Cultura & Attualità
diritto al lavoro??
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 06:48:45
Ma Il giudice del Lavoro, Francesca La Russa e tutti quelli come lui, non ci vanno mai in galera? Questo è il progresso? Questa è la democrazia? Bello schifo!
Ma Il giudice del Lavoro, Francesca La Russa e tutti quelli come lui, non ci vanno mai in galera? Questo è il progresso? Questa è la democrazia? Bello schifo!
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 17:18:58
Se ci devono andare solo i poveri, allora è più giusto che non ci vada nessuno. Per quanto riguarda il mariuolo in questione non conosco il suo patrimonio, quanto gli abbiano lasciato gli avi, a quanto ammonti il reddito ed il patrimonio dell'eventuale moglie o convivente. Non conoscendo tutto ciò mi astengo dall'ascriverlo d'ufficio alla categoria dei poveracci.
Se ci devono andare solo i poveri, allora è più giusto che non ci vada nessuno. Per quanto riguarda il mariuolo in questione non conosco il suo patrimonio, quanto gli abbiano lasciato gli avi, a quanto ammonti il reddito ed il patrimonio dell'eventuale moglie o convivente. Non conoscendo tutto ciò mi astengo dall'ascriverlo d'ufficio alla categoria dei poveracci.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 16:47:10
un applauso all'onestà intellettuale di ghino!
divo,quoto guastaseche: è il sistema italiano, è così da 60 anni ed è fortemente voluto dalla maggioranza degli italiani, come le ultime elezioni hanno dimostrato.
un applauso all'onestà intellettuale di ghino!
divo,quoto guastaseche: è il sistema italiano, è così da 60 anni ed è fortemente voluto dalla maggioranza degli italiani, come le ultime elezioni hanno dimostrato.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 14:56:41
guastaseche, il soggetto in questione esula dalla tua lista... ergo, in galera non ci vanno manco i poveracci... inteso come gente normale...
guastaseche, il soggetto in questione esula dalla tua lista... ergo, in galera non ci vanno manco i poveracci... inteso come gente normale...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 14:50:48
e prima non lo sapevi? Non sai che questo è il Paese al mondo con i processi e la carcerazione preventiva più lunghi? Dove in carcere vanno solo i poveri, i malati e gli extracomunitari. Molte volte però ci vanno anche gli innocenti e questa è la cosa più grave. I criminali dal colletto bianco quasi mai, eppure sono quelli che ti lasciano in mutande dopo averti derubato di tutto.
e prima non lo sapevi? Non sai che questo è il Paese al mondo con i processi e la carcerazione preventiva più lunghi? Dove in carcere vanno solo i poveri, i malati e gli extracomunitari. Molte volte però ci vanno anche gli innocenti e questa è la cosa più grave. I criminali dal colletto bianco quasi mai, eppure sono quelli che ti lasciano in mutande dopo averti derubato di tutto.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 14:42:03
se questo è il tuo modo di ragionare, alzo le mani...
però il fatto che dopo 8 anni una persona debba ancora essere giudicata per furto dimostra come la giustizia italiana è al fallimento.
se questo è il tuo modo di ragionare, alzo le mani...
però il fatto che dopo 8 anni una persona debba ancora essere giudicata per furto dimostra come la giustizia italiana è al fallimento.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 14:05:14
può darsi di sì.
può darsi di sì.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 13:55:19
quindi, allo stesso modo, tu sei moralmente corresponsabile di quando craxi intascava tangenti?
quindi, allo stesso modo, tu sei moralmente corresponsabile di quando craxi intascava tangenti?
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 12:24:25
Il fatto risale al 2000?
Il 2000 viene prima del 2002? Ahi, ahi...
Il decreto salva premier, di cui anche tu sei moralmente corresponsabile, sospenderà sine die il processo anche a questo mariulo dell'aviazione civile italiana
Il fatto risale al 2000?
Il 2000 viene prima del 2002? Ahi, ahi...
Il decreto salva premier, di cui anche tu sei moralmente corresponsabile, sospenderà sine die il processo anche a questo mariulo dell'aviazione civile italiana

Messaggio del 24-06-2008 alle ore 12:23:46
quando parli di "assolto", in merito alla causa vinta, credo che ci si riferisca a quella per il reintregro sul lavoro, non per il furto...
quando parli di "assolto", in merito alla causa vinta, credo che ci si riferisca a quella per il reintregro sul lavoro, non per il furto...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 12:19:08
Primo: se avessimo le prove del furto non sarebbe stato assolto;
secondo: un fatto del 2000 che viene giudicato nel 2008 per l' Italia è normale...
...Vedrai ora che Berlusconi blocca tutto, quanto tempo ci vorrà...
Contenti voi...
Primo: se avessimo le prove del furto non sarebbe stato assolto;
secondo: un fatto del 2000 che viene giudicato nel 2008 per l' Italia è normale...
...Vedrai ora che Berlusconi blocca tutto, quanto tempo ci vorrà...
Contenti voi...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 11:49:34
la cosa piu' assurda, è che debba ancora essere processato per un fatto del 2000.... siamo nel 2008
alla fine fanno queste maxi operazioni, con tanto di riprese dei furti mediante telecamere nascoste, ad uso e consumo del TG5, poi i fascicoli si perdono nei mille rivoli malsani del rio giustizia...
la cosa piu' assurda, è che debba ancora essere processato per un fatto del 2000.... siamo nel 2008
alla fine fanno queste maxi operazioni, con tanto di riprese dei furti mediante telecamere nascoste, ad uso e consumo del TG5, poi i fascicoli si perdono nei mille rivoli malsani del rio giustizia...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 11:39:55
Illegittimo il licenziamento, il furto non è certo Furti a Malpensa, il giudice:«Riassumetelo» Il tribunale ha dato ragione all'operaio addetto allo smistamento bagagli, così è tornato a essere dipendente della Sea STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANO - Furto aggravato ai danni dei passeggeri dell'aereoporto di Malpensa. E' questa l'accusa per cui F.D.A., un lavoratore dello scalo varesino, è stato rinviato a giudizio. E, di conseguenza, licenziato da Sea handling nell'agosto 2003. Oggi il tribunale lo reintegra. Il giudice del Lavoro, Francesca La Russa, ha dato ragione all'operaio addetto allo smistamento bagagli: il licenziamento è illegittimo. I fatti risalgono al 2000. Con l'operazione «open bag» la polizia individuò 31 addetti allo smistamento bagagli dello scalo di Malpensa intenti a frugare nelle valigie dei viaggiatori. Il tutto filmato dalle telecamere dell'aereoporto.
Alla fine si arrivò a 18 rinvii a giudizio per furto aggravato. E ad altrettanti licenziamenti. Solo tre lavoratori hanno impugnato il provvedimento. Uno di questi è appunto F.D.A. che dall'aprile scorso è tornato a essere un dipendente Sea. La polizia di frontiera della scalo di Malpensa, però, ha ritenuto che, nonostante la causa vinta, il lavoratore «non possieda i necessari requisiti di affidabilità ai fini della sicurezza aeroportuale per il rilascio del permesso di accesso alle aree sterili dell'aereoporto ». Non può quindi smistare i bagagli dei passeggeri. Perciò resta sì in carico dell'azienda, ma senza stipendio perché non può lavorare.
Interpellata, Sea preferisce non fare commenti. Puntualizza soltanto che il licenziamento per giusta causa è avvenuto non perché il signor F.D.A. in questione sia un ladro («Questo non lo sappiamo, lo deciderà il giudice nel processo per furto aggravato tutt'ora in corso») ma perché si è rotto un «rapporto di fiducia». In sostanza, secondo Sea «un dipendente che viene filmato mentre mette le mani nei bagagli di un passeggero non è più degno di fiducia. E non importa se ha rubato o no o se l'ha fatto solo per curiosità: semplicemente le valigie non si aprono. Mai». Queste motivazioni non sono però bastate al giudice. «Sea non ha indicato gli oggetti del furto contestato e le eventuali denunce dei passeggeri riferite al giorno di cui alla contestazione», recitano, tra l'altro, le motivazioni della sentenza. Ma la faccenda non finisce qui: Sea ricorrerà in appello.
Illegittimo il licenziamento, il furto non è certo Furti a Malpensa, il giudice:«Riassumetelo» Il tribunale ha dato ragione all'operaio addetto allo smistamento bagagli, così è tornato a essere dipendente della Sea STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANO - Furto aggravato ai danni dei passeggeri dell'aereoporto di Malpensa. E' questa l'accusa per cui F.D.A., un lavoratore dello scalo varesino, è stato rinviato a giudizio. E, di conseguenza, licenziato da Sea handling nell'agosto 2003. Oggi il tribunale lo reintegra. Il giudice del Lavoro, Francesca La Russa, ha dato ragione all'operaio addetto allo smistamento bagagli: il licenziamento è illegittimo. I fatti risalgono al 2000. Con l'operazione «open bag» la polizia individuò 31 addetti allo smistamento bagagli dello scalo di Malpensa intenti a frugare nelle valigie dei viaggiatori. Il tutto filmato dalle telecamere dell'aereoporto.
Alla fine si arrivò a 18 rinvii a giudizio per furto aggravato. E ad altrettanti licenziamenti. Solo tre lavoratori hanno impugnato il provvedimento. Uno di questi è appunto F.D.A. che dall'aprile scorso è tornato a essere un dipendente Sea. La polizia di frontiera della scalo di Malpensa, però, ha ritenuto che, nonostante la causa vinta, il lavoratore «non possieda i necessari requisiti di affidabilità ai fini della sicurezza aeroportuale per il rilascio del permesso di accesso alle aree sterili dell'aereoporto ». Non può quindi smistare i bagagli dei passeggeri. Perciò resta sì in carico dell'azienda, ma senza stipendio perché non può lavorare.
Interpellata, Sea preferisce non fare commenti. Puntualizza soltanto che il licenziamento per giusta causa è avvenuto non perché il signor F.D.A. in questione sia un ladro («Questo non lo sappiamo, lo deciderà il giudice nel processo per furto aggravato tutt'ora in corso») ma perché si è rotto un «rapporto di fiducia». In sostanza, secondo Sea «un dipendente che viene filmato mentre mette le mani nei bagagli di un passeggero non è più degno di fiducia. E non importa se ha rubato o no o se l'ha fatto solo per curiosità: semplicemente le valigie non si aprono. Mai». Queste motivazioni non sono però bastate al giudice. «Sea non ha indicato gli oggetti del furto contestato e le eventuali denunce dei passeggeri riferite al giorno di cui alla contestazione», recitano, tra l'altro, le motivazioni della sentenza. Ma la faccenda non finisce qui: Sea ricorrerà in appello.
Nuova reply all'argomento:
diritto al lavoro??
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui





