Cultura & Attualità
Ogni 11 minuti un pettegolezzo, ogni 15 un presunto scoop su amori o tradimenti, ogni 23 minuti una maldicenza, un “sentito dire” su un personaggio pubblico, un litigio tra coppie vip o uno scandalo.
L'intero palinsesto Tv è ormai dominato dal gossip: dai reality ai programmi di costume, per arrivare persino ai Tg. Addirittura si calcola che su 104 ore di programmazione quotidiana (considerando le tre reti Rai, le tre Mediaset e La7, senza tener conto delle repliche notturne), in media ben 13 ore siano dedicate a gossip e pettegolezzi. Questo non vuol dire che in Tv dovrebbe esserci spazio solo per argomenti seri, ben vengano i contenuti leggeri (58%), ma stop all'overdose di gossip: per 7 esperti su 10, ormai c'è il rischio che questo bombardamento ossessivo “allontani il pubblico dal mondo reale”.
È quanto emerge da uno studio di Eta Meta Research, realizzato in collaborazione con 80 esperti tra psicologi e psicopedagogisti, e grazie ad un monitoraggio delle reti nazionali (Rai, Mediaset e La7) durato tre settimane (dalla prima alla terza settimana di ottobre) per individuare ogni quanti minuti, in media, protagonista della scena televisiva diventano gossip e pettegolezzo.
ed ancora...
"Secondo Eta Meta, serve una precisa demarcazione tra tipi diversi di programmi. A preoccupare, al di là del tempo che quotidianamente viene dedicato al gossip e al pettegolezzo, è la presenza in alcune tipologie di programmi. Alla domanda “In che tipo di programmi ritiene essere più pericolosa la presenza del pettegolezzo?”, “gli intervistati sembrano non avere dubbi, indicando i diversi ''programmi legati all'informazione (e primi tra tutti i Tg)” (42%), dove questa commistione tra pettegolezzo e notizie reali potrebbe generare confusione e una sorta di effetto disturbo.
Rischioso anche nei talk show, dove a parlare di argomenti assolutamente legati al gossip vengono chiamati personaggi autorevoli, in grado di dare dignità di notizia e argomento serio anche ai pettegolezzi (33%). Ma preoccupante è anche vederne tanto nei reality show (27%): “mimano” il mondo e la vita reale dando di fatto un modello di comportamento assolutamente sbagliato. Ma quali sono i motivi di tanto allarmismo per un fenomeno che potrebbe apparire innocuo ? La cosa più pericolosa, sostiene il 68% degli esperti, è il rischio-alienazione, una sorta di fuga dalla realtà quotidiana fatta di notizie ed eventi talvolta spiacevoli, spesso impegnativi, per rifugiarsi in mondi artefatti e futili, sicuramente meno angosciosi, come quelli creati dal pettegolezzo.
Ma il continuo bombardamento mediatico fa si che il gossip e il pettegolezzo vengano sdoganati, diventando un comportamento non solo accettato, ma esaltato (51%). Attuale anche il rischio di un impoverimento degli stimoli al proprio miglioramento (47%), ma anche (35%) della diffusione di modelli sbagliati per quanto riguarda le relazioni interpersonali e addirittura per i modelli e stili di vita (31%). I più a rischio ? Per il 37% degli esperti lo sono tutti gli spettatori, senza distinzione di età, anche se chi passa molte ore davanti al piccolo schermo sicuramente è più esposto (21%), a partire da anziani, bambini e casalinghe, e coloro che attingono la totalità delle loro informazioni dal piccolo schermo (16%). "
ma dico io: e ci volevano gli "esperti" ed il solito sondaggio per capire lo sfacelo che la TV commerciale stà procurando a questo paese?

Ormai in edicola bisogna nascondere Panorama in mezzo a Cronaca Vera!
hanno messo la 7 per contro bilanciare Italia 1
e ci volevano gli "esperti" ed il solito sondaggio per capire lo sfacelo che la TV commerciale stà procurando a questo paese?
dove questa commistione tra pettegolezzo e notizie reali potrebbe generare confusione e una sorta di effetto disturbo
Adonai - Il Celenterato è esempio lampante.
Nuova reply all'argomento:
...e ci volevano gli "esperti" !
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