Messaggio del 24-05-2007 alle ore 19:08:21
uno dei problemi più grossi è proprio l'apparato dello stato, deve assolutamente diventare più snello.
Non è solo il Parlamento a creare problemi ma anche il sistema giudiziario, al programma Report di qualche domenica fà si è messo in evidenza che un processo amministrativo in Italia dura mediamente 6-7 anni, in Francia max 8 mesi.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 18:42:21
uno dei post più interessanti degli ultimi anni.
causa mancanza di tempo, spero di poter contribuire alla discussione prima possibile.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 18:40:38
Io Bruce non ho molte speranze, mi sforzo di essere ottimista ma da ogni parte ricevo segnali che mi portano in altra direzione.
Le giovani generazioni dovrebbero per prime allarmarsi, pochi deboli segnali, i giovani in questo paese sono ancora impegnati a parlare di antifascismo o anticomunismo, riescono ancora a infervorarsi per questioni futili,lasciamo perdere.
La verita` e` che a comandare sono i "vecchi", i soldi li hanno i "vecchi",le nostre citta` sono costruite da e per i "vecchi" a molti di noi probabilmente sta bene cosi`.
La famiglia, oggi bersaglio di facili critiche, se non ci fosse la famiglia in questo paese le cose sarebbero precipitate gia` da tempo!
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 18:35:30
15 anni fa gli scienziati della politica ci spiegarono che il problema della politica italiana era il Partito Socialista Italiano.
Per 15 anni il PSI non è esistito, non mi sembra che le cose siano migliorate...
Finita la politica è rimasto solo l'affarismo dei nuovisti e della bella società civile italiana, sì, quella che piange sempre e mostra la mano per chiedere denaro perchè ha famiglia.
Auguri italiani, adesso mettetevi pure nelle mani degli industriali.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 18:05:09
mi' , ne sono 10 volte di più xchè quelli che sono in cima alla piramide x garantirsi il futuro devono farci mangiare sopra un sacco di gente!
chi mangia fa le briciole!
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 18:03:34
no napoli è l'apoteosi!
governata da 10 anni ininterrottamente dalla jervolino e da bassolino non è paragonabile a nessun altra città!
oggi sul giornale ho letto i nomi dei padri fondatori del PD!
si vantano nomi eccellenti come appunto jervolino e bassolino!
jamm proprio fregni!
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 17:47:11
Per forza, la Lega nacque con come partito ma come rappresentanza della società civile. A parte le follie secessioniste, parlava di laicità ed era decisamente contrario sia allo statalismo che al monopolismo. Purtroppo la Lega incassò una bella sommetta prima di rinnegare i propri principi.
Ma non mi convince affatto questa affermazione:
"la truffaldineria è insita nel dna degli italiani , ma non solo ,
probabilmente lo è in quello della spece umana"
Appunto perchè l'uomo tende(x natura) a sopraffare i più deboli si stabiliscono regole ferree che altrove esistono e quando sono violate si aumentano le pene, quando da noi si depenalizza e si approvano indulti.
Dov'è la certezza della pena? Quanto sono lunghi i processi? Quante leggi sono state approvate nell'interesse dei potenti e in culo ai cittadini?
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 17:38:10
effettivamente si potrebbe eliminare tutta la politica dando pieni poteri allo stato vaticano di governare in italia.
ci sono gia i parroci x i quartieri , i vescovi x le città , gli arcivescovi x le regioni , i cardinali come ministri e il papa come capo dello stato.
risparmieremmo un sacco di soldi che vengono buttati x mantenere la macchina della politica ,
tanto a governare è la chiesa lo stesso!
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 17:24:08
la truffaldineria è insita nel dna degli italiani , ma non solo ,
probabilmente lo è in quello della spece umana.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 17:11:26
Eh no Crasso, purtroppo le cose cambiano, infatti, dati statistici alla mano le cose sono molto peggiorate.
E rispondendo a Just pare che le cose siano peggiorate proprio con il cosiddetto "Federalismo" o decentramento, che non è stato altro che un moltiplicarsi di poltrone con altrettanti stipendi e con meccanismi palesemente truffaldini.
Ci sono alcuni consiglieri circoscrizionali (sono molti in Italia) i quali prendono un gettone di 125 euro a seduta. Non tanto. Convocando però più sedute e commissioni si arriva a mettere insieme una sommetta che equivale ad un medio stipendio.
Ovviamente non è detto che tutte le sedute siano indispensabili ma è dura arrivare a fine mese...
Il consigliere però ha diritto anche al rimborso della giornata di lavoro persa, ovviamente il rimborso varia a seconda del contratto che ha... e nulla vieta che si faccia fare un contratto ad hoc da un'azienda compiacente ragionando per assurdo.
Ragionando per assurdo s'intende, mentre facendo i calcoli si scopre che ci sono consigli circoscrizionali che costano oltre un milione di euro l'anno mentre hanno un bilancio di 150.000 euro.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 17:01:01
Boh! Montezemolo...cerca di portare farina al proprio sacco!
Pansa... è molto tempo che non sono d'accordo con ciò che scrive...quest'ultime sue affermazioni mi sembrano irresponsabili, gravi e non razionali .
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 16:51:46
La prima cosa che mi viene il mente è quello che disse Il Gattopardo, cambiare tutto significa non cambiare niente.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 16:34:02
Svolgimento:
Lo svolgimento purtroppo l'ha esposto Pansa nel suo intervento di ieri sera a Matrix.
Occorrerebbe sperare che arrivi "qualcuno" dall'esterno che ripulusca questa cucina sporca del "Ristorante Italia". Infatti ha usato proprio questo paragone. Immaginate la cucina di un ristorante in cui i cuochi non fanno altro che insozzate tanto che ormai è diventato impossibile preparare una qualsiasi pesante. Chi deve pulire?
Cosa dovrebbe spingere i cuochi a darsi un freno e a provverere alla pulizia?
Occorre chiamare qualcuno dall'esterno?
Secondo Pansa, benchè non lo auspichi, una possibile soluzione sarebbe una svolta autoritaria nel paese.
Già ma di chi? Chi dovrebbe essere questo nuovo condottiero?
(Il primo che dice Andreotti lo sfiato!!!)
E poi avrebbe senso, o anche questo "condottiero" non sarebbe altro che un burattino nelle mani di questa brutta oligarchia che ormai decide le nostre sorti?
Altra ipotesi di Pansa è una Guerra. Già una guerra, benchè la cosa lo ripugni... e anche a me personalmente.
Ovviamente del cosiddetto Popolo nessuno parla, forse perchè ormai il popolo è stato sopraffatto dal popolino.
Avanti popolino alla riscossa!!!
Ovviamente il sistema da solo non può rigenerarsi, ma ormai, ed è questa la parte più interessante del discorso di Montezzemolo (ma non solo di lui) è diventato insostenibile e quindi si avvia a crollare su se stesso.
Non ci saranno più soldi per consiglieri, portaborse, auto blu, autisti, valletti, commessi, stagiste, consulenti, CDA, fioristi, tappezzieri, fumettisti e fotografi.... il Sistema cercherà di conservare i suoi privilegi lasciando cadere sempre meno molliche dal suo tavolo fino al giorno in cui forse, ma dico forse, arriverà qualcuno e scaglierà la prima pietra!
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 15:57:44
[Per al redazione: Qand'è che si potrà avere una "stanza" dove poter discutere di "cultura e attualità" senza essere costretti a sorbirsi le inutili stronzate dei più?
Caro bruce sono d'accordo; proporrei alla redazione di pubblicare l'indirizzo IP di provenienza di ogni post (o almento le ultime 3 cifre) cosi' si toglieranno di mezzo un sacco di cloni che si fanno le domande e si danno pure la riposta.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 15:41:03
si dovrebbe muovere il popolo, ma quale popolo? in italia non esiste il popolo italiano. ci sono solo delle persone che vivono in questa penisola. ma, sopratutto, queste persone non hanno interesse a muoversi perchè quel poco che hanno li illude di essere ricchi e per nessun motivo al mondo rischierebbero di perdere quella finta ricchezza che credono di avere. qui si finirà peggio dell'argentina o dell'albania.
spero di essere già ell'estero per allora
Riprendo le parole di Montezemolo all'ultimo Congresso di Confindustria:
"E' altrove, e precisamente al mondo della politica, sottolinea senza mezzi termini il presidente di Confindustria, che bisogna guardare per rilevare sprechi, inefficienze, cattiva gestione
"Cicero pro domo sua".
E' chiaro che il presidente della Confindustria debba difendere gli affiliati alla sua associazione. Hanno ottenuto ogni cosa che, postulanti, chiedevano alla politica. Hanno succhiato tutte le risorse che potevano, aimè, essere messe a disposizione della comunità.
Ora «impresentabili» protagonisti del capitalismo Italian Style vorrebbero "PAPPARSI" anche il "tesoretto" (nome schifoso per definire i soldi dei contribuenti)...ma non toccherà tutto a loro...così attaccano (la politica) e i nostri concittadini virtuali aprono la bocca e la tengono aperta...oooohh!!! Noi crediamo a te...metticelo in quel posto!
Quest'ultimo regalo nostro a "lor signori" costerà la povertà per molti co.co.co. e molte Ferrari per pochi sfruttatori.
Amen
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 14:08:44
mah jena , a noi comuni mortali non è dato sapere certe cose ,
ma immagino ne siano 3...
uno ovviamente capeggiato da berlusconi e compagnia cantante
l'altro capeggiato dal tronchetto provero ed appoggiato dai vari prodi fassino..
l'altro dei giovani rampanti che ci provano ma vengono subito massacrati dai 2 gruppi soprascritti che in certi casi si alleano , mandandoli in galera.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 13:18:45
A vedere i vostri interessanti commenti io mi convinco sempre di più che l'unica soluzione possibile è la restrizione del diritto di voto!
Per al redazione: Qand'è che si potrà avere una "stanza" dove poter discutere di "cultura e attualità" senza essere costretti a sorbirsi le inutili stronzate dei più?
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 12:55:12
Io della teoria di Supergiovane
A dire la verità credo nella teoria del topo... quando la nave affonda la si abbandona. Non per niente sono i mammiferi che hanno le maggiori probabilità di sopravvivenza in termini evoluzionistici.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 12:23:02
io ci ballerò su quelle macerie, sinceramente parlando.
il problema è grave, gravissimo, e se ne parla addirittura montezemolo (ben lontano dai contestatori di piazza o di giornale), vuol dire che alla frutta ci sono arrivati in parecchi.
il fatto è che, a mio avviso, a molti questo sistema va bene: ci mangiano tanti, in molti piazzano mogli, figli e parenti alle usl, al comune, alla provincia (e su questo a lanciano, ad esempio, ce ne sarebbe da parlare!). questa politica propone una strada comoda, fatta di piazze di ipocrisia e perbenismo, di condoni e di perdoni, di poca legalità e di roghi. che politica è quella che fa gestire la nettezza urbana alla camorra? che politica è quella che piazza pregiudicati nelle proprie liste? che politica è quella che aumenta incarichi, sottosegretari, e co.? che politica è quella di intercettazioni in cui si sentirebbe la moglie di fini dire ho dato il culo a storace per avere quello che mi serviva? o che politica è, nel locale, quella di voti ottenuti per paure e minacce?
io sono spiazzato ogni giorno di più, ma mi rendo conto che la pochezza del sistema sta anche (se non soprattutto) in noi, che ci limitiano ad alzare le braccia in segno di protesta ma poi concretamente facciamo sempre il solito: votare, sperare, scegliere il male minore, tapparci il naso ecc. in nome del quieto vivere, dello stipendo e di poche altre comodità.
Messaggio del 24-05-2007 alle ore 12:14:55
Credo che ogni sistema politco prima o poi arrivi al capolinea, è stato così per la monarchia, per l'impero, per la repubblica, per la dittatura, per il sistema feudale etc etc.
Prima o poi il sistema degenera e smette di produrre risultati positivi per la società. A quel punto diventa inevitabile cambiare e spesso il cambiamento non è del tutto incruento.
Riprendo le parole di Montezemolo all'ultimo Congresso di Confindustria:
"E' altrove, e precisamente al mondo della politica, sottolinea senza mezzi termini il presidente di Confindustria, che bisogna guardare per rilevare sprechi, inefficienze, cattiva gestione: "La politica è la prima azienda italiana con quasi 180.000 eletti. Il costo della rappresentanza politica nel suo complesso in Italia è pari a quello di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna messi insieme. Il solo sistema dei partiti costa al contribuente 200 milioni di euro l'anno, contro i 73 milioni della Francia. E mi riferisco ai contributi diretti. Stime recenti parlano di un costo complessivo della politica vicino ai 4 miliardi di euro".
Ma a fronte di questi costi esorbitanti, continua Montezemolo, il ritorno per la collettività è minimo: lo Stato, dice Confindustria, "è un'auto vecchia e pesante", e al momento "neanche il miglior pilota del mondo sarà in grado di portarla alla vittoria". "Un conto è rispettare la politica e i suoi costi, altro è far finta di niente rispetto alla duplicazione delle strutture, degli incarichi, delle prebende in carico alla collettività, a tutta una serie di privilegi che molti politici si autoassegnano. Tutto questo fa emergere un drammatico problema di rapporto tra costi e risultati. Non ci spaventa dover sopportare il costo anche alto di qualcosa che funziona bene, ci imbarazza il costo altissimo di un sistema che ha perso efficacia e stenta a produrre risultati".
"L'Italia non può continuare a essere il Paese dei veti - dai rifiuti alla TAV, dai rigassificatori alle autostrade - ma deve diventare il Paese delle decisioni". Lo Stato non può più essere, per Confindustria, uno Stato "assente" o uno Stato "invadente". "Non possiamo andare avanti con un Paese dove la metà è ai remi e spinge in avanti la barca e un'altra metà è a poppa, a godersi il sole o a litigare".
Lo stesso argomento trattato a Matrix ieri sera ha portato a conoscenza dell'opinione pubblica uno scenario devastato e devastante, tanto per dirne una la Camera consuma, inspiegabilmente, più acqua del Vaticato e di Regina Coeli!
Paradossalmente il sistema, qualsiasi sistema, crolla quando non ha più antagonisi, quando rimane assoluto padrone del campo.
Credo che la fine sia vicina, ormai il sistema è diventato insostenibile. Chi saranno le vittime del crollo, chi riuscirà a farla franca, chi prterà via le macerie?