Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:55:23
I Punto: presenza di un pensiero unico (pensiero apparentemente debole, ma invasivo)
II punto:Monopolio culturale dei mezzi d'informazione
III punto, propaganda ideologica a bassa intensità e moltiplicazione delle fonti di tale messaggio
IV: polizia segreta tecnologicamente molto sviluppata
V: controllo ideologico di tutte le forme associative
VI: Controllo politico sulle forze armate
VII: ideologia poco strutturata, molto flessibile, ma continuamente propagandata in modo non ufficiale
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:52:10
Dean sto cercando di trattare linee generali per capire quali sono le differenze tra il totalitarismo e la democrazia. Partendo dalla teoria e poi tasponendolo nella pratica. Spero senza pregiudizi di sorta.
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:46:42
Una sola cosa mat nei tuoi punti delinei lo stato totalitario novecentesco.
Invece penso che il post si riferisca ad un nuovo tipo di totalitarismo.
Animamundi lo prefigura un po come le BR prefiguravano la Società Imperialista delle Multinazionali, una specie di rete onnipresente, invece del moloch monolitico Stalinista hitleriano e simili.
Dovremmo decidere di quale parlare.
Si Claudia lunghe ed inutili disquisizioni ci hanno portati ad affinare l'argomento e molti altri dello scibile umano
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:36:52
comunque sono d'accordo con chi ha delineato la differenza tra democrazia e totalitarismo e assoggettam del potere politico alle forze armate.......vedo che siete molto "ferrati" sull'argomento..
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:27:51
ma infatti la società americana non mi piace per niente....solo apparenze e io portavo un coltellino e delle forbicine e non solo e nessuno se ne é accorto....
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:25:44
buona osservazione... andando avanti con i punti, il punto V l'abbiamo eliminato, passiamo al II punto: monopolio statale dei mezzi di comunicazione.
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:23:55
Se è per questo Claudia ti fanno anche un intelligenitssimo test in cui ti chiedono se sei venuto negli USA per commettere atti di terrorismo
Io parlavo dei cittadini americani e cmq prima dell'11 settembre cioè prima dell'entrata in vigore del patriot act
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:21:09
il problema, secondo me, non é la politica , ma l'insaziabile voglia di potere che ha l'uomo e con questo finisce con il rovinare l'attuale società. si potrà mai governare senza sopraffare gli altri? é la natura umana che non si accontenta mai
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 23:17:16
forse non c entra niente, negli stati uniti anche se qualcuno diceva che non serve docum per andare in giro ...appena scendi dall’aereo ti schedano ti fotografano e ti prendono le impronte...............
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 15:50:55
Probabilmente la differenza è nella forma in cui le forze armate vengono presentate all'opinione pubblica, non a caso nei paesi "democratici" in genere non esiste un ministero della guerra, ma della difesa
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 15:45:46
Certamente l'uso che hanno fatto i regimi delle forze armate è apparso più spregiudicato, però possiamo elencare decine e decine di esempi di uso delle forze armate molto spregiudicati da parte delle democrazie cosiddette occidentali.
Quindi possiamo dire che da questo punto (il V) di vista, o se preferiamo, parametro di valutazione, democrazia e totalitarismo non divergono così tanto. ------------ Editato da Mat3o3 il 02/05/2005 alle 15:47:20
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 15:30:45
beh si certo, però si può a ragione dire che in un regime democratico il potere politico controlla quello militare
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 15:26:30
Voglio dire: In un regime, così come nella democrazia, è il potere politico che assoggetta le forze armate. L'assoggettemento del potere politico alle forze armate si ha soltanto nel frangente di un colpo di stato. Se il pusch va a buon fine il comandante, o chi per lui ,del colpo di stato diventa soggetto politico, in caso contrario il soggetto politico ritorna ad essere quello di partenza.
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 15:21:20
Beh mat però io non ricordo regimi dittatoriali in cui il potere non sia basato sulle forze armate, di qualsiasi colore esse siano
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 15:12:37
Nel regime totalitario il dittatore, o chi per lui, rappresenta il potere politico, allo stesso tempo esso controlla le forze armate. Secondo me stai prendendo come unico metro regimi totalitari in stile cileno o quello dei generali in grecia. Che il dittatore sia un militare non cambia la soggezione politica delle forze armate in quanto il dittatore una volta instaurato il regime diventa soggetto politico.
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 15:03:45
Beh mat in un regime totalitario di solito sono le forze armate a subordinare il potere politico, invece in ogni democrazia è il sistema politico a subordinare quello militare
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 14:56:57
Sul V punto: E' difficile immaginare un regime totalitario in cui le forze armate non sono subordinate al potere politico. ------------ Editato da Mat3o3 il 02/05/2005 alle 14:57:44
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 13:22:01
Si mat l'ho capito che era una domanda.
Scusa mat ma il puto V è una caratteristica delle democrazie non delle dittature
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 02:00:14
II punto: monopolio statale dei mezzi di comunicazione
III punto: Polizia segreta notevolmente sviluppata
IV punto: controllo centralizzato di tutte le organizzazioni politiche, sociali, culturali fino alla creazione di un sistema di pianificazione economica
V punto: subordinazione delle forze armate al potere politico
VI punto: una ideologia rigida e strutturata
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 01:25:47
la tua stoltezza mi lascia indifferente, non suscita in me alcuna emozione. Forse siete ancora convinti della gratuità della vita, forse la maggior parte di voi nemmeno ha mai valutato criticamente in tutta la sua esistenza questa eventualità, giudicando la propria esistenza come naturale configurazione dell'essere. Eppure voi, al di fuori di una società umana, non siete nulla; la vita che vivete non è vostra; ogni vostra azione non vi appartiene; a mala pena siete padroni del vostro corpo; nessuno di voi è artefice di ciascuna sua essenzialità e, ciò non di meno, vi arrogate il diritto e pretendete di essere liberi?
Gli schiavi dovrebbero imparare ad assumere atteggiamenti consoni al proprio stato.
Siete fin troppo avidi; voi arrischiate tutto ciò che amate per un pallido sentimento che si nutre di arroganza.
Se foste saggi, vi sottomettereste
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 01:23:49
Iniziamo ad articolare un discorso argomentando. Partiamo dalla differenza tra ciò che viene definita democrazia e quello che viene definito totalitarismo.
I° punto: Presenza di un Partito unico
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 01:14:17
adonà dì la verità: non vedi l'ora di mettere a disposizione le tue non è vero? Se solo te lo dessero un posto
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 01:01:17
credo che la definizione più esatta sia invece "SISTEMA ECONOMICO-GLOBALE OTTUNDENTE"
siamo talmente rincoglioniti dal calcio, dall'economia che DEVE girare per poter dire grazie, da cosce culi & tette vari ed eventuali che non ci accorgiamo neanche che c'è l'hanno infilato dritto dritto su per le
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 00:59:52
Mat lo stato di per se ha una funzione repressiva.
Lo Stato liberale borghese nasce nell'800 allo scopo di assumere l'egemonia della violenza.
Questa situazione è uno dei lasciti della rivoluzione francese, dove per la prima volta si è avuto un ministero di polizia, gestito dall'onnipotente Fouchè.
Tra tutte le democrazie occidentali, quelle che per motivi storici si discostano di più dall'equazione stato=repressione sono quelle anglosassoni.
Da questo si evince chenon sono d'accordo con te, non a caso gli Usa sono l'unico paese al mondo in cui non è obbligatorio girare con i documenti di riconoscimeto ed è diritto costituzionale quello di bruciare la bandiera.
Naturalmente il Patriot Act del 2001/2002 ha limitato di molto le garanzie costituzionali americane, che cmq restano incommensurabilmente superiori a quelle dei paesi dell'Europa continentale.
E con questo ho finito
Messaggio del 02-05-2005 alle ore 00:44:07
Alla luce della situazione attuale, riguardo alla democrazia occidentale, soprattutto quella rappresentata dalgli Stati Uniti D'America, quanti di voi pensano che in realtà essa sia un sistema totalitario repressivo? ------------ Editato da Mat3o3 il 02/05/2005 alle 01:17:47