. "Berlusconi la deve smettere di fare dichiarazioni con l’unico scopo di dividere l’opposizione dopo aver sepolto la Cdl" attacca Ronchi. "Fermo restando che Casini farà liberamente le sue scelte, è incontestabile che fino a oggi in Parlamento l’Udc ha contrastato le sinistre e il governo Prodi".



Messaggio del 06-12-2007 alle ore 02:45:24
ma perchè è una novità che l'udc è stato un covo di vipere?
che si aspettava casini?

da dove è uscito follini?
Messaggio del 09-12-2007 alle ore 13:27:27
    
Quote:
"Se Berlusconi pensa di fare l’asso pigliatutto degli elettori di centro destra con una legge come la Vassallo è meglio che se lo tolga dalla testa - puntualizza Fini - perchè una legge siffatta in Parlamento non passerà mai".
Quote:
incalza Fini- Berlusconi sta minando l’unità del popolo di centrodestra che è in favore di un bipolarismo per cui si sta o di qua o di là".

Quote:
"E’ un atteggiamento che nulla ha a che vedere con il rispetto e poi si sfida il ridicolo quando Berlusconi dice ’bisogna essere uniti’, ’bussate e vi sarà aperto’. Qui non siamo al teatrino della politica ma siamo alle comiche finali", accusa Fini.




Messaggio del 09-12-2007 alle ore 23:00:06
    
Quote:
Fini usa un meccanismo psicoanalitico fondato sulla rimozione e dimentica due anni e mezzo di verifiche e contestazioni e la successiva apertura delle ostilità dopo la manifestazione del 2 dicembre dello scorso anno - dice Fabrizio Cicchitto -. Quello di Fini è un intervento distruttivo a 360 gradi". E Sandro Bondi: "Dichiarazioni che sono il segnale di una evidente, e drammatica, debolezza politica". Chiude Paolo Bonaiuti, portavoce del premier: "Da Fini una mancanza di stile. Offendendo Berlusconi offende un terzo degli italiani"


tratto sempre da repubblica.it come i precedenti.
Messaggio del 16-01-2008 alle ore 23:20:55
    
Quote:
» 2008-01-16 18:30
Fini a Berlusconi: intesa o salta alleanza
Senza un accordo "preventivo" sulla legge elettorale "non esiste più il vincolo di coalizione" nel centrodestra. E’ questo, secondo quanto riferito da ambienti di via della Scrofa, la posizione ribadita da Gianfranco Fini, leader di An, a Silvio Berlusconi nel corso dell’incontro di oggi da Palazzo Grazioli. "E’ stato un incontro molto franco e sereno, ma interlocutorio durante il quale sono stati messi sul tavolo tutti i problemi legati alla riforma della legge elettorale", ha spiegato una fonte di An. Fini, si aggiunge, "ha ribadito quanto detto da Roccaraso: senza accordo sulla legge elettorale, il vincolo di alleanza viene meno. Si è discusso anche di referendum, dopo il via libera della consulta. Il leader di An ha ribadito che la consultazione "può essere via per una buona legge". Il Cavaliere, riferiscono le stesse fonti, su questo è rimasto invece "abbottonato".


tratto dall'ANSA


Credo sia giusto aggiornare sugli ultimi sviluppi del "C'eravamo tanto amati" della politica italiana...

Messaggio del 16-01-2008 alle ore 23:31:40
finalmente Fini, che cmq resta un demente, ha iniziato a far camminare la coccia e ragiona per fatti suoi, dopo aver fatto anni e anni di lecchinaggio industriale..

Nuova reply all'argomento:

E' guerra aperta tra AN e FI

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