Cultura & Attualità

Dopo il matrimonio omosex
Messaggio del 18-05-2006 alle ore 20:40:31
è arrivato anche il primo divorzio omosessuale.

Unioni gay. Una corte canadese approva il primo divorzio omosessuale al mondo

Una coppia lesbica ha atteso un anno prima di potersi separare ed adesso viene ufficializzato il primo divorzio omosessuale al mondo

articolo     

PS apostrofi di cacca tzè
------------
Editato da Samu80 il 18/05/2006 alle 20:41:10
Messaggio del 18-05-2006 alle ore 20:41:50
bene..due aberrazioni in una.
Messaggio del 18-05-2006 alle ore 21:10:31
E invece noi siamo i più fregni del mondo
Messaggio del 18-05-2006 alle ore 22:21:45
Bartam consideri il divorzio un'aberrazione?
Messaggio del 18-05-2006 alle ore 22:28:30
come non considerare un'aberrazione la mancanza di responsabilità di una coppia che rifugge la propria principale responsabilità nei confronti dei figli?
Messaggio del 18-05-2006 alle ore 22:42:21
Premetto che son daccordo sul valore del matrimonio soprattutto della responsabilità nei confronti dei figli (se ci sono i figli, soprattutto in età giovane, credo che una forte mano sulla coscienza vada messa). Saresti d'accordo se i figli non ci fossero?
Messaggio del 19-05-2006 alle ore 04:15:36
in questo caso rimanderei tutto all'intelligenza dei coniugi.. divorziate pure, ma che vi siete sposati a fare? tu, moglie, che gli hai spesi a fare tutti sti soldi? in sei anni di fidanzamento non ti sei resa conto d'avere un compagno inadato? tu, marito, che l'hai costruita a fare la casa? in sei anni di fidanzamento non ti sei reso conto d'avere una compagna inadatta?



Messaggio del 19-05-2006 alle ore 09:26:26
Bartam, vedi che spesso e volentieri fidanzamenti di 10 anni si sono conclusi con pochi mesi di convivenza coniugale...

Vivere con una persona dormendoci solo ogni tanto e vedendola sempre fuori dalla vita casalinga è altra cosa...

Convivere di punto in binaco con uno che credi di conoscere meglio di te stesso....spesso ti da delle brutte sorprese...

Certo il dicvorzio quando ci sono dei figli, soprattutto piccoli, è disarmante ma a volte necessario...
senza dubbio per un bimbo è brutto nn avereentrambi i genitori sotto lo stesso tetto... ma com'è vedere in continuazione due genitori che si ammazzano di parole?

e per tornare a bomba del discorso...e anche per continuarlo

sto discorso vale sia per etero che per omosessuali...

non è che perchè siamo omosessuali e ci sposiamo ci ameremo tutta la vita senza ombra di dubbio... possiamo anche iniziare ad odiarci e voler divorziare...
Messaggio del 19-05-2006 alle ore 15:03:41
Nn è questione se ci sono figli o meno. Spesso dietro questa sorta di "altrusimo" si cela un eccessivo egoismo: è diritto dei figli crescere in un ambiente tranquillo ed è dovere dei genitori assumersi le dovute responsabilità, anche con la separazione. X il resto, il fidanzamento nn significa nulla, la prova del fuoco è la convivenza.
Messaggio del 19-05-2006 alle ore 15:11:33
è dovere dei genitori crearlo, l'ambiente sereno per i figli..anche sottostando a pesanti compromessi. altrimenti non sono genitori. scusate l'accanimento, ma è una situazione che mi riguarda troppo da vicino.
Messaggio del 19-05-2006 alle ore 15:19:36
D'accordo: ma metti che uno dei 2 coniugi si ostina a non mettere la coccia a posto... l'altro che deve fare?
Messaggio del 19-05-2006 alle ore 15:23:19

è dovere dei genitori crearlo, l'ambiente sereno per i figli



hai ragione bartam.

Due coniugi che divorziano lo fanno proprio per rasserenare le loro vite e, di conseguenza, quelle dei figli.

I problemi nascono quando si tenta di imporre una unione (quale quella matrimoniale) in modo assoluto (com è nella tradizione religiosa).

Conosco personalmente genitori talmente abili da conferire serenità ai loro figli pur essendo divorziati. E di conseguenza figli perfettamente sereni poichè non devono più vivere in un'atmosfera di ipocrisia e gelo in modo coatto".

Allora ti faccio una domanda: meglio genitori serenamente separati che si occupano dei loro figli in modo altrettanto (e forse di più) sereno, o piuttosto una convivenza "forzata" che salvi le apparenze ma che in realtà i figli vivono con disagio ed insicurezza perchè i loro genitori per evitare "complicazioni" a malapena si parlano?

Messaggio del 19-05-2006 alle ore 15:39:34
anima sono contento che tu hai conosciuto degli ex coniugi serenamente separati che si occupano in modo altrettanto sereno dei figli...
io nei miei pochi anni di vita ho solo visto dall'esterno coppie separarsi con ripicche, cattiverie, giocare al chi si frega di più tramite avvocati e per di più (la cosa più grave) qualcuno dei due che si scaca sempre i figli...

mi piacerebbe poter vedere anche a me un matrimonio che finisce in modo calmo e tranquillo ma fino ad ora non mi è successo
Messaggio del 19-05-2006 alle ore 16:06:55
Depa hai centrato perfettamente il punto cruciale della questione.

Il discorso non è se sia possibile o meno il divorzio, ma lo stabilire esattamente cosa fà di un genitore appunto un BUON genitore.

Un genitore non può essere dichiarato aprioristicamente BUONO per la Legge, sia essa divina o civile. ed un'altro altrettanto aprioristicamente CATTIVO perchè non corrisponde ai paramentri di Legge.
Messaggio del 20-05-2006 alle ore 03:55:58

i problemi nascono quando si tenta di imporre una unione



..gli unici che l'hanno voluta, l'unione, sono quelli che l'hanno attuata..siamo lontani dai tempi dei matrimoni combinati..anche se, dovendo riportare la mia esperienza personale, aggiungerei un fiero "purtroppo.." infatti, la generazione dei miei nonni (siamo più o meno sul '14) ha tirato su famiglie esemplari.. è chiaro che, se famiglia si vuol essere, occorre sottostare ai dovuti compromessi..

Messaggio del 20-05-2006 alle ore 15:59:41

se famiglia si vuol essere, occorre sottostare ai dovuti compromessi..



concordo in pieno
Messaggio del 21-05-2006 alle ore 12:32:14
Come Skin ha detto, la prova del fuoco è la convivenza, la vita quotidiana accanto ad un'altra persona! E' lì che vengono fuori davvero i problemi.....se la coppia si ama, davvero, ed ha la volontà di continuare a costruire qualcosa insieme, allora si possono superare tutti gli ostacoli! Quando questa volontà viene a mancare e l'amore, tutto sommato, non è mai stato così "vero", la coppia si disgrega!
Sono figlia di genitori che vengono da due precedenti matrimoni.....ho una sorellastra ed un fratellastro (brutto definirli così ma questa è la realtà) e, sentendo loro, vi assicuro che preferiscono che i loro rispettivi genitori si siano lasciati, piuttosto che assistere alle litigate, nel caso di mio fratello.....o alla mancanza di dialogo ed all'apatia, nel caso di mia sorella! Fingere che tutto vada bene, per non far soffrire i figli, li fa stare anche peggio....I bambini hanno una sensibilità particolare ed avvertono la disarmonia che regna sovrana in casa!!!
Io sono pro-divorzio! L'importante è essere presenti nella vita dei figli e voler loro sempre lo stesso bene!
Messaggio del 21-05-2006 alle ore 12:34:08
Mi sono spiegata malissimo, porca miseria!!!!
Messaggio del 21-05-2006 alle ore 12:37:30
Messaggio del 21-05-2006 alle ore 12:43:46
Padrì!!!!
Messaggio del 23-05-2006 alle ore 13:54:55
...nella buona e nella cattiva sorte, in ricchezza e in povertà, in salute e in malattia...
...finchè morte non vi separi...
Messaggio del 23-05-2006 alle ore 15:08:36

se famiglia si vuol essere, occorre sottostare ai dovuti compromessi..




ma FAMIGLIA non dovrebbe essere il luogo per eccellenza degli affetti? rolleyes: non ci si dovrebbe sposare (e procreare) soltanto per amore?

perchè vi dà tanto fastidio che le persone possano non decidere di sottostare ai compromessi? perchè deve esserci qualcuno/qualcosa che mi deve imporre questi compromessi?

...non lo capirò mai.
Messaggio del 23-05-2006 alle ore 17:02:32
Valentì... ma ti rendi conto che tu sei una cazzo di comunista!!! ???
Messaggio del 23-05-2006 alle ore 17:14:51
Beh...e che c'è di strano.
Non è certo impedendo i ivorzi che si responsabilizzano le coppie che intendono vivere insieme la loro vita.
Siano etero o omo, siano famiglie cristiane, civili o unini di fatto, la consapevolezza delle responsabilità non si da negando la libertà di scelta.
E poi...a chi si oppone in nome di una cosa chiamata "Cristianesimo" (e non cattolicesimo badate bene, perchè questo è l'aberrazione dei princìpi cristiani)...l'importante è Amare, se per amare mio figlio devo allontarmi dal padre con cui non riesco a vivere...io lo lascio e assicuro a mio figlio l'amoe che ho e che posso dargli solo se sono serena.

Messaggio del 23-05-2006 alle ore 17:56:14
Mr. Home....ma ti stiss' a sciminì???? Comunista io????
Messaggio del 23-05-2006 alle ore 18:40:27

a chi si oppone in nome di una cosa chiamata "Cristianesimo" (e non cattolicesimo badate bene, perchè questo è l'aberrazione dei princìpi cristiani



scusa lunabo non ho capito questa espressione
Messaggio del 24-05-2006 alle ore 15:15:20
..e mo te la spiego

L'amore sia la vostra via maestra perchè "non c'è nulla do più bello che dare la vita per i propri amici" (citazione dal Vangelo)
Allora vuol dire che il Cristianesimo mi insegna una cosa che si chiama amore, l'amore passa dal rispetto di se e degli altri.
Perfettamente daccordo con questo!

Il Cattolicesimo mi dice invece che solo chi è giusto merita di essere amato(=riconosciuto) dalla Chiesa Cattolica di Roma.......tu non ci vedi nulla di stano?...Io la vedo la massima espressione della contraddizione di un principio sacro come l'amore per gli altri, ergo è una forma aberrante del Summo Princìpio!


Chiaro?
Messaggio del 24-05-2006 alle ore 22:52:16
si...fila tutto nella prima parte
quello che mi incuriosisce però è che non ho mai letto nel testo sacro che vanno amati solo i giusti

comunque sia rivediti il concetto di cattolicesimo a partire dall'etimolgia del termine e poi attraverso la storia e credo che non parlerai più di aberrazione
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 09:31:41
e infatti sulla Bibbia non sta scritto da nessuna parte...ma la chiesa condanna l'amore tra persone dello stesso sesso oppure tra persone non ufficialmente sposate con rito cattolico...questa è l'aberrazione di cui ti parlavo....
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 16:25:56
la chiesa non accetta la convivnza solo perchè il matrimonio è sacro, è una prova, una sfida con noi stessi...troppo comoda la convivenza per non assumersi troppe responsabilità

riguardo i matrimoni omosex il discorso è semplice: la famiglia per la chiesa è fatta tra l'unione di un uomo e una donna proprio perchè il concetto di sacralità del matrimonio è quello
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 16:43:25
e allora diamogli pure dei depravati a quelli che si amano solo perchè non riesntrano in un canone....


Il matrimonio è sacro...ma due persone che si amano e si rispettano e che cercano di crescere dei figli pur non essendo sposate....lo sono ancora di più perchè se ne fregano della forma e badano alla sostanza.
Idem per gli omosessuali...si amano...e questo è il cardine della Bibbia....il resto sono solo convenzioni derivanti dalla volontà aberrante di controllare gli altri per sentirsi giusti!
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 17:37:04
non nego che due persone non possono amarsi se non sono sposati...
tuttavia gli omosessuali non sono una famiglia, non sono un esempio, non possono adottare figli
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 17:38:57
Depa se possono averne perchè non potrebbero adottarne?
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 21:29:47
scusa bruce, non capisco, come possono averne di figli se non sono etero?
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 21:31:14
dico che non possono adottarne per il semplice fatto che non sarebbe una crescita naturale, da un punto di vista sessuale, per un figlio

tutto qui
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 02:39:22
Tra un po arriveremo che solo in Italia nn si possono adottare
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 02:44:33
Depa, devi però chiarire meglio il concetto di "esempio"
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 12:01:13
Per quanto riguarda l'adozione son un pò scettica anche io, non certo per ragioni si "esempio...confusione sessuale"..etc...ma solo perchè la società non è pronta ad accettare un bambino che ha due genitori dello stesso sesso.
Si fa ancora fatica ad accettare i bambini con problemi fisici figuriamoci se si può pensare che un bambino che ha due genitori maschi o femmine, non è un "problema" se è felice e sereno!

e poi Depa...calma..non sono una Famiglia cristiana cattolica (anche questo sarebbe opinabile dato che potrebbero avere una profonda fede in Dio pur essendo omosessuali!) ma due persone che vivono insieme che si amano, che si risoettano, che litigano, che si confrontano e che condividono le giornate con i conti da pagre, il lavoro da portare a casa, la spesa da fare, e il compagno da accudire...a mio avviso sono una famiglia.
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 12:08:02
Depa siccome nella vita raramente le cose sono nettamente o bianche o nere ci sono un sacco di omosessuali che hanno figli e un sacco di figli con genitori omosessuali.

Non sempre gli omosessuali sono gente che va in giro coperta di strass e paiette.
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 13:37:47
Ah ma questo lo so bruce…indubbiamente non perché si è omosex lo si debba per forza far vedere

Riguardo il concetto di "esempio"?è sempre lo stesso discorso:credo che essere omosessuali sia una deviazione psicologica, quindi con l'estendere tale deviazione, col renderla pubblica ecc. si corre il rischio di farla diventare anche una moda a volte, “un’ alternativa”..come diceva bruce le cose nella vita raramente sono bianche o nere, per questo possono essereci anche degli omosex che non sanno ancora se lo sono realmente e magari viaggiano in uno stato di limbo...perchè allora proporre o incentivare?

Mi spiego
data la società in cui viviamo dove per ogni novità o rivoluzione se ne fa sempre un business o una "corrente di pensiero" - e quindi in definitiva una moda - si tende spesso a perdere l'identità pur di seguire dove tende la bandiera...visto lo stato di molte neofamiglie etero che concludono i loro matrimoni prima ancora di incominciare, in questo contesto attuale ormai scettico sul matrimonio, ho paura che non si creda più in queste unioni e che quindi si perda di vista il senso, il valore e anche l’IDENTITA’ DELLA VERA FAMIGLIA

non so se sono stato chiaro
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 13:50:11
@ Depa:

La tua difesa dell'accezione comune della famiglia è pienamente legittima, anche se magari suona un pò datata. Meno convinto sono dalla tua idea della omosessualità come una moda che si possa abbracciare per il solo gusto di essere trendy.

Ritengo molto improbabile che una persona, che si farebbe condizionare e allettare da una realtà che non gli apparterrebbe ma da cui sarebbe "calamitato" per una sorta di "coinvolgimento popolare", andrebbe a scegliere di essere omosessuale, con tutte i problemi che questa scelta comporta.

"Tu sei ricchione?" "Sì, quest'anno va moltissimo, very trendy... Ma l'anno prossimo mi sa che divento bisessuale, vediamo che scrivono su GQ...".

Non so, mi sembra piuttosto irrealistica come visione.


Cordialmente
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 14:02:27

omosex che non sanno ancora se lo sono realmente e magari viaggiano in uno stato di limbo...



Siamo tutti etero! Fino a prova contraria!


Messaggio del 26-05-2006 alle ore 14:19:53

credo che essere omosessuali sia una deviazione psicologica, quindi con l'estendere tale deviazione, col renderla pubblica ecc. si corre il rischio di farla diventare anche una moda a volte, “un’ alternativa”..



Scusa quali sono le basi scientifiche di quello che hai scritto?
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 18:51:33
non riesco a credere che sia una malattia genetica essere omosessuali per questo la ritengo psicologica

tarzanello non dicevo che si diventa froci per moda
ma credo che vista la realtà attuale in cui mi pare che i froci siano sempre più evidenti, per non dire in aumento è probabile che con la volontà di riconscerli civilmente ci sia una sorta di incentivazione
Messaggio del 28-05-2006 alle ore 21:55:55
..nn capisco cosa ci sia di strano in un divorzio di una coppia omosessuale... come c'è il matrimonio c'è anche il divorzio.... bah
Messaggio del 28-05-2006 alle ore 23:23:22
Depa, ma la finisci di sparà fregnacce?
Gli omosessuali nn sono in aumento, piuttosto è diminuito il numero di repressi, e continuerà a diminuire sempre di più. Sai com'è, la civiltà, col tempo, tende a progredire. E chi ha paura del progresso, in realtà, ha paura solo di se stesso. Parlando di sta "sorta di incentivazione" fai intendere che rischi anche tu di diventare omosessuale(x farti evidenziare il paradosso).

    
------------
Editato da Skin il 28/05/2006 alle 23:27:05
Messaggio del 28-05-2006 alle ore 23:27:55

E chi ha paura del progresso, in realtà, ha paura solo di se stesso.




e cmq, vivere da omosessuali repressi è secondo me una delle forme + brutte d'ipocrisia....
Messaggio del 28-05-2006 alle ore 23:28:54
dai skin non ho detto proprio in aumento!storicamente so che gli omosessuali sono sempre esistiti dall'antichità
ho detto "per non dire in aumento"...intendo comuqnue che aumentano quelli che vogliono dimostare a tutti i costi di essere omosessuali in modo esplicito...
Messaggio del 28-05-2006 alle ore 23:29:31
Malattie genetiche, malattie psicologiche
ma pensate a farvi le vostre chiandelle, piuttosto  
------------
Editato da Skin il 28/05/2006 alle 23:41:50
Messaggio del 28-05-2006 alle ore 23:37:20
Depa, esistono anche gli eterosessuali che vogliono dimostrare a tutti i costi di essere tali.
Messaggio del 28-05-2006 alle ore 23:52:49
malattia psicologica
finitela di andar dietro a psuedo-psicologi che scrivono sui giornali da quattro soldi
Messaggio del 01-06-2006 alle ore 00:38:20

USA - La volontà del Presidente Bush di modificare la costituzione per vietare il matrimonio gaylesbo negli stati dell’Unione spacca anche lo stesso partito repubblicano. Il 18 Giugno, lo ricordiamo, il Senato degli Stati Uniti è chiamato a votare un emendamento voluto dalla parte cristiana fondamentalista del partito del presidente. Ma contro Bush sembrano schierarsi non solo il partito democratico e ovviamente le associazioni GLBT, ma anche le correnti più liberali del partito repubblicano. È il caso, per esempio, del sindaco repubblicano di New York, Michael Bloomberg. Che ieri ha dichiarato che il semplice riconoscimento delle coppie di fatto non basta; secondo il primo cittadino di New York l’unico modo per tutelare gay e lesbiche è il matrimonio. Quel matrimonio che invece il suo compagno di partito Bush vuole vietare.

Nuova reply all'argomento:

Dopo il matrimonio omosex

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)