Cultura & Attualità
[url=http://www.youtube.com/watch?v=jvjXwxhIbhY]lo chiamavano IMPUNITA'[/url]
che poi se ci riflettete, la possibile intesa popolo delle libertà p.d.
e' la stessa identica schifezza delle alleanze tra A.N. e F.I.
e di rifondazione e D.S.
anzi direi un nuovo stadio dell'evoluzione
eheheheh poveri ingenuotti idealisti ( dx e sx) io lo sapevo che berlusca e veltroni ve lo mettevano nel c..o






un consiglio x il futuro....a votare nn c dovete andare mai
Che nu sacche di gente è ancora stupida, per votare cussù.
E co tutti ssi stupidi, avanti non andremo mai.
forse non avete capito che l'unico modo per cambiare veramente le cose è votare la lega!!!!!

tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
il 100% dei votanti deve votare per la lega , cosi mandiamo a casa tutti gli altri!!!
popolo:berlusconi=popolare:stalin
jena , sono contento perchè la lega esce rafforzata da queste novità!
...A questo punto voglio Riina Presidente... Ho sempre amato i tecnici. :0)
per questo mi avete messo un tecnico della truffa , del protesto , delle svendite e del doppiogiochismo a capo del governo?

Ma vi rendete conto di quanto siete fessi?
Riuscite a capire che vi ha preso per fondelli sin dall'inizio?
è la stessa domanda che pongo a chi ha votato prodi , e tutti mi dicono che sono stati dei gran coglioni a farlo!
Premetto che il mio papozzo la dice lunga su quella che e' la mia opinione su Berlusconi.
In una scala da 1 a 10, per me, quell'uomo vale -19 e lo ritengo il vero cancro di questo Paese. Peggio di lui sono solo i suoi elettori.
Alcune cose i suoi fans (che anche su questo sito abbondano) pero' me le dovrebbero spiegare.
Venerdi scorso 16 novembre 2007, i fans di Berlusconi erano:
a) aderenti ad un partito di nome Forza Italia
b) pronti ad andare a firmare per cacciare Prodi
c) convinti sostenitori del sistema maggioritario.
Oggi, solo 4 giorni dopo i suoi fans si ritrovano:
a) con un nuovo partito di cui non e' stato neppure scelto il nome.
La nascita di questo partito e' avvenuta dopo una estenuante discussione tra l'emisfero destro e quello sinistro del cervello di Silvio. Cosi', tanto per rimarcare chi prende le decisioni e chi comanda.
Adesso, vi chiedo, con le bandierine, i cappellini, le tessere e le sciarpette di FI che cosa ci fate?
b) avete firmato, avete anche pagato per farlo, per cacciare Prodi (www.rivotiamo.it) e vi ritrovate un Prodi molto piu' forte in Parlamento (e' la CdL che si e' spaccata, nel caso non ve ne foste accorti).
Non solo, adesso il vostro Messia ha anche deciso di trattare col capo del governo, farci le riforme assieme; in pratica allungandogli la vita politica per almeno i prossimi 15-18 mesi.
c) siete diventati tutti proporzionalisti nell'arco di 20 minuti. Eravate convinti fautori del maggioritario (che ha dato vita alla cosiddetta seconda repubblica) e adesso il vostro Messia (che a me sembra tanto un venditore di pentole) dopo aver predicato "o di la' o di qua" per 13 anni vi dice: "beh, facciamo le riforme coi comunisti e, addirittura, gia' parla di farci le larghe intese in un prossimo eventuale governo.
Ma vi rendete conto di quanto siete fessi?
Riuscite a capire che vi ha preso per fondelli sin dall'inizio?
...A questo punto voglio Riina Presidente... Ho sempre amato i tecnici.
Just mi fa morire
Prima sostenitore di Fini, poi leghista e infine berlusconiano doc
l PPIL, detto anche il Partito dei Prescritti Italiani in Libertà.

@ Just:
Quote:Ho come l' impressione che il popolo delle libertà assomigli sempre più al popolo "in libertà"... :0)
...più il popolo delle libertà( 
diventa forte!
Ma non si può credere che l'illegalità possa essere una scelta per la vita...
...A questo punto voglio Riina Presidente... Ho sempre amato i tecnici. :0)
Saluti
Eh, è proprio questo che mi fa paura.
Che nu sacche di gente è ancora stupida, per votare cussù.
E co tutti ssi stupidi, avanti non andremo mai.
cussù farà il prossimo governo da solo , senza i cacacazzi oppositori interni!

stete bbone a sputargli merda addosso , più glie ne sputate e più il popolo delle libertà(
) diventa forte!
Il primo pensiero, affettuoso e solidale, non può che andare ai figli. Perché lui, nonno Silvio, ha di nuovo giurato sulle loro teste. Amorevolmente intervistato da Augusto Minzolini sulla Stampa, Bellachioma ha negato di avere qualcosa a che fare con il nuovo partito bifamigliare Storace-Santanchè. E visto che non ci credeva nemmeno lui ha aggiunto: «Ho giurato sui miei figli che non ne sapevo niente».
L’ultima volta che aveva messo di mezzo la testa della prole era stato il 22 novembre 1994, quando ricevette il primo invito a comparire per le tangenti alla Guardia di Finanza e assicurò che la Fininvest non fa certe cose. Naturalmente era una balla: manager corruttori e finanzieri corrotti furono puntualmente condannati. Ma i Berluschini non ne subirono alcuna conseguenza. Stavolta vedremo. Per il resto l’ometto che ieri ha fondato il nuovo Partito del popolo della libertà, o Partito della libertà, o Partito del popolo, o Popolo del partito, o Libertà del popolo, o Libertà del popolo partito, pare lo stesso del 1994. A parte i 13 anni e i 13 capelli in più. Ora come allora, dice che «il partito nasce dal basso»: infatti lo fonda lui, che è 1 metro e 60.
La lunga retromarcia verso le origini, anzi verso l’infanzia, prevede il replay dell’«appuntamento con la Storia» e del «pericolo di un futuro illiberale e incerto» (frasi copiate dal discorso della «discesa in campo», solo che stavolta gli illiberali non sono i comunisti, ma gli alleati); la diretta adorante di Emilio Fede; l’accenno alla «forza morale» del nuovo partito (infatti Dell’Utri s’è detto d’accordo e Previti anche); il ritorno in regìa di Giuliano Ferrara (che ultimamente, a corto di padroni da servire, stava per iscriversi al Partito democratico); il disprezzo per la «vecchia politica dei parrucconi» (parrucchini e trapianti per tutti); l’alzo zero sulla «classe politica degli anni 80 che ci lasciò la pesante eredità del debito pubblico», per la gioia di Stefania Craxi, De Michelis, Pomicino, Biondi, Pisanu, Cicchitto e altri riciclati o figli d’arte (a proposito: chissà che ne dice il Platinette Barbuto testè ripescato).
Il ritorno agli albori è sottolineato anche dal tasso decisamente notevole di gnocca alla conferenza stampa, da cui erano perciò esclusi Bondi e Cicchitto (Gustavo Selva s’è imbucato all’ultimo momento, a bordo della consueta ambulanza). Unici elementi di continuità col recente passato: la prescrizione fresca di giornata che l’ha salvato dall’ennesimo processo per falso in bilancio grazie ai suoi onorevoli avvocati; le balle spaziali sul fatto di non aver mai pensato alla «spallata» anti-Prodi; e le cifre sparate a casaccio, tipo quella dei «10 milioni di firme ai gazebo» (su You-tube c’è chi dimostra di aver votato una dozzina di volte, anche coi nomi di Riina, Gelli e Hitler).
Come la Nazionale di Donadoni, Bellachioma dà il meglio di sé quando è disperato. Nel ’94 temeva di finire in galera e di fallire per debiti: scongiurò brillantemente entrambe le evenienze. Stavolta aveva puntato tutto sulla caduta di Prodi: non gli è riuscito di comprare nemmeno mezzo senatore, Casini lo snobba, Fini minaccia financo di accorgersi del conflitto d’interessi e parla addirittura di «legalità», Bossi gli fa gli scherzi.Se nel ’94 tutti saltavano sul carro del vincitore, oggi fanno a gara nel percorso inverso.
Ieri il Giornale della ditta, pensando di far cosa gradita, pubblicava le gigantografie di «Tutti gli amici di Silvio»: Storace, Santanchè, Brambilla, Giovanardi e Rotondi. Trascinatori di folle. Ma lui confida molto in Bordon e Dini, per dire com’è ridotto. È talmente all’angolo che non parla più di «brogli comunisti», anzi elogia gli «uomini di buona volontà» del Pd, coi quali vorrebbe tanto mettersi d’accordo perché lo trattano molto meglio degli ex alleati. Lo scambiano addirittura per un interlocutore in vista della riforma elettorale, lui che non ha mai capito una mazza di proporzionale e maggioritario (però «me l’ha spiegata Giuliano Ferrara»), oscillando fra l’uno e l’altro a seconda di dove lo portava il portafoglio. Insomma, lui ci conta molto: ogni volta che ha un piede nella fossa, arriva sempre il centrosinistra a salvarlo.
Basterà invitarlo a tavola per un bel governissimo senza le ali estreme, e tornerà come nuovo. Riusciranno i nostri eroi a resuscitarlo per la terza volta?
Marco Travaglio
io sono d'accordo con bocca, eccezion fatta per le sviolinate a prodi e co. che sinceramente non capisco.
è un dato di fatto che nel governo di centro-destra ci siano stati affari e affarucci per tutti i ragazzi del cavaliere, da banchieri ad imprenditori, passando per la sua famiglia.
Bocca lo farei arrostire sulla graticola, come si faceva nel Medioevo
vai silvio , il popolo è con te!
cosa c'è dietro ?

ve lo dico io , ci ho appena parlato!

2007-11-20 18:31
Berlusconi,sondaggi danno Pdl a 35%
(ANSA) - ROMA, 20 NOV - La nuova forza politica annunciata da Silvio Berlusconi avrebbe, secondo alcuni sondaggi, fra il 35% e il 37% dei consensi. A riferirlo, secondo alcuni presenti, e' stato l'ex premier in riunione con i deputati azzurri, durante la quale ha anche detto: 'Col proporzionale lavoreremo per vincere e andare al governo con gli alleati. Se non avessimo una maggioranza, dovremmo pensare a una grande coalizione'. In seguito, ha annunciato che presto avra' un incontro con Veltroni.
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berlusconi , rottosi i coglioni dei giochetti politichesi di chi di politica campa da una vita(
) , ha deciso che il prossimo governo se lo fà da solo , con l'aiuto di chi veramente vuole cambiare le cose e parla il linguaggio della gente , la lega!
...e che fini , casini , buttiglione e parrucconi vari se ne possono andare gentilmente affanculo nel gruppo misto!

Si, ma era un giuramento con scadenza a 5 anni!!!
Ma Bocca non aveva giurato fedeltà al Duce?
Cosa nascondono gli attacchi di Berlusconi a Prodi.
Da qualche mese la politica italiana è dominata dall'ossessione dei moderati berlusconiani e di Alleanza nazionale di far cadere il governo Prodi.
Non c'è trasmissione televisiva o foglio stampato in cui non ripetano in modi aspri e offensivi l'invito a Romano Prodi a lasciare libero il campo alla destra moderata, salvatrice della patria. Che cosa c'è alla base di questa ossessione? Davvero i moderati rimpiangono il governo e la possibilità di perseguire con esso il bene pubblico? Certamente no. Per quanto uomini di parte, i seguaci di Silvio Berlusconi e di Gianfranco Fini non possono ignorare che il loro governo è stato pessimo per il bene pubblico. Negli anni del governo Berlusconi sono stati inferti colpi micidiali alla giustizia e alla sua indipendenza. A questo punto, viene naturale di dare una diversa interpretazione dell'ossessione dei moderati: non rimpiangono il buon governo, ma rimpiangono fortemente il governo degli affari.
Gli esponenti della destra, gli imprenditori e gli affaristi che stanno attorno a Berlusconi hanno urgente bisogno del governo, non per fare buone leggi, ma per fare buoni affari. Chi ha nelle mani i governi ha nelle mani i mezzi per cogliere e produrre occasioni vantaggiose. Basti pensare a ministeri come quelli dei Lavori pubblici o degli Interni per capire che chi ne è a capo può cogliere occasioni di guadagno enormi e in pratica incontrollabili.
L'unico ostacolo che si oppone a questo disegno della destra è la Costituzione, la quale stabilisce che i vincitori delle elezioni governino per i cinque anni del mandato regolare. Romano Prodi, che è uomo dai nervi saldi, sa di avere dalla sua il dettato costituzionale e respinge con grandissima pazienza i tentativi di disarcionarlo. Mai, crediamo, in uno Stato democratico questa campagna di attacco al governo è stata così violenta e isterica.
Non si può aprire un giornale o guardare la televisione, variamente influenzata da'Forza Italia e da An, senza ascoltare dei propagandisti screditati, e notoriamente passati per cento padroni, che . lanciano bassi insulti a uomini politici come Prodi e Veltroni che, alla resa dei conti, si adoperano per tenere in piedi in qualche modo lo Stato democratico. Colpisce in questo tentativo eversivo della destra una violenza sorda. E si capisce benissimo che dietro tutti gli pseudo-ragionamenti politici c'è soltanto, e dominante, il desiderio di fare soldi con estrema facilità e senza rischi.
Giorgio Bocca
meditate gente e meditate del perché ora anche gli alleati, dall'UDC ad AN passando per la lega, stiano prendendo le distanze dal leader di Forza Italia.
Nuova reply all'argomento:
Cosa c'è dietro glattacchi di Berlu
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