Cultura & Attualità

CALABRIA:LEGGE MARZIALE?
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:05:46
E' Stato lo stesso presidente della regione,Agazio Loiero, a chiedere "misure straordinarie" per la sicurezza in Calabria.
Misure straordinarie significa, sospensione delle garanzie costituzionali, copri fuoco e legge marziale.
Tutto ovviamente affidato ad un Commissario e con precisa scadenza.

Non sono pregiudizialmente contrario, anzi penso che lo Stato debba riacquistare il controllo della violenza in una zona dove i boss delle Ndrine si riuniscono annualmente in congresso per decidere affari di migliaia di miliardi e pianificare un continuo attacco alla sovranità nazionale.
Con questa gente occorre il pugno di ferro più assoluto, quindi se servono i carri armati nelle strade e nidi i mitragliatrici agli incroci ben vengano.

Quello che mi perplime è il dopo, cosa succede quando la "guerra" sarà finita?
inevitabilmente bisognerà prevedere una totale ricostruzione, se vogliamo un nuovo piano marshall, ma chi lo gestirà? 
Bisognerà prevedere meccanismi che impediscano alle cosche di ritrar su la testa e rinvigorirsi con i miliardi di euro che per forza dovranno piovere sulla regione
------------
Editato da Dean Corso il 18/10/2005 alle 12:09:30
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:13:18
oggi 6 prolifico
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:14:23
la Calabria è solo l'ultimo dei pensieri della ndrangheta.
Ormai è talemente radicata nel nord, che dell'aspromonte ne farebbero volentieri a meno.
A me sembra solo un tentativo dii spostare il problema da un'altra parte.
La Giustizia dovrebbe cominciare a chiedersi da dove vengono tutti quei capitali che vengono reinvestiti al nord....
Hai mai vsto un mafioso che ha il conto corrente in una Banca del sud?
No dico? e i soldi mica se li mette dentro al pouff come faceva qualcuno!
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:14:29
aspè dean, ho sentito la riunione del consiglio regionale su radio-radicale e il presidente della regione nn è per una militarizzazione della calabria, o almeno fin quando nn gliela imporranno. Cmq sarei d'accordo anch'io con una presenza massiccia di forze dell'ordine e controlli di polizia a manetta! (anche impigando i militari) ...non vedo soluzioni, al momento
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:17:16
Si alex è vero, ma la ndrangheta come tutte le mafie non può fare a meno del controllo del proprio territorio.
So anch'io che la Ndrangheta è una holding a livello internazionale, ma la Calabria è il suo territorio naturale, non a caso non ammette interferenze in quella regione
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:19:12
comincia col levargli la possibilità di muovere capitali, poi vediamo che ca22o si dicono alle riunioni ??? di che parlano, delle aree protette o dei forestali?
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:20:20
Alex io non sottovaluterei i forestali, sono più numerosi in Calabria che in tutto il Canada ci sarà un motivo
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:24:51
certo che mi sono chiesto il motivo!
lo sai che nella finanziaria, con tutti i problemi che ci sono, sono stati stanziati, se non erro, circa 170 milioni di euro per i forestali?
no dico, 170 milioni!!!!

Ma Roma ladrona non è coposta solo da mafiosi calabresi...ergo molte responsabilità sono altrove.
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 12:25:52
Ovviamente mi riferisco a quello che dice libero, contro la Ndrangheta non servono certo i carri armati per strada, ma le condizioni per una più incisiva azione di repressione
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 13:14:34
la storia dei forestali l'ho sentita anch'io ed è uno scandalo!

...è vero che la ndrangheta è radicata al nord e che agisce anche in europa e, come ho sentito, oltre oceano ma in calabria la situazione è peculiare e disperata! Tutti sanno che per aprire una qualsiasi attività economica, da quelle parti, devi chiedere il permesso ai mafiosi (e nn è solo questo). Quello che voglio dire è che, ormai, il fenomeno è troppo emerso... sentivo il presidente della confindustria locale che s'incazzava perché dalla commissione giustizia della camera i parlamentari si permettevano di dire che gli imprenditori nn devono piegare la schiena e lui, di tutta risposta, mica ci gira intono...parla con chiarezza e dice, vorrei vedere voi se non pieghereste la schiena senza 2 0 3 uomini di scorta armati che vi difendono! ...IN PRATICA ha ammesso tutto. E' un fenomeno visibile...come lo risolvi se non con la forza?
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 16:03:01
....più che altro ci vuole una legge da marziani!
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 19:23:48
Militari, leggi marziali...
C'è ancora qualcuno che non ha capito che queste cose non servono a un cazzo?
Messaggio del 18-10-2005 alle ore 21:00:26
Adonai vai a farti le pippette


W LA LEGGE MARZIALE!
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 09:32:08
22 dicembre 2002
Allo stadio di Palermo viene esposto uno striscione: «Uniti contro il 41 bis. Berlusconi dimentica la Sicilia».
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 23:18:50
Personalmente dopo 13 anni della mia, seppur corta, vita passati in quella da voi disegnata come un luogo dimenticato da Dio e dallo stato mi viene voglia di scrivere.
Assolutamente parlare di una Calabria totalmente persa secondo mè è un errore perchè cè tanta brava gente ke dall'interno si oppone seppur con poca forza ad un fenomeno ke ha radici storiche che partono molto prima dell'arrivo di Garibaldi.
Imporre la legge marziale è totalmente inutile oltre che dannoso.
Si la mafia è dappertutto in ogni settore dai datori di lavoro ai sindacati dalla politica alla polizia però non si può combattere come fà giorgio doppiavu...
Perchè non si combatte un solo gruppo di uomini ma una cultura.
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 23:25:40
Aspetta aspetta
Va bene la cultura, va bene la storia, ma quella che ha sparato a Locri è un'organizzazione.
Colpiamo l'organizzazione, facciamo vedere alla gente che conviene stare con lo stato, perchè se lo stato vuole li fa a pezzi (non è un modo di dire), vedi che la cultura cambia
Messaggio del 19-10-2005 alle ore 23:38:27
Hai preso l'esempio di Locri dove il 50% della popolazione è imparentato con la mafia... ci sono paesini interamente abitati da mafiosi... non puoi fare a pezzi un paese di 1000 persone.... lì anche donne e bambini sono mafiosi.... puoi arrestare una parte della gente... la cultura è troppo radicata... e se cè una razza a cui far cambiare qualcosa è difficile sono i calabresi! e te lo dice un calabrese... piano piano migliorando alcune cose si può ma non si possono fare azioni "nette" non si concluderebbe nulla...
Messaggio del 20-10-2005 alle ore 10:45:57
uno Stato, fondato sulla mafia, vorrebbe convincere una popolazione in cui la mafia è radicata da secoli a preferire le istituzioni dove la mafia stessa è già capillarmente diffusa!?!?!



minchia che ridere!

Nuova reply all'argomento:

CALABRIA:LEGGE MARZIALE?

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)