Messaggio del 14-04-2007 alle ore 00:22:55
Ditemi voi cosa ne pensate. Vi dico com'è cambiata la vita nel mio quartiere negli ultimi dieci anni.
Premetto, da giovane ho sempre desiderato vivere in una città multietnica, ma questo non è certo quello che mi aspettavo...
Da una decina d'anni è cambiato il vicinato a casa mia. Eravamo tutti italiani, poi qualcuno s'è trasferito e le case in vendita o sfitte, piano piano sono state occupate da stranieri.
Iniziò una famiglia di albanesi, gente tranquilla, lavoratrice, con il solo vizio di non rispondere al saluto.
Arrivarono gli indiani dell'india, e poi quattro ragazzi rumeni. Infine i cinesi ed un paio di famiglie di russi.
Se dieci anni fà, ci si conosceva tutti al quartiere, oggi esco di casa e non parlo con nessuno anzi, mi incazzo come una bestia ogni volta che trovo le loro auto parcheggiate davanti l'ingresso di casa mia, perchè io rimango bloccato con la mia auto e non posso uscire, a qualunque ora del giorno e della notte! Oppure quando voglio dormire e come già scritto i cinesini sopra il mio appartamento ascoltano la radio a tutto volume, o chi si compra la golf e deve farla provare agli amici, tutti i giorni, impianto stereo compreso!
Venite ora a dirmi che noi ITALIOTI siamo anche i più maleducati del pianeta.
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 00:25:43
Sì, chiama la polizia. A Skin quest'estate hanno ritrovato tutta la refurtiva che gli avevano ciullato gli zingari. Basta poco, che ce vo'?
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 00:31:33
Che cosa c'entra il furto? Se mi bloccano la macchina o non mi fanno dormire la notte come minimo chiamo la polizia e il carro attrezzi. Sennò accontentatevi.
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 00:39:05
Poi è chiaro che se si parla dell'inefficacia delle nostre forze del disordine e della certezza della pena che in Italia non esiste, bè tutto questo conferma che siamo noi un Paese del terzo mondo.
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 01:57:38
W L'ITALIA
Quoto in pieno Jena.
Io non dico di essere razzista ma è ormai un dato di fatto che gli stranieri vengono in Italia e fanno il cazzo del comodo loro (la maggiorparte almeno, ovviamente c'è anche brava gente), applicano le loro leggi, il loro stile di vita, e impongono le loro religioni...
Noi col cazzo che nei loro paesi possiamo fa se cose, o ci arrestano e ci cacciano oppure ci crepano di mazzate...
Scusate, so che molti non saranno daccordo "ma a si prizz"... a pedate nel culo nei loro paesi.
Scusate se ho deviato un pò il discorso, ma questa è l'Italia nel 2007 e queste piccole cose vanno anche ad incidere sull'attuale situazione generale.
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 10:54:06
Una soluzione potrebbe essere quella di non concedere la cittadinanza a cani e porci..Si potrebbe fare una selezione (non con le quote della legge bossi-fini), con un esame di lingua e di "civiltà" italiana..
"ma a si prizz"... a pedate nel culo nei loro paesi
effettivamente...son d'accordissimo con meko...
in italia...per gli stranieri è tutto più facile...vengon qui...e fanno il comodo loro...mentre ad esempio in Francia...(se non ricordo male) quando arrivan gli extracomunitari, hanno un tot di tempo per trovare un lavoro ed adattarsi allo "stile di vita francese"... allo scadere del tempo se così non fosse stato ...li prendono e li rimandano da dove son venuti..... ...xkè l'italia dorme in piedi?
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 10:58:43
Argy non sentirti manle, io non faccio di tutta l'erba un fascio. però basterebbe un pò aprire gli occhi e rendersi conto!
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 11:21:46
italiani,
memoria breve,
un popolo di emigranti presi a calci nel culo in tutto il mondo che ora cerca il riscatto.
alzi la mano chi non ha parenti emigrati che partivano con le pezze al culo.
abbiamo esportato cultura, devozione per il lavoro, ma anche furbizia, mafia e delinquenza quando non riuscivamo a trovare lavoro, abbiamo falsificato i documenti per restare all'estero e ora??
con chi ce la stiamo prendendo?
sono d'accordo sui controlli e sulla legalità ma c'è chi ha memoria breve e non conosce la storia più vecchia di 10 anni.
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 11:22:20
italiani,
memoria breve,
un popolo di emigranti presi a calci nel culo in tutto il mondo che ora cerca il riscatto.
alzi la mano chi non ha parenti emigrati che partivano con le pezze al culo.
abbiamo esportato cultura, devozione per il lavoro, ma anche furbizia, mafia e delinquenza quando non riuscivamo a trovare lavoro, abbiamo falsificato i documenti per restare all'estero e ora??
con chi ce la stiamo prendendo?
sono d'accordo sui controlli e sulla legalità ma c'è chi ha memoria breve e non conosce la storia più vecchia di 10 anni.
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 11:26:24
...ti parcheggiano davanti casa?...non ti rimane che abbassarti al loro livello...con la cara e vecchia tanica di benzina gli fai saltare l'auto ed il problema è risolto...
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 23:17:21
I miei parenti sono partiti poveri, e poveri sono tornati. Non si sono di certo arricchiti, ma almeno hanno lavorato.
la solita solfa. Ma qui non stiamo parlando di un paesucolo da pochi milioni di abitanti, che esporta nel mondo morti di fame perché non ha il modo per collocarli diversamente.
Qui ci troviamo di fronte a un paese con miliardi di abitanti, che ha un'economia crescente, che ha ambizioni e mezzi per imporsi politicamente e che, e non vi è ombra di dubbio, tutto l'interesse e il progetto di utilizzare i propri emigrati a fini politici.
Non siamo più nell'Ottocento, siamo nel III millennio e, come era stato già intuito, la guerra si fa con le masse.
Non lo stanno facendo solo i cinesi, lo fanno anche i musulmani. Ma mentre questi sono disordinati, divisi e non sono in grado di condurre un progetto ben articolato e congegnato, ma solo per linee di tendenza, adeguandosi spesso, più che dettando i termini, i cinesi sono in grado di sfruttare con maggiore sistematicità, che una politica unitaria consente, buona parte del materiale umano.
Mi pare evidente, palese e lapalissiano. Ma in questo paese si capiscono solo le cazzate, non ci si guarda intorno.
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 00:05:20
adonai tu sei una persona dotata di una intelligenza superiore ti ammiro tantissimo per questa tua dote, e non capisco perchè sprechi il tuo tempo a discettare ( si dice cosi'? ) di ricchioni ed altre amenità da trivio su questo sito
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 17:58:14
adesso vi spiego una cosa, con le vostre menti monoprocessore difficilmente ci siete arrivati
obiettivi:
1) cinesi= schiattare di lavoro 20 ore al giorno (le altre 4 servono per contare i profitti)/soffocare indirettamente la nostra gia' stracciata economia mediante l'uso sistematico di forza lavoro anche spesso inadatta al tipo di attivita' svolto.
2) musulmani: (macedoni, albanesi, croati, afgani ecc....)
Venire in italia e tentarer di estirpare il crocefisso dalle nostre scuole
Acquistare una automobile di gran lusso per farsi vedere dagli amici musulmani quanto sono fregni.
L'impianto deve pompare oltre 1000000 di decibel, perche' senno' , in base al corano, non e' a norma.
Fingersi innamorati di una bella italiana fino a quando non risecono a sedurla per poi trattarla a pacchi alla faccia, magari prendendola per il collo e sollevandola da terra
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 18:28:38
Eh... dura vivere in un quartiere così, capisco. Ma o ti abitui o ti fai tutti nemici.
Europa europa, no frontiere qua, tutti uniti... chi cazzo l'ha voluto tutto questo??
ITALIANIIIII (alla Grillo maniera!!)
Spero veramente di poter cambiar nazione un giorno.... o magari PIANETA.
si, non hai tutti i torti trio, anche se devo notare che negli ultimi anni i lancianesi si sono calmati molto a riguardo, mo c'ha rimaste quille de la muntagne o de lu fiume ca je mette l'alettone e li circhi in lega, lu bocchettone pe mette la benzine nghe 5 seconde, e dapo', magare quande appicce la machene, sotte ce sta pure nu motore diesel ca fa agne' nu trattore
Comunque il musulmano odia il diesel, preferisce bmw e mercedes a benza, je da piu' l'aria di uno importaste, cosi puo' parcheggia' dove i pare
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 20:30:26
Mi è difficile intervenire in questo post. Da un lato ho letto preoccupazioni ragionevoli, dall'altro delle perle di ottusità culturale che stentavo a credere esistessero ancora nelle menti dei frequentatori di questo forum...plausibilmente nella maggioranza giovani non nostalgici, retrogadi di un passato che non tornerà MAI PIU'! Ficcatevelo nel cervello. Con chi c'è l'ho? Se non si fosse capito (ma di solito queste persone colgono al volo avendo la coda di paglia) mi riferisco a chi parla di chiudere le frontiere....(frontiere di cosa?...forse ha in mente dei cancelli FAC oppure le dogane di una volta...come se vivesse ancora in uno STATO NAZIONALE!!!) ...di non concedere la cittadinanza. Ora, voglio dire, chiunque ragioni un po' con la sua testa ( e non con quattro nozioni messe li dentro da qualche ideologia retrogada) arriva a capire che il problema è proprio l'opposto. Non vogliamo concedere facilmente i nostri diritti ma li lasciamo senza doveri....è un cane che si morde la coda.
Un ultima cosa al povero Space cowboy. I delinquenti non sono gialli, ne neri ne rossi ne quello che vuoi....sono delinquenti PUNTO. Non credo che se la macchina davanti casa te la mette un lancianese sei meno incazzato che se invece è di un cinese. Svegliati perchè a sentire mia nonna ragiona meglio di molti altri qui dentro.
Non credo che se la macchina davanti casa te la mette un lancianese sei meno incazzato che se invece è di un cinese
Su quosto hai pienamente ragione, è vero che un deliquente è sempre un deliquente a prescindere dal colore della pelle...
Ma cmq...
1) non si puà negare quanto detto sopra, cioè che approfittano della nostra "ospitalità" (ripeto non tutti ovviamente);
e
2) credo che una persona possa dire quello che pensa tenendo conto delle esperienze che vive ogni giorno.
Messaggio del 17-04-2007 alle ore 23:05:43
Sveglio ci sono e se dico una cosa vuol dire che c'ho ragionato sopra. Pare che sono sempre i soliti a compiere queste azioni. Te lo devo mettere in bocca col cucchiaino o ci arrivi da solo?
P.S. Meko ha colto nel segno se hai dubbi o perplessità chiedi anche a lui che ha capito in pieno cosa intendevo
Messaggio del 18-04-2007 alle ore 12:55:05
fino a quando non verrete invasi da loro....potrete fare tutte le prediche che volete.....ma a me se mi mette una macchina davanti casa un lancianese mi rompe molto meno il cazzo che non se ce la mette un rumeno, albanese o asiatico.
Gli stranieri si devono adattare piu' di noi alle nostre abitudini e leggi, e non possono pretendere di venire a fare il loro comodo sotto le case o nei paesei di gente che vive in italia da sempre
Messaggio del 18-04-2007 alle ore 12:56:56
Io ci lavoro con questa gente (purtroppo, ma ancora per poco) e vi posso garantire che alzano subito la cresta.....fusse pe mme l'aremannesse a murirse de fame da do' ha menute...
Messaggio del 18-04-2007 alle ore 12:57:50
Ieri una signora italiota, per riprendere i figli a scuola, si è fermata in mezzo alla strada(proprio all'altezza dell'ingresso) ed è pure scesa. Jie l'avesse accise
Gli stranieri si devono adattare piu' di noi alle nostre abitudini e leggi, e non possono pretendere di venire a fare il loro comodo sotto le case o nei paesei di gente che vive in italia da sempre
Quoto in pieno questa frase!
Se devono venire da noi almeno ci portassero un po' di civiltà che qui di barbarie ne abbiamo già tanta!
Se devono venire da noi almeno ci portassero un po' di civiltà che qui di barbarie ne abbiamo già tanta!
Assolutamente vero. Sono tremila anni che entrano cani e porci e guardate che purcaria.
In Svezia, dove praticamente non hanno preso nessuno, guardate che civiltà
Messaggio del 18-04-2007 alle ore 18:44:22
Bravo adonai e applesjuice trasferitevi in Groenlandia lì sarete sicuri di "non dover prendere nessuno".....
Messaggio del 18-04-2007 alle ore 23:11:22
Sicuramente più che da noi visto i profughi dalla Bosnia che sono arrivati in massa durante la guerra nei balcani
Messaggio del 19-04-2007 alle ore 19:56:33
va bhe povera gente a me fanno un po pena sembra che nessuno li vuole...
Io grazie al cielo non mi sono mai sentita discriminata ne niente