Messaggio del 26-01-2008 alle ore 18:09:19
C'è un uomo a sinistra che riscuote la mia stima e ammirazione: quell'uomo è Walter Veltroni.
Walter Veltroni è un uomo che vive nel presente e guarda al futuro; dimostra, giorno dopo giorno, di voler realizzare quelle idee di cui si è sempre fatto portatore, con coerenza, supportato da una cristallina condotta morale e da una volontà fiduciosa.
Walter Veltroni è quanto di meglio potesse produrre la stagione riformista, uomo equilibrato e mosso da veri intenti democratici.
L'unica remora che ancora lo frena è quella feccia pidocchiosa, quella canaglia ributtante, quella marmaglia sconquassata che si riconosce in prrrrrodi, il cancro dell'Italia, il peggio del peggio della storia patria.
Un giorno, quando Walter avrà dispiegato completamente le sue ali, non disdegnerò,forse, di offrirgli con grande piacere il mio voto.
L'unica remora che ancora lo frena è quella feccia pidocchiosa, quella canaglia ributtante, quella marmaglia sconquassata che si riconosce in prrrrrodi, il cancro dell'Italia, il peggio del peggio della storia patria.
Scommetto che è questa che non ti piace. È quella che piace di più a me
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 20:45:37
Non è vero, è vero, invece, che tutti quelli che si sono richiamati a prrrodi in questi giorni, sono i principali nemici di Veltroni e dell'Italia Bisogna spazzarli via dalla scena politica italiana, se si vuole il vero progresso
Messaggio del 27-01-2008 alle ore 14:11:37
Anche D'Alema è un politico rispettabile, e nemmeno Bertinotti è disprezzabile.
Purtroppo a sinistra prevalgono i vari prrrodi, i vari rizzo, i vari giordano, i vari angius, i vari pecoraro scanio, i vari diliberto, insomma, tutta questa gentaglia pidocchiosa e purulenta che porta il paese alla rovina
Messaggio del 27-01-2008 alle ore 14:27:11
Marini a un passo dal suo ultimo non lavoro di RENATO FARINA
L'assurdità della situazione è questa. Marini ha fatto carriera nel sindacato (Cisl) per quarant'anni. Poi è stato ministro del Lavoro. Il tutto senza accumulare un'ora di quello che almeno al Nord chiamano lavoro: tipo andare in azienda propria o altrui, o a scuola, in uno studio anche statale.