Messaggio del 10-08-2007 alle ore 21:35:40
Caro Anxa,
ti sbagli. Le veline di Montecitorio dicono che in autunno Cosimo Mele sarà riammesso nel gruppo UDC. Adesso le dimissioni dal gruppo servivano per salvare il salvabile. Ma la frittata è uscita proprio "una serie A"
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 19:35:31
RC ha messo nelle sue liste caruso ben sapendo quali sono le sue idee ,
anzi lo ha messo dentro apposta x questo , assicurandosi cosi migliaia di voti di autonomi e brigatisti(almeno come idee) .
in parole povere il governo prodi è li grazie ai brigatisti ed ai brogli dei voti all'estero(dei quali non si parla più)!
e poi mi fanno pure la paternale che gli italiani non pagano le tasse?
x dare questi soldi a chi?
a piccoli carusi che stanno nei centri sociali?
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 19:02:10
Riguardo alle questioni "personali", ogni associazione libera e democratica quali dovrebbero essere e sono quelle italiane, e i partiti sono associazioni, può stabilire regole di ingresso e permanenza, non può costringere o pretendere in maniera coercitiva nessun tipo di comportamento.
Ogni associazione è libera però di valutare chi sta dentro e chi sta fuori, Mele non ha rispettato i patti, (e qui si sbaglia Ghino, l'UDC ha posto dei limiti che erano e restano tali nonostante Mele) ed è stato escluso per questo; Caruso è stato chiamato dentro e resterà dentro "nonostante" non rispetti i patti, come dice ghino.
Profonda incoerenza rispetto ai principi, che nell'UDC non c'è stata, anche se a me pare che le idee di Caruso non diano poi tanto fastidio a RC se se lo son presi dentro per quello che si sapeva fosse e ora son disposti a tenerselo.
Non si può costringere nessuno a esserti amico o compagno ma gli amici e i compagni te li puoi scegliere: Mele non è più amico, giustamente, Caruso è stato chiamato tra i compagni prima e sarà caldamente invitato ad esserlo ancora anche se ora tutti devono dire per qualche giorno che ha sbagliato.
Tutto questo in persone sensate dovrebbe far calare di molto la fiducia ma a sinistra la fiducia è cieca.
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 15:48:20
Tutto giusto, tranne un piccolo particolare. Da sinistra si derideva l'UDC e la sua campagna moralizzatrice contro la droga tra i parlamentari. Nessuno ce l'aveva con questo sconosciuto salito agli onori della cronaca che presto tornerà ad essere solo un peones. Caruso lo si conosceva anche prima e qui sta l'errore di Bertinotti. Noi altri che c'entriamo con le sue scelte sulle liste. Non c'è più il collegio uninominale, per fortuna. Altrimenti i miei compagni e molti altri nel centrosinistra avremmo avuto più di un imbarazzo a votare uno come Caruso
Messaggio del 10-08-2007 alle ore 15:10:09
on. Mele (UDC)
scoperto, ma non l'unico presumo, a divertirsi con donne e a rovinarsi di coca. (chiaramente una questione privata)
E' stato cacciato dal partito e dal gruppo parlamentare per assoluta incompatibilità con gli ideali del partito.
on. Caruso (RC)
"Marco Biagi (+) e Tiziano Treu sono due assassini". (dichiarazione politica pubblica)
Non verrà cacciato dal partito perchè "indipendente";
si vedrà se forse, probabilmente, potrebbe convenire farlo uscire dal gruppo parlamentare;
non è contro gli ideali del partito, semplicemente "parlava a titolo personale esprimendo idee non condivisibili".
Neanche una settimana fa si derideva e biasimava il caso Mele, peraltro chiuso politicamente come meglio non si poteva e ora sembra del tutto lecito questo comportamento permissivo, doppiogiochista, connivente e di comodo che fa una fatica immane a condannare davvero quanto detto da Caruso. Quasi che sotto sotto ci crede davvero a quelle parole.
W l'arrogante richiesta di coerenza della sinistra che predica benino e razzola malissimo!