Messaggio del 04-11-2005 alle ore 11:14:12
Dov’erano gli infaticabili concertisti, i predicatori da strapazzo, quei santoni nostrani dei cantanti che prendono corpo appena c’è l’occasione buona per storpiare qualche nuova canzone da lanciare, mentre si dissolvono quando c’è solo una fiaccola da portare a spasso? Dov’era il fior fiore della nostra spumeggiante cultura, dov’erano i suoi sermoni, e dov’erano i volti belli sfatti e rifatti dello spettacolo? Dov’erano i pacifisti di parte, quelli pronti a mobilitarsi puntualmente a cose fatte, solo ed esclusivamente a fatto compiuto?
Eppure non si manca mai di far presente come sia molto meglio prevenire piuttosto che curare. Si continua, ostinati, ad additarne le prove. Si ricorda all’infinito come si sarebbe voluto perseguire ancora qualche spiraglio di pace, ripetendo all’infinito il motto “spazio alla diplomazia”.
Mai che si alzi però la propria voce in tempo, quando l’odio torna di nuovo a fermentare. È sempre facile lamentarsi dell’operato altrui, difficile prendere per davvero iniziative.
E per una volta, allora, non è così difficile sentirsi vicino alla tanto bistrattata classe politica che, vuoi per calcolo, opportunismo, vuoi per inerzia e a malincuore, vuoi per qualunque altra cosa, era comunque lì con pieno senso del dovere, in maniera quanto mai compatta (a parte i soliti insospettabili distinguo), tranciando le barriere, scavalcando le barricate, ritrovandosi uniti nel condannare sul nascere quell’odio che ci si ostina tanto a seminare.
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 11:23:16
purtroppo anche in questo caso il solito guastatore rosso ha colpito ancora
Il problema in Italia è un capo del governo che si fà gli emeriti cavolacci suoi MA ANCHE quel di Bertinotti (vedi anche caso Cofferati a Bologna). La politica rimane ingessata tra affarismo becero e populismo nostalgico, generando mostri e logorando un paese che altrimenti sarebbe ben diverso.
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 11:32:36
è stata una manifestazione giusta, che x fortuna ha unito tutta la classe politica, tranne bertinotti che è bone sole a fa le chicchiere... ha preferito andare da vespa per commentare il programma di celentano
Però è bene cercare il massimo equilibrio, evitare di tradurre il tutto in un'esaltazione ideologica, che è pericolosa da qualunque parte la si faccia
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 11:56:55
la fiaccolata andava fatta però già qualche mese fa, quando 2 ragazzini iraniani furono impiccati perchè gay. Se non sbaglio, l'Italia è il principale paese investitore in Iran. Storicamante il commercio ha esportato soprattutto democrazia, quindi è chiaro che avremmo dovuto essere maggiormente sensibili in altre circostanze ------------ Editato da Skin il 04/11/2005 alle 12:02:05
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 12:21:58
La politica di israele é quanto di + fascista esista oggi al mondo...non sono antisemita...ci mancherebbe...ma il sionismo é sinonimo di fascismo...lo so io e lo sapete tutti voi...
non sono nemmeno a favore di interventi iraniani...ci mancherebbe anche questo..ma l'odio che si é attirato israele addosso é il risultato della sua sciagurata politica e del fatto che c'é troppa differenza tra ciò che é israele e tutto ciò che lo circonda in quell'area...
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 12:28:20
La colpa delle sofferenze dei palestinesi al 90% è dei paesi arabi e dei gruppi estremisti che dal 48 ad oggi hanno soffiato strumentalmente sulla palestina, sbagliando le strategie e pigliando mazzate militari clamorose.
Solo un israele sicuro assicurerà ai palestinesi il loro sacrosanto diritto ad una patria
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 12:32:04
Anima ho detto il 90 ma posso anche essere d'accordo
e hai ragione questo è il problema
Cmq Nathanne e walkabout volevano fare il gesto più sconsiderato della serata: pisciare davanti al cancello dell'ambasciata
poi si sono limitati a farlo in mezzo a via Nomentana
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 12:33:12
Dean l'ultimo tuo intervento è davvero poco condivisibile. Gli antisionisti israeliani sono antisemiti anch'essi allora? ...
Basta prendere un dizionario per capire la differenza. Se poi le due cose in, pochi, o molti, casi vanno a braccetto non vuol dire che siano la stessa cosa.
'Sa cocce.
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 12:34:47
Al di la delle colpe da 1 parte all'altra, credo che la politica "fascista" di un paese vada valutata nell'ambito delle libertà individuali. Dunque, ragionando in questi termini, tra Israele e Iran preferisco Israele, senza nemmeno pensarci 2 volte.
"We must use terror, assassination, intimidation, land confiscation, and the cutting of all social services to rid the Galilee of its Arab population."
-- David Ben-Gurion, May 1948, to the General Staff. From Ben-Gurion, A Biography, by Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978.
Messaggio del 04-11-2005 alle ore 12:47:56
Anima nel maggio del 48 i paesi arabi coalizzati attaccarono a tradimento Israele e per 2 settimane sembrò che lo stato nato lo stesso giorno della guerra dovesse scomparire, la reazione di Israele fu rabbiosa e violenta umiliò gli eserciti arabi e diede inizio alla tragedia dei palestinesi.
Ma la causa scatenante fu la faciloneria e il cinismo con cui i paesi arabi trattarono la questione, seppellendo di fatto la risoluzione dell'ONU che divideva la palestina in 2 stati, anzi in 2 focolari nazionali