Messaggio del 23-09-2006 alle ore 12:06:20
Certamente deve essere molto consolante intervenire ad un post cui partecipano solo persone che la pensano allo stesso modo e poi allearsi e fare ironia sugli interventi che rompono il cacs...
Messaggio del 23-09-2006 alle ore 11:42:40
cerchio, qui ci vorrebbe almeno una settimana per rispondere a questa domanda.
Tuttavia, non perdiamoci d'animo, perchè come ha detto qualcuno/a, il prof. Prodi ha bella che ponta una bella legge liberale (sic!) che in futuro eliminerà la concentrazione di capitali.
Messaggio del 23-09-2006 alle ore 11:39:44
Ma a voi vi pare normale che dopo l'apocalisse bancaria e tutto il resto le 2 aziende che si ritrovano tanta liquidità da non sapere cosa farsene siano Unipol e Mediaset?
Messaggio del 23-09-2006 alle ore 11:35:25
e la cosa più fregna è che l'UE già ha fatto sapere che con la golden share il Governo ci si può pulire il ......naso
Messaggio del 23-09-2006 alle ore 11:16:31
Intanto i casi Telecom ormai sono 2.
Francamente a me come ad Alex fa rabbrividire il fatto che lo Stato interferisca sulle normale attività di un'azienda e sulle normali attività finanziare.
Telecom è stato il caso più eclatante di questo attivismo della politica in economia.
Al momento della privatizzazione si potevano scegliere 2 vie:
La Public Company, sul modello americano, azionariato diffuso e popolare.
Oppure affidare il controllo ad un patto di sindacato di nomi noti, come nella "migliore" tradizione di Mediobanca.
Non solo Guido Rossi, sempre LUIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, ha scelto, su incarico del governo Prodi la seconda via che è la meno liberale, affidando l'azienda agli amici degli amici e ponendo al sua testa un vecchio Bojardo di stato ed in più prevede la Goldenshare, cioè il diritto del ministero del Tesoro di bloccare le iniziative sgradite, alla faccia della liberalizzazione.
Fate attenzione, la privatizzazione di telekom è l'ultimo atto del morente governo Prodi, entrato in crisi 5 giorni prima con le dichiarazione di Bertinotti.
Nel 1999, in piena era dalemiana Colannino e i "Capitani Coraggiosi", la definizione è dello stesso D'Alema, di Teknost e Olivetti scalano Telekom senza colpo ferire, in questa storia nessuno difende ciò cghe ha conquistato.
L'operazione Colannino è un disastro, i debiti si moltiplicano, nel 2001 cambia il governo e, guarda caso, Tronchetti Provera scala Telekom.
Cambiano le gestioni ma non canbia il risultatoEBITI. Assurdo per un'azienda monopolista, se non fosse che il controllo di Telekom ha un valore intrinseco che non dipende dai risultati industriali.
LA situazione debitoria diventa così drammatica che per coprirla Telekom riaccorpa Tim, ma i giochi di bilancio rimandano solo l'inevitabile.
Quindi basta il solito cambio di governo che la situazione precipita.
Bisogna intervenire altrimenti il giocattolo si rompe e nessun nuovo cpaitano coraggioso avrebbe interesse ad entrare nel businnes e allora parte il piano di salvataggio e adesso fatemi credere che in una questione di questa rilevanza Prodi non ne sapesse nulla.
C'è l'abboccamento con Murdoch a cui la destra che ha mangiato la foglia risponde come la sinistra aveva risposto nel ugual caso bancario con la minchiata dell'Italianità.
Ora la cosa divertente sarà vedere il duello Mediaset-Unipol per il controllo di diversi spezzoni dell'azienda, una specia di riedizione di Rocky contro Ivan Drago
"Se io posso cambiare, voi potete cambiare, tutti possono cambiare!!!!!"
Messaggio del 22-09-2006 alle ore 18:48:23
non potrebbe farlo, chi sostiene il contrario sa di mentire ed è proprio la Gasparri che glielo vieta.
La super liquidità di mediaset il "nano-silicone" la userà diversamente, don't worry.
in ogni caso, siamo alle solite: si fa tutto per impedire che un uomo solo possa fare qualcosa.
E dirò di più, a me fa più paura che sia lo Stato a controllare un'azienda (fuori da ogni logica di mercato) che il Murdoch di turno.
Messaggio del 22-09-2006 alle ore 18:47:49
Si comincia, or ora, a capire qual'è lo scandalo, quale la bufera.
E' sempre lo stesso che adopera tutti i mezzi a propria disposizione per fare il "tiro al piccione".
Bell'esempio di liberalismo.
Messaggio del 22-09-2006 alle ore 18:36:37
siamo seri, ma che legge "liberale" può fare questo Governo, se ci sono i comunisti ( e non lo dico in senso ironico) che vogliono che la telecom torni in mano allo stato?
Messaggio del 22-09-2006 alle ore 18:22:42
Il "Professore" non si dimetterà mai prima di aver fatta una legge "liberale" sul "Conflitto di interessi" che ci "libererà" definitivamente dell'anomalia solo italiana di un nano-vanitoso- siliconato-pelato-ridicolo.
Su ciò la maggioranza è, senza dubbio alcuno, compatta e coesa...ma non solo la maggioranza.
Poi potrà anche andarsene.
Messaggio del 22-09-2006 alle ore 17:50:27
dean, non temere, al Professore (amico tuo ) una sedia da scaldare gliela trovano sempre....ricordi? Una volta lo hanno addiruttura fatto accomodare alla presidenza UE, solo che è stato l'unico a non accorgersene.
Messaggio del 22-09-2006 alle ore 12:29:10
Prodi(badate che mi sta perfettamente e pesantemente sullo stomaco) dice di essere stato messo in mezzo da Tronchetti,e qui voglio dargli il beneficio di un buon Prof. universitario.Meno ad uno squalo come Tronchetti,figo ed elegante sì con figa al seguito ma pur sempre uno squalo,mica un agnellino da latte in un branco di lupi.Lui dice che il Prof era al corrente.Godrei a veder cadere questo governo che è ancor più ridicolo del precedente,na banda di senza morale,ma voglio,prima ed ultima volta dar credito al Prof.Se vengo smentito a sto punto nuovo governoharlatzinger rinuncia lla carica(gran rifiuto) e diventa PharBelusca 3,la Bella(partita e rivincita già fatte9.
Messaggio del 22-09-2006 alle ore 11:33:50
Sorprende come la bufera che sta travolgendo Prodi, complici anche Bertinotti e Marini, non sia in alcun modo commentata da chi (a sinistra) ha sempre osannato il Professore.
Io un'idea me la sono fatta, forse sarà sbagliata, ma la mia impressione è che qualcuno si stia divertendo a fare il tiro al piccione, con la segreta (ma non troppo) speranza di colpirlo.
In questi casi avere un partito forte alle spalle è certamente una garanzia ed il problema di Prodi sta anche nell'essere di tutti e di nessuno.
Non so se palazzo Chigi sapesse di tutta questa vicenda, ma nel caso in cui dovessero emergere dei precisi riscontri allora per il Professore sarà proprio dura rimanere in sella al Governo, non fosse altro perchè a quel punto i partiti della coalizione farebbero lo scaricabarile l'un l'altro, fino a far rimanere il nostro caro Professore con il cerino in mano.