Messaggio del 23-10-2007 alle ore 09:35:06
L'importante è che il monumento non abbia ricevuto alcun pregiudizio... ma il gesto come riporta il blog di AN Lanciano (che vi invito a visitare perchè sempre carico di contenuti interessanti) "è stato un atto innocuo, da buontemponi, una forma di contestazione del III millennio in perfetto stile marinettiano ... " E ancora "Rimaniamo allibiti di fronte a quanti (uno tra tutti, Veltroni!) hanno gridato allo scandalo ed al vandalismo, quando essi stessi tacciono di fronte a proteste ben più violente "
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 09:41:31
di quanto succede nella destra cittadina non me ne frega niente scherzo...ma sono d'accordissimo con sgrabi
mi spiego: se quel gesto l'avesse fatto un Christo qualsiasi, con telecamere al seguito, starebbero parlando di rivoluzione artistica, siccome l'ha fatto un cristo qualsiasi, immortalato da una sfigatissima videocamera fissa, si parla di vandalismo...
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 09:50:12
Personamente ancora non ho capito cosa c'entrerebbe Marinetti.... e soprattutto perchè una cosa del genere, venga definita:
"contestazione del III millennio in perfetto stile marinettiano ... "
a meno che non si voglia ridurre la figura di Marinetti a quella di un semplice svitato.
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 09:56:31
bruce, devi guardare tutto in un'ottica relativa: anche io, al campetto, posso avere lo stile maradoniano... specialmente per la panza
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 10:09:13
Bruce rispondi a questa domanda: FTM interpretava la sua arte come una ribellione alla società in cui viveva?
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 10:18:49
allora hai sbagliato sito
oh, che scherzo
io sono d'accordo con sgarbi: egli ha detto "se c'è l'autorizzazione della sovraintendenza è arte, se non c'è è vandalismo... ma l'arte deve nascere dal basso, senza autorizzazioni, sennò non sarebbe arte!"
certo, è una provocazione "alla sgarbi", ma tanto torto secondo me non ha
E ancora "Rimaniamo allibiti di fronte a quanti (uno tra tutti, Veltroni!) hanno gridato allo scandalo ed al vandalismo, quando essi stessi tacciono di fronte a proteste ben più violente "
Su questo avrei molto da ridire, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi eventi di cronaca locale...
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 10:21:07
Marinetti ha sempre fatto solo "chiacchiere", era cioè un uomo di lettere, e sempre in ambito letterario ha mantenuto la sua contistezione che credo possa dirsi più una contestazione di parole che di fatti.
DISSE infatti "distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d’ogni specie"
ma ovviamente non lo FECE mai anzi, nel 1924, venne nominato Accademico d'Italia.
Marinetti scriveva, non mi risulta fece mai "performance" salvo partecipare alla guerra da lui tanto decantata..
Quello che è accaduto è solo il gesto di uno sconsiderato, che facilmente troverà meno innoqui emulatori, che può essere inquadrato soltanto in una ricerca di facile notorietà e nella generale mancanza di rispetto e crisi dei valori (intesa come capacità di differenziare il valore delle cose, di esprimere un giudizio, in altre parole d'esser saggi) che sta caratterizzando questa nostra epoca.
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 10:25:06
cioè, ha detto sgarbi, e sottoscrivo, che il colorante (anilina) non era nocivo per la fontana nè per le persone, e allora perchè non definirla una performance artistica dadaista nichilista in salsa trasteverina??
solo perchè è stata rivendicata una connotazione politico sociale del gesto??
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 10:25:50
marinetti penso sia stato citato con furbizia sinceramente, perchè sempre ipoteticamente fatto proprio. lo stesso gesto, realizzato da esponenti di altra sponda, avrebbe ricevuto la stessa critica di un graffito su un muro o di una vetrine sfondata.
è il solito errore di valutare positivamente ciò che si fa in casa a prescindere e male ciò che viene dall'esterno, senza provare a giudicare sempre e comunque super partes la cosa. e questo comportamento, lo sai meglio di me sauron, ha fatto non male, ma malissimo al movimento lancianese da te citato, e anche a livello nazionale, facendo allontanare tanti soggetti che ne criticavano le adesioni a comportamenti locali poco corretti moralmente.
personalmente lo vedo come un gesto provocatorio che ha messo luce sulla fragilità conservativa di monumenti come questo: al posto del liquido colorante poteva esserci un acido corrosivo, non so, e addio fontana. tutto qui, la tonalità rossa è stata un tocco di colore, ma niente di artistico o profondo: lo paragonerei ad un semaforo rosso sulla nostre bellezze artistiche spesso alla mercè della folla.
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 10:30:00
personalmente lo vedo come un gesto fatto per richiamare l'attenzione... ed ha centrato in pieno l'obiettivo
marinetti penso sia stato citato con furbizia sinceramente, perchè sempre ipoteticamente fatto proprio. lo stesso gesto, realizzato da esponenti di altra sponda, avrebbe ricevuto la stessa critica di un graffito su un muro o di una vetrine sfondata.
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 11:10:00
Erne' cosa c'entra AN con quel gesto? AN è un partito moderato di destra al potere in diverse amministrazioni ed alle prese con una forte questione morale. Probabilmente l'autore del gesto (incerca di notorietà? nn credo... di stupire? forse... di far riflettere su tematiche sociali? sicuro) prova piu' ribrezzo verso gli alleanzini che verso i "cinesi". Poi non mi sembra di esser stato mai leggero anche sulle poche righe scritte su questo forum nei confronti delle succitate problematiche locali... Ciò nonostante credo nel cambiamento dall'interno, delle istituzioni, dei partiti, della democrazia. Altrimenti entriamo in discorsi pericolosi abbandonando l'alveo democratico che immagino voi tutti preferite...
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 11:19:11
non ho collegato an all'atto, ma alle giustificazioni in corso da parte di esponenti politici, come dimostra il contenuto del blog da te citato. E' meglio questo modo di protestare goliardico oppure quello portato avanti dai soliti ed impuniti sedicenti pacifisti che, in nome della pace e dell’amore tra i popoli, distruggono banche, devastano McDonald’s ed incendiano automobili??
è stato a mio avviso definito goliardico per 1) il fatto che il tizio sia stato indicato come di destra e 2) per lo spirito marettiano che gli si è voluto attribuire e che tanto ha fatto comodo a generazioni di personaggi vicini alla destra.
volevo soltanto dire che certe volte, come ben sai e sappiamo, si tende a giustificare in ogni modo atti e comportamenti vicini alla propria area politica solo perchè vicini, quando invece si dovrebbe avere l'intelligenza - che tu hai, ma altri pochi come te - di giudicare sempre tutto e tutti a prescindere dalle appartenenze e simpatie, onde evitare ad esempio di chiudere un occhio sulle immondizie combinate localmente solo perchè fatte da amici di partito e di sezione. e su questo punto so che la pensi come me.
E' meglio questo modo di protestare goliardico oppure quello portato avanti dai soliti ed impuniti sedicenti pacifisti che, in nome della pace e dell’amore tra i popoli, distruggono banche, devastano McDonald’s ed incendiano automobili??
A dire la verita' su questo punto io sono d'accordissimo. Ma non capisco, io lo posso dire perche' non sono di AN?
non mi sembra che si sia danneggiato nulla o nessuno, di conseguenza l'affermazione mi sembra un dato di fatto... Atelkin, sinceramente non capisco cosa ci sia da eccepire su questa affermazione.
Altro discorso per le vuote giustificazioni degli scempi fatti in casa. Li non sono affatto d'accordo, come non sono d'accordo quando vengono perpetrati attacchi gratuiti a PACIFICHE manifestazioni di fazioni opposte.
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 12:45:07
gì, come concetto non lo critico, anzi. ma la mia domanda era se quelle giustificazioni sono state portate avanti solo e soltanto per due motivi 1) il fatto che il presunto autore sia stato collocato a destra e 2) la giustificazione marinettiana, che è stato sempre un autore fatto proprio da parte della destra.
la mia era più una critica a questo tipo di atteggiamento di difesa, che mi sembrava un po' furbo e opportunista e che poteva inscriversi bene ad un modo di agire che sauron purtroppo conosce, come me.
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 13:08:05
cussù, per come ha parlato avessa parlà più di PASSATISMO che di Futurismo....viste le posizioni politiche dietro le quali si fa forte.
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 13:48:40
Mistertillo, sinceramente io ammiro 'sta gente. Senza aver fato nessun tipo di danno ha alzato un polverone. A prescindere dal colore politico, e' riuscito a far sentire la propria voce, e le idee che ha professato mi sembrano anche attuali. Proprio non vedo cosa ci sia di "passatismo".
E' uno dei tanti che sono contrari alla festa del cinema. Ed ha manifestato senza ferire nessuno o rompere niente. Ce ne fossero di piu' di 'ste persone.
Messaggio del 23-10-2007 alle ore 13:50:53
@Atelkin:
rileggendo attentamente il blog... non posso che darti ragione. L'atto e' stato deliberatamente usato per fare retorica di bassa lega
Messaggio del 24-10-2007 alle ore 01:34:49
ROMA - «Bulli incoscienti», li chiama così Luce Marinetti, terza figlia di Filippo Tommaso, considerata la portavoce mondiale del movimento artistico fondato dal padre. Prende le distanze infastidita dal gesto vandalico compiuto ieri a fontana di Trevi. «Mio padre non avrebbe mai dipinto di rosso un monumento, una fontana. Lui guardava in faccia una persona, se era un nemico o aveva idee opposte alle sue...». Niente a che vedere, con chi scappa via, lasciando un volantino farneticante. «E soprattutto, mio padre Tommaso Marinetti, usava le parole, e le poesie, per contrastare chi politicamente la pensava diversamente».
Quel manifestino firmato Ftm (Filippo Tommaso Marinetti) è intollerabile. «Come si sono permessi? - riprende - Possono essere soggetti a denunce, forse non lo sanno. Ma chi li ha autorizzati? Nemmeno io firmo così. E’ un fatto di una gravità enorme, è un comportamento aculturale e aspirituale, veramente offensivo per le persone che ancora credono nella cultura italiana».
La notizia del gesto rivendicato dal volantino di Ftm Azionefuturista 2007 l’ha saputa al telefono. «Mi hanno avvertito subito. Non mi interessa proprio andare a vedere di persona quello che è successo». Difende le battaglie del padre, fondatore del movimento futurista, la prima avanguardia storica del ’900, nonché poeta, scrittore, drammaturgo, editore. Altro stile, avevano le sue battaglie. «Che imparino le leggi, troppe masse di giovani girano senza sapere cosa fare e fanno cose assolutamente inadeguate rispetto a quel che vorrebbero e potrebbero fare, se solo fossero più cresciuti... Masse di bulli che girano per Roma senza sorveglienza, è pazzesco...».
Prende le distanze anche dal rosso. «Mi chiedo che criterio usino, non mi spiego neanche il colore, mio padre amava l’Italia, se avesse fatto qualcosa, sarebbe stato sempre bianco rosso e verde». Altri tempi.
R.Tro.
Messaggio del 24-10-2007 alle ore 23:56:05
Buontempone e marinettiano? A.N. è il partito, per eccellenza, del ridicolo
Si chiama "situazionismo d’accatto" di un povero pirla scemo e la dimostrazione è palese nei volantini dal testo "sbiellato".