Sulla polemica architetti- geometri di Rutelli, da Roma risponde Giorgio Muratore, docente di Storia dell'Arte e dell'architettura contemporanea a «La Sapienza », gran polemista: «L'attacco ai geometri? Un luogo comune che si legge da cinquant'anni a questa parte. Ora bisogna vedere quanto c'è di buono nel lavoro dei geometri e quanto c'è di cattivo nella cultura degli architetti ». Le colpe maggiore di chi sono? «Della politica. La "ciccia" è lì... E nel plusvalore che si ricava dagli immobili. Ormai l'Italia è il festival dell'abusivismo. Ma la pessima architettura spesso "firmata" corrisponde a scelte politiche e non tiene mai conto della qualità intrinseca del prodotto».
Messaggio del 13-11-2007 alle ore 07:43:45
Ki,
hai uno strano concetto di abusivismo. Secondo te, il geometra, che al massimo può progettare una casetta abusiva di campagna per un poveraccio, avalla l'abusivismo edilizio e gli architetti e gli ingegneri che progettano le grandi speculazioni edilizie e i grossi complessi abusivi, anche di centinaia di migliaia di metri cubi, sono delle vittime del potere dei geometri?
Mica viviamo nel Paese di Alice, dove si possono raccontare queste panzane senza che qualcuno vi sbeffeggi in pubblico...
Messaggio del 12-11-2007 alle ore 21:37:10
non solo i geometri hanno accondisceso in modo incompetente, sbrigativo e dozzinale a ogni bisogno del committente. Ne conosco di ingegneri e architetti che farebbero vergognare anche il peggior geometra...