Cultura & Attualità

droga e politica: il garante...
Messaggio del 11-10-2006 alle ore 19:34:56
Che cavolata non mandare in onda il servizio, tanto il risultato del test si sapeva già almeno dal giorno prima, come si sapeva che naturalmente non avrebbero mandato in onda i nomi o i volti dei parlamentari coinvolti.
Messaggio del 11-10-2006 alle ore 16:51:48
le questioni a mio parere sono parecchie:

è vero che la censura(in questo caso la censura al servizio delle iene ) lede il DIRITTO ALL'INFORMAZIONE,
,ma è pur vero che non è lecito raccogliere e trattare dati SENSIBILI(in questo caso relativi l'ultilizzo di droghe da parte dei parlamentari ) come è stato fatto.
Che ci sia molta ipocrisia relativamente all'uso di droga da parte dei politici questo è certo , ma a questo punto sarebbe cosa buona e giusta sottoporre i parlamentari ad un test serio , chiaro , fatto alla luce del sole ,piuttosto che sottrarre campioni in maniera furtiva come hanno fatto le Iene , che hanno perlomeno il merito di aver sollevato la questione.
Messaggio del 11-10-2006 alle ore 10:55:04
Il problema è che chi ci governa,chi ci giudica(i giudici),chi ci indaga(carab,poliz,finanz) dovrebbero dare l'esempio di correttezza morale(la droga è reato) ma così non è.Coca,spaccio e spesso complicità delle forze dell'ordine non danno un buon esempio.Se mi faccio nella tranquillità di casa mia e faccio lo spazzino non creo problemi,ma le istituzioni....Capisco più quel letame(sì per me è un letame) che si fa le canne,che i cocainomani perbenisti,considerate che non giustifico neppure caruso.Io ho provato un pò di tutto,o forse tutto come tanti,ma non faccio nè il politico,nè il giudice,nè lo sbirro.Certo la problematica è più ampia,ma nel caso speciifico è vergognoso,i rappresentanti dei cittadini.....ma vafangul va ommen e merd
Messaggio del 11-10-2006 alle ore 00:45:23
adonà ma ke cazz ti ddì???
il discorso è ke sn una massa d ipocriti e quello ke fino a ieri si sapeva ma nn se ne aveva la certezza, ora è un dato d fatto!!!
Messaggio del 11-10-2006 alle ore 00:31:23
Quindi in pratica dovremmo liberalizzare la cocaina?
Messaggio del 10-10-2006 alle ore 23:30:12
comunque il fatto che sia una vecchia storia non ci autorizza ad esserne indifferenti. stasera le iene hanno mandato in onda un servizio uguale a quello censurato (fatto in discoteca, però e non suoi parlamentari) che era stato fatto tipo un paio d'anni fa. solo che stranamente questo non era stato censurato
Messaggio del 10-10-2006 alle ore 23:27:08
Caro Buja, pensa allora a tutti i conduttori di talk show alla Costanzo per intenderci...gente che sa benissimo cosa avviene dietro le quinte e davanti alle telecamere fa consapevolmente della disinformazione e della manipolazione ideologica. E' una vecchia storia.
Messaggio del 10-10-2006 alle ore 15:57:11
...blocca lo scoop delle Iene
Il garante per la Privacy ha deciso di non mandare in onda il test "rubato". Nell'intervista un onorevole su tre risultava positivo all'uso di droghe

Non andrà in onda il servizio della trasmissione tv Le Iene sull'uso di droga da parte dei deputati. Dopo le reazioni dal mondo politico, è arrivato lo stop del Garante per la privacy.

Non vedremo dunque i 50 onorevoli che sono stati "intervistati" da una Iena in borghese, che con la scusa di una ritoccatina al trucco ha tamponato la fronte delle vittime ricavandone dati utili per capire se l'ignaro intervistato aveva fatto uso di droghe nelle ultime 36 ore.
Risultato: un terzo dei 50 deputati coinvolti nella falsa intervista è risultato positivo. Tra di loro, il 24% è risultato positivo alla cannabis (12 onorevoli) e l'8% alla cocaina (4 onorevoli).


Se all'interno di Montecitorio erano già comparse le prime vittime delle Iene, all'esterno era già iniziata la discussione sulla veridicità del test.
Il drug wipe, così si chiama il tampone frontale utilizzato, è un test serio e scientificamente valido, molto in uso tra le polizie europee, soprattutto in Germania e Gran Bretagna. Da solo però non è sufficiente a confermare la positività all'uso di droghe, ma serve un'ulteriore prova di laboratorio dal momento che possono verificarsi falsi positivi. Come spiega Davide Parenti, papà delle Iene, "è infallibile al 100% se si sono assunte sostanze stupefacenti nelle ultime 36 ore. Il che vuole dire che basta averne fatto uso più di due giorni prima per risultare negativi".


La notizia dello scoop ha creato scompiglio in Parlamento. Anche se gli autori del programma annunciano che i nomi dei coinvolti resteranno top secret e durante la messa in onda del video non si riconosceranno i deputati coinvolti, tra i politici è bufera.

Se Tommaso Pellegrino, dei Verdi, si dice contento di avere partecipato e si augura che "sia l'occasione di un dibattito contro l'ipocrisia del proibizionismo", Italo Bocchino, di An, querela la trasmissione "pur non avendo niente da nascondere". Caustico Daniele Capezzone dei Radicali: "Io l'ho sempre detto". Alessandra Mussolini invita a fare i nomi . Casini parla di una "pessima trovata pubblicitaria". Piero Fassino ironizza: "Può darsi che così si faccia più in fretta a cambiare la legge Fini sulle tossicodipendenze". Il verde Paolo Cento se la prende con i moralisti: "Non sorprende affatto l'ipocrisia di una parte del mondo politico che vota leggi liberticide, e poi sniffa cocaina".

(fonte virgilio.it)

come la mettiamo adesso???

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