Cultura & Attualità

diritto al lavoro??
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 11:39:55
Illegittimo il licenziamento, il furto non è certo Furti a Malpensa, il giudice:«Riassumetelo» Il tribunale ha dato ragione all'operaio addetto allo smistamento bagagli, così è tornato a essere dipendente della Sea STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANO - Furto aggravato ai danni dei passeggeri dell'aereoporto di Malpensa. E' questa l'accusa per cui F.D.A., un lavoratore dello scalo varesino, è stato rinviato a giudizio. E, di conseguenza, licenziato da Sea handling nell'agosto 2003. Oggi il tribunale lo reintegra. Il giudice del Lavoro, Francesca La Russa, ha dato ragione all'operaio addetto allo smistamento bagagli: il licenziamento è illegittimo. I fatti risalgono al 2000. Con l'operazione «open bag» la polizia individuò 31 addetti allo smistamento bagagli dello scalo di Malpensa intenti a frugare nelle valigie dei viaggiatori. Il tutto filmato dalle telecamere dell'aereoporto.
Alla fine si arrivò a 18 rinvii a giudizio per furto aggravato. E ad altrettanti licenziamenti. Solo tre lavoratori hanno impugnato il provvedimento. Uno di questi è appunto F.D.A. che dall'aprile scorso è tornato a essere un dipendente Sea. La polizia di frontiera della scalo di Malpensa, però, ha ritenuto che, nonostante la causa vinta, il lavoratore «non possieda i necessari requisiti di affidabilità ai fini della sicurezza aeroportuale per il rilascio del permesso di accesso alle aree sterili dell'aereoporto ». Non può quindi smistare i bagagli dei passeggeri. Perciò resta sì in carico dell'azienda, ma senza stipendio perché non può lavorare.
Interpellata, Sea preferisce non fare commenti. Puntualizza soltanto che il licenziamento per giusta causa è avvenuto non perché il signor F.D.A. in questione sia un ladro («Questo non lo sappiamo, lo deciderà il giudice nel processo per furto aggravato tutt'ora in corso») ma perché si è rotto un «rapporto di fiducia». In sostanza, secondo Sea «un dipendente che viene filmato mentre mette le mani nei bagagli di un passeggero non è più degno di fiducia. E non importa se ha rubato o no o se l'ha fatto solo per curiosità: semplicemente le valigie non si aprono. Mai». Queste motivazioni non sono però bastate al giudice. «Sea non ha indicato gli oggetti del furto contestato e le eventuali denunce dei passeggeri riferite al giorno di cui alla contestazione», recitano, tra l'altro, le motivazioni della sentenza. Ma la faccenda non finisce qui: Sea ricorrerà in appello.

Messaggio del 24-06-2008 alle ore 11:49:34
la cosa piu' assurda, è che debba ancora essere processato per un fatto del 2000.... siamo nel 2008
alla fine fanno queste maxi operazioni, con tanto di riprese dei furti mediante telecamere nascoste, ad uso e consumo del TG5, poi i fascicoli si perdono nei mille rivoli malsani del rio giustizia...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 12:19:08
Primo: se avessimo le prove del furto non sarebbe stato assolto;

secondo: un fatto del 2000 che viene giudicato nel 2008 per l' Italia è normale...

...Vedrai ora che Berlusconi blocca tutto, quanto tempo ci vorrà...



Contenti voi...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 12:23:46
quando parli di "assolto", in merito alla causa vinta, credo che ci si riferisca a quella per il reintregro sul lavoro, non per il furto...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 12:24:25
Il fatto risale al 2000?
Il 2000 viene prima del 2002? Ahi, ahi...
Il decreto salva premier, di cui anche tu sei moralmente corresponsabile, sospenderà sine die il processo anche a questo mariulo dell'aviazione civile italiana
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 13:55:19
quindi, allo stesso modo, tu sei moralmente corresponsabile di quando craxi intascava tangenti?
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 14:05:14
può darsi di sì.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 14:42:03

se questo è il tuo modo di ragionare, alzo le mani...
però il fatto che dopo 8 anni una persona debba ancora essere giudicata per furto dimostra come la giustizia italiana è al fallimento.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 14:50:48
e prima non lo sapevi? Non sai che questo è il Paese al mondo con i processi e la carcerazione preventiva più lunghi? Dove in carcere vanno solo i poveri, i malati e gli extracomunitari. Molte volte però ci vanno anche gli innocenti e questa è la cosa più grave. I criminali dal colletto bianco quasi mai, eppure sono quelli che ti lasciano in mutande dopo averti derubato di tutto.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 14:56:41

guastaseche, il soggetto in questione esula dalla tua lista... ergo, in galera non ci vanno manco i poveracci... inteso come gente normale...
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 16:47:10
un applauso all'onestà intellettuale di ghino!

divo,quoto guastaseche: è il sistema italiano, è così da 60 anni ed è fortemente voluto dalla maggioranza degli italiani, come le ultime elezioni hanno dimostrato.
Messaggio del 24-06-2008 alle ore 17:18:58
Se ci devono andare solo i poveri, allora è più giusto che non ci vada nessuno. Per quanto riguarda il mariuolo in questione non conosco il suo patrimonio, quanto gli abbiano lasciato gli avi, a quanto ammonti il reddito ed il patrimonio dell'eventuale moglie o convivente. Non conoscendo tutto ciò mi astengo dall'ascriverlo d'ufficio alla categoria dei poveracci.
Messaggio del 25-06-2008 alle ore 06:48:45
Ma Il giudice del Lavoro, Francesca La Russa e tutti quelli come lui, non ci vanno mai in galera? Questo è il progresso? Questa è la democrazia? Bello schifo!

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