Cultura & Attualità

due domande per gentile...
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 01:05:11
...sperando che il post non venga reso invivibile...

allora, prima domanda: voi vi reputate fascisti,l'hai detto piu' volte, ed hai spiegato che si riferisce ad un insieme di valori e di idee riconducibili a quel periodo... ora, io ritengo l'esperienza fascista sia nata e morta con il Duce,ossia benito mussolini...
come pensi che sia possibile traslare quell'ideale nell'epoca contemporanea?
mi spiego meglio: io non so immaginare un fascismo senza mussolini.
se, per ipotesi, vi fossero le condizioni per un ritorno al fascismo, chi sarebbe "il duce"?

seconda domanda: come mai, a tuo modo di vedere (mi prendo la confidenza di darti del tu ) , in italia la destra ( tralasciando AN che ritengo di centro destra) , intesa come destra piu' o meno "estrema", è frastagliata in una miriade di piccoli partiti?
tralasciando quelli che considero fenomeni folkloristici come l'MSI del mancato golpista Saya e la lista di maschio 100%, che a suo dire si richiama al fascismo ,tra i partiti di destra si annoverano forza nuova, il mis, il fronte nazionale, la fiamma... alcuni di questi alle ultime elezioni hanno fatto cartello sotto le insegne di alternativa sociale e sotto l'egida di alessandra mussolini, ma comunque vedo che i vari tilgher, fiore, rauti, non intendono certo formare un unico partito, bensi' ognuno si coltiva il proprio orticello... lo stesso storace, fuoriuscito da AN, sta creando un proprio movimento autonomo, l'ennesimo a destra...
come mai non c'è unità d'intenti tra le varie anime della destra in italia?
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 09:40:39
divo, per rispondere compiutamente alle tue domande, dovrei scrivere per circa un paio di giorni. ma cerchiamo di sintetizzare al massimo.

il fascismo è indubitabilmente riconducibile al ventennio, ma trae le sue radici da idee e valori che si possono tranquillamente catalogare come immortali!! ma l'aspetto interessantissimo della domanda che poni, è "come si può immaginare il fascismo senza mussolini"?? beh, potrei semplificare il tutto rimandati ad altri fascismi: francese, rumeno, inglese, ecc. mi sembra che esistessero anche senza benito mussolini. ma l'aspetto più interessante è "come sarebbe stato il fascismi ITALIANO senza mussolini?" avrebbe avuto il suo normale corso, e sarebbe tornato ad un sistema elettorale. infatti(ed è quel che gli antifascisti ottusi e/o in malafede non considerano), il fascismo considerava una parentesi temporanea la soppressione di libere elezioni. il governo autoritario era legato alla figura di mussolini, venuta meno essa, sarebbe venuto meno il governo autoritario
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 09:50:26
scusa, mi è...scappata la risposta. continuo quì con il secondo punto che hai posto.

è vero, in italia la destra radica è estremamente frammantata(anche se tu hai inserito alcuni movimenti che nulla hanno a che fare con la destra radicale). i motivi vanno ricercati nell'origine stessa del fascismo, e nel dna dei fascisti. mi spiego meglio.
il fascismo nasce da una sintesi di varie anime, che vanno dai futuristi di marinetti, ai tradizionalisti. durante il fascimo queste anime erano tenute insieme da mussolini, e da una guerra mondiale. nel neo fascismo queste divergenze sono riaffiorate prepotenti, soprattutto tra quelli che potremmo definire la destra, e che si rifanno principalmente ad evola, codreanu o josè antonio primo de rivera. e la sinistra del partito(brasillach, la rocelle, rauti). alla prima gategoria possiamo riscontrare le posizioni forzanoviste, alla seconda quelle di fiamma e fronte nazionale.

ma come dicevo c'è un aspetto legato al dna. perchè nessuno è più litigioso e testardo di un fascista...
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 11:39:51
non si è mai vista una dittatura che si ritrae dopo una breve parentesi, se non nell'antica roma. ma quella della dittatura romana era un'altra cosa.
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 12:10:05
Divo io da qualche giorno voleva fare quelle domande, però lo sai il mio italiano non è perfetto e non saprei fare una domanda cosi completa come la tua, ti ringrazio

Gentile appresso il tuo confronto con le persone che non la pensano come te


posso aggiungere una cosa? mamma mia!!!! credo che a destra le cose sono più complicate e penso che a volta i veri nemici, sono quelli della destra stessa
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 12:13:28

non si è mai vista una dittatura che si ritrae dopo una breve parentesi

Messaggio del 14-08-2007 alle ore 13:15:38
secondo me le cose si fanno complicate quando a parlare ci sono radicali(nel senso di estremisti) , di destra o sinistra che siano.

x trovare accordi o mediare c'è bisogno di una certa apertura mentale , bisogna sapersi mettere nei panni dell'interlocutore.
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 13:43:02


non si è mai vista una dittatura che si ritrae dopo una breve parentesi



Se la parentesi e' breve sono d'accordo con te, altrimenti ricordiamo che anche la russia comunista (che era una dittatura) si e' ritirata da sola... grazie a Gorbačëv.
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 16:02:48

luzy tu parli benissimo l'italiano lo parli pure meglio di quevedi

tornando a noi, gentile, tu ritieni quindi possibile un fascismo privo del cosiddetto "uomo forte"? dopotutto in spagna c'è stato franco, in cile c'era pinochet, in germania hitler... è possibile coniugare fascismo e democrazia, anzi,per meglio dire: fondere il fascismo, inteso come insieme di ideali, in un sistema democratico moderno? l'aspetto della questione che mi dà spunti di riflessione è il fatto che il fascismo è un periodo politico iniziato 80 anni fa e terminato 20 anni dopo, e si parla di 60 anni fa! ora, se penso a come è cambiata la società negli ultimi 10 anni (telefonini, internet, globalizzazione etc)... figuriamoci come può essere cambiata rispetto a 80 anni fa!
potrebbe avere ancora senso parlare (in positivo, perchè ora se ne parla esclusivamente in negativo ) di CORPORATIVISMO? di fasci dei lavoratori? di autarchia (su questo io sarei un fiero sostenitore) ? lo specchio dei tempi è il fatto che mentre mussolini chiedeva l'oro per la patria, oggi c'è chi l'oro della patria se lo vuole rivendere per coprire i debiti

sul fatto della litigiosità della destra, hai ragione: seguo la politica fin da quando ero ragazzo, e ricordo i tempi dei congressi dell'MSI diviso nelle varie correnti: almirante, rauti, pino romualdi, caradonna, tomaso staiti di cuddia, tasso (deputato di piacenza, che comprava macchine usate di altre province per non avere la targa PC )e tutte le altre figure storiche della destra, sempre propense alla "discussione interna"
però oggigiorno, in un sistema maggioritario, non converrebbe aggregarsi in un unico partito e far valere cosi' il proprio maggiore peso politico?

avrei da fare un'altra riflessione ma non ho tempo, e congestionerei troppo il discorso
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 16:08:19
Caro Divo,
l'autarchia non fu una scelta per il fascismo, ma una necessità. Infatti, dopo l'invasione del Corno d'Africa, la Società delle Nazioni(antesignana dell'ONU) applicò all'Italia la sanzione dell'embargo. E' come se Saddam Hussein avesse detto che l'Iraq sarebbe passata, a partire dal 1992, all'autarchia perchè era una nuova politica del Bath...
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 16:42:29
bandiera rossa, infatti il fascismo non fu una dittatura, ma un governo autoritario. che è tutt'altra roba. prova ne sia, se mai ce ne fosse bisogno, vedere come è finiti il regime fascista: con un voto contrario del gran consiglio(quello che oggi chiamiamo consiglio dei ministri). so che questa considerazione, se pur elementare, ti turberà perchè rimette in discussione tutte le fandonie con le quali ti hanno "impastato" il cervello, ciò non di meno, una dittatura è tecnicamente impossibile che cada per il voto contrario del consiglio dei ministri!!

luzy, il confronto lo teme chi non ha le idee chiare, io ritengo di averle per questo non l'ho mai rifiutato.

divo, l'Uomo forte, quindi il Capo in senso evoliano, non lo costruisci in laboratorio, quindi è ovvio che il fascismo può essere tale anche senza un Capo!! che nel ventennio si sia coniugato un determinato regime, con un Capo, è solo una "coincidenza" della storia.

poi scusami ma franco e pinochet, c'entrano assai poco con il fascismo. ti basti pensare che franco mise fuori legge la falange!!

è possibile fondere il fascismo con un sistema democratico moderno?? beh, dovresti spiegarmi perchè no??!! anzi, credo che mai come oggi ci sia bisogno di una riscoperta del sociale, della tutela del lavoro italiano ed europeo, e soprattutto di una inversione di tendenza con il materialismo che sta mostrando tutti i suoi i limiti, ed di un rilancio culturale della vita intesa come spiritualità!!

parli di corporativismo, e non ti sembrerebbe un sistema integralmente democratico, quello fondato sulle rappresentanze delle categorie??

la litigiosità? ultimamente sono usciti libri interessanti, che rendono bene l'idea di questa eterna conflittualità tra la sinistra e la destra della destra radicale. tra i "fascisti rossi" e i tradizionalisti. affrontare questo discorso, che è prettamente culturale, sarebbe affascinante, ma richiederebbe un post specifico....

cinghialone, a mussolini come a saddam, sarebbe bastato accettare le imposizioni antinazioali. quindi è stata sì una scelta!!

Messaggio del 14-08-2007 alle ore 16:47:49
Ciao Divo.Anche se la domanda l'hai posta a Gentile , mi permetto di dire la mia . Esistono dei valori su cui l'uomo ha fondato la propria esistenza. Il problema della società moderna sta nel fatto di voler stravolgere a tutti i costi queste basi fondamentali (es:matrimoni omosessuali o adozioni a coppie omosessuali etc.). Se poi ci pensi bene , noterai che la sinistra , nonostante le promesse fatte sotto elezioni , non ha mai cercato di stravolgere le cose . Questo non perchè minacciati da FN ma perchè questi sono i valori su cui si basa l'esistenza dell'uomo (e anche loro son d'accordo). Volevo inoltre capire in base a quale ragionamento (oltre a quello dei valori ) ritieni/ritenete/ritengono FN un partito antiquato. Capisco benissimo che 60 anni di falsa storia insegnata nelle scuole porti ad associare i Fascisti a morte e violenza.Capisco anche che vi hanno insegnato ad evitare i fascisti , creando in voi un rifiuto ed una paura psicologica ( come quando ad un bimbo , per spaventarlo dici che adesso arriverà il cane a morderlo.Quel bimbo avrà sempre paura di tutti cani e la sua paura glieli farà odiare).Quello che non capisco ( e non è il caso tuo visto che hai dimostrato con questo post di avere l'educazione , l'intelligenza , l'arte del saper ascoltare e del confrontarsi con idee diverse e lontane dalle proprie) come si possano affibbiare false etichette senza essersi confrontato con l'avversario.Perchè quando scoprono che sei fascista , spesso e volentieri reagiscono d'istinto offendendoti ma quasi mai riescono a spiegarti il perchè.(anche se devo dire che ho alcuni amici comunisti in questo forum con i quali ho avuto molte discussioni sulla politica , ma che hanno sempre ascoltato il mio punto di vista pur non condividendolo , così come io faccio con loro).
Saluti
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 17:33:46

prova ne sia, se mai ce ne fosse bisogno, vedere come è finiti il regime fascista: con un voto contrario del gran consiglio(quello che oggi chiamiamo consiglio dei ministri).



Bandiera rossa...fatti dire dal "segretario" come sono "finiti" i gerarchi che votarono contro il duce al gran consiglio (quello che oggi chiamiamo consiglio dei ministri).



Messaggio del 14-08-2007 alle ore 18:46:15
ki, vedo che su questo forum mi avete eletto segretario e ne prendo atto. ma tornando al discorso, come al solito, quando si parla di determinati argomenti, l'approssimazione e l'inesattezza la fanno da padrona!!
stavamo parlando del regime fascista o sbaglio?? beh, in quel regime votarono un documento e il governo cadde.
in un altro regime, in un altro stato(stiamo parlando della repubblica sociale italiana), quei gerarchi furono processati per alto tradimento.
ma stavamo parlando del regime fascista, e in quel caso, come dicono i fatti, ho risposto che non si trattava di dittatura ma di regime autoritario!!

ma immaginando la tua prevedibile replica, ti dico subito che hai fatto un secondo errore: il motivo del processo e della conseguente condanna. perchè l'alto tradimento non fu certo contestato per aver votato contro il governo mussolini, ma per aver appunto tradito. e su questo possiamo consumarci le dita sulla tastiera all'infinito, ma allearsi con il nemico, e rivoltare le armi contro l'alleato, nel mio vocabolario si chiama con un solo termine: TRADIMENTO!!
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 18:50:40
Ki i libri li mette sugli scaffali , mica li legge!!!!
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 18:57:13
Vecchia bombarda


Messaggio del 14-08-2007 alle ore 19:26:57
    Caro Gentile,
se è vero, come dice la definizione di Wikipedia, che tra i vari compiti del Gran Consiglio c’era quello di scegliere i ministri, i deputati, i segretari e tutta la gerarchia del partito, approvare statuti e regolamenti ed inoltre era interrogato per pareri in merito politico e costituzionale, il Gran Consiglio del Fascismo non può essere assimilabile ad un Consiglio dei Ministri. Non si è mai visto un Consiglio dei Ministri che sceglie i propri membri. Era evidentemente qualcosa di più importante dal punto di vista giuridico e politico. 
Per un cultore della storia del fascismo questo è un errore imperdonabile, per non dire inqualificabile.

E come se io dicessi che socialismo democratico e comunismo sono la stessa cosa...mi caccerebbero da qualsiasi consesso socialista

Messaggio del 14-08-2007 alle ore 19:42:11
ghino, ma non lo abbiamo già detto che il fascismo regime, aveva sospeso il voto?? quindi è ovvio che il gran consiglio aveva anche altre funzioni. ma quel che tu affermi, ma nella esatta direzione da me indicata: il fascismo non era un regime dittatoriale, ma un governo autoritario!! infatti non si è mai visto un dittatore che delega ai ministri le nomine!!!
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 19:54:19
Possiamo concordare che il regime fascista non era solo un dittatore ma un intero sistema dittatoriale o regime autoritario come ti piace di più. Ma resta il fatto che il fascismo e Mussolini sono andati al potere per colpa di un re illiberale, di una sottovalutazione da parte dei partiti cosidetti democratici, per il quieto vivere della maggoranza degli italiani. Che sono stati soppressi i più elementari diritti politici e civili.
E che gli italiani hanno pagato amaramente e duramente le conseguenze di quella barbaria politica e giuridica.
Per quanto io non ami i democristiani, preferisco vivere 100 anni sotto De Gaspari, Fanfani e Moro, piuttosto che un solo giorno sotto un nuovo fascismo.
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 21:01:11
premesso che ogni persona può giustamente esprimere le sue preferenze inerenti al sistema con il quale vorrebbe vivere, non possiamo sottacere che la tua analisi sembra uscita da un libro per le scuole elementari della repubblica antifascista!!

sistema dittatoriale vuol dire solo una cosa: governo dittatoriale, appunto. ma come abbiamo visto dai fatti, il regime fascista non lo fu, essendo stato una governo autoritario!!
ma la "scolarità" del tuo ragionamento, raggiunge il suo apice quando parli degli italiani che avrebbero pagato ecc. ecc.....
gli italiani hanno pagato "solo" una guerra persa. per il resto hanno guadagnato diritti prima impensabili(non credo devo spendere tempo a ricordarti le conquiste sociali del fascismo), opere pubbliche ancora ineguagliate(non credo devo perdere tempoi a ricordarti le bonifiche, l'eur ecc), e soprettutto un orgoglio nazionale!!
Messaggio del 14-08-2007 alle ore 22:20:52
allora, vedo che il mio post ha partorito una interessante discussione...
innanzituto vorrei rispondere a cinghialone (nonchè bettino e ghino ) ma per farlo mi basta quotare gentile

cinghialone, a mussolini come a saddam, sarebbe bastato accettare le imposizioni antinazionali. quindi è stata sì una scelta!!


l'autarchia è stata quindi una scelta,in italia come lo è stata in iraq (o irak,come lo chiamavano quando ero ragazzo ) e come lo è ancora oggi a cuba... una scelta dettata dal non voler chinare il capo dinanzi alle imposizioni della comunità internazionali, fino alle estreme conseguenze,nel caso di saddam... ed è una scelta che mi vede convinto assertore, perchè finchè continuiamo a comprare vestiti made in CE (che non sta ad indicare "comunità europea", bensi' "chinese economy" ) non possiamo lamentarci della crisi dell'industria tessile in italia

poi saluto l'amico bombetta76, chiarendo che non ritengo forza nuova,di cui non so sei fai parte o se sei simpatizzante, un partito antiquato,anzi se ho aperto questo post è proprio perchè mi stimola la discussione con persone come gentile,poichè ritengo che il confronto comunque arricchisca,e che dalla discussione con gente preparata io possa solamente imparare,sia essa di destra o di sinistra...
arriviamo quindi ad un punto saliente,secondo me, della discussione:come ha evidenziato gentile,

questa eterna conflittualità tra la sinistra e la destra della destra radicale. tra i "fascisti rossi" e i tradizionalisti.


secondo me sarebbe interessante analizzare come per certi argomenti "sociali" la destra estrema sorpassi a sinistra la sinistra stessa! la tutela dei diritti dei lavoratori passa attraverso un sindacalismo spesso vuoto di contenuti, o attraverso la difesa del posto di lavoro italiano? perchè secondo me è ipocrita fare la pubblicità che dice "la nuova cinquecento è di tutti", nel caso della nuova vettura fiat, se poi la fai produrre in polonia, e la metti in vendita a prezzi che non sono certo "da tutti"...
Messaggio del 15-08-2007 alle ore 02:21:14
sistema dittatoriale vuol dire solo una cosa: governo dittatoriale, appunto. ma come abbiamo visto dai fatti, il regime fascista non lo fu, essendo stato una governo autoritario!!
____________________________________________________________

e pensare che mi stavo perdendo questa perla
fantastica battuta! questa l'ha scritta il pesante ne sono certo

divo, mi piacerebbe intervenire in maniera seria, ma quando vedo questa gente discettare della differenza tra autoritarismo e dittatura, senza nemmeno sapere che al limite il prioblema da risolvere sarebbe al massimo decidere se il ventennio fu una semplice dittatura, oppure un regime totalitario ( sulla differenza tra dittatura e totalitarismo ti sarà senz'altro utile la cultura politica dei vertici di FN che scrivono col nick di gentile, skerzo, eh. non vi voglio mettere in difficoltà)

il fatto poi che trovi moderno il fascismo mi fa sorridere...se pensi a FN hai un partito che si ispira all'antimodernismo, ke ha i suoi miti nella vandea e nella legione dell'acangelo michele di codreanu ( anke qui leggi ki era costui)..è l'erede dei fascisti che proteggevano gli interessi della grande industria , dei latifondisti e della chiesa in nome della tradizione nel senso + deteriore ke gli riesci a dare, per esempio la falange franchista ( però fondata da Privo de Rivera)

se poi pensi ad altri movimenti fascisti non sono altro ke movimenti di lotta di classe, rivoluzionari massimalisti che hanno semplicemente rifiutato l'internazionalismo sovietico, adottando un comunismo nazionalista, pensa a milosevic e otterrai la parabola di mussolini, con lo stesso opportunismo...allora coerentemente, è interessante pure stalin, mao tze tung nonkè pol pot ...anke hitler aveva i suoi nazicomunisti con roehm ke era il capo delle sturmabteilungen, una specie di milizia rivoluzionaria ke poi dovette far fuori perkè gli rendeva difficile l'alleanza con il capitale borghese che lo sosteneva economicamente in funzione anticomunista


di tutto ciò si continua ad abbottare i coglioni alla gente senza costrutto...infatti se pensate un attimo qual'è il problema principale che ci assilla attualmente?
secondo me è il riscaldamento globale, ke , dice il pentagono, potrebbe portare a un innalzamento di 4 metri del mare, con la scomparsa di grandi metropoli come new york e città come venezia, nonkè al collasso della corrente del golfo entro il 2020 (cieè tra 13 anni al max)
con la desertificazione dell'italia e la trasformazione delle isole britannike, norvegia svezia danimarca in sone simili alla siberia
leggetevi tutti qs documento, prego , per approfondire

http://www.terremutanti.org/tm/upload/dir/pentagon/Pentagon_Report.pdf

e poi ditemi se ideologie ottocenteske classiste retrive e rozze come il fascismo basate sul nazionalismo, sull'isolazionismo e sul disprezzo delle diversità possono dare risposte a questi problemi drammaticamente all'ordine del giorno

Messaggio del 15-08-2007 alle ore 02:35:15
sempre e specialmente per divo perkè altri non capirebbero mancando di strumenti culturali

filosoficamente parlando l'isolazionismo ke tu auspiki è un non senso...ciò presupporrebbe ke le azioni politico economiche svolte in italia non debbano avere ripercussioni altrove..non era vero quando le economie erano protette da dazi e tributi figurati ora

quando venne sfrauttata economicamente l'america decaddero le città del mediterraneo e ascesero portogallo spagna e inghilterra per via della posizione e delle flotte

secondo il tuo ragionamento bisognerebbe far finta ke la cina non esista?

io penso ke questo è solo un cambiamento dello scenario mondiale al quale bisogna dare risposte, non kiusure ...per esempio pretendere il rispetto di standard migliori del lavoro come paghe e come diritti

d'altronde nel 36 divenimmo autarchici, ma in russia mandammo CSIR e ARMIR con scarponi di cartone mitragliatrici che si inceppavano al freddo, e ai potentissimi carri sovietici opponevamo le cariche del savoia cavalleria ( come i polacchi nel 40 contro i tedeschi)...forse era meglio non esserlo non credi?

il discorso diovrebbe essere approfondito..ma spero di essermi fatto intendere
Messaggio del 15-08-2007 alle ore 02:48:48
sempre e specialmente per divo perkè altri non capirebbero mancando di strumenti culturali
____________________________________________________

evidentemente mi riferisco a cabrini , non certo a bettino e altri
Messaggio del 15-08-2007 alle ore 09:25:05
sono in tremendo ritardo e non ho la possibilità di attardarmi a leggere(mi è bastata la prima parte) nè a rispondere. lo farò con clama domani, magari anche questa sera stessa. ma sono intervenuto adesso per dire che ero STRASICURO che avrei trovato una risposta di bakunin, ed ero STRASICURO che le sue parole sarebbero state astiose, oltrew che vuote). perchè ne ero così sicuro?? perchè non sopporta quando qualcuno afferma che i miei interventi denotano un buon livello culturale. appena ho letto divo affermare ciò, mi son detto "domani leggo l'itervento da zitella acida di bakunin).
o io sono un mago, o bakunin è pateticamente prevedibile....
Messaggio del 15-08-2007 alle ore 18:27:32
cabrini tu non rispondi perkè non hai gli strumenti culturali..punto
scommetti che eluderai tutte le questioni ke ho posto? come del resto fate sempre ... non sai nulla a parte quello ke ti dicono ke devi sapere

ciao pavidino!
Messaggio del 15-08-2007 alle ore 18:54:29
Caro Gentile,
il fascismo tra il 1919 ed il 1945 è stato molte cose, cambiando spesso, più del peggior trasformismo italiano, forse l'ennesima potenza del trasformismo nostrano. E' stato movimento, poi partito, poi autoritarismo, poi regime, poi farsa di se stesso. Prima anticlericale, repubblicano, anticapitalista, poi clericale, monarchico e padronale. Per finire di nuovo repubblicano e anticapitalistico. Ma come disse bene Mussolini, il fascismo non fu ideologia, ma azione.
Sì ma tutta rivolta alla conquista ed al mantenimento del potere
Messaggio del 15-08-2007 alle ore 21:51:49
dunque veniamo a noi.
che bakunin fosse completamente ignorante su determinati argomenti lo avevo capito da tempo. ma giuro che non immaginavo che la sua ignoranza arrivasse a tanto. e andiamo a dimostrare le mie affermazioni.

se solo avesse letto di sfuggita evola, saprebbe quel che è per il fascismo la dittattura: una contraffazione del disfacimento materialista che nega le gerarchie naturali. ma ovviamente non può saperlo. gli mancano le elementari basi conoscenza.

adesso addentriamoci in quel che ignora dal punto di vista storico. mussolini divenne capo del governo non certo per un colpo di mano, ma perché ebbe l’incarico dal re. solo gli stolti possono credere che assunse il potere in ragione della marcia su roma, che fu né più né meno, di una manifestazione come ai giorni nostri se ne fanno tante. proviamo a pensare solo all’ultima della casa delle libertà!! il partito fascista rimase come unico partito in parlamento, non per sua scelta, ma a causa dell’”aventino” che gli altri partiti decisero dopo l’uccisione di matteotti. infine i partiti furono “sciotli” solo nel 26, dopo l’attentato fallito allo stesso mussolini. e da quel momento il regime fascista assunse i connotati di governo autoritario(non di dittatura), perché il potere non fu mai nelle mani del solo mussolini. infatti, cosa che bakunin non sa, tutte le leggi dovevano essere controfirmate dal re!! ditemi mai dove un dittatore ha avuto bisogno di controfirme alle sue leggi. e soprattutto queste controfirme non dovevano arrivare da un uomo del suo partito!!

messa in luce l’ignoranza storica(che ci interessa relativamente) di bakunin, passiamo ad evidenziare quel che più ha per noi interesse: la sua ignoranza politica. ma non perché ci interessi mettere a nudo l’ignoranza di un utente, ma perché ci interessa far chiarezza sull’aspetto politico.

bakunin parla di antimodernismo del fascismo, ma è evidente che gli è…sfuggito di leggere “rivolta contro il mondo moderno” di evola. se lo avesse fatto saprebbe che il “rifiuto” è riferito all’uomo moderno soggiogato dal materialismo e dall’economia. all’avere che nel mondo moderno assurge a valore. non certo la moderno in quanto progresso. ma cosa volete, questi abbagli capitano a chi parla per sentito dire, quasi istintivamente, ma manca completamente delle basi culturali per affrontare il discorso!!

ma l’apoteosi del non sapere, viene raggiunta quando si afferma, parlando del fascismo, di ideologia ottocentesca, e di ideologia classista. vabbè, sul primo punto, diciamo che si è confuso, perché anche i bambini sanno che il fascismo nasce nel 900. a differenza delle altre ideologie, quelle sì nate nell’800. ma quando si parla di ideologia classista, vuol dire davvero che non si ha la minima idea di cosa si sta parlando!! infatti l’essenza del fascismo consiste proprio nel tentativo del superamento delle logiche classiste!! tutto il fascismo si fonda sul corporativismo, che altro non è che il superamento delle logiche e degli interessi di classe. ma soprattutto l’Uomo nuovo del quale parla il fascismo, va nella direzione opposta al classismo. ah, se solo bakunin avesse letto codreanu, del quale parla a sproposito….

vabbè, sul discorso di milosevic ecc, permettetemi di non sparare sulla croce rossa….

vogliamo parlare dei problemi ambientali di cui parla bakunin?? ok. è non è proprio l’uomo soggiogato al profitto(l’uomo economico, per dirla con evola), che ha portato il pianeta a questo punto??
Parliamo della cina?? Beh, non oggi che milioni di bambini rischiano l’avvelenamento(giocattoli mattel), proprio in ossequio all’”uomo economico”!!


Per concludere questo mio lungo intervento, voglio dire a qualcuno, che per parlare di certi argomenti, bisogna leggere tanto e studiare di più. Altrimenti si va incontro alle figure che ha appena fatto il nostro bakunin….
Messaggio del 15-08-2007 alle ore 22:08:02
e comunque, per tornare a chi è in grado di capire, riporto a divo questa frase di la rochelle, che rende l'idea del "fascismo risso"

"La definizione piu' profonda del fascismo e' questa: e' il movimento politico che va piu' francamente , piu' radicalmente verso la grande rivoluzione dei costumi, nel senso di una restaurazione dei corpi - salute, dignita', pienezza ed eroismo - nel senso di una difesa dell'uomo contro la gran citta' e contro la macchina. Il Fascismo , che assimila quello che e' possibile del socialismo senza cadere nell'utopia , sorpassa il socialismo per il suo senso dell'uomo."

Drieu La Rochelle

Messaggio del 15-08-2007 alle ore 22:45:47
dopotutto non dimentichimo che mussolini, in partenza, era un socialista!

giornata ferragostiana passata fuori, e, vedo, molta carne sul braciere... bakunin, ti ringrazio per i complimenti anche se,umilmente,non li merito... la mia ignoranza è grande, e se ho aperto questo post è per cercare un barlume di luce nel buio della mia grande,appunto, ignoranza...

poio... io non penso che il fenomeno cinese debba essere ignorato, ma penso che debba, per il nostro bene, essere arginato... ormai dove ti giri trovi merce col marchio CE (ed ho già spiegato cosa significa...), ho appena finito di leggere un saggio deel'economista eugenio benetazzo (duri e puri, che fatica per trovarlo!) e,che dire, non è molto incoraggiante riguardo il futuro della nosta economia...
tu che sei l'indiscusso vate del basket frentano, lo sai che le mie ultime paia di n**e, made in china, sono durate si e no un campionato, mentre vent'anni fa superavano indenni le stagioni estive alla ragioneria? sembra una cavolata,ma a me ha fatto pensare...
sai, finchè importiamo tutto dalla cina ma esportiamo,in cina, 10 ferrari al mese... secondo me non andiamo avanti

poi volevo dire una cosa: questo post l'ho aperto non per parlare del fascismo di 70 anni fa, ma per capire quali ideali del fascismo potrebbero essere attuali adesso...

e per tornare alla litigiosità della destra in italia... nella mia ultima infornata di libri,oltre ad un saggio su linda lovelace e sul suo capolavoro "i deep troath", è presente pure l'autobiografia di tomaso staiti di cuddia delle chiuse "confessione di un fazioso"... non vedo l'ora di leggerlo

spero che abbiate passato tutti un buon ferragosto
Messaggio del 15-08-2007 alle ore 23:29:44
divo, mica ho detto di stare a guardare....ma l'unica sarebbe mettere dei dazi ke rendano poco convenienti gli acquisti cinesi...e mi risulta ke qlcsw stiano già facendo..ma di certo la risposta nn è l'autarchia e l'solazionismo...il mondo andrebbe oltre allegramente senza di noi..piuttosto bisognerebbe investire di + sui settori ke non si possono delocalizzare: ricerca, turismo, soprattutto, e poi produzione di eccellenza...basti pensare agli usa:
la fender produce a Corona , california, ma poi le kitarre economike le fanno in messico, corea..ma la testa pensante è salda in usa

cmq io sono convinto ke il protezionismo faccia calare alla lunga la capacità di progettazione e investimento..è come se tu avessi la garanzia del posto in quintetto base...forse ti perdoneresti qualke assenza alle sedute di atletica, vero?

le scarpette: nin ti l'accattà chi li ciss

io cmq sono dell'opinione ke la cina ( e l'india) raggiungeranno standards qualitativi occidentali tra non troppo...ti ricordi le prime auto coreane? niente a ke vedere con le attuali..per nn parlare del giappone ke ha iniziato copiando e vedi adesso la lexus ke è meglio di mercedes e BMW e costa il 30% di meno
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 10:38:58
divo, non per una pedante puntualizzazione, ma perché ha un significato politico: mussolini fu sì socialista, ma tra quel “momento” e la fondazione del partito fascista, ci fu un passaggio che non può essere sottaciuto: l’abbandono del partito socialista(in occasione dello sciopero generale) e l’adesione al sindacalismo rivoluzionario(l’estrema sinistra del tempo)!! questo passaggio è fondamentale per capire le radico sociali del fascismo.

sul fenomeno cinese penso sia riduttivo parlare di dazi doganali. questo può essere un rimedio per altre realtà, ma se parliamo della cina, dobbiamo porci anche problemi etici. anche in questo caso la sinistra(ma non solo), rimanda il problema al solo “mercato”, ma chi ha una visione della vita che trascende dall’”uomo economico”, non può non porsi il problema dei laogai (del lavoro in schiavitù). ma bisogna anche porsi il problema della qualità dei prodotti che importiamo da quel paese, e il caso mattel(ben più grave delle tue scarpette) di questi giorni ne è solo l’ennesima dimostrazione. quindi per la cina, prima di parlare di giusti e sacrosanti dazi doganali, si deve parlare di embargo!!

ti chiedi quali possano essere le idee del fascismo attuali ai giorni nostri? Beh, per dare una risposta esauriente dovremmo consumarci le dita sulla tastiera, ma voglio limitarmi all’aspetto sociale. oggi
stiamo pian piano perdendo tutte le tutele sociali. pensa al lavoro interinale che sta creando una generazione senza futuro. pensa a quelle fasce sociali che rinunciano ad importanti accertamenti sanitari per l’elevato costo dei ticket. pensa a quelle persone anziane che dopo una vita di lavoro si trovano a sbarcare il lunario con 500 euro al mese. pensa al grave e sempre più impellente problema abitativo: case con costi proibitivi per l’acquisto e altrettanto esosi per l’affitto, con il conseguente abbandono della edilizia popolare. bene, non ti sembra che in questo momento più che mai, l’ipostazione sociale che il fascismo aveva "stagliato" per il paese siano più che attuali??

Messaggio del 16-08-2007 alle ore 10:39:29
che palle
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 11:28:04
Caro Gentile,
ti prego di spiegare ai tuoi giovani seguaci che Mussolini non fu mai un socialista riformista, ma fin dall'inizio un socialista rivoluzionario. Quindi appartenne, come suo padre, all'estrema sinistra del partito. Fu infatti profondamente pacifista durante la guerra di Libia del 1911-12, tanto da chiedere l'espulsione dal partito socialista di due compagni che si dichiararono apertamente per l'intervento militare. La stessa sorte toccò a lui 2 anni dopo quando fu lui ad essere interventista nella I Prima Guerra Mondiale. Fu espulso dal partito, non se ne andò lui. Rivoluzionario lo era già dentro il partito. Quindi, io, che sono sempre stato riformista e mai massimalista, non ho mai avuto niente a che fare con le idee giovanili di Benito Mussolini. Non facciamo sembrare che Mussolini fosse della corrente politica di Turati e Matteotti. Era invece delle stesse idee di quelli che fecero la scissione di Livorno nel 1921. Era stato, quindi, un comunista prima di fondare il fascismo. Grazie.
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 12:02:14
cinghialone, non hai fatto che ribadire, entrando nei dettagli, ciò che io vavo affermato, e che era conseguenziale e funzionale al discorso che facevo con divo, sul "fascismo rosso": mussolini rappresentava l'estrema sinistra dell'epoca!!
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 13:40:41
Io vi dico solo una cosa: "homo homini lupus".

Finchè ci sarà giovamento nello sfruttare realtà come la Cina, state sicuri che si continuerà a farlo.
E penso pure, come ho sempre pensato da un pò di tempo a questa parte, che una persona furba, è solo furba, ma una società di furbi, è una società di scemi.

Per quanto riguarda l'embargo:
Ma come si fa a fare l'embargo ad una nazione come la Cina? Tutt'al più è la Cina che può fare l'embargo al resto del mondo.

I dazi doganali inoltre non servirebbero proprio a nulla, è vero che sarebbero di stimolo alle piccole industrie, ma in generale conviene sempre produrre in Cina. Almeno in termini economici, mettere dei dazi produrrebbe l'effetto opposto sulla nostra economia.
Messaggio del 16-08-2007 alle ore 14:01:15
Sì Gentile,
le estreme prima o poi si congiungono e Mussolini questo ha fatto.

Nuova reply all'argomento:

due domande per gentile...

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)