Cultura & Attualità
BYE BYE BERLUSCONI
Messaggio del 10-02-2006 alle ore 12:30:46
In programma oggi al festival il film satirico tedesco girato
a basso costo e in italiano con il sosia del premier
Berlino, "Bye bye Berlusconi!"
Il festival scopre la satira
In Italia uscirà con il titolo "Buonanotte Topolino"
Maurizio Antonini sosia di Berlusconi alla presentazione del film a Berlino
BERLINO - Grandi del mondo come George W. Bush, Angela Merkel, Jacques Chirac, Tony Blair e Vladimir Putin sono ritratti in una foto di famiglia, sorridenti, mentre fanno con la mano il gesto di saluto. Sullo sfondo il tricolore italiano e il titolo a lettere cubitali che spiega a chi è rivolto il prestigioso saluto. Così il manifesto di Bye bye Berlusconi! il film satirico diretto dal regista tedesco Jan Henrik Sthalberg, in programma oggi al festival di Berlino nella sezione Panorama.
Dopo Viva Zapatero! e aspettando Il caimano di Nanni Moretti (titolo tra l'altro presente al mercato della Berlinale e la cui uscita è prevista a fine marzo), arriva questo film, che per ora non ha una distribuzione italiana, polemico contro il primo ministro italiano. In Italia, quando arriverà nelle sale, prenderà il titolo Buonanotte Topolino, un espediente per non incorrere in contenziosi penali.
Il film si svolge a Topolonia dove il sosia dell'attuale premier italiano è Micky Lauss, venditore di cocomeri e proprietario di Melonen Tv Network, un canale televisivo dove regna sovrana la volgarità, tra veline, quiz a premi e monologhi dello stesso proprietario televisivo Lauss che è anche titolare di una squadretta di calcio la A.C. Topolonia. Un giorno però, Lauss verrà rapito dalla Banda Cazzotti e sottoposto a una sorta di processo mediatico dove a giudicare sarà il popolo del web.
Nel corso del film le atmosfere degli anni del terrorismo in Italia e Germania negli anni 70 e i "processi del popolo" sono modernamente accoppiati con lo strumento in apparenza più anarchico del nuovo secolo, Internet. Invece dei volantini e dei documenti al ciclostile usati dai terroristi negli anni 70 del secolo scorso, le accuse al rapito e il dibattito "processuale" vengono trasmessi in diretta online, e per ogni capo di accusa (a cominciare da quello di avere ottenuto dalla mafia i soldi con i quali ha comprato i suoi primi campi di angurie) viene poi raccolto il voto del "popolo di Internet". Fino all'arrivo della polizia, e prima del finale a sorpresa, il sindaco Topolino ha già collezionato 95 anni di carcere.
Il film, prodotto dalla Schiwago Film, è un progetto a basso costo, con interpreti tutti italiani come Maurizio Antonini, attore per caso e cioè da quando è stata scoperta la sua somiglianza con Berlusconi. Prima aveva un negozio di calzature a Roma. Antonini, ma anche la protagonista femminile e sceneggiatrice Lucia Chiarla, Massimo Ferroni, Pietro Bontempo, Franco Leo, Consuelo Barilari, Tullio Sorrentino, Pietro Ragusa, Fabio Bezzi e tutti gli altri hanno prestato gratis la loro opera. Le riprese in esterni sono avvenute a Genova, gli interni in studio a Berlino.
In programma oggi al festival il film satirico tedesco girato
a basso costo e in italiano con il sosia del premier
Berlino, "Bye bye Berlusconi!"
Il festival scopre la satira
In Italia uscirà con il titolo "Buonanotte Topolino"
Maurizio Antonini sosia di Berlusconi alla presentazione del film a Berlino
BERLINO - Grandi del mondo come George W. Bush, Angela Merkel, Jacques Chirac, Tony Blair e Vladimir Putin sono ritratti in una foto di famiglia, sorridenti, mentre fanno con la mano il gesto di saluto. Sullo sfondo il tricolore italiano e il titolo a lettere cubitali che spiega a chi è rivolto il prestigioso saluto. Così il manifesto di Bye bye Berlusconi! il film satirico diretto dal regista tedesco Jan Henrik Sthalberg, in programma oggi al festival di Berlino nella sezione Panorama.
Dopo Viva Zapatero! e aspettando Il caimano di Nanni Moretti (titolo tra l'altro presente al mercato della Berlinale e la cui uscita è prevista a fine marzo), arriva questo film, che per ora non ha una distribuzione italiana, polemico contro il primo ministro italiano. In Italia, quando arriverà nelle sale, prenderà il titolo Buonanotte Topolino, un espediente per non incorrere in contenziosi penali.
Il film si svolge a Topolonia dove il sosia dell'attuale premier italiano è Micky Lauss, venditore di cocomeri e proprietario di Melonen Tv Network, un canale televisivo dove regna sovrana la volgarità, tra veline, quiz a premi e monologhi dello stesso proprietario televisivo Lauss che è anche titolare di una squadretta di calcio la A.C. Topolonia. Un giorno però, Lauss verrà rapito dalla Banda Cazzotti e sottoposto a una sorta di processo mediatico dove a giudicare sarà il popolo del web.
Nel corso del film le atmosfere degli anni del terrorismo in Italia e Germania negli anni 70 e i "processi del popolo" sono modernamente accoppiati con lo strumento in apparenza più anarchico del nuovo secolo, Internet. Invece dei volantini e dei documenti al ciclostile usati dai terroristi negli anni 70 del secolo scorso, le accuse al rapito e il dibattito "processuale" vengono trasmessi in diretta online, e per ogni capo di accusa (a cominciare da quello di avere ottenuto dalla mafia i soldi con i quali ha comprato i suoi primi campi di angurie) viene poi raccolto il voto del "popolo di Internet". Fino all'arrivo della polizia, e prima del finale a sorpresa, il sindaco Topolino ha già collezionato 95 anni di carcere.
Il film, prodotto dalla Schiwago Film, è un progetto a basso costo, con interpreti tutti italiani come Maurizio Antonini, attore per caso e cioè da quando è stata scoperta la sua somiglianza con Berlusconi. Prima aveva un negozio di calzature a Roma. Antonini, ma anche la protagonista femminile e sceneggiatrice Lucia Chiarla, Massimo Ferroni, Pietro Bontempo, Franco Leo, Consuelo Barilari, Tullio Sorrentino, Pietro Ragusa, Fabio Bezzi e tutti gli altri hanno prestato gratis la loro opera. Le riprese in esterni sono avvenute a Genova, gli interni in studio a Berlino.
Messaggio del 10-02-2006 alle ore 12:31:23
Ovviamente non ho visto il film e sarò in prima fila, quando e se uscirà, ma francamente mi sembra un'operazione di pessimo gusto, non tanto per Berlusconi, ma quanto per la satira sulle prigioni del popolo e i processi proletari, che negli anni 70 hanno insanguinato sia l'Italia che la Germania.
Anche il titolo proposto in Italia sembra una storpiatura di "Buongiorno notte" il film del 2004 sul rapimento, la prigionia e l'assasinio di Aldo Moro
Ovviamente non ho visto il film e sarò in prima fila, quando e se uscirà, ma francamente mi sembra un'operazione di pessimo gusto, non tanto per Berlusconi, ma quanto per la satira sulle prigioni del popolo e i processi proletari, che negli anni 70 hanno insanguinato sia l'Italia che la Germania.
Anche il titolo proposto in Italia sembra una storpiatura di "Buongiorno notte" il film del 2004 sul rapimento, la prigionia e l'assasinio di Aldo Moro
Messaggio del 10-02-2006 alle ore 12:33:38
infatti dean, non ci avevo pensato.
in molti dicono che moore è stato la causa della rielezione di bush, paradossalmente. che prodotti come questo o le prossime uscite made in italy diano invece nuova "verve" numerica - di voti - a berlusconi?
infatti dean, non ci avevo pensato.
in molti dicono che moore è stato la causa della rielezione di bush, paradossalmente. che prodotti come questo o le prossime uscite made in italy diano invece nuova "verve" numerica - di voti - a berlusconi?
Messaggio del 10-02-2006 alle ore 12:35:12
Può darsi, operazioni del genere potrebbero trasformarlo in un "perseguitato"
Può darsi, operazioni del genere potrebbero trasformarlo in un "perseguitato"
Messaggio del 10-02-2006 alle ore 12:36:43
compattando il "fronte" berlusconiano con nuove leve, provenienti dalla cosidetta maggioranza silenziosa e dai famosi incerti.
compattando il "fronte" berlusconiano con nuove leve, provenienti dalla cosidetta maggioranza silenziosa e dai famosi incerti.
Messaggio del 10-02-2006 alle ore 12:39:11
Sai come potrei interpretare una cosa del genere?
come un invito del tipo
"B.R. datevi da fare"
Epoi resta il fatto che trovo di assoluto cattivo gusto usare una pagina così tragica, cosa succederebbe se ambientassimo un film satirico in una prigione della Gestapo o addirittura alle fosse Ardeatine?
Sai come potrei interpretare una cosa del genere?
come un invito del tipo
"B.R. datevi da fare"
Epoi resta il fatto che trovo di assoluto cattivo gusto usare una pagina così tragica, cosa succederebbe se ambientassimo un film satirico in una prigione della Gestapo o addirittura alle fosse Ardeatine?
Messaggio del 10-02-2006 alle ore 12:45:16
su questo infatti non hai nessun torto, anzi.
su questo infatti non hai nessun torto, anzi.
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 12:05:23
sono basito
sono basito
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