Cultura & Attualità

da 25000 a 40000...
Messaggio del 27-02-2005 alle ore 14:45:17
libero, il tuo ragionamento è come sempre elegantemente impostato, ma come sempre gira intorno al problema. tu, ad esempio, mischi il voto di protesta, all'adesione. il voto di protesta degli adulti è una cosa, e ti dirò che condivido il tuo ragionamento, ma l'adesione, la militanza, giovanile è tutt'altro, ed è a questa che faccio riferimento. le manifestazioni dell'npd portano in piazza migliaia di giovani. questi giovani fanno MILITAMZA quotidiana, sacrificio, e sono dosposti a subirne spesso le conseguenze della repressione del potere. beh, questa non me la puoi chiamare solo "protesta", questa è adesine convinta!! e quindi torniamo al punto di partenza: questi ragazzi approvano lo sterminio o semplicemente NON ci credono?? e quando dico che non ci credono non voglio dire che pensano che non siano morti molti ebrei, ma che non credono a come la storia è stata raccontata dai vincitori. secondo te c'è una terza possibilità oltre alle 2 da me immaginate??
Messaggio del 27-02-2005 alle ore 12:46:24
Andate a Pompei!!!
Messaggio del 27-02-2005 alle ore 03:27:12
Anzi hobbit vacci pure tu ... invece di continuare a sparare puttanate
Messaggio del 27-02-2005 alle ore 03:23:52
Continuerò a ripeterlo all'infinito ... se avete la possibilità andate in Polonia ... andatelo a vedere ...
Messaggio del 26-02-2005 alle ore 22:52:01
Allora: anzitutto NON sono per niente convinto del fatto che il numero dei giovani iscritti nei partiti di estrema destra sia così megagalattico. Non si spiegherebbe, altrimenti, per quale ragione i sondaggi fatti da agenzie indipendenti (non da organi di partito) evidenzino una sostanziale adesione di una percentuale sempre crescente di giovani a valori, per certi versi, incompatibili con le ideologie di estrema destra.

Detto questo, sono sicuramente una di quelle persone che NON guarda con indifferenza all'adesione di alcuni giovani a questi movimenti.

Per quanto riguarda invece il VOTO, espresso per la più gran parte da cittadini piuttosto adulti (dal momento che la crisi demografica vede il diritto di voto, in occidente, a pannaggio dei "più grandi") NON sono preoccupato dal cosiddetto fenomeno dei "voti di protesta" al quale si ricorre per evidenziare un malcontento nei confronti delle politiche dei governi. Si tratta di un fenomeno, assolutamente irrilevante nel lungo periodo, che lascia il tempo che trova! In Germania, ad esempio, molto hanno influito le variazioni nel campo "socio-assistenziale" che ha eseguito il governo per pareggiare le grosse spese destinate alla ricostruzione del versante orientale del "muro". Prima i tedeschi avevano persino gli occhiali da lettura forniti dalla "mutua".

Non è opportuno, ora, per ragioni di tempo, mettersi a spiegare l'importanza della "forza cuscinetto" che è l'Unione Europea in tema di pace sociale interna ed internazionale. Quell'Unione europea che fa disperare qualcuno per i sacrifici ai quali costringe ma che, nel complesso, è il nostro salvaculo economico oltreché strumento UNICO riuscito a mantenere la pace in Europa per tutti questi anni.
(...mi sembra che FN proponga anche di uscirne, o qualcosa del genere! )

Per concludere, tornando a riferirmi alla questione di adesione dei giovani ai movimenti di estrema destra, vorrei fare un accostamento tra una frase della piccola Anna Frank (che ho postato io) ed una azzeccatissima (intelligentemente postata da moreno) di Primo Levi (che ovviamente s'è inventato tutto, diresti tu ).

Da questo accostamento, spero possa cogliersi la DIFFERENZA tra la lungimiranza della PICCOLINA (che rappresenterebbe "i giovani") dalla rassegnazione degli ADULTI (ai quali Primo Levi si avviava ad appartenere).


aspettiamo qualcosa di certamente terribile e non succede niente e continua a non succedere niente. Come pensare? Non si può più pensare, è come essere già morti.




E’ un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. (...) odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace, la serenità.




...dopo queste citazioni spero si colga la tristezza che mi avvolge quando vedo dei ragazzi (più o meno miei coetanei) che ostentano, fieri, delle idee che non prendono la decisione di condannare senza riserve le stragi UMANE che alcune ideologie hanno riservato al nostro passato!
Questa è la preoccupazione alla quale accennavo prima! ...questa è l'unica ragione di sconforto ma, anch'io, "penso che tutto si volgerà nuovamente al bene".

Non è neppure il caso di mettersi a fare ragionamenti "negazionisti"... Pur fingendo che "gli" olocausti non ci siano mai stati, le leggi razziali sono più che sufficienti per calpestare, NON osannare, una svastica o un fascio littorio!
Messaggio del 26-02-2005 alle ore 17:15:11
ok libero. il tuo discoerso non fa una piega, ma non spiega la mia contatazione: come mai il numero di giovani che approdano a movimenti della desta radicale è in crescita proporzionalmente, se non superiore, a quelli che visitano i cosiddetti campi di sterminio??? come mai, nonostante tutta questa "attanzione", nella germania dell'est 1 su 2 dei nuovi elettori HA VOTATO npd?? vedi, è a queste domende che vorrei dare una risposta. tu come lo spieghi, oltre alle offese e al dare dell'ingnorante a milioni di giovani?? io ti do la mia lettura, che ovviamente può essere errata. potrebbe darsi che la maggior parte dei ragazzi che visitano quei luoghi tornino a casa convinti che si tratti di una bufala. d'altronde se così non fosse dovrammo credere che quei ragazzi approvino lo stermionio. insomma delle due l'una: o approvano quel che viene loro raccontato su quei campi(e questo sarebbe davvero grave), o non ci credono un caxxo!!!
Messaggio del 24-02-2005 alle ore 15:47:00
...forse mi sono espresso male!
il numero degli studenti italiani che frequenta quello specifico campo di concentramento, in un solo anno, è passato da 25000 a 40000! ...ovviamente i numeri si riferiscono al solo Auschwitz!!!

...io, ad esempio, visitai un campo di concentramento in germania... molti vanno alle risiere di san saba... molti altri frequentano mete cmq attinenti allo sterminio abominevole che quei BASTARDI dei nazzisti hanno compiuto ai danni di:
-ebrei
-apolidi
-prigionieri politici
-omosessuali
-ecc.ecc.ecc.

...che poi i ragazzi vadano pure nei "CAMPI" di divertimento.... è un'altra storia. ok hobbit??

...cmq sul numero sempre basso, seppur crescente, sn d'accord! ...è bene che molti più ragazzi vedano da vicino LA MERDA umanitaria che sono stati i NAZZI-FASCISTI per i popoli dell'europa (e nn solo!).
Messaggio del 23-02-2005 alle ore 18:48:14
Si,in effetti da 25000 a 40000 studenti dell'ultimo anno delle superiori che scelgono Auschwitz,come meta delle gita scolastica, è notevole.
Messaggio del 23-02-2005 alle ore 16:14:18
considerando ke i viaggi all'estero si fanno solo all'ultimo anno, è un numero notevolissimo pari a oltre il 12 % del totale
Messaggio del 23-02-2005 alle ore 14:53:03
.....
Messaggio del 23-02-2005 alle ore 12:40:47
nooo!!! non ci posso crdere!!! con tutta la gran cassa che batte martellante ed estennuante da 60 anni su storie e storielle intorno ad auschwtz, il numero dei visitatori è solo tra i 25000 e i 40000??? dati alla mano 200 volte meno di quelli che ogni anno visitano il parco di eurodisney a parigi. da non credere....
a me sa tanto di fallimento. anzi, credo che il miracolo sia decisamente un altro. quale?? che nonostante la suddetta "gran cassa", le statistiche dicono che nella germania dell'est ogni 2 elettori che si recano a votare per la prima volta(per intenderci le giovani generazioni), 1 vota npd!!!
Messaggio del 21-02-2005 alle ore 22:03:21
ancora? che debba essere il nostro pane quotidiano, mi pare abbastanza eccessivo..
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Editato il 22:03:55 21/02/2005 da bartam
Messaggio del 21-02-2005 alle ore 13:37:26
"Questo è l'inferno. Oggi, ai giorni nostri, l'inferno deve essere così, una camera grande e vuota, e noi stanchi di stare in piedi, e c'è un rubinetto che gocciola e l'acqua non si può bere, e noi aspettiamo qualcosa di certamente terribile e non succede niente e continua a non succedere niente. Come pensare? Non si può più pensare, è come essere già morti. Qualcuno si siede per terra. Il tempo passa goccia a goccia."

(Se questo è un uomo, Primo Levi)
Messaggio del 21-02-2005 alle ore 10:37:41
QUando avevo 11 anni circa sono stata in Polonia con mamma papà e sorella e devo dire ke di quel viaggio la cosa ke nn dimentikerò mai e ke ho ben stampato in testa è proprio Auschwitz....
immagini troppo dure....la guida ke spiegava che tutte quelle scarpine messe in quel tale magazzino apaprtenevano a tutti i bambini...o che quei determinati sacchi eranio fatti con i capelli delle donne...o vedere anche il magazzino con tutte le protesi della gente (ga,be , braccia...)...c'era un magazzino per qsiasi cosa

ma la cosa più triste, inutile dirlo...oltre i loculi dove dormivano anke in 6-7....sono stati i forni crematori...una cosa da brivido giuro...e anke se avevo solo 11 anni ed ero piuttosto scema....quelle img mi hanno fatto davvero male...
Messaggio del 21-02-2005 alle ore 10:17:11
…questo il numero degli studenti italiani che, sempre crescentemente, sceglie Auschwitz come meta del proprio “viaggio d’istruzione”!
La notizia, di stamattina, è molto rasserenante.
Gli italiani sono tra i più “presenti” in questi luoghi di sofferenza, PROVA della barbarie nazzi-fascista!
Qualcuno, colposamente o volutamente, continua a guardare in modo riduttivo alle catastrofi del secolo scorso!

In ogni caso, la sola prova delle leggi razziali, è sufficiente per ripudiare qualsiasi legame con il nazzismo e con il fascismo! …spero che questo, sempre più, facciano le nuove generazioni.


E’ un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace, la serenità.



La piccola autrice di questo passo è morta di tifo nel marzo del 1945…
nonostante le deportazioni abbiano tentato di annullarle l’anima, la piccola Anna Frank. Resistette ed è OGGI, spero, testimone oculare di quegli eventi drammatici...PER TUTTI

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