Cultura & Attualità
vedo che continui ad avere un'idea balzana della matematica
22/62...
Vuoi alzare la media di la verita'...
Che vita miserabile quella delle piattaforme, eh?
che dolci!
21/60...
os|ses|sió|ne
s.f.
1 TS psic., turba psicopatologica dell’ideazione caratterizzata essenzialmente da rappresentazioni coatte di idee, immagini, parole, impulsi motori o inibizioni
2a CO estens., pensiero fisso, preoccupazione assillante, incubo: l’o. della gelosia, del sospetto; avere l’o. dei ladri
2b CO estens., cosa che ossessiona, che tormenta, persona particolarmente molesta e importuna:
3 BU possessione demoniaca
Tranne la "possessione demoniaca" (ma non ci giurerei
...) direi che la descrizione ti calza a pennello mio caro...Soprattutto per la lezione:
persona particolarmente molesta e importuna

Quello ossessionato sei tu, che apri tutti sti post, mica io.
20/58...
Cavoli! Un terzo degli interventi sono i tuoi...HO capito: non e' masochismo, e' pura ossessione la tua...
Vedo con piacere che segui con la massima attenzione qualsiasi cosa io scriva.
Concludendo, comunque stiano le cose, esse non sfuggono alla volontà divina e qualsiasi contraddizione o aporia, sono la garanzia dell'azione della nostra coscienza, che solo in questo modo trova la sua maturazione, che consiste nella calibrazione della nostra percezione spirituale.
ADONA' scommetto che neanche tu hai capito cosa vuoi dire...

Com'e' che era ?
Questa frase è un tubo vuoto, lo puoi riempire come vuoi

E poi caro se a te non interessa l'argomento ("e' ozioso" ) perche' intevrieni per ben 19 volte su di esso?
Cos'e' ti piace soffrire per caso?
Questo post è ozioso, allora comincio anche io a fare discorsi oziosi.
A prescindere dai vari discorsi che si possono fare dobbiamo tener presente due approcci differenti e radicali: 1) noi crediamo all'esistenza di Dio; 2) noi non crediamo all'esistenza di Dio.
Se asseriamo il 2) punto, la questione filologica non si pone minimanente e mi spiego sulla scorta di un esempio: se gioco al videopoker sapendo che è programmato per farmi perdere, vuol dire che sono un coglione ed è inutile giocarci.
Se sono convinto della non esistenza di Dio, è inutile fare tanti discorsi e tanti studi che abbiano un fine diverso da un interesse erudito e culturale, poiché se Dio non esiste, qualsiasi cosa dica il testo sacro, che sia autentica, falsificata o ritoccata nel tempo, qualsiasi sia la sua verità filologica, sarà a prescindere da tutto una truffa, ed è inutile girarci intorno e fare discorsi teologici assurdi.
Se partiamo invece dal 1) punto, e cioè che Dio esiste, dobbiamo prima di tutto sapere chi è Dio; è stato detto che il Signore è l'Uno e l'Onnipontente. Affermare che è l'Uno non è tanto fare professione di mono o enoteismo, ma è l'affermazione che Egli è l'essere, dalla qualcosa deriva la sua onnipontenza e onniscienza.
Egli chiama se stesso Yajwè, che significa "Io sono". Egli ribadisce di essere l'essere, colui che è, che era e che sarà. Egli è atemporale, prima del tempo, in quanto il tempo non è la realtà, ma una percezione della realtà.
Se Dio è l'Essere ed è atemporale, dobbiamo ammettere che Egli è onnisciente.
La conoscenza divina è immediata e perfetta, nullo gli oscuro, nulla incomprensibile, ma tutto gli è presente nella perfezione della sua essenza.
Poiché tutto ciò che è, fu e sarà gli è immediatamente presente, nulla di ciò che accade in un determinato momento, nella limitatezza delle nostre percezioni, avviene diversamente da quanto Egli stesso non sappia.
Ammettendo che qualcuno in un qualche tempo e in un qualche modo abbia mistificato il testo sacro, o chi l'ha redatto l'abbia fatto illecitamente, ognuna di queste evenienze è immediatamente presente a Dio e non sfugge alla sua volontà. Nulla è imprevisto o avviene al di fuori della conoscenza divina.
La fede del credente consiste proprio in questa immancabile coscienza e per il credente è assolutamente indifferente qualsiasi atto non dipenda dalla sua volontà o dalla sua azione.
L'azione di Dio sugli uomini si esplica intimamente ed esternamente all'uomo; la realtà fisica costituisce uno stimolo a una coscientizzazione interiore che costituisce il fulcro del rapporto tra l'uomo e Dio.
Che il credente si trovi di fronte a falsità o verità, ciò è indifferente, perché la verità della fede si fonda sulla ricerca del rapporto con Dio. Non di meno il mondo fisico ha la sua funzione perché è lo stimolo perenne a questa ricerca, la sensazione che risveglia il sentimento. La sensazione va accettata con umiltà; ciò significa che va ricevuta con piena accettazione, così come essa si presenta, perché essa viene in conformità con la volontà divina.
Accettare con umiltà e quindi pienezza, significa rifiutarne l'assuefazione, che rende le cose impercettibili, facendo venir meno il senso della realtà.
Concludendo, comunque stiano le cose, esse non sfuggono alla volontà divina e qualsiasi contraddizione o aporia, sono la garanzia dell'azione della nostra coscienza, che solo in questo modo trova la sua maturazione, che consiste nella calibrazione della nostra percezione spirituale.
Caro Animamundi...
ma che cazzo ci parlo a fare con te
Nell'antica Grecia le donne non potevano nemmeno uscire di casa. nell'antica Roma il rituale matrimoniale prevedeva la sottomissione della donna all'uomo.
Appunto! Sono passati duemila anni, sarebbe ora proprio di aggiornarsi

le donne non intervegono perchè le donne agiscono, hanno altre cose da fare...dietro agli uomini
vero: STIRARE LAVARE CUCINARE FARE LA SPESA DEPILARSI ANDARE DAL PARRUCCHIERE FARE "SHOPPING"....


Mi piace l'intervento di Ariel
ma smettetela di ragionare sulle cretinate e agite...non vedete che il mondo vi sta sfuggendo di mano nonostante tutti gli sforzi fatti in millenni????cercate di trovare nuovamente il vostro ruolo...mi spiace che le donne abbiano esagerato negli ultimi decenni...ma dio non ha bisogno di essere uomo o donna...un essere vivente e pensante VIVE, E'...le donne non intervegono perchè le donne agiscono, hanno altre cose da fare...dietro agli uomini che agiscono ci son donne che li spronano
Nell'antica Grecia le donne non potevano nemmeno uscire di casa. nell'antica Roma il rituale matrimoniale prevedeva la sottomissione della donna all'uomo.
Mai e poi mai mi sono sognato di sostenere il valore di un'affermazione papale...
La citavo solo per ricordare la misoginia della Chiesa.
Auguri a tutti quelli che interpretano con valore scientifico il nuovo e il vecchio Testamento.
Io dico "eppur si muove" e tutto quello che lì è scritto è solo letteratura.
Ma che cazz me ne freche a me di li frignarie ca dice che lu 'mbapite di Ratzinga Z!
In questo paese di merda tutti possono parlare di seghe, cazzi, vagine e compagnia bella...eccetto il fu Chi?
Bannate subito quel porcaccione del filosofo gallico!!
Mo' rimetto subito una foto di quelle!! Vediamo che cazzo succede!!

a scanso di equivoci, posso testimoniare senza ombra di dubbio che questa mia ultima affermazione è documentata da fior fiore di accademici e studiosi che hanno dedicato pagine e pagine all'argomento
cmq sto si scrive senza accento e tantomeno con l'apostrofo
sceee vabbo' va... 
Perdomani o mio Dio se ho osato dubitare dell'incommensurabile veridicità delle tue affermazioni. Mi pento e mi dolgo poiché sia noto ad ogni mortale che ciò che scrivi non sono parole ma fuoco vivo impresso nelle anime di noi mortali.
Animamundi, questo lo dici tu
guarda che non e' mica mia la colpa se tu dall'alto della tua supponenza (credi di sapere tutto di tutto) non sei a conoscenza dell'argomento e ignori di cosa sto' parlando.
Poi non ho capito sta cosa: la blindatura dell'ispirazione divina di un testo sacro?
Esistono decine di testi ad argomento biblico, tutti scritti tra il II ed il III secolo dopo Cristo.
Il Canone di 22 libri (tra Vecchio e Nuovo Testamento, piu' alcune lettere degli apostoli, l'Apocalisse di Giovanni ed i 4 Vangeli) fu stabilito dopo ardue e furiose lotte e dispute teologiche (che spesso assunsero dei veri e propri scontri militari con tanto di sterminio deliberato dei cosiddetti "eretici", come nel caso dei Catari ad es.) solamente dopo il Concilio di Nicea con l'"ufficializzazione" della religione cristiana nell'Impero di Costantino.
In quell'occasione non soltanto fu stabilito il Canone biblico eliminando cosi' tutto il materiale in eccesso che divenne dunque "apocrifo" (ovvero non canonico), ma fu anche stabilito il DOGMA (la blindatura) che tali testi furono scritti su ispirazione divina ad opera dello Spirito Santo e quindi in definitiva Sacri.
Nei primissimi due secoli della religione cristiana, il materiale biblico non soltanto non si riteneva fosse immutabile ed intoccabile, ma addirittura esistevano tante e tali differenze a seconda delle diverse chiese locali fondate da Paolo nella sua perigrinazione nel bacino del mediterraneo...
Adona' se poi tu di tutto cio' vuoi IGNORARE deliberatamente tutto e mettereti i paraochhi facendo finta che la storia non esista solo perche' non vuoi mettere in discussione le tue convinzioni posso pure capirlo, cio' che prorpio non capisco invece e' quando vuoi fare il "finto tonto per non andare alla guerra" per giunta scadendo nella supponenza.
dopo la "blindatura" dell'ispirazione divina della Bibbia.
Animamundi, questo lo dici tu. A tal proposito mi viene da citare Tarzanello che diceva che chiunque poteva far dire ciò che voleva dagli studi pubblicati dalle riviste scientifiche, bastava pagare.
Mi spiace per te.
KI ti rispondo io: una sola.
ma perchè le altre erano impegante a servire l'uomo
Alle donne non era permesso di ricevere la santa comunione durante il ciclo mestruale; dopo aver partorito dovevano purificarsi per poter essere riammesse in chiesa. Alle donne era assolutamente proibito toccare oggetti sacri quali il calice, il ciborio o gli ornamenti dell'altare. Senza dubbio non potevano distribuire la santa comunione; in chiesa dovevano coprirsi il capo.
Alle donne non era concesso di:
Asiistere alla messa dalle tre navate, (erano relegate al cosiddetto "Matroneo");
entrare nel santuario se non per pulirlo;
leggere la Sacra Scrittura dal pulpito;
predicare;
cantare nel coro della chiesa;
essere i chierichetti (servire la Messa);
divenire a pieno membri delle confraternite e delle organizzazioni laiche.
Ma la cosa più importante: le donne non erano ammessi agli Ordini Sacri: al diaconato, sacerdozio, vescovato.
Più sessista di così!!!
Anima, quante donne (credenti e non) sono intervenute a forum?

Adona' le prove sono in decine e decine di pubblicazioni accademiche.
Non sono frutto della mia fantasia ne delle mie convinzioni. Sono semplicemente il risultato della ricerca universitaria su certi argomenti.
Ovviamente tali ricerche sono limitate alla ristertta cerchia di ricercatori universitari, di certo non finiscono nei canali "main stream" che invece la Chiesa con la sua potenza mediatica sfrutta alla grande per insabbiare il tutto.
In fondo basta considerare una cosa: che accesso abbiamo noi alla Bibbia?
Nessuno di noi la legge nella lingua originale e pochissimi arrivano ad avere accesso ai manoscritti originali e leggerli (sono in copto, ebraico, greco, siriaco, latino etc etc).
nessuno sdi noi si prende la briga di fare un'analisi di critica testuale nel tentativo di ricostruire il documento "originale" sulla base dell'ampia raccolta di manoscritti che differiscono l'uno dall'altro in migliaia di punti... etc etc...
L'unica nostra fonte ovviamente, e' la Chiesa che ci propina i suoi diktat dogmatici e ovviamente che stronca sul nascere ogni possibile obiezione...
Di certo una cosa e' sicura: Dio in persona, di sua sponatena volonta' non ha scritto un bel niente e se anche lo avesse fatto, oramai quei documenti "originali" non esistono piu'.
Ma a parte le tue convinzioni, quali sono le prove a sostegno delle tue tesi?
Bettino
ti sbagli e anche Paolo VI sbagliava.Nei primissimi secoli di vita delle Chiese cristiane fondate da Paolo le donne rivestivano un ruolo significativo e spesso di alto profilo pubblico.
Le stesse Scritture ne danno prova, infatti nel Capitolo 16 della Lettera ai Romani, l'apostolo Paolo parla di una certa Giunia e di suo marito Andronico, definendoli entrambi "insigni fra gli apostoli" (v. 7).
Le cosiddette "Sacre Scritture" sono state oggetto di numerosi ritocchi e aggiustamenti (non sempre in malafede ma comunque ritoccati) nel corso del tempo e soprattuto, degli ORIGINALI, non c'e' piu' traccia!
I documenti piu' antichi in nostro possesso del Nuovo Testamento risalgono al piu' al III secolo.
In breve nei primi secoli della Chiesa il ruolo delle donne fu oggetto di dibattiti che talvolta si estesero nell'ambito della trasmissione dei libri neotestamentari stessi, poiche' alcuni copisti li modificarono al fine di renderli piu' adeguati alla convinzione dell'epoca che prevedeva per le donne un ruolo limitato e subalterno a quello degli uomini.
Volete un esempio?
Eccolo:
Come in tutte le comunita' di fedeli, le donne nelle assemblee tacciano, perche' non e' loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la Legge. Se vogliono imparare qualche cosa interroghino a casa i loro mariti, perche' e' sconveniente per una donna parlare in assemblea.
Dalla prima lettera di Paolo ai Corinzi (v. 34-35).
Questo brano nei manoscritti piu' antichi non esiste e ci sono buoni motivi per ritenere che Paolo stesso non e' l'autore dei versi in questione per differenze di stile e per le incongruenze con gli altri scritti di Paolo nel quale le donne vengono poste sullo stesso piano degli uomini.
molto probabilmente questi versi sono stati aggiunti in seguito da qualcuno interessato a ridimensionare il ruolo delle donne nelle chiese di allora (anticamente i documenti venivano ricopiati e tramandati manulamente).
Sembrera' assurdo ma questi versi fanno parte del corpus neotestamentario ufficiale che tutt'oggi possiamo leggere, dopo la "blindatura" dell'ispirazione divina della Bibbia.
In realta' se si studia accuratamente dal punto di vista testuale la Bibbia ci si accorge che essa e' ben lungi dall'essere omogenea e soprattutto "ispirata divinamente"

Papa Paolo VI nei primi anni '70 diceva che il sacerdozio era interdetto alle donne perchè gli apostoli erano solo uomini...
Canes aluntur in bibliotheca, ut significent, si furem(ladro) venerit.
Ki è padre, principio fecondatore; o madre principio ricevente?
Ma roba da pazzi!

In questo paese di merda tutti possono parlare di seghe, cazzi, vagine e compagnia bella...eccetto il fu Chi?

Bannate subito quel porcaccione del filosofo gallico!!


Mo' rimetto subito una foto di quelle!! Vediamo che cazzo succede!!

Dio non ha sesso...è puro spirito...e lo spirito non ha sostanza (S.ANSELMO)
e quale...di grazia...la modalità non vana???
e finitela di usare il nome di Dio invano (madre o padre che sia)
..tanto il sesso e il volto glielo hanno appioppato gli uomini...
Dio non è madre perchè una cultura maschilista e di assoluta prevaricazione lo volle padre e con sembianze maschili.
infatti, anche io. sono queste le questioni che mi tengono sveglio
stanotte non ci prendo sonno!
A tal proposito, gli interessati, possono leggere qui
che è tornato anima?
Ma Rah era madre o padre? secondo me era ermafrodito
Adonai il "Padre" biblico e' semplicemente il risultato della cultura vigente a quel tempo.
Checche' ne dicano ratzi & co. la Bibbia e' un OPERA UMANA ed in quanto tale riflette la cultura sociale dell'epoca nella quale i testi sono stati redatti.
Nulla di cui sorprendersi dunque.
Cio' che dovrebbe sorprendere piuttosto e' che nel 2007 questi ripropongano ancora la stessa solfa ammuffita vecchia di secoli, arrivando addirittura a ribadire perfino l'esistenza "reale" del luogo chiamato "Inferno"...
Questo e' il problema a mio avviso...
mi viene in mente "totò che visse due volte", dove anche i personaggi femminili erano interpretati da uomini
un mondo di seghe...in buona sostanza...
Maria Maddalena? secondo voi era veramente una donna? secondo me no.
Per gli Egizi il mondo sarebbe stato creato dalla masturbazione di RAH...
(non e' uno scherzo), dove sarebbe la "novita' " del cristainesimo allora?
Tutta colpa di Cristo (era uomo): se avesse detto "Madre, allontana da me questo calice", ora questa polemica non ci sarebbe.
Invece no!!! Ecco, il vero sessista della storia!!!
olio sulla testa del padre...
oscuri intenti...
Io preferisco chiamarlo nonno, forse per la veneranda etade
Giovanni Paolo I che disse "Dio mamma"??
Infatti e' stato..."fatto fuori" (la mano di Dio o la mano di qualche guardia svizzera? )
immediatamente caro Bruce
priapeo si fa il discorso

Scelta spudoratamente sessista. I roghi stanno tornando.
Infatti "suona" molto sessista dele', ma da LORO non ci si puo' mica attendere rivoluzioni, anzi...
Gia' il fatto che almeno abbia avuto la decenza di non blindare l'opera dietro il dogma dell'infallibilita' scommetto che deve essergli costata parecchio...
e Giovanni Paolo I che disse "Dio mamma"??
Secondo me Animamundi si sente defraudato della sua sessualità
fallocentrico il discorso
Ma ha il pene o la vagina?
''Dio non è anche madre'' visto che ''il paragone dell'amore di Dio con l'amore di una madre esiste''
''l'immagine del padre era ed è adatta a esprimere l'alterità tra Creatore e creatura, la sovranità del suo atto creativo''

Bisogna vedere se ha il pisellino
"Dio non è madre" - Lo scrive Benedetto XVI: "Nonostante le grandi metafore dell'amore materno, madre non e' un titolo di Dio, non e' un appellativo con cui rivolgersi a Dio''
Scelta meramente teologica oppure tristemente sessista?
Mi piacerebbe sentire il parere delle donne credenti in proposito...
Nuova reply all'argomento:
Dio NON E' MADRE
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