Cultura & Attualità

CRYPTO di DAN BROWN
Messaggio del 01-01-2007 alle ore 21:43:00
Ho appena finito di leggere l'ultimo libro di Dan Brown... l'ennesima delusione!!
letto il primo (il codice da vinci) si rimane pienamente soddisfatti, checchè ne dicano i "professori" vestiti di bianco e di rosso.
Leggi il secondo (Angeli e Demoni) e dici: caspita, ha scritto un altro bel libro, con contestualità interessanti, molta inventiva, anche se la storia somiglia un po' alla prima...
Leggi il terzo (La verità di ghiaccio) capisci la fine verso metà libro, quando ti accorgi che stai leggendo il terzo libro con le solite contestualità interessanti ma con lo stesso identico canovaccio.
Il quarto mi è capitato per sbaglio (Crypto). Indovinate? Contesto sempre molto interessante, ma si capisce tuttala storia dalla terza pagina!!!! Non credo che leggerò più nessun libro dei suoi, sò tutti uguali!!!
Messaggio del 01-01-2007 alle ore 21:44:58
perché li ha copiati tutti dalla stessa parte
Messaggio del 01-01-2007 alle ore 23:02:03
leggete ORIANA FALLACI



..ogni riferimento....
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 11:49:08
eccclissi...

1° chi sarebbero i professori di bianco e di rosso?
2° la storia non somiglia per niente alla prima, non c'entra proprio niente
3° il terzo libro libro si chiama la verità DEL ghiaccio e non la verità di ghiaccio
4° dubito che tu l'abbia letto
5° se hai letto crypto dubito che tu abbia capito tutto alla terza pagina
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 12:38:02
Dan Brown?

Quello che NON sa intrecciare una trama manco per sbaglio?
Quello che da per assodate verità tutte da dimostrare?
Quello che manipola persino le leggende?

Grazie preferisco il Pendolo di Foucault
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 13:23:14
CARO DEAN...d'accordo su tutto tranne che sulla prima affermazione
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 13:42:24
Leggete che vi fà bene!
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 14:44:41
Frentà come giallista fa cagare, nel codice da vinci deve ricorrere a trucchi puerili altrimenti il romanzo finirebbe a pagina 20.
Ridicola la scena dell'aereo, assolutamente senza senso
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:12:45
la scena dell'aereo..ti riferisci al codice o a angeli e demoni?

che scena di preciso?
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:39:16
Dan Brown scrittore??... ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:40:40
E' uno cà sa fatt camenà la cocce!
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:40:55
bè daz io non condivido il suo pensiero ma se tutta sta gente è rimasta incollata al libro prima di poterlo finire significherà qualcosa o no?
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:41:52
sci pellaro...praticamente è quello che volevo dire
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:42:16
Cos' è Dan Brown ??? Roba che si mangia ???


???
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 16:42:48
comunque è un bravo romanziere checchè ne dicano i radical chic che per moda vanno nei cinema d'essai a vedere i film neorealistici polacchi o iraniani
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 19:54:56
Ah no aspetta... Forse parlate di Dan BrownIE... Allora sì, mi piace un sacco... Un pò troppo cioccolatoso, però...




Cià
Messaggio del 03-01-2007 alle ore 20:04:59
Ho letto solo il codice.
Umberto Eco ha scritto sullo stesso argomento 15 anni prima, quindi cussù nza nvintat nient, solo che leggere Eco non è esattamente come leggere Pulsatilla.
Brown ha capito che poteva farci tanti soldi e per questo ha scritto un libro estremamente "facile" in cui anche la commessa si sente parte del "Grande Gioco".
Eco da grande snob qual'è inizia il romanzo con 4 pagine sulla teoria del pendolo, proprio per scremare i lettori; Brown stravolge leggende millenarie, copiate di sana pianta da altri autori, inoltre come giallista vale 0
Messaggio del 04-01-2007 alle ore 16:38:59
O.K. Corso!
Messaggio del 04-01-2007 alle ore 16:40:25
stai approvando quello che ho scritto?
Messaggio del 05-01-2007 alle ore 17:56:22
eccclissi...

1° chi sarebbero i professori di bianco e di rosso?

papa e cardinali (questo spiega il fatto che le trame dei libri di dan brown per te sembrano tutte originali...)

2° la storia non somiglia per niente alla prima, non c'entra proprio niente

(chi vuole leggere uno dei libri non legga qui sotto)








sullo sfondo di una realtà affascinante (che sia storia, religione, la nasa, l'nsa) ci sta un crimine molto grosso. ci stanno 2 protagonisti, uno maschile ed uno femminile in primo piano, il colpevole è sempre quello che all'inizio sembra un grand'uomo pieno di buoni aspetti e propositi, che ha orchestrato il tutto per salvare la realtà nella quale crede ed opera, con il buon senso accecato da principi per lui reali quali salvare il mondo, la storia della scienza o quant'altro. quale libro di dan brown non ritrovi in questa trama?

3° il terzo libro libro si chiama la verità DEL ghiaccio e non la verità di ghiaccio

osservazioni più puerili credo si trovino solo sui forum riservati ai bambini dai 2 ai 3 mesi... "la palla è mia e gioca chi dico io" (se non la capisci te la spiego in seguito...)

4° dubito che tu l'abbia letto

dubiti male


5° se hai letto crypto dubito che tu abbia capito tutto alla terza pagina

leggi sopra (alla risposta al punto 2) e dimmi in crypto quale dei personaggi somiglia al prototipo del "colpevole" dei libri di brown... se non ancora finisci a leggerlo mi spiace, ma a meno che tu non abbia un q.i. di -20 (e sinceramente non credo), scusami per averti svelato il finale. (si capisce chiaramente il fatto che il vicedirettore volesse uccidere per amore della crittologa il boyfriend della suddetta quando dice che a siviglia c'era un altro suo uomo oltre al professore...)


saluti
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Editato da Eccclissi il 05/01/2007 alle 17:57:37
Messaggio del 05-01-2007 alle ore 19:16:34
io poreferisco mille volte il "nostro" Faletti ... A confronto il buon Dan
è un dilettante !!! ...
Messaggio del 05-01-2007 alle ore 19:19:39
secondo me dan brown è analfabeta. ho letto crypto.. fa veramenta pena.
Messaggio del 08-01-2007 alle ore 14:25:11
eclissi la prima domanda ovviamente era retorica...dato che l'utilizzo dei tuoi termini evidenza una "interessante" analogia con tarzanello

si eclissi....come le storie d'amore (mi riferisco alla vita reale) ...ci sono due persone un uomo e una donna....dubito pero' che ci sia sempre la stessa trama...quindi hai cacato fuori dalla tazza

sul titolo la verità del ghiaccio, la mia non è una osservazione puerile ma tende solo a sottolineare che probabilmente neanche hai letto il libro e lo critichi a prescindere (con che titoli poi?)



X SBEEF: faletti è bravissimo non c'è dubbio

X KKID: BROWN è ANALFABETA? puo' essere ... ma a meno che tu non abbia un nobel per la letteratura , e ne dubito, (e sinceramente dubito anche su altro) non vedo come possa tu possa arrogarti il diritto di dire una corbelleria del genere...
Messaggio del 08-01-2007 alle ore 20:27:06

...ha scritto un libro estremamente "facile" in cui anche la commessa si sente parte del "Grande Gioco"



Dean, me la spieghi questa? Dimmi che ho frainteso...
Messaggio del 08-01-2007 alle ore 22:38:08
frentania13:
innanzitutto non hai risposto alle mie osservazioni sulla similarità delle trame.

critico il libro la verita DEL ghiaccio come i libri successivi al primo di dan brown in qualità di lettore, e scusa se è poco.

a me sembra che tu ti stia un po' arrampicando sugli specchi, non portando argomentazioni e difendendo dan brown a spada tratta perchè lui è l'eroe senza macchia nè paura e tutti i comuni mortali che lo criticano o che portano osservazioni anche solo un po' negative verso la sua persone o, meglio, le sue opere devono perire patendo tutte le pene dell'inferno.
Io leggo quasi solo thriller & affini (requisito principale: morto per causa violenta) da quando avevo 15 anni, mi sò letto tutti (tutti) i libri di stephen king, adoro, oltre al re, john grisham (lui ogni tanto il morto non ce lo mette...), james patterson, jeffery deaver e pochi altri.
Non nascondo che quando ho letto il codice da vinci mi è piaciuto moltissimo soprattutto per il modo di inserire, oltre ad una trama molto interessante, uno sfondo di una realtà chiamiamola "romanzata" molto affascinante (requisito che non nascondo essere presente in tutti i suoi libri). Ho sempre difeso quel libro perchè quando scrivi un thriller quel che conta è la storia, e le licenze sono praticamente infinite. poi, come scritto nell'altro post (ma a quanto pare tu hai saltato quella parte), negli altri libri ho cominciato a notare una "sospetta" somiglianza delle trame. Dì quello che vuoi ma è così, almeno per me.

Non ho affatto la presunzione (che mi sembra di riscontrare in te) di fare delle mie esperienze personali una verità affermata ed oggettiva. Però se continui a dire "LE STORIE NON SI SOMIGLIANO PE NIENTE!!" senza dire altro a me sorge il dubbio che forse sei tu a non aver letto i libri di dan brown, ma che hai scoperto di essere il suo unico erede allora tiri acqua al suo mulino così, alla sua scomparsa, le tue tasche si riempiranno (visione anche questa, non lo nascondo, mooooolto romanzata )


per quanto riguarda faletti sono d'accordo: è uno scrittore di gran talento. peccato sia molto lento...farebbe un mucchio di soldi se ne tirasse fuori non dico uno ogni sei mesi come stepen king ma almeno uno all'anno... (d'altronde si può perdonare...lui non fà lo scrittore a tempo pieno).

Mi permetto inoltre di dire che, a mio modesto parere (aggiunta d'obbligo altrimenti poi un gruppo di pazzi scatenati capitanati da frentania13 mi sbudella), il secondo libro che ha scritto (niente di vero tranne gli occhi) è per certi versi più bello di Io uccido.
Il terzo l'ho già comprato e lo leggerò appena passata la sessione invernale di esami.

saluti
Messaggio del 08-01-2007 alle ore 23:36:12
bah, io leggo solo libri di Philip Dick, bonaninma...

Ho letto il codice, e puzza di sentito, però ha avuto il merito di portare sulla bocca di tutti l'argomento, che comunque è stimolante...

Sugli altri non saprei, ma il fatto che nulla mi ha minimanete spinto a comprarli probabilmente vuol dire che non sono un granchè...

Di Philip Dick ho letto il primo libro qualche anno fa, e non ho potuto fare a meno di comprarli tutti...
Messaggio del 09-01-2007 alle ore 13:06:39
io difendo dan brown come romanziere, perchè è molto bravo secondo me....ma non è come dici tu, cioè non lo difendo a spada tratta, soprattutto perchè sono fermamente contrario a tutte quelle teorie che egli inserisce nel codice da vinci
Messaggio del 11-01-2007 alle ore 11:27:35
come già detto, in un thriller la cosa fondamentale è che la storia funzioni, che sia avvincente, tenga col fiato sospeso e che sia interessante. Nessun buon lettore di thriller dovrebbe credere a qualsiasi informazione in esso contenuto come veritiera in ambito reale.. Purtroppo Dan Brown, nel Codice, ha toccato un tema appartenente alla schiera dei più cacacazzi esistenti sulla faccia della terra (il mondo ecclesiastico)..purtroppo la polemica era prevedibile...(anche se sono convinto che la polemica abbia fatto solo del bene al libro, facendolo vendere più di quello che si meritava, non perchè non è un buon thriller, anzi... ma perchè l'ha comprato anche chi di thriller non ne legge mai...)
Messaggio del 11-01-2007 alle ore 12:33:51
Re per saperese hai frainteso dovrei sapere cosa credi che abbia scritto.
CmQ volevo solo dire che ha scritto in modo che chiunQue può leggere su un argomento che fin'ora era dedicato solo ad una ristretta cerchia di personee che per farlo ha dovutosemplificare molto (di per se non è una cosanegativa, soprattutto perilsuo conto in banca), purtroppo nelfarlo non è stato onesto
Messaggio del 11-01-2007 alle ore 12:36:10
cultura nozionistica da rete..

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CRYPTO di DAN BROWN

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