Cultura & Attualità
Ma perchè i film con Jena Plinsky?
Il mio film preferito e più che profetico io lo definirei realista. Episodi come quelli che stanno accadendo ora sono già accaduti in passato in Francia. Il film si ispirava proprio ad episodi reali. In questo caso c'entrano i giovani di origine araba, vi ricordate invece quello che successe a Los Angeles, sempre una decina di anni fa? Lì non erano di origine araba...
Si! un film bellissimo e a questo punto anche "prefigurante"...ieri sera lo citavo a mio padre mentre il TG dava le notizie dei disordini nelle balieues parigine...
"L'odio" ve lo ricordate?
Credete di risolvere il problema chiudendo loro le porte in faccia poveri illusi.
JOBBIT JOBBIT....aricale da su pede di cicie
credo che in questo senso chi non rispetta il pensiero degli altri sia il popolo di destra e la storia insegna
come sempre sapete solo offendere il pensiero di altri, voi comunisti siete sempre i soliti buffoni di corte.
Via i napoletani da Lanciano
speriamo che il nostro popolo possa cambiare, lotteremo fino alla morte contro questi invasori ....
difendete il mondo dagli alieni,tirate fuori Goldrake con i pugni rotanti....
altro giro,altro buffone della corte
da vero italiano. me ne frego della francia.
spero solo che l'italia riesca a capire il vero significato della cutura muti etnica.
speriamo che il nostro popolo possa cambiare, lotteremo fino alla morte contro questi invasori ....
la nostra terra sarà per noi come il nostro corpo, la proteggeremo come se fosse un figlio!
nn mi pare che si sia mai sentito che gli immigrati in germania
pippiacere cagne dische pure tu
Ne più ne meno di quello che succede in certe regioni del meridione d'Italia.....
Fino a che è più conveniente spacciare droga che andare a lavorare in fabbrica è ovvio che la gente si incazza se ad un certo punto gli impedisci di spacciare!
nn mi pare che si sia mai sentito che gli immigrati in germania.in america abbiano mai messo fuoco a niente!!!
questa e guerra ragazzi è la guerra santa....ma va bene continuiamo ad accogliere questa gentaglia tra di noi!!!
come disse qualcuno grazie immigrati infinitamente grazie x distruggere le nostre città,x portare terrorismo...infinitamente grazie....
e poi scusate ma x che cavolo quando noi andiamo nei loro paesi dobbiamo integrarci alle loro stupidissime leggi?
vi farei sentire cosa dicono di noi in giro!!!
italiani,sporchi,mafiosi,terroristi!!a noi!!??
ma x favore di quale integrazione si parla qui??
non hanno il cervello,l'intelligenza x integrarsi...
pare che i nostri antenati si sono integrati benissimo....(certo sicuramente nn è stato facile)xò la maggior parte si loro ci è riuscita...
il problema dell'occidente è che in realtà le soluzioni che si affanna a trovare sono sempre un compromesso tra le esigenze del "sistema" (di natura competitiva) e quelle etico/morali (aiutare chi ha bisogno).
E' questo lo stallo culturale che mette in crisi "l'identità" dell'occidente (o sarebbe mglio dire degli occidenti).
Ed ecco perchè le soluzioni proposte finora essendo parziali e mutilate (perchè frutto di compromessi) creano solo ulteriori casini.
Ma qui il discorso si fà strutturale, bisognerebbe ripensare tutto il nostro modo di vivere (bada che non stò dicendo affatto di diventare comunisti
ma a molti questa cosa fà paura. Mettersi in discussione è uno sforzo troppo grande che nessuno vuole o ha le capacità per farlo.Eppure gli incidenti di Parigi sono un emblematico campanello d'allarme. Oggi gli immigrati (che poi sono cittadini francesi a tutti gli effetti essendo nati in territori francesi), domani i disoccupati di casa nostra etc etc.
bob, a sentire il tuo racconto si direbbe che le tensioni "etniche" siano una invenzione dei media, ma purtoppo non è così!! il problema non è QUELLO che non si vuole mintegrare, ma la COMUNITA' nella sua interezza a non volersi integrare. e se ci rifletti non potrebbe essere diversamente. posso farti un caso "topico" per farmi comprendere: il velo. la loro religione prevede il viso coperto delle donne, anche quindi sui documenti di identità. come si può conciliare il loro credo, usanza, tradizione,chiamala come ti pare, con le nostre esigenze?? è evidente che loro subiranno sempre come una violenza il viso esibito su un documento, ed è altrettanto evidente che noi non possiamo accettare il viso coperto nella foto di identificazione. questo è solo un esempio e mi appello alla tua intelligenza per prenderlo come tale. un esempio tra 1000 che rendono impossibile l'integrazione!! e i drammatici fatti che stiamo vivendo(non solo a parigi) ne sono la prova lampante!!
anima, non è assolutamente vero che non sono loro a scegliere. tra firenze e prato esiste la più cospicua comunità cinese e ti garantisco che sono loro a volersi "ghettizzare" per poter continuare a vivere con le logiche del loro paese d'origine. parli di soluzioni, ma ti sfugge che più l'occidente si affanna a trovare le giuste misure per l'integrazione più le tensioni crescono.
Quote:
passare nei quartieri dove si stabiliscono gli immigrati
Gurada che non sono loro a decidere ciò che crea i "ghetti" è l'incapacità intrinseca del sistema in generale di supportare le loro (e quelle degli stessi cittadini occidentali) esigenze.
Jekil il punto è che vengono in Occidente credendo ERRONEAMENTE che le condizioni che troveranno da "noi" li aiuteranno a migliorare la loro vita. In realtà pur accogòliendoli, i paesi "occidentali" non possono garantire loro condizioni "adeguate" poichè il sistema (utilizzo questo termine per brevità) non prevede l'assistenzialismo illimitato e diffuso soprattutto in questi anni di crisi sempre più profonda (perchè strutturale e non passeggera). Questa gente (ma anche gli "emarginati" di casa nostra) quindi, si sente "tradita" ed abbandonata da entrambe le parti: da un lato i loro "fratelli" mussulmani che in patria non garantiscono condizioni di sicurezza (sia economica che fisica) nè fanno tentativi seri in questo senso per conbiare le cose, dall'altro essi vengono perfino traditi (secondo loro) dall'accoglienza dei paesi occidentali che (vedi caso francese) pur addirittura concedendogli la cittadinanza (in quanto ex-coloni francesi quindi errori geo-politici del passato) ed un alloggio in realtà non possono assicurare quel tenore di vita di stampo "occidentale" sognato ma non fanno neanche nulla (sistema capitalistico competitivo) per tentare di dare risposte diverse dal solito assistenzialismo "tradizionale" più o meno. Soli ed abbandonati a loro stessi dove credi che trovino la valvola di sfogo? Nella violenza cieca e nella voglia di rivalsa a tutti i costi nei confronti degli "altri".
I proclami tipo quelli di FN o delle analoghe associazioni europee (o nello specifico del Governo francese) e, dall'altroi lato, gli stessi proclami di Rifondazione Comunista (vedi caso Bologna) NON SERVONO A NULLA se non a gettare ulteriore benzina sul fuoco. La soluzione può essere trovata ma non è così facile e diretta come si vuol far credere.
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Editato da Animamundi il 07/11/2005 alle 13:44:44
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Editato da Animamundi il 07/11/2005 alle 13:45:48
Londra poi é un' altra cosa,lasciamola da parte
vivo in una cittá di 1.300000 abitanti per precisare, dove abbiamo una grande maggioranza di turchi,seguita poi da italiani,che hanno e abbiamo "occupato" quartieri interi.
Ho tutte le popolazioni possibili che mi passano giorno per giorno sotto casa,dai tedeschi ai Rom,dall' albanese all' italiano e posso dirti che in ogni popolazione troverai sempre quello che non si vuole integrare.
Quindi a Parigi troverai anche il francese che non ha un cazzo da fare e non vuole fare un cazzo,come anche adesso sta succedendo a Berlino,troverai anche il tedesco rompiscatole.
per favore ...2+2=4 e non si discute
bob, chi è che non li vuole?? noi di fn?? ma noi siamo una esigua minoranza!! non vorrai mica negare gli sforzi maniacali del sistema nel vano tentativo di itegrazione???!! ma il problema è tutto quì: l'occidente si sforza ad accogliere e a cercare di integrare, ma loro sono "impermeabili" a questo sforzi!! tu vivi in germania, non so in quale città. se vivi in una grande città ti sarà capitato di passare nei quartieri dove si stabiliscono gli immigrati. interi quartieri di città europee dove loro continuano a vivere con le loro leggi e i loro sitemi di vita. costoro vengono da noi ma ci rifiutano. questa è la realtà!! altrimenti spiegami come, ripeto, degli immigrati di terza generazione, integrati professionalmente e socialmente, abbiamo potuto farsi saltare in aria a londra??
gli immigrati sono i primi a non volere l'integrazione...
giriamo la frittata ora?
ma siete i primi a non volerli integrare nel sistema...Jekil...cambia disco per favore,oramai siamo stanchi di sentire sempre le stesse cose,non vale neanche + la pena risponderti
pigro, i motivi non vanno ricercati nello specifico episodio. non si scatena una "guerra" per due ragazzi che muoino mentre scappano dalla polizia. quello può essere solo il pretesto per far scoppiare quel che già cova sotto le ceneri!! i motivi vanno ricercati in una integrazione impossibile. gli immigrati sono i primi a non volere l'integrazione, e pur vivendo in occidente non smettono di odiare gli occidentali e il loro sistema di vita. ma ci vogliamo rendere conto o no di chi ha materialmente compiuto gli attentati di londra?? parliamo di immigrati di terza generazione. gente teoricamente più che integrata. professionisti, addirittura insegnati. gente talmente integrata che praticava persino gli sport tipici inglesi. ebbene questa gente così integrata ha preso uno zainetto pieno di esplosivi e si è fatta saltare in aria pur di portare la morte all'odiato occidentale!!
chiedetelo a quel tirapiedi di Prodi
si ma sono 11 notti che praticamente avviene un putiferio,migliaia di auto incendiate,dico migliaia!e nessuno spiega cosa sta veramente accadendo,i motivi di questa rivolta!boh!
Ma che cosa ha scatenato il caos?
"Vede, non è esatto sostenere che la polizia francese sia interamente razzista, però è innegabile che tra le sue forze ci sia un certo numero di uomini razzisti e violenti. Qualche giorno fa due giovani banlieusards sono morti durante gli scontri: ebbene, il ruolo della polizia in quell’incidente è rimasto oscuro. Poi ci sono state le dichiarazioni del ministro degli Interni, Nicolas Sarkozy, che ha trattato questi giovani di racaille (feccia, ndr). Quest’ultimo fatto ha modificato lo stato d’animo dei rivoltosi, i quali adesso si sentono abbandonati e insieme disprezzati".
Quali soluzioni suggerisce per riportare la calma?
"Bisognerebbe anzitutto trovare un lavoro ai disoccupati per integrarli in quella società che vorrebbero distruggere. Ma questo mi sembra un obbiettivo difficilmente raggiungibile perché le politiche sociali del governo francese sono disastrose".
Crede che le scuse del ministro Sarkozy, richieste sia da parte dei rivoltosi sia dall’opposizione, servirebbero a placare gli animi?
"Credo che i problemi di rispetto e di disprezzo siano fondamentali. Del resto, la ricerca del perdono è diventata una consuetudine politica. Va di moda. Giovanni Paolo II ha chiesto scusa agli ebrei per le persecuzioni subite durante l’inquisizione. Chirac, e questo è un punto sul quale si è comportato correttamente, ha chiesto scusa per gli eccessi della colonizzazione francese, soprattutto in Algeria. Molti europei esigono dai turchi che questi chiedano scusa per il genocidio degli armeni. Detto ciò, non credo che basterebbe un "mi dispiace" pronunciato da Sarkozy per risolvere la crisi".
E allora come rispondere a tanta violenza?
"L’ostilità dei giovani è rivolta anzitutto contro la polizia, poi contro il governo, infine contro l’insieme della società. È per questo che, sia pure in modo inconsapevole, scatenano il loro odio contro uno dei simboli del successo nella nostra società: l’automobile. L’atto simbolico della rivolta è incendiare le macchine".
Quindi?
"Le colpe prima del governo Raffarin e poi di quello Villepin sono enormi, poiché hanno fatto scomparire quelle strutture che servivano a smussare le tensioni. Mi riferisco, per esempio, alla polizia di quartiere che aveva anche il compito di discutere con i giovani. Oggi, nelle banlieues esiste soltanto una "polizia di repressione". Sono stati anche cancellati molti ruoli di mediazione. Penso a quegli operatori sociali incaricati di far regnare una certa pace sociale creando forme di dialogo tra le comunità".
Pigro questo é stato tratto dalla Repubblica
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Editato da Bobrock il 07/11/2005 alle 10:31:31
pigro, come cosa sta succedendo a parigi??? si sta semplicemente evidenziando l'integrazione razziale!!!!!!!! si stanno cogliendo i benefici della società multietnica!!!!!
Viva la Rivolucion!!!
non l'ho mica capito bene!
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cosa sta accadendo a parigi?
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