Cultura & Attualità
Dico, in Emilia Romagna bocciata proposta dello ***, il Pd si astiene
Un progetto di legge dello *** sul sostanziale riconoscimento delle coppie di fatto per l’accesso alle misure e alle agevolazioni previste dalle leggi e dai regolamenti dell’Emilia-Romagna e’ stato bocciato nella prima commissione dell’assemblea legislativa con l’astensione determinante dei consiglieri del Pd. Gli esponenti Ds e Dl si sono infatti astenuti sulla votazione del progetto di legge firmata dal consigliere dello *** Paolo Zanca che proponeva di ampliare i diritti all’accesso ai servizi nell’applicazione di leggi e regolamenti regionali. Nell’unico articolo della legge si prevede che per ’nucleo familiare’ s’intendesse la famiglia anagrafica. Sul Pdl hanno votato contro i consiglieri del centro destra e a favore quelli di Sdi, Italia dei Valori, Prc e Pdci. Grillini: il Pd subalterno all’ala clericale. Zanca: pessimo esordio del Pd sul fronte dei diritti civili.
"Non mi meraviglia affatto che alla prima prova concreta sul terreno della laicita’ il Pd abbia dimostrato con un clamoroso cedimento quello che sosteniamo da tempo, e cioe’ che il nuovo partito e’ subalterno all’ala clericale". E’ questo il commento di Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay e deputato socialista, dopo l’astensione del Pd in commissione.
"La proposta voleva armonizzare il termine ’famiglia’ nella legislazione regionale per riconoscere i diritti di tutti i nuclei familiari. Per l’astensione del Pd - continua Grillini - questa proposta arrivera’ con un voto negativo al voto dell’aula. La Regione Emilia-Romagna si sta dimostrando quindi piu’ arretrata della regione Toscana, Puglia e Piemonte. E’ un vero peccato perche’ l’Emilia all’epoca del Partito Comunista aveva, per prima, introdotto nella sua legislazione il plurale ’famiglie’, tanto da suscitare, oltre vent’anni fa, l’ira funesta dell’attuale presidente della Lombardia Formigoni, che promosse un sit-in di Comunione e liberazione sotto la sede della regione".
La bocciatura nella commissione dell’assemblea regionale dell’Emilia-Romagna del progetto di legge che mira a estendere i diritti alla coppie di fatto nelle iniziative regionali e’, secondo il consigliere *** Paolo Zanca, un ’pessimo esordio del Pd sul fronte dei diritti civili’.
"Lancio un appello al presidente Vasco Errani - ha detto Zanca - l’anno scorso quando ci fu il dibattito sulla Ru-486 si comporto’ in maniera illuminata, spero faccia lo stesso adesso che si tratta di estendere alle famiglie anagrafiche molti diritti, peraltro mettendo ordine in una legislazione un po’ confusionaria’. Il voto in aula del pdl sara’ un banco di prova per i nuovi rapporti nella coalizione, dopo la nascita del Pd. ’Per ora - ha detto Zanca - e’ il trailer di un film che non conosciamo".
martedì 30 ottobre 2007
E’ un vero peccato perche’ l’Emilia all’epoca del Partito Comunista aveva, per prima, introdotto nella sua legislazione il plurale ’famiglie’, tanto da suscitare, oltre vent’anni fa, l’ira funesta dell’attuale presidente della Lombardia Formigoni, che promosse un sit-in di Comunione e liberazione sotto la sede della regione".
Allora il PSI votò contro! Craxi era al Governo con i cristiani)
Mo' ci sta lu PD!
E che vuoi fa'?

Te tocca suppurta'


Ki, hai dimenticato che il PSI era al governo nei Comuni, nelle Province e nelle Regioni rosse con i comunisti e con i democristiani in quelle bianche?
Oppure hai dimenticato che anche Enrico Boselli è stato Presidente della Regione Emilia Romagna prima di diventare onorevole?
Nuova reply all'argomento:
C'era una volta in Emilia Romagna..
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