Messaggio del 25-09-2007 alle ore 10:32:31
Scarpe strette per le poliziotte
Numeri sbagliati, calzature da buttare
Il ministero dell'Interno avrebbe deciso di bloccare i pagamenti di una fornitura di 12mila décolleté ideate appositamente per le nuove divise delle donne poliziotto italiane. Le scarpe, realizzate da una ditta italiana con stabilimento in Romania, sono troppo piccole e le misure ordinate non corrispondono agli standard Cee. Ordinate nel 2005, le calzature erano state comprate all'estero per risparmiare, ora sono da buttare.
Nere, con un tacco leggermente più alto del solito, le décolleté in questione erano state ordinate nel 2005 per conferire alle poliziotte un look più giovanile, gradevole e femminile. Prima di scegliere, la Direzione Tecnico Logistica e Gestione patrimoniale aveva studiato a lungo i campioni e, dopo una regolare gara d'appalto, era riuscita a spuntare anche un buon prezzo. Valore della commessa, affidata a un'azienda con il reparto produttivo in Romania, 600mila euro.
E fin qui tutto bene. Poi, poco dopo le prime consegne dagli stabilimenti dell'Est, sono iniziati i guai. Giunte al Veca, il magazzino vestiario della polizia, e distribuite alle poliziotte, le scarpe d'ordinanza hanno subito suscitato qualche perplessità. La parte più congrua dell'ordine riguardava i numeri dal 35 al 38, ma le calzature sono apparse subito troppo strette, realizzate con una pelle troppo dura e, quindi, inutilizzabili.
Le poliziotte più fortunate, dopo averle resistituite ai vari magazzini di competenza, sono riuscite a farsele cambiare, ma le scorte dei numeri più grandi sono andate esaurite con grande rapidità. Secondo alcune indiscrezioni, il problema sarebbe legato alla mancata osservanza degli standard da parte dell'azienzda produttrice. I numeri della partita romena, infatti, non corrispondono a quelli italiani e della Cee. Uno scherzo non da poco, che ha costretto il ministero a bloccare le fatture emesse dal calzaturificio. Alle poliziotte, per ora, non resterà che tornare alle vecchie e consumate décolleté.
Messaggio del 25-09-2007 alle ore 10:37:09
...e sempre per eestare in tema...sempre dal TGCOM
Bacia poliziotta e lei lo arresta
Giovane olandese in manette a Rimini
Ha sbattuto contro un muro e baciato la "poliziotta" che cercava di calmarlo mentre, visibilmente alticcio, infastidiva i clienti di un supermarket di Rimini. Ma la donna, guardia giurata del centro commerciale, non si è fatta intimorire e, dopo essere riuscita a staccarsi dalle labbra dell'uomo, ha risposto immobilizzandolo e consegnandolo ai carabinieri: Kirk Vanbrook, olandese 27enne, è finito in manette con l'accusa di violenza sessuale.
L'olandese, che sta girando l'Italia in bicicletta, dopo aver bevuto abbondantemente è entrato nel supermercato con un paio di amici, ma subito ha iniziato a molestare i clienti. A quel punto è intervenuta la vigilante, che lo ha invitato a calmarsi, ma lui, per tutta risposta, le è letteralmente saltato addosso, immobilizzandola contro un muro e baciandola con la forza.
Ai carabinieri il giovane ha spiegato che il suo non voleva essere un gesto di violenza ma di semplice apprezzamento: nel suo Paese non aveva mai visto una donna in divisa, ed è rimasto così colpito dall'avvenenza della "poliziotta" del supermercato da volerle esprimere tutto il proprio compiacimento. Del resto, ha proseguito l'olandese, nella terra dei mulini a vento sentimenti del genere si esprimono proprio così, con un bacio.
In Italia, invece, funziona diversamente, e così il 27enne (al quale è stato trovato addosso anche un coltello) ora deve rispondere dei reati di violenza sessuale e porto abusivo d'arma.
GRANDE
Facciamo una petizione per avere lo stesso diritto d'ESPRESSIONE
Messaggio del 25-09-2007 alle ore 11:10:31
Che coglioni! Scarpe coi tacchi alle poliziotte!!
(abbigliamento molto comodo per correre dietro a un ladro!)
Messaggio del 26-09-2007 alle ore 10:30:18
Ci ho immensamente piacere. Parlano tanto di aiutare il made in Italy e vanne accattenne le scarpe in Romania, ben vi sta
Secondo che bisogno c'è dei tacchi ormai nel 2007 non li usa + nessuno
abbigliamento molto comodo per correre dietro a un ladro!
Infatti le poliziotte assegnate in servizi "operativi" indossano i comunissimi anfibi, come i loro colleghi uomini.
Cosi' come esistono i mocassini bassi per gli uomini, da usarsi in ufficio o per compiti di rappresentanza, esistono anche le scarpe col tacco per gli stessi scopi per le donne.