Cultura & Attualità
adonay, quante volte devo dirtelo! tu non sei gay..sei ricchione. c'è una bella differenza.
sei a nostra disposizone... in che senso?
Salve, sono gay. Se volete qualche delucidazione sui gay, sono a vostra disposizione.
l'eventuale inesistenza dell'omosessualita'femminile(negli animali) spiegherebbe che, la voglia sessuale(periodica)e' finalizzata escusivamente alla procreazione e quindi alla conservazione della specie...prerogativa indiscussa anche nel nostro genere umano.
Infatti teorie sull'evoluzione dell'uomo affermano che, la conquista della posizione verticale dell'uomo(non piu' quindi a 4 zampe),sia dovuta esclusivamente a finalita'riproduttive(provate ad immaginare la posizione
)...tutto e' stato possibile proprio per la capacita' pensante dell'uomo.@ Lunabo:
Comunque per quel che so nel regno animale il sesso perde i connotati "!piacevoli" che ha per gli uomini.
Non per niente le sensazioni provate dal maschio durante il coito sono
infinitesimali se paragonate al momento (breve) dell' orgasmo... E' quello l'atto puramente fecondativo, e deve essere assolutamente agognato... :0)
Proprio rifacendomi a questo, mi appoggio a quanto scritto da Vogue:
Ad esempio(ipotizzo),puo'essere visto,come uno sfogo fisiologico
dell'animale maschio,a cui si sottopone la controparte[...]magari poi
invertendo i ruoli:una chiara forma di masturbazione(atipitica)...
Direi che si potrebbero associare le necessità di relazionarsi socialmente stabilendo una gerarchia, alle finalità pedagogiche (come sottolineato da Lunabo), alle probabili necessità di "sfogo sessuale" che i maschi di ogni specie animale possono ritrovarsi a risolvere "tra loro"...
_________
@ Bartam:
va beh..tirando le somme, dopo che abbiamo stabilito che gli animali sono ricchioni cosa dovrebbe cambiare? ci convertiamo tutti?
Il lupo, ad esempio, è un animale notoriamente monogamo. Sceglie una compagna e vive la maggior parte della sua vita con essa; è possibile che un lupo scelga come compagna... Un altro lupo maschio?
E resta aperta la questione relativa all' omosessualità femminile... Su cui non ho mai letto nulla.
Insomma, potrebbe la natura svelarci ancora una volta che un atto considerato dalla notte dei tempi come contronatura, appunto, sia in realtà nullaltro che un tabù culturale (come è accaduto con l' incesto, ad esempio)?
Saluti
comincia tu, io sarò l'ultimo sulla strada d Da-mascHio va beh..tirando le somme, dopo che abbiamo stabilito che gli animali sono ricchioni cosa dovrebbe cambiare? ci convertiamo tutti?
basta mettere il profilattico,gli animali,ad esempio non potrebbero farlo..altra consapevolezza
La prossima volta che m'inculo qualcuno chiederò a lorsignori il perché
..un chiaro parallelo tra l' animale e l' uomo sta' nella classificazione, in quanto essere animato il primo, ed essere pensante il secondo, che, determina' di per se' un sistema valutativo differente...
tale fenomeno andrebbe ovviamente approfondito,analizzando entrambe le teorie e/o studi.
Ad esempio(ipotizzo),puo'essere visto,come uno sfogo fisiologico dell'animale maschio,a cui si sottopone la controparte(
)..magari poi invertendo i ruoli:una chiara forma di masturbazione(atipitica).. Tenendo ben presente il fine riproduttivo,elemento quest'ultimo,essenziale come concetto di esistenza...in tutte le specie,essere sensibile(ad esempio le piante)compreso.
Un articolo piu' esplicativo sulla Roughgarden
http://www.ecoblog.it/post/1712/animali-bisex-ma-non-contro-natura
In ogni caso ormai, credo che cosa sia naturale e non e' stato superato da moltissimo tempo; si da' il caso che solo per cio' che fa comodo viene invocato naturale si/no: per esempio nel caso delle malattie (Welby docet) la Natura ha "deciso" a un certo punto che un organismo deve morire, ma noi avendo studiato la fisiologia e la patologia riusciamo a guarire la malattia e in un certo senso andiamo "contro natura".
Io ho letto qualcosa sulla teoria di un certo Roughgarden, in contrapposizione con quella darwiniana. Secondo Roughgarden l'omosessualità non può essere un difetto(un errore di sviluppo o un influsso in un determinato ambiente) perchè se così fosse l'omosessualità sarebbe un errore che la natura avrebbe dovuto correggere da tempo. Studiando diversi casi di omosessualità in diverse specie animali, Roughgarden spiega che l'atteggiamento più normale in natura non è affatto il conflitto: l'omosessualità sarebbe proprio un preludio alla cooperazione sociale. In ogni caso la distinzione fra etero e gay è solo un'invenzione culturale... Roughgarden sostiene che entro 50 anni la dicotomia non esisterà più perchè preservarla richiederebbe troppe energie da parte della società.
A parte tutte le considerazioni scientifiche, una cosa che esiste in natura dalla notte dei tempi è di per sé naturale... va forse contronatura chi ha la presunzione di voler dare un'ordine che non esiste.
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Editato da Il Marchesino il 12/12/2006 alle 18:25:58
@tarzanello
Mannaggia a Internèt!

Comunque per quel che so nel regno animale il sesso perde i connotati "!piacevoli" che ha per gli uomini.
Penso ai Bonobo, tanto citati poichè cari agli atologi che li portano ad esempio quando parlano di sesso e socialità (per intenderci sono quel gruppo di scimmie antropomorfe che zompano come disperati per abbassare il loro grado di aggressività e per mantenere i corretti rapporti nella loro società...poveracci eh!
).Parli di "violenza e passività", ecco io penso che la violenza sia un concetto umano non animale idem dicasi per la passività. Per un leone mascio un giovane maschio che entra nel suo territorio è solo un intruso da scacciare...se poi decide di farlo a moccichi o inchiappettandoselo poco importa, quel che importa è che non gli rubi le femmine feconde.
Certo è che principalmente tra individui della stessa società i rapporti si mantengono con prove di forza...insomma non hanno la parola e quindi usano ormoni e forza per mantenere gli statuti societari.
E' una forma comunicativa come un'altra ed ha poco a che fare con il piacere che noi vediamo nel sesso.
Le coppie omosessuali di cui parli non le conosco ti dico solo che le coppie che si formano in natura sono finalizzate alla specie e alla sua vittoria...poco sentimentalismo insomma.
Infine l'omosessualità è sia maschia che femmina...e ti dirò di più, molto frequenti sono anche i rapporti o i tentativi di rapporto tra genitori e figli, lo scopo?...più o meno sempre lo stesso, prove per la fase adulta e mantenimento delle gerarchie sociali.
Perlomeno questo è quanto conosco...però sto leggendo qualcosa di nuovo a proposito della competizione per il cibo e il rapporto sessi...vediamo cosa viene fuori..appena so qualcosa in più posto tutto!
Confutare? E su quali basi? L' acidulità è conseguenza dell' utilizzo della scrittura al posto della parola, che può portare facilmente a fraintendimenti... Io non amo molto utilizzare le faccine, ma in questo caso mi troverei comunque in imbarazzo nello sceglierne una...
So che sei un'"addetta ai lavori", e per questo ti ponevo dei quesiti con la curiosità di un profano che si interessa a tante cose che non ha potuto ellegere a materia di studio particolareggiata (non si può fare tutto... :0) )...
Al momento non ho in mente una faccina "Mi interessa molto la tua opinione in merito, e per questo ti rendo partecipe dei miei dubbi sull' argomento per sapere che ne pensi"... Altrimenti l'avrei certamente usata... ;0)
Se togli il tono acidulo e l' attacco alla teoria (non tua ma che ovviamente hai solo proposto in quanto materia dei tuoi studi)... Che comunque non c'erano o non erano volontari, restano i quesiti... :0)
Che ne pensi? (:faccina "Mi interessa molto la tua opinione in merito, e per questo ti rendo partecipe dei miei dubbi sull' argomento per sapere che ne pensi"...) ;0)
bye
@Tarzanello certo che bisogna esaminare bene il fenomeno prima di dare teorie, cosa che comunque mi guardo bene dal somministrare.
Il mio intervento era volto in primis a cercare di fare un distinguo tra la concezione umana di omosessualità (leggi gay/lesbiche) da quella animale...sai onde evitare commenti come quello che mi precede in lista..(animali-gay e gay animali!
).Per il resto io ti ho esposto una delle chiavi di lettura del fenomeno e non ho mai parlato di dominanza, di passivo e tutto quello che tu dici.
Persino tra i piccoli di alcune specie si usa fare ricorso ad approcci sessuali tra individui dello stesso sesso e lo si fa per i motivi più disparati (quello sociale ma anche come esercizio preparatorio alla vera attività sessuale di adulti).
E' una delle chiavi per leggere il fenomeno, questa la conosco particolarmente perchè l'ho studiata e anche ora lavoro con i fenomeni competitivi tra animali.
Solo che ...senza acrimonia, ti consiglio di leggere attentamente prima di confutare un intervento in modo così acidulo!

Per il resto Peace and love!
rileggetevi "le particelle elementari" di michel houellebeq, quando parla dell' animale "omega"...
@ Lunabo:
In realtà gli animali non sono "gay", ma la pratica omosessuale esiste e serve a stabilire i rapporti sociali e di forza tra conspecifici appartenenti a società complesse o nel caso di territorialità e competizione sessuale! [...]così è
In pratica, "il maschio che lo mette in (_|_) a tutti gli altri è il più forte"... Ma studi moderni sembrano avvalorare un' accezione più ampia: si osservano casi di esemplari maschi che formano una vera e propria coppia e restano insieme per anni... Come si spiegherebbe questo fenomeno secondo la teoria da te presentata?
Inoltre, la condizione del maschio sottomesso (passivo), secondo quanto mi par di capire, sarebbe a tuo dire simile quella di chi subisce una sopraffazione... Dobbiamo allora ipotizzare che il sesso omosessuale animale si concretizzerebbe sempre come una violenza dell' attivo sul passivo?
E inoltre, partendo da questo presupposto, non si configurerebbe possibilità di omosessualità tra esemplari femmine delle varie specie animali?
Non credi che sia necessario ancora un lungo lavoro di osservazione e analisi prima di poter dare per certa una qualunque ipotesi sull' omosessualità animale? A mio parere siamo ancora lontani dall' avere una percezione soddisfacente del fenomeno.
Saluti
In realtà gli animali non sono "gay", ma la pratica omosessuale esiste e serve a stabilire i rapporti sociali e di forza tra conspecifici appartenenti a società complesse o nel caso di territorialità e competizione sessuale!
...non per fare la tufillante ma così è
Il che rimarca il fatto che il sesso omo esiste da quando esiste la vita, poi l'omosessualità umana ha tutto un altro significato e per fortuna che c'è!
Anima
... Molti animali sono gay
vale anche il contrario?
è vero! c'ho le prove!!!!

il che non giustifica un piffero
Della serie è finita la moratoria sugli argomenti gay
Un fenomeno imprevisto: l'omosessualità si manifesta in 1.500 specie
Molti animali sono gay: il fatto è abbastanza assodato nel mondo degli studiosi. Meno assodato è che anche autentiche icone della virilità, come i bisonti americani, siano stati sorpresi e immortalati in atteggiamenti e pose inequivocabili. I maschi sono più grossi delle femmine: possono raggiungere anche i 190 centimetri di altezza al garrese e pesano in media 750-900 chili. Lunghi studi nelle mandrie delle praterie nordamericane hanno portato a una conclusione: tra i maschi, i rapporti omosessuali sono più comuni di quelli eterosessuali. Lo studio dei comportamenti e dei costumi sessuali negli animali ha portato a conclusioni sorprendenti.

P.S. non sono gay. Per la serie: non si sa mai...
Nuova reply all'argomento:
CONTRONATURA ? :asd:
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