Cultura & Attualità

Cefalonia, riaperta l'inchiesta
Messaggio del 15-11-2007 alle ore 12:21:07
Cefalonia, l'Italia riapre l'inchiesta
indagati per la strage sette nazisti

Per la Procura di Roma l'accusa è di omicidio plurimo aggravato. Parteciparono al massacro di oltre 4 mila militari. A marzo, gli ex soldati, erano stati prosciolti dalla magistratura di Dortmund.

I CONTI con la barbarie nazista non sono chiusi.
Gli almeno 4 mila morti italiani di Cefalonia non possono riposare in pace. Non ancora, almeno. Restano sette fantasmi. Sette vecchi. Sopravvissuti ai loro orrori di soldati del Reich. Tenente Max Kurz, comandante della 14esima compagnia del 98esimo reggimento alpino. Sottotenente Ottmar Muhlhauser, aiutante di campo della 15esima compagnia comando 98esimo reggimento alpino. Capitano Alfred Schroppel, comandante della prima compagnia 54esimo battaglione alpino. Tenente Helmut Vogtle, comandante della quinta compagnia comando 54esimo battaglione alpino. Sottotenente Karl Weisbacher, comandante di plotone nella prima compagnia 54esimo battaglione alpino. Sottotenente Anton Wimmer, 98esimo reggimento alpino. Tenente Fritz Thoma, comandante della settima batteria 79esimo reggimento artiglieria da montagna.
Prosciolti nel marzo di quest'anno a Dortmund dal procuratore federale tedesco Ulrich Maas, conosceranno in Italia una nuova istruttoria. Forse, un nuovo processo.
Il procuratore militare di Roma, Antonino Intelisano, li ha iscritti al registro degli indagati per omicidio plurimo aggravato, ritenendo di poter dimostrare, al contrario della magistratura tedesca, che la mattanza di Cefalonia non può conoscere prescrizione.
La repubblica, 15.11.2007



Messaggio del 15-11-2007 alle ore 17:41:40
Messaggio del 15-11-2007 alle ore 22:10:29
Un bel processo a Nerone, no?
Messaggio del 15-11-2007 alle ore 22:16:54
ancora?
Messaggio del 15-11-2007 alle ore 22:40:06
I tedeschi abbattono gli italiani come capi di bestiame. In una feroce babele di ordini estemporanei. Si uccide in ogni angolo dell'isola. Nei modi e nei tempi suggeriti dalla pietà o dal sadismo degli ufficiali che comandano i plotoni di esecuzione. Le testimonianze raccolte dalla magistratura tedesca tra i soldati della Wehrmacht ne sono il documento raggelante.

Richard Hamann, soldato semplice del 98esimo reggimento alpino: "A Divarata ci radunammo in una piazza, con italiani. Giunse l'ordine che quattro camerati del plotone mitraglieri dovevano essere distaccati per la fucilazione dei prigionieri. Ero a circa 200 metri di distanza. Morirono in 62. Noi ne rimanemmo tutti choccati".

Alfred Richter, caporale in servizio allo Stato Maggiore del 54esimo battaglione alpino, scrive nel suo diario di quei giorni: "Al passo Koutsouli vengono sparati solo pochi colpi. Poi, gli italiani sventolano dei fazzoletti bianchi e corrono giù a frotte dalle colline. Quando superiamo il passo, ci imbattiamo in cadaveri di italiani. Sono stati fucilati da quelli del 98esimo reggimento dopo essersi arresi (...) A Pharaklata, facciamo sosta in un giardino presso una postazione di batteria di artiglieria italiana che il 98esimo reggimento, che ci ha preceduto, ha annientato brutalmente. Gli italiani sono stati fucilati, massacrati e calpestati con gli scarponi da montagna. A Frankata, senza aver sparato un colpo, si arrendono due compagnie italiane, circa 400 soldati. A gruppi, vengono portati nelle cave di pietra e nei giardini recintati appena fuori il paese, dove vengono falcidiati dalle mitragliatrici del 98esimo. Ci tratteniamo sul posto per due ore, durante le quali i mitra non hanno mai smesso di martellare. Le grida arrivano nelle case dei greci. Non vengono risparmiati neanche infermieri e preti. Chi abbia ordinato questo annientamento non ci è noto, tuttavia ne siamo tutti indignati. Anche i plotoni d'esecuzione. Uno di questi cerca di ribellarsi, ma viene subito messo a tacere da un ufficiale con la minaccia di essere messi al muro anche loro..."


Messaggio del 15-11-2007 alle ore 22:40:49
com'è che nel post su togliatti invece non hai messo bocca?
Messaggio del 15-11-2007 alle ore 22:44:34
Natualmente sempre dalla parte dei fasci...anche se ad essere uccisi furono ITALIANI!

Messaggio del 15-11-2007 alle ore 22:46:04
il post neanche l'ho letto perchè è sempre dietrologia!

ed i fasci mi stanno sulle balle esattamente come i comunisti!

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