Cultura & Attualità

CONTRO NATURA e altre scemenze...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:04:04

CITTA' DEL VATICANO - "Politici e legislatori cattolici consapevoli della loro grave responsabilità sociale" non devono votare leggi che vanno contro "la natura umana".





A parte che la raccomandazione di RATZI -THE NAZI a riconoscere la "singolare missione" della donna nella famiglia e nella società, ovvero quella di

"essere sposa e madre "

(capito donne? niente indipendenza economica, niente parita' dei diritti sul piano lavorativo, niente "feste della donna", niente letterine schedine, niente di niente...solo A LA CAS A FA' I FIGLI E LA CAVIZETT )

ma a parte questo (sono le donne in quanto discriminate che DOVREBBERO FARSI SENTIRE e non certo gli uomini

Dicevo, a parte la donna, MA DI QUALE "NATURA" VA CICNCIANDO il NAZI vestito di bianco?

Allora se dovessimo ESSERE SEMPRE SECONDO NATURA, dovremmo continuamente azzuffarci e ricorrere alla violenza nel caso un altro MASCHIO della nostra specie INVADESSE IL NOSTRO TERRITORIO, nel tentativo di ACCAPARRARSI LE NOSTRE FEMMINE giusto?

Ed allora dovremmo anche ACCOPPIARCI NON APPENA INDIVIDUIAMO una FEMMINA IN CALORE E PRONTA PER ACCOPPIARSI giusto?

MA LE FEMMINE UMANE SONO FERTILI E PRONTE PER RIPRODURSI PRATICAMENTE IN OGNI PERIODO DELL'ANNO, giusto? ED ALLORA PERCHE' DOVREMMO ESSERE FEDELI AD UNA SOLTANTO?
La legge della natura parla chiaro: piu' il patrimonio genetico si mischia e si ricombina e piu' probabilita' di sopravvivenza della specie ci sono, giusto? Ed ALLORA PERCHE' UNA FEMMINA SOLTANTO?

E nel caso un altro ESEMPLARE MASCHIO di Homo Sapiens Sapiens si DIMOSTRI PIU' FORTE SCONFIGGENDOCI IN DUELLO, dovremo forse lasciare LE NOSTRE FEMMINE (MADRI e FIGLIE) E LA NOSTRA CASA (territorio) ed EMIGRARE IN CERCA DI UNA NUOVA FEMMINA con la quale ACCOPPIARSI DI NUOVO E RIPARTIRE?


Ma questi idioti in Vaticano si rendono conto di quello che dicono o no?
Gli UNICI AD ESERE CONTRO NATURA SONO PROPRIO LORO !!!!

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:26:52
Molti animali in natura vivono in coppia
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:29:09
Molti altri (la STRAGRANDE MAGGIORANZA) si accoppiano ogni volta con un maschio/femmina diverso...

E allora? Come la mettiamo?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:34:04
i gorilla non sono monogamici, non assistono la madre dei loro figli e questo fattore sta contribuendo alla riduzione del loro numero e accelera la loro estinzione
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:39:41


coccia svoijta NELLE LE API E NELLE FORMICHE DOPO L"ACCOPPIAMENTO MUIONO...

E allora?

P.S. a parte che la causa di estinzione dei gorilla non e' quella che dici tu (e che te la sei inventata giusto per "andare contro" come tuo solito), BENSI' LA RIDUZIONE DRAMMATICA DEL LORO HABITAT NATURALE, OVVERO LA FORESTA

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:40:42
I MASCHI delle API e delle FORMICHE MUIONO dopo l'accomppiamento

aridatece l'edit
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:40:44
ho detto causa? chi ha parlato di causa? qualcuno ha detto causa? non mi pare
forse qualcuno non sa leggere l'italiano
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:41:38
oh, scusa, Animamundi, mi ero dimenticato che tu non sei particolarmente dotato
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:44:38
e forse qualcuno con l'italiano ci gioca + del dovuto
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:46:42
no carissimo, io parlo chiaro e preciso, se poi qualcun altro capisce fischi per fiaschi, saranno sue carenze.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:47:26
forse QUALCUNO HA IL CRANIO COMPLETAMENTE PRIVO DI CERVELLO E QUINDI E' OGGETTIVAMENTE IMPOSSIBILITATO A COMPRENDERE

:sgriksgrik:

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:48:48
no, dài, non penso che la tua situazione sia così grave... magari se ti applichi riesci a colmare alcune lacune
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:49:55
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:51:51
hai provato con la camomilla? magari trovi un po' di serenità
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 13:58:19
Sci va bbo' adona' bravo c'ahi ragione tu, mo vai a nanna e fai parlare i grandi, mamma' su bella vai vai...




Allora, riprendendo il discorso seriamente:

In natura quando un nuovo maschio di leone prende il comando di un branco e scaccia il precedente padrone, il conquistatore uccide di norma i piccoli, specialmente se la mamma ancora li allatta, in modo da potersi al più presto riprodurre, invece di “mantenere” cuccioli non suoi, alquanto naturale no?

tra i Bonobo il sesso, ha, oltre a funzioni riproduttive e di pura ricerca del piacere, anche una funzione sociale importante, infatti in situazioni di potenziale conflitto e di tensione strisciante, come quando si contendono il cibo, si lasciano andare, invece che ad atti aggressivi, ad orge dove tutti fanno sesso con tutti, per passare poi, tranquilli, a spartirsi il cibo.

Se dobbiamo agire "secondo natura" chi glielo dice a RATZI THE NAZI?

Ah gia' che sciocchino che sono ... L'UOMO non e' un ANIMALE, ma ALLORA COSA SIGNIFICA CONTRO-NATURA?

Qualcuno me lo sa spiegare pleaee?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:02:46
Ah, volevi sapere che cosa si intende per natura? Be', è facile; deriva da natum a cui il suffisso -ura conferisce un senso di dinamicità, quindi natura potrebbe essere interpretata come la dinamica delle caratteristiche che gli appartengono alla nascita e che gli consento di sopravvivere e procreare.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:04:15
caratteristiche che appartengono a un essere vivente, naturalmente. E contronatura sarebbe qualsiasi atto che contravviene alla sua esistenza e procreazione, sempre considerando l'ambito della specie cui appartiene, per cui l'individualità non può compromettere la specie.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:04:17
oh...se è così io so d'accordo sull'andare "secondo natura"
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:04:28
Per esempio Adonai è naturale o no?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:05:36
mi riferivo ad anima...

quel ghei di adonai manco lo calcolo
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:06:05
ma natura può essere intesa anche come insieme di tutti gli esseri viventi coordinati organicamente per la sopravvivenza della vita.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:07:31
Anima, mica stai confondendo "Natura Umana" con "Natura Animale"?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:08:07
ma infatti dele' ma di nuovo CHI glielo dice a RATZINGA?

Ma soprattutto, PERCHE' NOI DOVREMMO STARE A SENTIRLO?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:10:38
bene Vanilla, proprio qui volevo arrivare

Ma allora se l'uomo non e' un animale che cos'e'?
Non e' un dio, non e' un animale...E' DUNQUE UN BURATTINO da manipolare forse?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:11:28
Animamundi, nessuno ti obbliga a sentire, puoi anche ignorare. poi quando ci sono le elezioni che eleggono democraticamente il parlamento, i parlamentari, democraticamente eletti discuteranno democraticamente sul da farsi e se non faranno quello che devono seguendo il mandato che gli è stato affidato, non saranno più eletti. Siccome siamo in democrazia si fa così
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:13:43
poi, sempre perché siamo in democrazia, ciascuno, dalla sua posizione esprime tutti i pareri che vuole, anche se a te non piacciono, perché, non mi pare che ci siano leggi limitative dei pareri
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:14:43
Siamo fatti da Cervello, Cuore e Corpo, cerchiamo di agire sempre con tutte e tre assieme...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:15:43
facciamo un esempio: tu. nel 90% dei post che scrivi, se non ci fossi io a risponderti, nessuno ti si cagherebbe. io da solo ti conferisco una visibilità immensa, nonostante tu non la meriti.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:18:45
Benone vanillasky, io sono perfettamente d'accordo...ma cosa vuol dire "agire" da essere umani? Forse "OBBEDIRE"...

C'e' sempre qualcosa che sfugge...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:19:49
Sono troppe le cose che ti sfuggono... controlla il tuo lato oscuro, piuttosto
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:21:17
Beh, certo che se uno riconosce la presenza di Dio, che Gesù Cristo è Dio fatto uomo e che quindi ha voluto lui fondare la Chiesa quale sua Presenza nel futuro, beh, non si può riconoscere che c'è una sola Verità (almeno parlando dei principi/valori base)
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:22:55

Beh, certo che se uno riconosce la presenza di Dio etc etc...



Tutto molto bello e condivisibile...ma MA e CHI non riconosce tutto cio' che deve fare? Convertirsi o perire?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:23:12
Ma quando inventano sta cazzo di macchina del tempo? Voglio trasferire Cristo ai giorni nostri
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:25:00
Poi non significa che una persona credente segua sempre alla lettera tutti i precetti (chiamamoli così). Ma forse più perchè è molto più semplice adottare e seguire soluzioni "semplici"...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:27:46
Si Vanilla sky, ma qui non SI PARLA DI CHI CREDE.

Si PARLA DI CHI DEL VATICANO non gli ne frega nulla...non confondiamo le cose

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:29:39
Ti dico cosa penso: se Dio non esistesse allora sì che si entrerebbe nel Relativismo assoluto, cioè non essendoci una vera Verità e relativi principi assoluti, ognuno strada è buona per cercare di essere felici in questa vita. Dal mio punto di vista posso dire che, se anche Dio non esistesse, i principi e i valori cardini che mi rimarranno (che cmq sono collegati all'aspetto religioso, ma che ho ritrovato anche in persone non credenti) mi fanno e penso mi faranno essere felice in questa vita, e parlo di una felicità vera, che non si sbriciola alla prima grande avversità. La religione la vedo quindi anche come strada per essere felici in questa vita, oltrechè nell'aldilà...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:32:09
scusate gli errori di scrittura...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:35:28
Si ma continuiamo a fare due discorsi ben diversi Vanilla.

per me la religione e' un fatto ESCLUSIVAMENTE intimo e personalissimo.
INDIPENDENTEMENTE dall'esistenza o meno di un essere divino.
Tu ci credi? bene, fai benone.

IO non ci credo, e sono felice e soddisfatto lo stesso.

Il problema e' BEN DIVERSO. Il problema qui e' che uno Stato LAICO dovrebbe tutelare sia gli interessi di chi crede che quelli di chi non crede proprio perche' le SCELTE PERSONALI SONO E RESTANO appunto PERSONALI.
Per quale motivo, io che non credo nel matrimonio religioso (perche' non sono religioso), ne' tantomeno in quello civile (che in questo caso e' una scimmiottatura di quello religioso), per quale motivo io devo essere penalizzato a livello giuridico dallo stato?

Questo e' il vero problema, tutto il resto sono chiacchiere da bar
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:43:10
Intanto considero la fede come qualcosa che deve essere vissuta a livello di comunità, in gruppo, se la si considera come una cosa "troppo" intima, è destinata a morire o cmq non a crescere (il problema religioso è il quesito più importante e lungo della nostra vita, non possiamo pensare di esser arrivati alla decisione "finale" a 20 anni, per intenderci...).
Per quanto riguarda il matrimonio civile, credo che sia giusto associare i diritti ai doveri che un tale passo importante della nostra vita (anche se è solo un matrimonio civile) comporti.
Sembra spesso che qui si parli solo di diritti e molto poco di doveri...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:01:55
Allora vediamo un po' di riassumere:

1) QUi non e' questione di fede. La fede in questo caso non ce ne entra una emerita cippa. Chi crede faccia e crede in quel che vuole, sia essa una cosa di gruppo oppure un solitario...
non c'entra nulla.

2)Se permetti ognuno prende la sua "decisione finale" QUANDO E COME vuole lui. Che fa' forse sull'essere umano c'e' una data di scadenza tipo "consumarsi preferibilmente entro"?

3)Quella dei "diritti" e "doveri" e' una semplice FORZATURA di propaganda.
E' PROPRIO PERCHE' VOGLIO ASSUMERMI TUTTE LE MIE RESPONSABILITA' CHE VOGLIO CHE LA MIA SCELTA DI CONVIVERE CON LA PERSONA A CUI VOGLIO BENE SIA TUTELATA A LIVELLO LEGISLATIVO. Penso sia abbastanza chiaro no?

4) Vivendo graziaddio in uno Stato che si definisce LAICO, e DEMOCRATICO, dunque tutto l'opposto di una TEOCRAZIA DOVE LA RELIGIONE E' IMPOSTA PER LEGGE, HO LA POSSIBILITA' O NO VEDERE RICONOSCIUTI I MIEI DIRITTI, indipendentemente dalle scelte religione degli altri?

5) Perche' NEGLI ALTRI STATI DELL'UNIONE EUROPEA E IN AMERICA (di solito citati da tutti come "paesi civili" in contrapposizione con la barbarie "islamica" )QUESTI MIEI DIRITTI VENGONO RICONOSCIUTI E TUTELATI mentre in Italia No?

6) PERCHE" I PARLAMENTARI ITALIANI HANNO LA TUTELA GIURIDICA E DELL"ASSISTENZA AI "CONVIVENTI MORE UXORIO" E AGLI EVENTUALI FIGLI, ed invece un normale cittadino questa tutela non puo' avercela?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:45:25
Sarà che io non capisco perchè uno non voglia sposarsi ma avere tutti i relativi diritti (botte piena e moglie ubriaca?)...
Poi sta storia della Chiesa superpotente al giorno d'oggi, non so fino a che punto regge, almeno secondo il mio parere...
Il fatto è che su certe questioni che riguardano aspetti fondanti, importanti (come ad esempio tutto ciò che ruota attorno all'importanza del rapporto matrimoniale), le persone (cittadini e parlamentari) devono votare secondo la propria morale, secondo ciò che ritengono in fondo veramente giusto (e non pensare "io questa cosa non la farei, però voto sì per lasciare agli altri la scelta di farlo o no"; ripeto, parlo di ciò che si può definire "importante" a livello morale)
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:47:24

le persone (cittadini e parlamentari) devono votare secondo la propria morale, secondo ciò che ritengono in fondo veramente giusto (e non pensare "io questa cosa non la farei, però voto sì per lasciare agli altri la scelta di farlo o no"


Appunto, allora il papa & co. che vogliono?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:49:36

botte piena e moglie ubriaca?





va be va stapposto come non detto...

W RATZI NAZI E LA TEOCRAZIA ITALIOTA !
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:57:51
In realtà si tratta di riconoscere dei doveri, e non dei diritti.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:05:45

In realtà si tratta di riconoscere dei doveri, e non dei diritti



per l'appunto. Ma e' cosi' diffcile capirlo?

O forse Libero a ragione?
Per molti meglio "mal comune mezzo gaudio" che una societa' piu' civile ed avanzata?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:12:23
Tempo fa ho assistito ad una divertente disputa fra moglie e marito. Lui, farfallone e fanfarone, prendeva le difese della Chiesa, della Famiglia ecc ecc lanciando anatemi contro le coppie di fatto.
La moglie gli ha così risposto: sei così bravo a negare i diritti a omosessuali ecc., invece le corna le vuoi legalizzare, vero?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:14:54
Ma le corna ssaranno CONTRO NATURA oppure no?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:16:50
Mi dispiace che magari non sono riuscito a farmi a capire, ma se uno è veramente cattolico, se uno veramente crede che i valori religiosi sono quelli giusti, perchè non dovrebbe ascoltare il Papa (che in teoria è il maggior "rappresentante" di Dio sulla Terra)? E anche lo stesso Papa può tranquillamente esprimere pareri ragionati su qualsiasi argomento, visto che mi pare che le stesse persone non credenti ficcano il naso e dicono ciò che la chiesa dovrebbe fare o non fare nelle sue cose interne...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:19:30
jinx...ragiona...che vogliono? ESPRIMONO LA LORO IDEA!!

E TU...CHE VUOI???
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:20:26
saluti a tutti, vado a studiare...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:21:19
Lo stesso individuo poche settimane fa entrò nel negozio di un amico. "Ciao F., pozze fa na telefunate?". "Sci sci, lu telefone sta loca arretre".
Dopo pochi minuti di conversazione al telefono il tipo riattacca, saluta l'amico ed esce frettolosamente dal negozio.
Subito squilla il telefono, il negoziante va a rispondere: "Pronto? Chi parla?".
Si sente una voce femminile: "Ma tu prima non mi hai detto sei sposato o meno. Sei sposato?". "Sci che so sposato". "Vaffanculo!". La signorina riattacca il telefono.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:23:31

dicono ciò che la chiesa dovrebbe fare o non fare nelle sue cose interne...



Ma chi e' che lo dice vani', chi?

Cmq ciao e buono studio.


Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:26:32
All'interno possono pure sodomizzarsi a sangue, non è che la cosa ci interessi
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:35:40

Mi dispiace che magari non sono riuscito a farmi a capire, ma se uno è veramente cattolico, se uno veramente crede che i valori religiosi sono quelli giusti, perchè non dovrebbe ascoltare il Papa (che in teoria è il maggior "rappresentante" di Dio sulla Terra)?


Perchè il papa è un uomo come tutti noi e come tale è fallibile e non portatore di verità assolute..
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:43:40

Perchè il papa è un uomo come tutti noi e come tale è fallibile e non portatore di verità assolute..



Jinx
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:49:44

E anche lo stesso Papa può tranquillamente esprimere pareri ragionati su qualsiasi argomento, visto che mi pare che le stesse persone non credenti ficcano il naso e dicono ciò che la chiesa dovrebbe fare o non fare nelle sue cose interne...



In base a quello che è il diritto di manifstare il proprio pensiero nessun appunto,ma, quelli a cui assisitiamo ormai quotidianamente non sono pareri ragionati, a mio avviso, bensi, DIKTAT, MONITI. Non credo sia un parere ragionato dire (amplificando a mezzo stampa) cose come

"Politici e legislatori cattolici consapevoli della loro grave responsabilità sociale" non devono votare leggi che vanno contro "la natura umana"[quote/]

IO LE CHIAMO INGERENZE....
Questa compnente politica cattolica che è al governo, cmq eletta, voglio vedere se agirà dunque secondo coscienza, secondo morale, o sotto l'eco di una fragorosa amplificazione...

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:51:21
MALEDETTO EDIT...MI è USCITO TT QUOTATO
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:57:36
tutto il codice penale è contro natura contempla la restrizione della libertà personale

anche il denaro è contro natura, l'economia moderna è contro natura. l'otto per mille è contro natura.

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 16:59:31
E che dire della tirchieria del conte?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 17:06:07
Scusate, risucite a chiarirmi un dubbio che mi porto dietro dall'età dell'adolesceza?

Ma l'astinenza non è contro natura?

Messaggio del 13-03-2007 alle ore 17:07:46
bruce
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 17:12:27
Io ho smesso di trattare col 99% dei credenti. Sono tarati sul loro credo. Partono dal presupposto che Dio esista e non riescono a concepire premesse diverse... e conclusioni diverse dalle loro. Io parlo solo con Atei/Agnostici. Per gli altri: fate quello che vi dice di fare il vostro dio e non rompete le palle a noi.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 17:17:08
Bruce
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 17:21:11

Io ho smesso di trattare col 99% dei credenti. Sono tarati sul loro credo. Partono dal presupposto che Dio esista e non riescono a concepire premesse diverse... e conclusioni diverse dalle loro. Io parlo solo con Atei/Agnostici. Per gli altri: fate quello che vi dice di fare il vostro dio e non rompete le palle a noi.



Home
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 18:17:55

E in mezzo a questo troiaio nazionale quotidiano e dilagante di vip e vippesse svaccati, di celebrità ricattate perché ricattabili, di puttanieri e puttane, di principi magnaccia, di donne che la danno via per una velinata in tv spinte dalle loro mammine, di pezzi grossi con moglie e figli che pretendono il droit de culage, come i signorotti feudali, per farle lavorare, di giornalisti e intellettuali che si vendono l'anima, parte presumibilmente più importante del sedere, per un pezzetto di potere, di coca come se nevicasse, di politicanti sepolcri imbiancati che convivono, divorziano, si risposano e fottono come conigli mentre invocano i Santi Evangeli, di preti pedofili che hanno ferito a morte il cattolicesimo americano, io dovrei preoccuparmi per il futuro della famiglia e della civiltà occidentale perché le due vecchie lesbiche del piano di sopra sognano di firmare un patto civile? Qui si è davvero perso il comune senso del pudore, ma quello serio, il pudore morale.




Messaggio del 13-03-2007 alle ore 18:22:43


Voglio smettere di andare contro naturaaaaaaaaa!!

FECETEMEEEEEEEEEE 'NZAKKAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!


Messaggio del 13-03-2007 alle ore 18:30:27
Punto 1°: Premetto che sono cristiano credente. Solo quello, mai definito cattolico perchè sono in completo disaccordo col Vaticano.
E Ratzinga è nu cujone di essere umano che sbaglia come tutti gli altri esseri umani (perchè è un essere umano e quindi non è il massimo rappresentante di Dio in terra, e se lo è allora siamo tutti davvero alquanto...fottuti, in primis chi crede alle cazzate che spara da quando si sveglia la mattina fin a quanda nz n'ariva a durmì)

scusate ho detto ciò che ha detto Jinx ma me ne sono accorto in ritardo

Punto 2° la Chiesa Romana è un'istituzione a mio avviso corrotta da sempre (in larga parte forse qualcuno ancora si salva ma sono pochi) e di posizioni unilaterali e coi paraocchi, una dittatura che viene fatta passare per altra natura più benevola, ma che a mio avviso si infiltra troppo nelle scelte dei cristiani, in particolar modo degli Italiani (stato laico) e delle istituzioni italiane. E questo rappresenta un serio problema per il progresso che devono fare le leggi e l'organizzazione della società (contando che è multirazziale e mutireligiosa). Essendo questo uno stato laico, non può imporsi direttamente (ad esempio come il caso "crocifisso si, crocifisso no nei luoghi aperti al pubblico e affini) come finora ha fatto

punto 3°: gli omosessuali, i malati, i diversi e tutto ciò che vogliamo sono UN PRODOTTO della natura e non il contrario. La chiesa dovrebbe tutelarli invece pare si muova controcorrente cercando di presentarsi come l'alternativa di sto cazzo, un luogo sicuro in cui ripararsi da questa gente...ma a che punto siamo arrivati, mi chiedo?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 19:59:58
Io non capisco perchè un politico veramente cattolico non dovrebbe prestare attenzione e magari fare anche ciò che dice il Papa (su questioni direttamente o indirettamente morali, naturalmente, qui non di economia, turismo, infrastrutture, etc.)...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 20:28:10
Perchè dovrebbe farlo di sua spontanea volontà secondo ciò che ne crede e ne pensa come principio ETICO. Non aspettare che il papa ne faccia da promotore e da garante. Non aspettare che mammà arrizze la suttane per accogliere i propri pargoletti impauriti da chi vuole offrire migliori condizioni sociali e diritti garantiti per chi non ne ha (minoranze).
C'è una paura fottuta di cambiare.
Ma mi pare invece si voglia correggere soltanto una legge che non è per tutti, mentre invece tutti ne hanno il sacrosanto diritto, a prescindere dal sesso, dall'etnia, dalla religione, dal proprio schieramento politico e tutto il resto.
Qui si tratta di ETICA. CULTURA.
Qui si tratta di tutelare minoranze.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 20:35:06
C'è anche da dire un'altra cosa...
siamo un popolo composto da insicuri, timorosi, senza spina dorsale, senza palle, incapaci di prendere una decisione ferma senza occorrere in polemiche e interventi esterni o da chi non ce ne entra un'emerita cippa.
Siamo noi che diamo importanza al vaticano e loro ne approfittano, ne approfittano a girare il dito nella piaga e a rompere di continuo, quando invece se la Francia, l'Olanda o la Spagna (che sono più cattolici di noi, attenzione) o un'altro paese che dir si voglia dell'EU, prende una decisione ferma se ne sbatte al pacco se a Ratzi & co prende un'orticaria
noi siamo ancora troppo Italiani, non c'è che dire.
Dal medioevo non siamo cambiati di una virgola
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 20:49:14
Posso dire una cosa che magari non c'entra nulla con tutto il discorso?

Secondo me la generazione attuale soffre di mania di egocentrismo... cioè mi sembra come se tutti nascono già imparati, non devono imparare niente da nessuno, l'unico modo per imparare e crescere è sbattere la testa in qualche grosso errore...
Io invece credo nell'educazione, credo che certi errori si possono evitare parlandone, ascoltando gli errori di amici, etc.
Mi sembra che si soffre di "paura di venire influenzati, manipolati" dai propri genitori, amici, dal proprio ragazzo/a, dai media, dai "grandi poteri", etc. Forse si sta troppo esagerando in questa paura, non è mica una debolezza seguire (talvolta anche ciecamente) ciò che ci dice un'altra persona, sempre che non ci stia ingannando ma parli in buona fede.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 20:59:30
io penso che non siamo mai stati capaci di pensare e agire di testa propria, invece...visto che di lezioni ne abbiamo avute tante ma non impariamo mai nulla da nulla, tant'è vero che trattiamo la storia come carta igienica. Quella stessa storia che noi abbiamo fatto, in più di 2000 anni di cultura. Dovremmo essere un esempio per il mondo, un mode3llo da rispettare e ammirare, invece arriviamo sempre in coda e ci becchiamo le scoregge in faccia da tutti, spesso proprio da chi non ci aspettiamo.
Per questo ci ritroviamo in queste condizioni.
Tant'è vero che ci sono persone che a 40 anni stanno ancora attaccati alla gonna di mammà a casa...Noi siamo i mantenuti. Gli altri si sforzano a pensare e fare, ma in realtà l'Italiano lo ha già fatto, per lui è tutta roba vecchia c'è chi pensa e fa per lui...nonn sta avanti, sta oltre!
In altri posti a 18 anni devi andare via dai coglioni e la maggior parte di sono quei paesi che molti di noi prendono come esempio da seguire (Svizzera, Germania, Inghilterra etc.).Non facciamo quindi discorsi di convenienza perchè serve
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 21:16:40

Io invece credo nell'educazione, credo che certi errori si possono evitare parlandone, ascoltando gli errori di amici, etc.



Vanilla, questi ci bombardano dalla mattina alla sera coi anatemi, "parlare con la gente" è altro, sono assetati di potere.
Ci sono sicuramente tanti preti intelligenti che sanno ascoltare e non sono fermi all'800, ma lasciamo stare i vertici
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 21:25:38
Beccatevi sta bomba



Ipocrisia clericale
Negli anni settanta il peso della chiesa nella vita politica e sociale era molto minore. E i parlamentari di oggi sono ancora più ipocriti dei democristiani di allora, scrive Vanja Luksic.

Arrivando a Roma, alla fine degli anni settanta (del secolo scorso!) ho scoperto con sorpresa quanto la città che ospitava il papa, San Pietro e il Vaticano fosse poco cattolica. Forse proprio a causa di quella presenza...

Venivo dal Belgio, dove gran parte della popolazione era credente e praticante, e viveva secondo i princìpi della morale e della carità cristiana. O almeno era il caso di quelli che ci credevano, avevano famiglie numerosissime e andavano tutti a messa la domenica. Per tanti altri era solo una convenzione, ma aveva comunque un peso rilevante nella loro vita quotidiana.

A Roma, capitale del cattolicesimo, di tutto questo non c'era traccia. La società italiana, almeno nella "città eterna", mi sembrava molto più tollerante di quella belga, senza tanti pregiudizi.

Mi ricordo che la signora che puliva il mio appartamento in affitto aveva un amante. L'uomo veniva solo quando non c'ero, ma lei non me lo nascondeva. Questa rispettabile madre di famiglia di una certa età mi raccontava con entusiasmo del suo grande amore e mi parlava con affetto anche del marito, "malato di cuore, capisce".

Non credo che sentisse il bisogno di andare a confessare i suoi peccati. Anzi, non credo che si sentisse neppure una peccatrice.

All'epoca, il mancato tentativo della Democrazia cristiana di annullare la legge sul divorzio era un ricordo ancora fresco. Era l'età d'oro del femminismo e delle lotte del Partito radicale. Anche se l'aborto non era ancora legale, trovare un consultorio dove abortire era possibile a Roma e non a Bruxelles. In Italia il peso della chiesa era davvero minimo a quei tempi!

C'era la Democrazia cristiana, certo. Ma tutti quegli onorevoli democristiani sembravano più che altro dei bons vivants, un po' imbroglioni. Salvo rare eccezioni, non apparivano certo come persone molto pie. Nelle chiese c'erano soprattutto turisti.

E quando si andava nel sud del paese, le feste religiose sembravano un ricordo dei tempi del paganesimo. Cos'è successo in questi tre decenni? Perché in Italia oggi ogni scelta politica deve ricevere la benedizione del papa e della chiesa? Per ottenere qualche voto in più, dicono spesso… ma a che prezzo!

Il tentativo di dare certi diritti (e doveri!) a persone che convivono senza essere sposate ha avuto un effetto devastante. Al punto che si è temuto – prima della crisi su temi molto più "politici"– per la sopravvivenza del governo Prodi. I Pacs si sono umilmente trasformati in Dico per non spaventare la chiesa, convinta che un altro tipo di patto tra le coppie, magari con una cerimonia vagamente in concorrenza con il matrimonio, segnasse per forza la fine della sacrosanta famiglia.

Ma non è bastato: anche i Dico sono stati percepiti come nemici pericolosi. Probabilmente perché, come i Pacs, riguardano anche le coppie omosessuali, che si sono rivelate ancora un tabù in questo paese, con o senza la chiesa. Si capisce allora che, avendo già tanti problemi, per dare nuovo slancio al suo governo e trovare qualche prezioso voto in più Romano Prodi abbia preferito non menzionare i Dico nel suo famoso programma in 12 punti.

Eppure tutti questi parlamentari così preoccupati di piacere alla chiesa più dei democristiani di una volta, usufruiscono di certi diritti previsti dagli "scandalosi" Dico. Eh sì, per gli onorevoli la reversibilità delle pensioni, anche nei casi delle coppie di fatto, esiste già. Fa parte dei loro privilegi. In realtà, quindi, sono solo i semplici mortali, i poveracci, ad avere bisogno di questi Pacs e di questi Dico che tanto dispiacciono alla chiesa.



Chi è l'autrice

Vanja Luksic è corrispondente del settimanale francese L'Express e del quotidiano belga Le Soir.



Messaggio del 13-03-2007 alle ore 21:27:07
ok, ma non parlavo in generale, non solo di preti... Dico solo che ho avuto un'educazione che mi ha permesso di non fare praticamente mai cazzate da piccolo e di ciò ne sono fiero...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 21:37:06
ecco ancora una volta che uno sgurdo dal di fuori sembra essere mlt più obiettivo di tnt altri
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 21:41:50
Vannila...il tuo discorso in parte lo potrei condivido, ank'io ho frequentato azione cattolica scout...etc etc...e ho fatto miei molti insegnamenti, guardo ancora con ammirazione l'attività di molte parrocchie...(io la chiesa la vedo ancora, in taluni casi, un ottimo punto di riferimento, se la guardo dal basso però..)...ma nella vita credo ci voglia anche una buona dose di senso critico...altrimenti...credo si resti solo degli indottrinati
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 22:11:38


viva la mantide religiosa!!!

e rileggetevi l'omonimo racconto di bukowski, pubblicato in "musica per organi caldi" coccie svoite

Nuova reply all'argomento:

CONTRO NATURA e altre scemenze...

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)