Cultura & Attualità
è da un pò che percepisco questo cambiamento anke da noi epoi dopo vari scandali conclamati dal punto di vista politico e ambientale e difficile pensare di esserne indenni
una gravità inaudita
editttttt
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Dal Corriere di oggi:
CROTONE - Migliaia di tonnellate (350 mila) di scorie pericolose (arsenico, zinco, piombo, indio, germanio, mercurio) sarebbero state utilizzate per realizzare i piazzali di due scuole di Crotone e una di Cutro, i parcheggi di attività commerciali e la pavimentazione di una delle banchine del porto. Sette persone sono indagate per smaltimento illegale di rifiuti pericolosi e disastro ambientale.
E ancora:
La Domiziana, scrive Patrizia Lonz, una studiosa campana che ha dedicato a questi luoghi devastati una bella tesi, «è un lungo nastro d'asfalto ai cui lati si vedono fabbriche dismesse e hotel abbandonati» e mille testimonianze di una «folle speculazione edilizia che ha trasformato questa terra rendendola ricettacolo del degrado, dell'immigrazione e della criminalità» azzerando ogni possibilità di uno sviluppo turistico. Lo scrive, in «Gomorra», anche Roberto Saviano: «Nessun piano regolatore sulla costa domizia, nessuna licenza. Allora le villette da Castelvolturno a Mondragone sono divenute i nuovi alloggi dove stivare decine di africani e i parchi progettati, le terre che dovevano ospitare nuovi agglomerati di villette e palazzotti per vacanze e turismo sono diventate discariche incontrollate. Nessun depuratore posseduto dai paesi costieri. Un mare marroncino bagna ormai spiagge mischiate a monnezza. In una manciata di anni, ogni lontanissima penombra di bellezza è stata eliminata». I vecchi del posto se la ricordano quanto era bella la costa, un tempo. Ma nei decenni hanno visto abbattere i pini e divorare la spiaggia e seppellire tutto sotto un'immonda accozzaglia di palazzi abusivi, ristoranti abusivi, supermarket abusivi, capannoni abusivi. A partire dal simbolo stesso dello sfregio paesaggistico, le otto oscene torri del Villaggio Coppola, un milione e mezzo di metri cubi di cemento, tirate su sulla sabbia nel totale disprezzo di ogni regola. Gli eredi dei Coppola, dopo una serie di inchieste giudiziarie e di confronti con gli ambientalisti, hanno meritevolmente buttato giù a loro spese quegli otto colossi e una mostruosa sopraelevata avviando un recupero che, secondo gli ambientalisti, richiederà «almeno ottant'anni». Tutto intorno, però, resta l'ammasso informe di un boom edilizio di rapina. Denunciano Legambiente e Wwf (secondo cui «l'urbanizzazione selvaggia ed illegale del Litorale Domizio nell'area di Pinetamare, a sud della foce del Volturno, ha modificato totalmente la linea di costa e distrutto la duna costiera») che in pochi chilometri sono state censite sono «oltre 12.000 costruzioni abusive» quasi tutte «prive ovviamente delle urbanizzazioni primarie, quindi dei servizi essenziali».
da Nord (lago di garda) a Sud (il meridione d'Italia, quella cantata da poeti e viaggiatori) quello che una volta era il "Giardino d'Europa" è stato trasformato da SPECULATORI E PALAZZINARI MAFIOSI in una immensa DISCARICA.
pensate che "a noi non accadrà", qui a lanciano non sucederà etc etc...
bene. VI SBAGLIATE. Provate, mentre andate a prendere l'autostrada, lungo lo stradone che va verso San Vito a fermervi e fare caso allo SQUALLORE e al DEGRADO che stà distruggendo COMPLETAMENTE quella che dovrebbe essere il biglietto da visita della nostra città per i turisti provenienti in pullmann dall'autostrada.
UNA SERIE ININTERROTTA DI GRIGI CAPANNONI INDUSTRIALI, CUBI DI CEMENTO SENZA FORMA E SENZA SOSTANZA AFFILATI L'UNO ACCANTO ALL'ALTRO, interrotti solo DA CONCESSIONARIE DI AUTO E STERPAGLIE (negli ultimi residui di terreni liberi NON ANCORA ACQUISTATI DAGLI SPECULATORI).
Un tempo (10 anni fa circa, quando tornavo dall'università) li c'erano OLIVETI, VIGNETI e campi coltivati.
OGGI SOLO CEMENTO E DEGRADO.
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Bell'Italia (...che fu)
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