Cultura & Attualità

Bush, Chavez e Atelkin
Messaggio del 06-03-2008 alle ore 21:19:38
Bush mussolinianamente “se ne frega”.

E quindi per esempio include nella sua lista dei "canaglia" i movimenti indigeni e contadini dell’America latina.
E’ evidente che movimenti indigeni come quello boliviano, che hanno rovesciato governi come quello di un fervente amico di George Bush come Gonzalo Sánchez de Losada (oggi rifugiato a Miami ma incriminato in patria per genocidio) sulla strampalata pretesa che l’acqua non è una merce ma un bene comune, terrorizzino il mondo delle multinazionali. Ma non è detto che tutto quello che terrorizza le multinazionali sia terrorismo.

Adesso, con la richiesta dell’inserimento del Venezuela nella lista degli stati terroristi, si fa un passo avanti, direttamente collegato ai due più grossi contenziosi aperti tra governi integrazionisti latinoamericani e sistema statunitense: l’energia e la Colombia.
Non sorprende allora il sillogismo dato a motivazione del considerare il governo venezuelano come terrorista: “se noi consideriamo le FARC colombiane come organizzazione terrorista e Chávez invece chiede di considerare le FARC come belligeranti, allora anche Chávez è terrorista“. Che è come dire che il diritto internazionale e perfino la convenzione di Ginevra vadano considerati terroristi!
Ed è come dire che anche la politica, quando non coincide con l’oggettivazione della volontà degli Stati Uniti d’America, sia terrorista.

Giova ricordare che Hugo Chávez, pur condannando duramente la pratica del sequestro, ha chiesto il riconoscimento delle FARC sulla base di quanto specificano le convenzioni internazionali in merito, e nella valutazione politica che il riconoscimento della belligeranza delle FARC e dell’esistenza di un conflitto interno può favorire la prospettiva di un processo di pace.

Processo di pace perseguito da Chávez in prima persona insieme a tutti i governi integrazionisti della regione, tra i quali spiccano il Brasile di Lula e l’Argentina di Cristina Fernández. Processo di pace al quale invece sono rigidamente contrari il regime colombiano di Álvaro Uribe, il governo spagnolo e ovviamente quello statunitense, sulla base del presupposto che l’unica soluzione al conflitto sia l’escalation militare.

Come la pensino i familiari dei sequestrati in Colombia è noto, ma solo agli addetti ai lavori. In questi giorni è in Italia Yolanda Pulecio de Betancourt, madre di Ingrid Betancourt, che sostiene il processo di pace, lo scambio umanitario e considera indispensabile il ruolo di Hugo Chávez. Ma è da escludere che la signora Pulecio abbia l’opportunità di dirlo ed essere intervistata dal TG1 di Gianni Riotta.

La provocazione dell’inserimento del Venezuela nella lista dei paesi terroristi è grave e pretestuosa ma prospererà.
Evidenzia che gli Stati Uniti vogliono un’ulteriore escalation contro i governi integrazionisti latinoamericani e nuovi attacchi alla sovranità venezuelana, come testimonia il caso Exxon. L’inserimento nella lista nera comporterebbe l’unilateralità di gravi sanzioni contro il Venezuela, il congelamento dei beni e degli interessi venezuelani negli Stati Uniti, e la “proibizione” a un centinaio di paesi satelliti degli Stati Uniti di mantenere relazioni economiche con Caracas.

La risposta di Hugo Chávez è stata fulminante quanto scomoda. Parlando ad una delegazione di scienziati argentini ha ricordato le guerre, i crimini, il terrorismo di stato e le violazioni dei diritti umani di George Bush e ha consigliato al presidente statunitense di inserire il governo degli Stati Uniti al primo posto della sua lista degli stati canaglia.
C’è da giurarci che, per la grande stampa, il provocatore sia sempre e solo il negraccio dell’Orinoco.

Secondo voi voterò Veltroni o Bertinotti?
Ma soprattutto cosa ne pensa Atelkin?



Messaggio del 06-03-2008 alle ore 21:33:45
secondo me voterai Bertinotti, ma l'ho già detto da tempo...
Messaggio del 06-03-2008 alle ore 23:15:11
1)
ti sei risposto da solo, anzi, hai anticipato le mie parole con quelle di chavez:

La risposta di Hugo Chávez è stata fulminante quanto scomoda. Parlando ad una delegazione di scienziati argentini ha ricordato le guerre, i crimini, il terrorismo di stato e le violazioni dei diritti umani di George Bush e ha consigliato al presidente statunitense di inserire il governo degli Stati Uniti al primo posto della sua lista degli stati canaglia.


qui caschi male, la folle politica di un incompetente lobbista come bush riesce a far sembrare un drago della democrazia anche chavez.
ki, io non amo chavez ma non lo condanno per partito preso, lo condanno dopo aver letto e sentito tutte le campane di cui riesco a percepire il suono. è il mio personale pensiero quello che leggi qui, sempre.

2) secondo me, alla fine, darai il tuo voto al pd.

3)
Messaggio del 07-03-2008 alle ore 16:50:53
riguardo al punto secondo, Carletto Marx mi sta a levà la vita, per lui, Ki, sei solo un traditore imborghesito neo liberista schiavo del profitto e del capitale...

Dice inoltre: liberati da questo corpo democratico finto berlusconiano confindustriale!!!

Messaggio del 07-03-2008 alle ore 20:36:35




Messaggio del 09-03-2008 alle ore 11:47:10
Ki sei solo un social traditore

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