Messaggio del 16-04-2006 alle ore 11:58:51
Braed, la favola quale sarebbe?Provenzano che comandava?Braed, ti sbagli, tu non sai come funziona la mafia,documentati, ci sono un sacco di libri.Lui comandava, li funziona così,puoi avere pure 100 anni e pisciarti sotto, ma fino a quando non ti cambiano,o muori, il boss sei sempre tu.
La carriera criminale di Bernardo Provenzano comincia negli anni Cinquanta, quando insieme con Salvatore Riina, altro boss finito in carcere nel '93, diventa il più fidato luogotenente di Luciano Liggio, allora capo incontrastato di 'Cosa nostra' nel corleonese. Di lui Liggio diceva 'Spara come un Dio, ma ha il cervello di una gallina'
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 12:48:14
io invece nn riesco a capacitarmi d come un presunto capo boss latitante da anni che aveva nelle mani le redini ci cosa noatra, potesse vivere in un casolare di campagna, in condizioni peggiori di un sequestrato, dove a malapena gli davano l'uso della televisione, che neanke sapeva usare bene, perchè il figlio ha dovuto scrivergli come accenderla!
tutto ciò è quanto di più strano e ambiguo ci sia..
poi mi sorprendo sempre nel ritorvare, nella gente della peggior specie, una passione insana x la chiesa e i suoi scritti.. è esattamente come, nella realtà quotidiana, mi accorgo che porpripo le persone che sonoassidue frequetantrici di messa, sono poi quelle da cui stare alla larga x i loro comportamenti certamente nn cristiani!
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 12:07:46
"Voi non sapete che danno state facendo!"
In effetti secondo me questa frase un senso ce l'ha...
è che non sappiamo come reagirà la mafia a questa situazione...
torneranno le faide anni 80?
O esiste già una nuova "testa", magari peggio di Provenzano, che teneva comunque le redini di una mafia "all'antica" e che ora cederà il posto alle verie bestie?
Perchè bisogna ricordarsi che la peggio non c'è mai limite.
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 09:33:59
La cosa + divertenete (come ha scritto un lettore di un giornale nazionale) è immaginarlo con il suo identikit in mano che mugugna:
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 23:42:06
o la mente annebbiata chissà da cosa... oppure i tuoi neuroni sono entrati in sciopero ad oltranza... stiamo parlando dello stesso uomo che comandava Cosa Nostra? lo stesso uomo che dettava legge imponendo pizzo, gestendo traffici di sostanze illecite e che era il burattinaio di un teatrino in cui ci sono stati morti e devastazioni? più che poesia è un film horror... la poesia è sentimento... cosa c'è di sentimentale nel disporre della vita di altri e deciderne dove avverrà l'ultimo respiro?
Messaggio del 13-04-2006 alle ore 23:37:10
C'è qualcosa di estremamente poetico ed eroico nella figura di quest'uomo che viveva in un'umilissima stanza, che preparava da sé il formaggio per i suoi pasti e che scambiava con moglie e figli messaggi pieni di affetto; quest'uomo che leggeva e commentava la Bibbia, che aveva immagini sacre nel suo covo e che ha vissuto da recluso per anni, come un fantasma.
Un mondo indecifrabile e antico, in cui Provenzano forse è solo un sintomo; o forse, e questa sarebbe una verità raccapricciante e terribile, o forse, ripeto, è l'unica cura, l'unico argine.
Allora acquisterebbe un senso l'esclamazione: "Voi non sapete che danno state facendo!" ------------ Editato da Adonai il 13/04/2006 alle 23:37:56