Cultura & Attualità

BUDAPEST 1956: Mostra Fotografica
Messaggio del 02-01-2007 alle ore 16:24:58
Grazie Bambinocattivo ed un grazie a tutti quelli che hanno visitato la mostra nei giorni scorsi. Siamo molto soddisfatti dell'evento e riteniamo di aver portato un contributo ad una pagina di storia contemporanea non da tutti conosciuta e che in Italia creò non pochi imbarazzi in certi ambienti politici (vedi PCI) che appoggiarono la repressione sovietica.
Le nostre iniziative andranno avanti con l'entusiasmo di sempre... preparatevi... il 10 febbraio è alle porte!!!
Messaggio del 02-01-2007 alle ore 08:31:59
purtroppo gli impegni natalizi non mi hanno permesso di tornare di nuovo a visitare la mostra che comunque ho consigliato di vedere a tutti quelli che conosco e che potevano apprezzarla. Credo che iniziative di questo genere vadano apprezzate perche' richiedono un grande sforzo organizzativo.
Ovviamente quando si parla di arte, qualunque essa sia, c'e' sempre un messaggio, in questo caso un "punto di vista" (l'obbettivo fotografico), e su questo bisognerebbe discutere, magari affiancando alla mostra una discussione. Cqm un plauso agli organizzatori e speriamo di vedere altre iniziative di questo spessore dalla stessa associazione ma anche da altre: ritengo sempre che il pluralismo sia la vera espressione della democrazia.
Messaggio del 28-12-2006 alle ore 20:06:48
bella mostra
Messaggio del 28-12-2006 alle ore 16:39:16
Proposito buono ma mostra deludente: mi aspettavo di meglio.
Messaggio del 27-12-2006 alle ore 14:08:39
X Bambinocattivo: se ritorni alla mostra ti daremo informazioni sull'associazione e sulle attività. A presto!
Messaggio del 27-12-2006 alle ore 08:59:25
X Orvietoboys: sono già stato alla mostra e ho parlato con due ragazze, non so se siete/sei tu.
Il fatto di aver detto che la mostra e' a senso unico e' solo perche' si tratta di un solo fotografo (almeno credo) e quindi il "punto di vista" non può che essere uno solo... con questo non voglio assolutamente sminuire il valore delle immagini come ho già detto e invito davvero tutti a visitare la mostra!
credo di tornarci cosi' parliamo un po', anche perche' non sono riuscito a troavare nulla sulla vostra associazione. A presto
Messaggio del 26-12-2006 alle ore 15:06:01
Ringraziamo tutti per i commenti positivi, stendiamo un velo pietoso sugli off topics e rinnoviamo comunque a tutti l'invito a visitare la Mostra in esposizione fino al 29 dicembre!

P.S.: x Bambinocattivo: il sito di Lessing è molto interessante e completo; la maggior parte delle foto sulla rivoluzione ungherese sono esposte in mostra e possono quindi essere apprezzate dal vivo! Inoltre, non crediamo che la visione della mostra sia "a senso unico"... la mostra intende semplicemente rappresentare -nel modo più vicino alla realtà- dei momenti di storia del popolo ungherese che, in un tempo non troppo lontano dal nostro (50 anni fa), ha subito l'oppressione e la sopraffazione da parte di un regime totalitario come quello sovietico. Ci farebbe piacere ospitarti alla mostra per parlarne meglio di persona!
Messaggio del 24-12-2006 alle ore 09:39:03
se vi va ho trovato il sito ufficiale di ERICH LESSING, autore delle fotografie della Mostra: ci sono tutte quelle sulla rivoluzione ungherese e molte altre, catalogate! clicca qui
------------
Editato da Bambinocattivo il 24/12/2006 alle 09:46:33
Messaggio del 23-12-2006 alle ore 19:48:55
non so cosa esattamente disse togliatti ma la posizione del PCI allora rimane imperdonabile. Lo stesso napolitano si espresse allora a favore dell'intervento sovietico.

Per fortuna oggi sono stati riconosciuti gli errori del passato.
Messaggio del 23-12-2006 alle ore 16:05:42
Quando si è vista anche l'ultima fotografia, quando si è letta l'ultima riga, resta la dichiarazione che fece Togliatti, quando si concluse la vicenda: se non è surreale e grottesca quella, non so cosa lo possa essere.
Messaggio del 23-12-2006 alle ore 07:39:35
invito tutti a visitare la mostra perche' le immagini sono bellissime....
ovviamente la visione è a senso unico e non può lasciare "estasiati tutti".
Io ci sono stato in Ungheria, nei primi anni '90, quando ormai il comunismo era sparito o quasi..... beh, l'occupazione armata di una nazione sovrana da parte di un'altra è sempre da condannare, a prescindere dalle finalità politiche o economiche!
W LA LIBERTA'! W LA RIVOLUZIONE!
Messaggio del 23-12-2006 alle ore 03:50:54
"L'Italia? Nn ha mai conosciuto il comunismo,"


ah no?
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 19:30:29
Io l'ho trovata semplicemente commovente.
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 19:26:02
Ovviamente ci sarò il prima possibile
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 18:31:52

Visto il bavaglio imperante da parte dei mezzi di informazione locale

Il bavaglio??? Diciamo che non fanno notizia o non si cacciano i soldi per pubblicizzare sui media locali cose come queste, casomai. Ho visto i manifesti dovunque, spero di poter passare dopo natale, sembra molto interessante.
------------
Editato da Mat3o3 il 22/12/2006 alle 18:32:56
------------
Editato da Mat3o3 il 22/12/2006 alle 18:34:54
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 17:58:00
Un'iniziativa lodevolissima. Purtroppo non sarò a lanciano in quel periodo, ma invito tutti a sfruttare l'occasione di ammirare i lavori di un grandissimo maestro della fotografia e di poter vedere una testimonianza diretta di quella bruttissima pagina di storia europea.
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 17:23:16
Certamente un'iniziativa lodevole, per non dimenticare un'Europa che ha combattuto per conquistarsi la propria libertà uscendo soprattutto da regimi totalitari. Se nn altro la polemica di Animamundi e la risposta animosa del coniglio dovrebbero richiamare l'attenzione su questa simpatica mappa, che rende bene l'idea di un certa assonanza fra post-comunismo e scarsità dei diritti civili:




Dall'illustrazione sono evidenti i notevoli progressi compiuti da alcuni paesi usciti dal blocco comunista, quali Repubblica Ceka, Ungheria, Croazia e Slovenia. 

L'Italia? Nn ha mai conosciuto il comunismo, eppure sta messa come la Polonia, la Romania, Slovacchia e Grecia. 


Buon Natale a tutti.

------------
Editato da Il Marchesino il 22/12/2006 alle 17:45:58
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 17:02:37
Bravi Orvietoboys,Anima oltre alla sempre attenta e puntuale polemica potresti però visitare la mostra,le foto sono sicuramente interessanti,storiche, non un fotomontaggio di Bondi e Co.
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 16:45:15
io vorrei sapere se non c'è una contraddizione in termini quando si parla di ufficializzare e formalizzare un rapporto che essendo al di fuori del matrimonio, è cosapevolemente sostanziale. il famoso patto di "convivenza": la convivenza per definizione non può essere un rapporto formale.
chiudo l'off-topic: i pacs mi mettono i brividi, sarei favorevole ad un matrimonio civile, come concessione ad una coppia omosessuale, purchè non si arrivi all'adozione, che mi sembra una mostruosità...

ricapitolando visto che non sono stato per niente chiaro:
sono contrario ai pacs, in quanto oggettivo escamotage, nonchè in piena contradizione con la natura della materia che dovrebbe disciplinare.
sono contrario ai matrimoni civili tra coppie omosessuali se queste accedono a tutto il corollario di diritti di una coppia naturale.
Come puoi vedere, il matrimonio è recuperabile.

riguardo all'argomento: se parli dell'imbavagliamento culturale in italia ti prendono per pazzo. d'altronde non esiste cultura se non quella militante di sinistra...
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 16:24:42
    Animamundi

  
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 16:18:15
Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;

Se sai pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;

Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta e trattare questi due impostori proprio allo stesso modo, [...]

Allora sarai un Uomo davvero Libero (aggiunta mia ad un passo di If, di R. Kipling)
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 16:04:21

Significa ritrovare l’orgoglio e la passione per costruire un’Europa capace di progettare un futuro di pace, di diritti e di libertà.





Strumentalizzare politicamente questi concetti per becera campagna politica vuol dire travisare completamente il senso del sacrificio dei ragazzi di Budapest.

Domanda ad Orvietoboys: Ma voi di quale PACE, DIRITTI e LIBERTA' parlate?

Forse quella stessa PACE esportata in Iraq dal giorno del "mission accomplished" appoggiato dal nostro governo di centrodestra?
Gli stessi DIRITTI ad una libera ricerca scientifica, alle UNIONI ETEROSESSUALI al di fuori del "matrimonio" (PACS) abilmente fatte passare dalla propaganda neo-conservatrice e filo cattolica come qualcosa di "impuro" e di peccaminoso al di fuori del matrimonio.
La stessa LIBERTA' di professare idee e convizioni diverse dall'omologazione catto-liberalista tanto in voga in questo periodo?

La vera LIBERTA' NON E' FARE I PORCI COMODI NOSTRI A SPESE DEGLI ALTRI.
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 15:41:18
Attraverso le immagini realizzate dal fotografo austriaco Erich Lessing, la mostra documenta uno degli eventi che hanno segnato maggiormente la storia europea degli anni ’50: la ribellione del popolo ungherese contro l’oppressione sovietica e la dura repressione che ne seguì.
La rivoluzione prese avvio il 23 ottobre 1956 da una manifestazione studentesca a cui si aggiunsero molte migliaia di ungheresi di ogni estrazione sociale, dagli operai agli intellettuali. La rivolta sfociò nel dissenso assoluto nei confronti del governo dittatoriale -filosovietico e filostalinista- di Màtyàs Ràkosi.
L'insurrezione costrinse il Partito Socialista Ungherese alla nomina a capo del governo dell'acclamato Imre Nagy, con un governo filorivoluzionario: ma il 4 novembre l'Unione Sovietica entrò a Budapest e represse nel sangue la rivoluzione.
Il bilancio degli scontri fu drammatico: 2600 ungheresi morti, 800 soldati sovietici uccisi, 20 mila feriti, altrettanti imprigionati, 200 rivoltosi giustiziati e oltre 180 mila profughi scappati dalla repressione verso altri Paesi europei, tra cui l’Italia. Il 7 novembre 1956, con la nomina di Kàdàr a primo ministro, venne restaurato un governo filosovietico.
Le fotografie raccontano l’altalena di speranze e delusioni dei quindici giorni della rivolta mettendo in evidenza, oltre alla durezza dell’insurrezione e della repressione, il desiderio di vita e di libertà che trova modo di esprimersi anche nelle circostanze più drammatiche.
Le immagini sono accompagnate da testi esplicativi che narrano la storia di quei drammatici giorni attraverso i comunicati delle radio ufficiali e di quelle libere nate con la Rivoluzione e attraverso le grandi voce della poesia ungherese, da Sándor Petöfi a Gyula Illyés a Sándor Marai.
Uno spazio particolare è riservato ai personaggi più rappresentativi del periodo, come il Cardinale Mindszenty, e al coinvolgimento del Papa Pio XII, che per quattro volte nell’arco di quindici giorni manifestò il suo sostegno al popolo e alla chiesa ungherese.
Non mancano i documenti che testimoniano le ripercussioni che la rivolta ebbe in Italia, dove il PCI si trovò schierato in difesa della repressione e dell’occupazione sovietica in Ungheria, scatenando un profondo dibattito interno alla sinistra e non poche crisi di coscienza tra militanti e intellettuali.
L’Occidente rimase colpevolmente in silenzio, mentre gli ungheresi nel 1956 combattevano per il loro sogno di libertà. Ricordare oggi il sacrificio dei “ragazzi di Budapest” significa soprattutto ripercorrere la storia comune dei popoli europei. Significa ritrovare l’orgoglio e la passione per costruire un’Europa capace di progettare un futuro di pace, di diritti e di libertà.

Associazione Culturale AREA Abruzzo
Messaggio del 22-12-2006 alle ore 15:39:02
    Visto il bavaglio imperante da parte dei mezzi di informazione locale, siamo costretti ad aprire un post per comunicare un evento culturale a Lanciano da parte di un gruppo di giovani volenterosi!

   

Nuova reply all'argomento:

BUDAPEST 1956: Mostra Fotografica

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)