Messaggio del 14-03-2007 alle ore 09:38:45
BERSANI: INDUSTRIALI INCAPACI
Telecomunicazioni a rischio stranieri: il ministro Bersani punta il dito contro gli industriali italiani che, di fronte alle opportunità delle liberalizzazioni, «non sono in grado di raccogliere la sfida». Obiettivo dell'attacco è in primis Tronchetti Provera che si è detto pronto a uscire da Telecom. Ma anche l'opa svizzera su Fastweb.
Certo è che il modo in cui concepiscono il "liberalismo" gli industriali italiani fa schifo, per loro è semplicemente farsi i cazzi propri.
Cosi le telecomunicazioni italiane finiscono in mano a operatori stranieri
e con esse tutta la tecnologia acquisita finora.
Di fronte ai miliardi, stì puzzoni, invece di investire e rilanciare preferiscono riempirsi le tasche.
Wind, Omnitel, Blù...
Interinali, Co. Co.Co., Lavoro a tempo: sfuttando fino all'osso questa povera gente ecco come si sono arricchiti.
Poi si riuniscono tra di loro, stì industriali della minghia, e insieme al "nano calvo"(loro degno rappresentante) si fanno un sacco di risate alla faccia del liberalismo.
Poi ci lamentiamo della FIAT.
Messaggio del 14-03-2007 alle ore 16:13:24
ma come gli viene in mente a bersani che ci siano degli industriali che possano solo pensare di investire in italia con i sindacati al potere!
Messaggio del 14-03-2007 alle ore 16:19:24
Pierluigi BERSANI
Gruppo socialista al Parlamento europeo
Democratici di Sinistra
nato il 29 settembre 1951, Bettola (PC)
Membro
Commissione per i problemi economici e monetari
Delegazione alle commissioni di cooperazione parlamentare UE-Kazakistan, UE-Kirghizistan e UE-Uzbekistan e per le relazioni con il Tagikistan, il Turkmenistan e la Mongolia
Membro sostituto
Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
Delegazione per le relazioni con la Bielorussia
Curriculum vitae
Laurea in filosofia.Membro della Segretaria nazionale dei Democratici di Sinistra, responsabile del Dipartimento economico.Vicepresidente della Comunità Montana piacentina, poi Vicepresidente del Comitato Comprensoriale piacentino; consigliere regionale per la Circoscrizione di Piacenza con incarichi di Giunta, fra cui la Vicepresidenza (1990); Presidente della Regione Emilia-Romagna. Presidente di turno della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome (1995). Deputato alla Camera (dal 2001).Ministro dell'Industria, del Commercio, dell'Artigianato e del Turismo (1996-1999); Ministro dei Trasporti e della Navigazione (1999-2001).Cofondatore dell'Associazione NENS (Nuova Economia Nuova Società); presidente dell'Associazione Nuova Romea.Insignito della Legion d'honneur.
Messaggio del 14-03-2007 alle ore 16:28:39
e grazie!
la fiat(ma farei meglio a dire la dinastia agnelli) è una vita che si arricchisce alle spalle degli italiani!
Messaggio del 14-03-2007 alle ore 17:10:26
Bersani mi è sempre stato simpatico è preparato, ed è un vero liberale, quello che dice è giustissimo, ma è una cosa che sanno pure i muri. Dovrebbe agire di conseguenza:
Niente più finnziamenti, se non a risultati ottenuti;
Riforma degli ammortizzatori sociali, da far pagare interamente alle imprese (avete voluto la bicicletta della flessibilità, ora pedalate contro la precarietà);
Rinunciare per sempre a sovvenzionare aziende decotte, troppo facile gridare al miracolo FIAT quando lo stabilimento di Melfi è stato costruito con le tasse di mio padre e metà degli stipendi sono pagati con le mie.
Essendo un ministro si potrà valutare solo dagli atti concreti e non dalle chiacchiere
Messaggio del 15-03-2007 alle ore 13:13:17
Io nn tocco niente, dico solo che le coop fanno comodo a tutti. Se si doveva fare una riforma seria doveva essere garantito il fine mutualistico, invece con la riforma fatta dal centrodx sono uscite fuori migliaia di piccole coop a scopo di lucro.
Messaggio del 15-03-2007 alle ore 13:26:08
lungi da me difendere il centrodestra jena, ma da mo' jè che esistono le cooperative a scopo di lucro....!!!!
Messaggio del 15-03-2007 alle ore 21:29:31
Si, è vero, Just, se non ci fossero i sindacati gli imprenditori potrebbero ricattare meglio i lavoratori e magari, forse forse, arrivare a pagarli un euro all'ora. Ah gna ti jesse eh? Maledetti sindacati!
Messaggio del 15-03-2007 alle ore 21:33:00
Però una cosa è vera: il 90% dei sindacalisti che vanno in giro per le fabbriche è solo una banda di sfaccendati sfaticati! Lo fanno solo per prendere permessi a non finire. Su questo ti rraggione!