Messaggio del 10-10-2007 alle ore 08:43:44
"The great lesson of the invincibility of the guerrillas taking root in the dispossessed masses. The galvanizing of the national spirit, the preparation for harder tasks, for resisting even more violent repressions. Hatred as an element of the struggle; a relentless hatred of the enemy, impelling us over and beyond the natural limitations that man is heir to and transforming him into an effective, violent, selective and cold killing machine. Our soldiers must be thus; a people without hatred cannot vanquish a brutal enemy" (Che Guevara, Messaggio alla Tricontinentale del 1967).
Messaggio del 09-10-2007 alle ore 19:32:31
Ho sempre pensato che la teoria del tradimento di Castro potesse essere plausibile,del resto la forza e il carisma del Che erano indubbie.Hasta Che!
Che perchè non ci hai messo anche il suo caro amico Debrais?
se è per questo non ci ho messo neanche Castro....
sono gli uomini che l'affiancavano in Bolivia e che hanno perso la vita...
comunque Benigno non ha mai creduto alla versione di Debrais traditore..piuttosto metteva in dubbio la fedeltà di Fidel, che non era del tutto esente da gelosia rispetto nei confronti del Che
Messaggio del 09-10-2007 alle ore 13:18:13
un ricordo va anche a chi gli è rimasto fedele fino alla fine, fino a rischiare la propria vita, in quegli ultimi giorni in Bolivia
Messaggio del 09-10-2007 alle ore 13:03:50
A dir il vero c'è un altro post sul Che sulla Piazza...ma fa sempre piacere che ci si ricordi di ciò che ha rappresentato per il popolo sudamericano e di tutto il mondo la figura del Che.
"Me gusta estudiar. El niño que no estudia no es buen revolucionario"
Messaggio del 09-10-2007 alle ore 12:40:18
"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo."
Messaggio del 09-10-2007 alle ore 12:28:50
aniversario della morte
Ernesto Rafael Guevara De la Serna più noto come Che Guevara (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967) è stato un rivoluzionario argentino.
Il soprannome di "Che", o per esteso "Che Guevara", gli venne attribuito dai suoi compagni di lotta cubani in Messico, e deriva dal fatto che Guevara, come tutti gli argentini, pronunciava spesso l'allocuzione "che".