Messaggio del 13-12-2007 alle ore 10:38:30
Dunque, come è stato dimostrato 20 "padroncini" miliardari possono benissimo mettere in scacco l'Italia e la sua economia e ricattare la gente comune facendo pagar loro il prezzo dell'arroganza.
Ci vuole poco per chi possiede 100/200 camion,dopo aver minacciato i dipendenti di licenziamento, bloccare l'attività economica di una nazione. Specialmente se ad istigarli è direttamente l'avversario politico del governo in carica.
Pagheremo tutti il prezzo di questi tre giorni pazzeschi: aumenti di prezzo, a catena, di ogni genere di prodotti, a cominciare dagli alimentari ( a proposito della mancanza di benzina, io ho una mia idea al riguardo. Come mai i distributori hanno finito le scorte contemporaneamente?
Come mai stamattina, alle 8, le pompe che ieri sera ne erano sprovviste hanno riaperto? C'era un subdolo accordo con i rifornitori?)
Che i camion si fermino bloccando strade ed autostrade col fine specifico, esplicitamente dichiarato ai microfoni dei telegiornali, di creare un danno economico e sociale indiscriminato che arriva alla limitazione della libertà altrui di muoversi e di lavorare. Ancora: non è accettabile che, di fronte a così palesi trasgressioni della legge, lo Stato sia rimasto spettatore eludendo il dovere di rimuovere i blocchi stradali e denunciare i responsabili per gli enormi danni arrecati.
Per evitare che il coltello tra i denti diventi il fattore decisivo bisogna, la prossima volta, far intervenire la forza pubblica, con tutti i mezzi a disposizione.
Per evitare che il coltello tra i denti diventi il fattore decisivo bisogna, la prossima volta, far intervenire la forza pubblica, con tutti i mezzi a disposizione.
Ki, in pratica stai dicendo che il prossimo "sciopero" dovrà essere represso con l'uso della forza?
E da quando in qua in democrazia gli scioperi si reprimono "con tutti i mezzi a disposizione"?
La risposta è semplice: da quando NON SI E' PIU' IN DEMOCRAZIA.
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 10:54:54
qui viene fuori il bolscevico che è in lui
Il governo Prodi ha fatto oggettivamente una figura di merda rimangiandosi i cardini della propria politica economica: Tasse e liberalizzazioni.
La revisione degli studi di settore era la misura più aggressiva, spesso sproporzionata, della politica fiscale e le eliminazione delle tariffe minime il cavallo di battaglia propagandistica nella campagna di pseudoliberalizzazioni, quelli grossi come le banche non solo non sono stati toccati, ma sono stati addiruttura foraggiati con l'imposizione di far transitare tutte le operazioni su conto corrente.
Sono bastati 3 giorni di sciopero duro per far crollare miseramente il castello di carte della propaganda governativa.
Ora invece di ammetttere la disfatta e di ripensare le liberalizzazioni e gli studi di settore che colpiscono in modo iniguo centinaia di categorie con minor forza contrattuale dei camionisti il governo canta vittoria coprendosi di ridicolo
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 11:08:41
Prodi potrebbe dare l'incarico a Caruso di arruolare una nuova OGPU, tra i black block centri sociali e roba simile. Solo che i Camionisti non sono mica i contadini ucraini, gliele rovinano quelle belle faccine da borghesucci annoiati
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 11:30:10
Paradossalmente questa mattina ho avuto la stessa sensazione di KI..........
e mi rendo conto che siamo un paese di rincoglioniti, picchè a la fine questo fermo da me "appoggiato" in fin dei conti a cosa ha portato..........sole a fà aggiustà lu piatte di cacchedune, anch'io mi sono chiesto ma chi ci ha guadagnato??????
la grande distribuzione che con questo fermo ha venduto tutta la merce che forse restava sugli scaffali anche dopo natale??????
I petrolieri, che fino a natale venderanno il doppio della benzina prevista (picchè chi ha fatte lu piene l'ha già cunzumate)??????
Il costo alla pompa del carburante per noi altri ha rimaste lustesse!!!!!
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 11:30:57
quoto
Per evitare che il coltello tra i denti diventi il fattore decisivo bisogna, la prossima volta, far intervenire la forza pubblica, con tutti i mezzi a disposizione.
che persona ambigua che sei Ki!!! il diritto allo sciopero è giusto anche nel governo Prodi!!!
Dopo non voglio sentirti dire che è uno scandalo quello che dice Montezemolo perchè tocca il culo a te!!!
Tu non sei di sinistra...hai diventato una persona ceca e sorda, non puoi più difendere lo indifendibile...
Esiste un governo da 2 anni che non ha fatto niente, si è rimangiato tutto quello che ha promesso, generalmente in governi di sinistra si lamentano i ricchi ma qui si lamentano le fasce più povere...le cose aumentano senza freno, il governo non interviene mai...in una parola è latitante in tutto...
Fai un giro e parla con le persone, con gli operai e vedrai che la gente non la passa bene...ti lo posso assicurare!!!
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 11:32:18
C'è un equivoco all'origine delle vostre considerazioni.
Io non ho mai parlato di "sciopero"...ma voi fate finta di niente!
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 11:40:47
Il popolo italiano non esiste, Non sarà mai possibile uno sciopero di massa. Qui ognuno è UNO e pensa solo per sè.
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 11:46:27
Ki,ua l'unica cosa ca te fa sciopero è il tuo cervello certe che voi di sinistra avete il potere di far diventare nazista anche San Francesco d'Assisi.
Hanno fatto bene,perchè loro producono,sia che tu ti riferisca ai camionisti,o ai proprietari dei 200 camion a testa,e chi l'avessa cummanà l'italia quel babbeo di Prodi?o quel finto comunista di Diliberto,io li manderei tutti a zappare,il popolo,conle sue categorie,camionisti,contadini,operai,iucature di cavalli si può governare da solo,ninte bisogno di si parassiti
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 12:10:42
Ki come mai apri un papiro e dopo le tue risposte sono monosillabi???dopo sono abituata che tu mai mi rispondi, sarà che il gran uomo di sinistra ha poca considerazione delle donne??? mi sa di si, e io che pensava che era solo di destra una cosa del genere
Messaggio del 13-12-2007 alle ore 12:42:37
Mi sembra ovvio che per chi non fa un ca22o per cambiare le cose, le cose non debbano cambiare ma solo peggiorare.