Messaggio del 06-06-2006 alle ore 17:27:18
Ciusi, anche se ci siamo "scornati" ( ) fino a questo punto, anche se i nostri pensieri sono totalmente diversi.. devo dire che sono pienamente d'accordo su questo tuo ultimo intervento!
Messaggio del 06-06-2006 alle ore 00:10:19
gringa xdonami ma la psicologia nn è affatto una scienza, tantomeno è insindacabilmente razionale. Psicologia letteralmente vuol dire "discorso sulla psiche" e x me se ne può parlare finchè si vuole ma nn con la pretesa di avere la verità in tasca. Del resto se scientificamente nn conosciamo nemmeno tutte le funzioni del cervello, come si può pretendere di spiegare tutti i suoi meccanismi?
Poi dici che una xsona vien fuori omo, lesbica o trans se manca una delle due figure genitoriali durante la prima infanzia....oltre che leggere libri, forse un'occhiata intorno nn farebbe male: puoi affermare con certezza che questo avviene sempre e cmq?
oltretutto andare a cercarne una causa vuol dire, intimamente pensare a questo fenomeno come ad un problema
e tanto x smentire questa teoria, posso dirti che io e mio fratello siamo stati cresciuti da entrambi i genitori allo stesso identico modo, abbiamo affrontato uguali dinamiche familiari ecc e a tutti e due piacciono gli uomini...secondo freud questo nn si spiega
Messaggio del 05-06-2006 alle ore 20:45:05
Carissimi, anche se io non ci azzecco nulla e non ho la pretesa nemmeno di conoscere l'intera dottrina di Freud, sappiate che sono appassionata e che sono informata abbastanza per parlare.
Queste dottrine "vecchie di 100 anni" non sono altro quelle che formano la -psicologia-, una scienza geniale e razionale che spiega i meccanismi della mente degli individui.
Ovviamente, anche nel caso di coppie etero divorziate c'è una condizione di conflitto, e i bambini crescono svantaggiati rispetto ai loro coetanei figli di genitori felicemente uniti, ma questo non implica loro il fatto di essere omo, lesbiche, trans. Questo succede se la figura materna o paterna manca nei primi anni di vita di un bambino, tra i 2 e i 5 anni, quando avvengono varie trasformazioni ed anche il famoso C.d.E. ...quindi se il C.d.E è irrisolto o comunque "strampalato" possono presentarsi eventuali "anomalie", o cmq x spiegarla meglio, lo sviluppo avviene se c'è la presenza di TUTTI E DUE i genitori M e F.
Poi x quanto riguarda l'adozione, secondo il mio punto di vista e secondo quello che si è detto qui, mi sembra una scelta molto più positiva e azzeccata, per le coppie omo.
quote:
e poi ke cazzata è quessa dell'intervista???quote:
Era semplicemente un modo di dire. Non prendete tutto alla lettera...
E poi nessuno sta parlando di inferiorità o superiorità di razze. Sono la prima a non capire tutto il casino attorno alle coppie gay e le discriminazioni subite, oltretutto, miei cari, so bene che non è una malattia che si contrae come la varicella. Leggete bene i post prima di sparlare..
Messaggio del 05-06-2006 alle ore 01:26:13
In realtà ci capiamo ma abbiamo punti di vista diversi! Tutta colpa del tuo crossing over!
Ok chiudo anche io!
Messaggio del 05-06-2006 alle ore 01:23:39
evidentemente nn mi son spiegata: come punto cardine contro l'adozione gay, si porta sempre la questione della necessità di una presenza maschile e di una femminile accanto al bambino. Ma questa necessità viene meno anche in caso di coppie divorziate...quindi xchè a loro è concesso avere e crescere un bambino e ad altri no?
parlamme parlamme ma nun ce capimme
ok, io cmq la chiudo qua.... ho fatto ciò che potevo, del resto cercare di cambiare prospettiva ogni tanto, nn è semplice x tutti
Messaggio del 05-06-2006 alle ore 01:05:17
Ciusi lo so che la meiosi avviene tramite il crossing-over! lo so che è un meccanismo decisamente casuale! (Mi ritornano ancora in mente le spiegazioni della Di Lorenzo !!! )... Ma se non sbaglio tale meccanismo entra nel gioco della riproduzione sessuata ... e per gli ignoranti di medicina come me, questo concetto puo' essere facilmente tradotto in: maschio+femmina = figlio (a volte); diversamente: maschio+maschio= niente! oppure: femmina+femmina=niente !!! quote:
cosa fa di una coppia divorziata una condizione di crescita normale x un figlio piuttosto che la presenza di due genitori dello stesso sesso
Ciusi
Secondo me stai paragonando delle patate con dei pennarelli a punta larga (espressione che ho sentito ad un assistente di un mio prof. !). Scusa ma perchè una coppia Gay non può divorziare? Si fanno sempre questi paragoni che secondo me non hanno molto senso! E' chiaro che un bambino di una coppia divorziata è svantaggiato rispetto al bambino di una coppia unita. Le stesse probabilità che ci sono di avere una famiglia disgiunta etero, esisterebbero in una famiglia gay (credo).
Messaggio del 05-06-2006 alle ore 00:21:51
yotomaku...nn è vero che tutti i processi della procreazione sono ben decisi dalla natura xchè per esempio in meiosi avviene il crossing-over in maniera assolutamente casuale e questa è la chiave della variabilità e di conseguenza dei processi evolutivi....è solo una precisazione derivata dalla mia pedanteria "clinica"
quello che nn riesco a capire(xchè nessuno riesce a spiegarmi) è cosa fa di una coppia divorziata una condizione di crescita normale x un figlio piuttosto che la presenza di due genitori dello stesso sesso: è la diffusione del fenomeno che basta x definirlo tale? beh, allora è solo questione di tempo, xchè se si aprono nuove prospettive, anche l'adozione gay diventerà una condizione normale
x il resto, ogni xsona è diversa da un'altra(e menomale!!) nn a caso si parla di "individui":ma se c'è qualcuno diverso da me(colore, idee, carattere, inclinazioni sessuali, handicap fisici o mentali) questo fa di lui una xsona che ha meno diritti di me ?
ovvio che ognuno resta delle sue idee...dalla mia posso solo dire che finora nessuno è riuscito a motivare la "contrarietà" a queste tematiche con fatti fondati e nn solo con ideologie a-prioristiche.
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 20:12:12
Ciusi hai ragione.. effettivamente il senso del post è bello che andato e sicuramente anche a causa mia! scusate! cmq...
Sono d'accordo che i bambini non sono scemi e che vadano protetti. Sono d'accordo che le cose basta sapergliele spiegare, ma un punto non mi torna.
Sicuramente non mi intendo di medicina, ma da quel che vedo tra uomo e donna ci sono delle differenze. Tra le differenze che esistono ci sono le differenze anatomiche. Tali differenze permettono all'uomo e alla donna di procreare nel momento in cui si fondono. Tutti i meccanismi avvengono secondo processi non casuali ma ben definiti dalla natura.
Nel momento, dunque, in cui si fondono uomo e donna può nascere un bambino. E questa è la normalità, giusto? (se mi confutate anche questa affermazione allora vuol dire che non ho capito niente della vita ).
Nel momento in cui un uomo e una donna non possono avere figli a causa di malattie o che altro.. si puo' ricorrere all'adozione. L'adozione, in qualche misura, è un'alternativa alla procreazione. Adottando un bambino e come se si simulasse (passatemi il termine) la nascita dello stesso all'interno della coppia. Quindi.. è una sorta di imitazione dei processi naturali. E, a mio avviso, è un'imitazione piuttosto fedele anche nel caso di tuo zio.
Avere genitori bianchi e figli neri non è sicuramente "normale", ma tale digressione dalla normalità riguarda solo l'aspetto esteriore.
Nel momento in cui una persona si accorge che prova un sentimento d'amore per un essere umano del suo stesso sesso, è innegabile che si tratti, anche in questo caso, di una situazione naturale. Ma tale situazione naturale fuoriesce dai meccanismi biologici di cui prima parlavo. Con questo non voglio dire che si tratti di una malattia, di una perversione o che altro... voglio dire che si tratta di una circostanza straordinaria, l'addove per straordinaria s'intende una situazione che va fuori dall'ordinario... e dunque anormale o comunque particolare.
Mentre nel caso di tuo zio le differenze erano solo al livello di tinta dell'epidermide, nel caso della coppia gay il discorso cambia notevolmente. In questo caso non si imita la natura ma la si stravolge del tutto.
Io mi chiedo: Perchè diavolo mettere un bambino in una condizione "straordinaria" fin dai primi anni della sua esistenza?
Non è la società che rende straordinaria tale situazione ma è la natura stessa che va in un altro verso!
Se potessi scegliere, onestamente, preferirei sempre nascere all'interno di una coppia di eterosessuali. Oppure, se cio' non fosse possibile, preferirei essere adottato da una coppia di eterosessuali.
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 17:49:35
depa...partiamo da due presuposti diversi: tu dici che la famiglia è composta da genitori di sesso opposto, io dico che può anche nn essere così. Il problema dell'adozione da parte di coppie gay sta nella società che nn è pronta ad accettarla.....ma del resto anche nelle primissime adozioni da parte di coppie etero ci son stati problemi e discriminazioni: il padre di un mio zio l'ha quasi diseredato quando lui e la moglie "si son xmessi" nn solo di adottare due bimbe... ma oltretutto "di colore"!pensa un po' al dramma che han dovuto subire quando hanno capito che normalmente i figli di colore hanno anche genitori di colore...e invece loro si son ritrovate con due mozzarelline bianchicce che le crescevano
scusate il paradosso ma ci voleva
i bambini son piccoli, vanno protetti, educati, cresciuti, pasciuti ecc ma nn sono scemi: le cose basta saperle spiegare...e se due genitori vogliono bene ai loro figli(naturali o adottati che siano) nn è che ci sia da spiegare granchè
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 16:49:14
GRINGA le teoria da te citate di FREUD hanno più di 100 anni..non rimangono verità assolute per sempre..
..le società cambiano così come i loro rapporti sociali e familiari..
..esistono ragazzi cresciuti senza la figura della madre o del padre e sono normalissimi..anzi forse avrebbero preferito crescere tra l'amore di 2 persone piuttosto che le difficoltà ed un Amore fine a sè stesso del geniotre singolo per il figlio..
quoto BRUCE WAYNE smettiamola con i nostri pre-concetti ed ampliamo la visione della società che si sta evolvendo..
..non a caso i paesi scandinavi sotto il punto di vista sociale sono 20 anni avanti a noi..e possono portare avanti un discorso del genere..mentre noi ancora discutiamo o meno la possibilità di concedere o meno agli omosessuali il diritto alle "unioni civili" da loro è legge dal 1989..
Ah, un altra cosa.. hanno intervistato mai un figlio (adulto) di coppia gay? E chiesto com'è la sua vita, se è stato felice in una situazione così anormale? Hanno mai conosciuto questi bambini sballottati e insicuri e condannati ad essere "di ampie vedute" fin dalla nascita non per loro scelta?
Martystone, ma se tu fossi figlia di due lesbiche... come sarebbe la tua vita?
Io Gringa ne conosco uno, è tra i miei amici più cari, e non mi sembra abbia mai avuto particolare problemi, ora è sposato, con una donna, è un affermato professionista.
Credo che l'anormalità sia solo negli occhi di chi guarda.
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 13:54:57
ciusi mi dispiace ma secondo me il discorso è diverso: non è possibile questo paragone....
può capitare che si divorzi dopo molti anni e quindi un figlio cmq un padre o una madre l'ha sentito per un certo tempo anche se poi potrà crescere con relative mancanze affettive, sentimentali ecc...
nel qual caso invece un bimbo cresca dalla nascita sempre con un solo ex coniuge ne ha uno come genitore e non due uguali...di conseguenza il suo esempio di famiglia sarà quello anche se poi capirà che la famiglia si compone di due membri di sesso opposto...se fossero invece due di egual sesso non ti sembra diverso l'esempio che avrà???
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 13:26:18
gringa... se fossi figlio d 2 lesbike la mia vita sarebbe piena d amici ke fanno la fila x venire a casa mia cn la speranza d vedere le mie madri ke si baciano!!! e poi ke cazzata è quessa dell'intervista??? quesse sn problematike relativamente nuove, i figli d coppie gay avrano al max 6-7 anni adesso!!! ------------ Editato da Buja il 04/06/2006 alle 13:28:03
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 13:10:55
gringa...ripeto...e i figli di ragazze madri (o ragazzi padri, xchè ci son anche quelli) e i figli di coppie divorziate che nn si parlano (o peggio che sparlano dell'altro coniuge)? nn hanno cmq entrambe le figure come riferimento...che succede?da grandi saranno ragazze madri, ragazzi padri o divorziati? l'omosessualità nn è mica una malattia e nn si trasmette mica
del resto secondo il tuo ragionamento, da coppie etero vengon fuori solo figli etero...ma allora i gay da dove spuntano fuori ?
qui si parla di conquista di diritti civili, si parla di xsone...freud nn poteva mica avere la verità in tasca x tutte le cose
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 12:52:09
Ah, un altra cosa.. hanno intervistato mai un figlio (adulto) di coppia gay? E chiesto com'è la sua vita, se è stato felice in una situazione così anormale? Hanno mai conosciuto questi bambini sballottati e insicuri e condannati ad essere "di ampie vedute" fin dalla nascita non per loro scelta?
Martystone, ma se tu fossi figlia di due lesbiche... come sarebbe la tua vita?
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 12:45:03
In passato ero scesa in campo per quanto riguardava il dibattito dei gay, ecc. dicendo che in fondo i gay erano persone che non avevano nessuna colpa, o era ingiusta tutta la discriminazione che subivano.
Ma per quanto riguarda i bambini.. no, questo non lo accetto, sono contraria in tutto e per tutto. Cosa fareste voi se foste figli di due uomini o due donne? Forse non sapete che un bambino, affinche avvenga uno sviluppo armonioso della sua psicologia e del suo essere, ha bisogno di UN PADRE e UNA MADRE, di sesso diverso (avete mai sentito parlare del famoso Complesso di Edipo?), in quanto il bambino maschio si attaccherà alla madre in modo protettivo ed esclusivo, allontanando il padre e vedendolo come un rivale. Stessa cosa, inversamente, accade alle bambine.
Adesso fatemi capire: un bambino maschio, con due padri... come cavolo riesce a risolvere il suo complesso di Edipo? Oppure, un bambino con due madri, le amerà tutte e due e gli mancherà una figura maschile da odiare ma emulare allo stesso tempo. A questo punto tutto è un gran casino, e non vedo perchè, visto che già nelle famiglie normali ci sono tanti problemi per incomprensioni, litigi, i bambini sono condannati a sentirsi diversi e ovviamente nevrotici da grandi, se non addirittura.. gay anche loro.
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 12:25:28
o omo o etero se i genitori sono solipsisti i figli crescono sempre disagiati. il problema resta quello di capire quanto e se il desiderio di avere figli è prodromico di una condizione egoistica di chi ha tutta la società contro oppure disinteressata voglia di mettere al mondo una creatura senza pretesa di dimostrare niente a nessuno.
in un ambiente tollerante si può tendenzialmente fare tutto, mentre laddove il background socio-culturale è più ostile è meglio limitarsi a criticare le scelte altrui, altrimenti la convivenza inizia ad essere pericolosa
Messaggio del 04-06-2006 alle ore 03:40:48
"le donne hanno una marcia in più se imparassero a usare anche il cervello"... perche?... ce l'hanno?... ------------ Editato da Just il 04/06/2006 alle 03:41:32
x martystone solo una precisazione: se ti rivolgi alla banca del seme, il donatore è tutelato dall'anonimato...quindi la possibilità di mettersi in contatto con lui, e con lui crescere l'eventuale figlio è pari a zero
se non ti rivolgi alla banca del seme xò.. o meglio, puoi anke sceglierlo il donatore..
quote:
quando anche un uomo da solo potrà portare nel grembo il suo bambino , accetterò questa cosa anche x le donne!
Messaggio del 03-06-2006 alle ore 17:24:38
just...era quello che dicevo anch'io...i gay restano fregati comunque
xciò bisognerebbe ottenere il diritto all'adozione
inutile dire...le donne hanno una marcia in più se imparassero a usare anche il cervello, potrebbero conquistare il mondo
con questo concetto concilio bene il mio femminismo/maschilismo così da far contenti sia albertone che dean che possono dirmi male lo stesso
Messaggio del 03-06-2006 alle ore 16:46:31
allora...
visto che...:
"COPENAGHEN - Cade l'ultima barriera per le coppie omosessuali danesi: il parlamento ha approvato la legge che consente l'inseminazione artificiale gratuita a coppie lesbiche e donne single."
e dato che...:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
penso che sia profondamente ingiusta una legge del genere fino a quando anche coppie di gay e uomini single siano messi in condizione di procreare venendo inseminati artificialmente!!!
quando anche un uomo da solo potrà portare nel grembo il suo bambino , accetterò questa cosa anche x le donne!
sarebbe altrimenti un'ingiustizia ed una disparità di trattamento tra l'uomo e la donna che non avrebbero pari dignità sociale per una distinzione meramente sessuale!!!
Yotomaku...ho come l'impressione che tu voglia sforzarti di "ampliare" le tue vedute ma alla fine resti imprigionato in molti luoghi comuni legati all'argomento
beh io non mi sforzo di ampliare le mie vedute sull'argomento! La mia opinione rimane immobile e dichiaratamente di "strette vedute" per i motivi che ho prima citato e di cui sono convinto
Messaggio del 03-06-2006 alle ore 02:12:17
beh, il senso del post è bello che andato...la mia sulle adozioni x coppie omosessuali l'ho già detta in un altro post: il problema nn è tanto come possa crescere un figlio adottato da due papà o da due mamme quanto l'accoglienza che potrebbe avere in società. Inoltre la teoria della figura maschile e di quella femminile come unica condizione di buono sviluppo psico-fisico di un bambino si va a far friggere dal momento che allora bisognerebbe togliere patria potestà e affidamento alle coppie divorziate
Yotomaku...ho come l'impressione che tu voglia sforzarti di "ampliare" le tue vedute ma alla fine resti imprigionato in molti luoghi comuni legati all'argomento(e sai che lo dico senza polemica alcuna )
x martystone solo una precisazione: se ti rivolgi alla banca del seme, il donatore è tutelato dall'anonimato...quindi la possibilità di mettersi in contatto con lui, e con lui crescere l'eventuale figlio è pari a zero
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 23:42:45
Io credo che i figli abbiano bisogno di crescere nell'amore..
..meglio una coppia omosessuale che si ama e cresce un figlio insegnandogli ad amare e rispettare tutti..che una coppia di etero che non si ama e che disprezza il diverso..
..quello della società è una falsa scusante..il concetto di "famiglia" non deve necessariamente rispettare i classici canoni sanguigni..o perlomeno non è il solo..
..c'è "famiglia" dove c'è davvero amore e rispetto..non è solo questione meramente parentale..ma comprendo che il nostro sistema sociale è talmente radicato da non prendere in considerazione ed ammettere soprattuttu queste diverse concezioni..
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 22:03:39
..costituzione ke non è mai stata rispettata... giusto x citare un articolo a caso..
Quote:Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
------------ Editato da Martystone il 02/06/2006 alle 22:04:25
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 21:22:46
non commento le tue affermazioni, perchè mi sembra di essermi spiegato fin troppo nel mio precedente post e non vorrei sembrare ripetitivo. Solo su un punto vorrei tornare: quote:
hai rispetto ma ne parli come se stessi parlando di extra-terrestri.
E' evidente che ti sfugge la differenza tra rispetto e uguaglianza. Io i gay li rispetto, ma non credo che possano essere mai uguali agli etero e viceversa.
Un conto è rispettare, un conto è dire per forza che una cosa è uguale all'altra.
E' inutile che andiamo avanti! le nostre idee sono decisamente diverse!
Con questo chiudo.
Buona serata
Quote:Immagina che un bambino, che per il solo fatto di essere figlio di due gay si sente anormale
sei tu ke dici questo!...
Quote:Che diavolo di famiglia e'?!?
una famiglia allargata?
Quote:Bisogna garantirgli una vita normale.. o comunque una vita che non lo costringa ad avere crisi d'identità
un figlio di una coppia gay ha una vita normale come tutti gli altri.....e credimi, le crisi d'identità le hanno avute tutti figli di omo e di etero
Quote:Prima dici che hanno bisogno di una figura maschile e di una femminile e poi ti contraddici...
non mi contraddicevo caro, spiegavo ke ci puo' sempre essere un contatto con una figura maskile nel caso della coppia lesb (cm dicevo prima), ma ke anke se nn c'è sta benedetta figura maskile il bambino nn ne andra' mai alla ricerca...
Quote:Infine ti dico che ho massimo rispetto per i gay anche nel momento in cui sono consapevole che non sono uguali a me.
hai rispetto ma ne parli come se stessi parlando di extra-terrestri... ------------ Editato da Martystone il 02/06/2006 alle 21:50:28
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 21:08:09
Innanzitutto non c'e' bisogno di offendere, nè di alzare i toni. Ho espresso una mia opinione sull'argomento e non ho detto "che cazzo dici?" e "come cazzo ragioni?" a nessuno. Se tu sei abituata a relazionarti così con gli altri, vuol dire che sei maleducata e pensi a fare solo del clamore.
Avere un figlio è un desiderio che esiste sia nella persona omossessuale che in quella eterosessuale. Non ho mai detto che si commette un crimine, in nessun caso. Credo solo che un bambino, per crescere bene, abbia bisogno di una figura materna e di una paterna. Se una di queste figure viene a mancare, per cause accidentali o per altri motivi, pazienza.. ma imporre fin dall'inizio una condizione "particolare" mi sembra una cosa sbagliata. Aprirci e modernizzarci, non significa passare ogni limite con la speranza che la società cambi. quote:
certo ke un bimbo x crescere ha bisogno di una figura materna e una paterna, ma ci sono mille rimedi.. tra cui tenersi in contatto col donatore ...
questo tuo intervento si commenta da se. Ma se proprio mi devo spiegare:
Come puoi dire una cosa del genere? Si peggiorerebbe ancora di più la situazione. Immagina che un bambino, che per il solo fatto di essere figlio di due gay si sente anormale, e che periodicamente va da un terzo genitore! Ma di chi si deve sentire figlio?! Che diavolo di famiglia e'?!?
La voglia di avere un figlio non deve essere scambiata come un diritto a tutti i costi. Un figlio non è un giocattolo che si stringe forte per avere un po' di tenerezza. Un figlio è una PERSONA. Bisogna garantirgli una vita normale.. o comunque una vita che non lo costringa ad avere crisi d'identità.. o robe del genere. Spesso hanno grandi problemi psicologici i figli adottivi di coppie etero.. figurati i figli di coppie gay! quote:
complessi assurdi di ke genere scusa???? se nn hanno mai avuto un papa' (x es in una coppia lesbo) nn gli mankera' mai ... i
Prima dici che hanno bisogno di una figura maschile e di una femminile e poi ti contraddici...mah fai pace con te stessa.
Infine ti dico che ho massimo rispetto per i gay anche nel momento in cui sono consapevole che non sono uguali a me. Cosi', allo stesso modo, i gay devono avere rispetto per me anche se non sono uguale a loro. Ammettere che ci siano delle diversita' tra persone NON SIGNIFICA NON ACCETTARLE OPPURE NON RISPETTARLE, SIGNIFICA LEVARSI DALLA TESTA I LUOGHI COMUNI E OSSERVARE LA REALTA'.
Saluti.
Questa storia dei gay che possono avere figli propri (o anche adottati) non mi piace per niente.
Ognuno può fare della propria sessualità ciò che crede, ma coinvolgere anche persone che non c'entrano niente, come i bambini non lo trovo giusto.
ma ke cazzo dici???? "coninvolgere bambini ke nn c'entrano niente" parli come se le coppie omosessuali commettessero un crimine desiderando un bambino...!!!! avere un bambino, penso, sia x omo ke x etero, sia come un coniare il proprio amore, qlcs ke tenderebbe a tenere uniti i coniugi....
certo ke un bimbo x crescere ha bisogno di una figura materna e una paterna, ma ci sono mille rimedi.. tra cui tenersi in contatto col donatore ...
quote:
i bambini di una coppia gay avranno chissà quali complessi assurdi nel crescere, e nel vedere gli altri con una mamma e un papà, invece che con due papà o con due mamme. E se i complessi, di per se, non ce li hanno, sicuramente qualcuno glieli farà venire.
complessi assurdi di ke genere scusa???? se nn hanno mai avuto un papa' (x es in una coppia lesbo) nn gli mankera' mai ... i genitori in questo caso xò devono essere molto forti e convinti nel far comprendere al figlio il perchè di certe cose, sono d'accordo ke queste sono cose molto delicate... e penso anke ke una cosa del genere in Italia non funzionerebbe MAI bene... quote:
Accettare i gay e la loro sessualità è un segno di grande civiltà ed è un passo avanti per la storia.
nn credo succederà quote:
Ma ammettere che i gay possano essere uguali agli etero in tutto e per tutto è una cosa assurda.
ma come azzo ragioni??????? ecco xk cio' ke ho citato precedentemente nn succederà mai..xkè c'è gente ke ragiona COME TE!!! xkè i GAY e gli ETERO sono UGUALI, solo ke il sesso fisico nn coincide col sesso mentale... cambiano i gusti.. x me siamo uguali!!! mi battero' SEMPRE per questa causa, è una cosa in cui credo profondamente... ma sai cosa... ora nn ho voglia di sprecare parole xkè so ke si ignorerà il mio post.. sticazzi..
saluti
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 20:19:27
Probabilmente quello che scriverò sarà criticato da tutti.
Questa storia dei gay che possono avere figli propri (o anche adottati) non mi piace per niente.
Ognuno può fare della propria sessualità ciò che crede, ma coinvolgere anche persone che non c'entrano niente, come i bambini non lo trovo giusto.
Non lo trovo giusto perchè i bambini di una coppia gay, siano essi adottati o meno, avranno chissà quali complessi assurdi nel crescere, e nel vedere gli altri con una mamma e un papà, invece che con due papà o con due mamme. E se i complessi, di per se, non ce li hanno, sicuramente qualcuno glieli farà venire.
Le chiacchiere sulla società che deve cambiare, sull'essere bigotti ecc.. stanno a zero. Accettare i gay e la loro sessualità è un segno di grande civiltà ed è un passo avanti per la storia. Ma ammettere che i gay possano essere uguali agli etero in tutto e per tutto è una cosa assurda.
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 19:59:40
pace e bene a tutti gli omosessuali sulla faccia della terra, che ben vengano pacs ecc, ma io purtroppo sta storia dei figli non riesco ad accettarla
e se proprio devo accettarla, allora dò ragione a buja...che li adottassero
quote:
se ci sono xsone che vivono come una problematica il nn poter avere figli "propri"(pensa a una donna e al suo desiderio di avere il pancione)allora che la scienza e la medicina vada loro incontro
questo lo capisco per una coppia eterosessuale in cui uno dei due è affetto da qualche malattia che impedisca o sconsigli la gravidanza
ma nel caso di una coppia omosessuale: sanno che non possono procreare, è una loro scelta, a differenza della coppia eterosessuale che non ha scelto di essere malata
e, per concludere, non serve a niente sta cosa
ai gay non cambia niente
alle lesbiche nemmeno, tanto se vogliono avere dei figli possono farlo comunque chiedendo un "favore" a qualche amico ------------ Editato da Negroni il 02/06/2006 alle 20:04:14
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 16:29:42
Buja, personalmente anch'io sono dell'avviso che sarebbe meglio adottare i bimbi che ci sono già....ma il mio modo di ragionare nn può essere universale:se ci sono xsone che vivono come una problematica il nn poter avere figli "propri"(pensa a una donna e al suo desiderio di avere il pancione)allora che la scienza e la medicina vada loro incontro.
Poi qui si trattava di questa opportunità anche x i gay e se x il momento nn c'è possibilità di adozione, l'inseminazione resta un'alternativa(almeno x le lesbiche...i gay a questo punto son spacciati).
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 15:00:01
diversamente da quello ke potete pensare, il mio accanito senso scientifico e la mia visione sui diritti delle coppie omosessuali, nn m vede a favore d questo argomento!!!
infatti io l'inseminazione artificiale la vieterei a kiunque, x un semplice fatto d, concedetemelo anke se può sembrare brutto, uno "spreco d risorse"!!!
c sn milioni d bambini ke aspettano d essere adottati!!!
a mio modo d vedere i figli sn d ki li cresce nn d ki li fa!!!
diverso è il discorso nei casi d malattie genetike d altri figli ke potrebbero così essere così curate!!!
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 14:38:12
mi ricorda un film degli anni 70 che raccontava un mondo in cui era vietato avere figli, che potevano nascere solo in provetta e in cui, arrivati a 40 anni era obbligatorio essere riciclati dentro un forno
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 14:05:16
ma la conquista sarebbe la gratuità del servizio?
xchè a quanto mi risulta, in danimarca era già possibile rivolgersi alla banca del seme a prescindere che si fosse lesbiche, single o etero
c'è un'amica di amici che oggi ha una bimba di 2 anni e lei e la sua compagna son andate proprio in danimarca x l'inseminazione artificiale
Messaggio del 02-06-2006 alle ore 13:49:06
Danimarca, sì all'inseminazione
per donne single e lesbiche
COPENAGHEN - Cade l'ultima barriera per le coppie omosessuali danesi: il parlamento ha approvato la legge che consente l'inseminazione artificiale gratuita a coppie lesbiche e donne single.
La nuova norma è passata dopo una settimana di acceso di battito e divisioni all'interno dei partiti e dello stesso governo tra chi voleva concedere anche questo diritto alle coppie omosessuali e chi ha continuato a difendere i valori della famiglia tradizionale. Hanno votato a favore 86 deputati, 61 i contrari e 21 gli astenuti.
Coppie lesbiche ed eterosessuali sono ora sullo stesso piano potendo accedere all'inseminazione artificiale gratuita negli ospedali.
La Danimarca è stato il primo paese al mondo a introdurre, il primo ottobre del 1989, il matrimonio tra omosessuali e tra lesbiche in municipio, chiamata 'unione registrata civilmente', che ha concesso a tali coppie gli stessi diritti di quelle eterosessuali, esclusa l'adozione di bambini e l'inseminazione artificiale.