Cultura & Attualità

belle da morire
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 12:45:16
X LUNA e DEAN



scusatemi ma :


le bambine italiane si sognano mannequin fin dalle elementari. E arrivate alle medie il 60,4% vorrebbe essere più magra, una su quattro (oltre il 24%) ha giá sperimentato una dieta e di queste aspiranti "donne-grissino" meno di un terzo (32%) si è rivolta a un medico per farsela prescrivere. Nella maggior parte degli altri casi il regime ipocalorico è fai-da-te (34%), oppure consigliato da genitori, amici, riviste o Internet (30%).



6 ragazzine su 10 ! Bambine e ragazze tra i 10 ed i 15 anni !!!
Come fate a dire che la mente di una bambina e' "predisposta" alla malattia?

Che fa' torniamo indietro all'ottocento quando i criminali si riconoscevano dai tratti del viso?

No, secondo me non ci siamo.
La COLPA e' ANCHE chiaramente dei modelli sbagliati di questa societa', INSIEME alle "mancanze di attenzione" da parte di chi dovrebbe fornirle queste attenzioni o perlomeno regolamentarsi in modo da rispettare le giovani menti e non distorcerle per incanalarle sempre di piu' verso l'obiettivo vendite trimestrale.

Ripeto: una mente giovane a mio parere e' come una cellula staminale: totipotente. Dategli gli strumenti adeguati e diventera' un qualcosa di unico e meraviglioso, con quelli sbagliati un tumore da estirpare.


Messaggio del 21-11-2006 alle ore 11:20:39
leggevo di questo argomento ieri su di un giornale..purtroppo alla base della anoressia c'è una non accettazione di se stessi..e il cibo è la fonte primaria dell'esistenza di qualunque essere vivente.. coloro che iniziano a non mangiare sono consapevoli del loro stato mentale..rifiutano la vita...putroppo poi si nascondono e non ne vogliono parlare per affrontare l'argomento..come la depressione.. tutto ciò è molto triste..avevo un amica che ne soffriva.. e vederla in quello stato faceva solo tanta rabbia..poi per fortuna lei ha ripreso a mangiare ma tutt'ora credo che la voglia di vivere le manca.. non voglio esprimermi ulteriormente su questo argomento perchè so che non troverei le parole adatte... ma la stima di ste stessi è fondamentale in qualsiasi campo la si applichi.. bisognerebbe lavorare tantissimo su questo e trovare persone che aiutino a tirarla fuori..
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 11:14:42
concordo perfettaemnte lu
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 10:59:45
Grazie Luna di aver risposto

Sapevo che con te si poteva parlare tranquillamente e non hai frainteso i miei interventi

Il discorso è talmente complesso e delicato che bisognerebbe davvero pensare e contare fino a 10 prima di parlare, su questo non ti do torto, anche se una idea di base ce l'abbiamo tutti, come un pò per le varie cose di ogni giorno.

Messaggio del 21-11-2006 alle ore 10:55:55

Non giudico, semplicemente non condivido.... ma non mi sembra nemmeno giusto che si dica
Lunabò, qualsiasi cosa ti possa essere successa, a te o a persone case, non ti dà il diritto di fare simili affermazioni e con questo chiudo il dibattito che altrimenti uscirebbe fuori tema

Pace
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Renton lungi da me giudicare...il mio era un invito..sai la famosa regola per cui prima di parlare bisognerebbe contare almeno fino a 10! Non ho mai..o quasi...accusato nessuno, non giudico mai perchè odio essere giudica. Casomai invito a guardare le cose in una prospettiva diversa da quella che si ha per posizione. Tutto qui...


@anima: forse stiamo dicendo la stessa cosa...il che sarebbe chiare segno di elettive affinita! C
Comunque, io sinceramente sono anche stufa di dare la colpa alla TV o agli stilisti, o chicssacosa...insomma se la DeFilippi non la guarda nessuno, se nessuno compra più i calanderi con donne ritoccate e tette al vento...se nessuno compra più i tamarissimi ( scusate il personale giudizio) di Pulce e Poiana...allora non sussite più QUEL tipo di influenza negativa.
Inoltre credo che la malattia mentale, in questo senso, vada intesa non come una sorta di deviazione indotta, ma solo come una naturale predisposizione intrinseca accentuata magari da fatti personali e condidti abbondantemente da fenomeni da baraccone televisivi.
Il disagio di alcuni esiste anche senza la televisione! E' questo il vero grosso problema...da cui poi nascono le aberraioni dei circuiti pro-ana di cui Samu parlava!

@belnegro...se la selezione naturale agisse in senso darwiniano...per fortuna la razza umana non esisterebbe! Dato che la selezione naturale fa spessissimo cilecca...gli uomini continuano a vivere...e ahimè...sta prendendo piede una nuova forma evolutiva (involutiva a mio parere) di pseudoumani...e i primi rappresentanti già dilagano e si riproducono persino!...per fortuna quando lo sfacelò sarà totale io sarò già diventata escremento di vermi!
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 09:35:26
Non giudico, semplicemente non condivido.... ma non mi sembra nemmeno giusto che si dica

Pensate gente...ogni tanto chiudetela la bocca..che l'aria raffredda i neuroni!



Lunabò, qualsiasi cosa ti possa essere successa, a te o a persone case, non ti dà il diritto di fare simili affermazioni e con questo chiudo il dibattito che altrimenti uscirebbe fuori tema

Pace
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 09:04:08
Ecco adesso caro cagaminkia mi verrai a dire che Oswald non ha ammazzato kennedy...

No non sono daccordo, questa prima di tutto è una malattia, poi ma solo poi l'effettto di questa malattia è moltiplicato per 1000000000000 dall'immagine
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 02:49:11
infatti io faccio la dieta DELLA patata , e non DALLA patata!
ossia mi nutro solo di quella!
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 02:45:05
Just

io comunque se fossi in te la smetterei con la tua dieta della..."patata"

mi stai facendo preoccupare seriamente ed i sintomi da assenza di "patata" si vedo oramai chiaramente
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 02:36:21
e 101!

le edicole strabordano di giornali che consigliano la dieta della patata , quella dell'acqua , quella dello jogurt ecc ecc...

x fortuna tra queste non c'è "famiglia cristiana" , vero anima?
conoscendoti pensavo che tu avresti dato la colpa al Gesù che abbiamo nei Crocefissi , raffigurato in pelle ed ossa!
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 02:30:47
P.S.

MILANO - Indossatrici simili a stampelle su ogni passerella, e top model pelle e ossa "osannate" come dive. Anche per questo le bambine italiane si sognano mannequin fin dalle elementari. E arrivate alle medie il 60,4% vorrebbe essere più magra, una su quattro (oltre il 24%) ha giá sperimentato una dieta e di queste aspiranti "donne-grissino" meno di un terzo (32%) si è rivolta a un medico per farsela prescrivere. Nella maggior parte degli altri casi il regime ipocalorico è fai-da-te (34%), oppure consigliato da genitori, amici, riviste o Internet (30%).
ALLARME - «Dati allarmanti che rendono sempre più reale il rischio di anoressia dai 10 anni in su», conferma il presidente della Societá italiana di pediatria (Sip), Pasquale Di Pietro, a Milano per illustrare il Decimo Rapporto annuale dell'Osservatorio adolescenti Sip. L'indagine, condotta su 1.251 ragazzini della Penisola fra i 12 e i 14 anni, «fa luce su un problema che inizia a farsi preoccupante anche in Italia - continua l'esperto - anche se negli Stati Uniti i numeri restano molto più gravi». Secondo Di Pietro «urgono programmi di prevenzione ad hoc nelle scuole e anche fra i bimbi molto piccoli», perchè «dopo i primi 6-7 mesi di vita - precisa - l'attenzione delle madri all'alimentazione del figlio cambia».



capito? Sono le menti indifese, prive di strumenti o con questi ultimi ancora allo stadio embrionale, a "subire" di piu' il fascino perverso dei modelli sbagliati.

P.P.s. Volevo fare 100 cmq
Messaggio del 21-11-2006 alle ore 01:56:00
Quote:
Non c'entrano una minkia le modelle o le veline!
Quelle non sono la causa, ma solo l'effetto, quelle immagini che da una mente sana vengono prese per quello che sono, cioè NULLA, in una mente già MALATA, ripeto MALATA, vengono trasformate in efigi di bellezza.



No dean, mi spiace ma non sono d'accordo. Mi sa' tanto di banalizzazione. E' come dire che Hitler ha potuto fare quello che ha fatto perche' "era una mente malata". Oppure come i classici "delitti della follia" in cui il marito/amante/fidanzato/genitore improvvisamente IMPAZZISCE e uccide il compagno/figlio/parente...e tutti che dicono "starno era sempre stato un ragazzo normale...
Normale ma che vuol dire normale? Come si puo' essere normali o anormali? In questo mondo pazzo oramai la "normalita' e' vista come "omologazione", e si impongono modelli standardizzati perche' lo standard e' di piu' facile manipolazione. Mentre la "differenza" e' vista come un pericolo mortale anziche' come LA risorsa vincente che ha fatto andare avanti la specie umana. la differenziazione del pensiero, della cultura delle tradizioni dei sentimenti e' il fattore CHIAVE e per questo agli "strateghi" della manipolazione fa' paura. 

In ogni caso, mi spiace ma io non credo che una mente possa essere "malata" a priori.
Come si puo' giudicare cosi' decisamente bianco e nero?

No, decisamente NO. Una mente e' una mente in quanto tale. Unica e diversa da tutte le altre in principio. poi le si sovrappongono "strumenti" (esperienze di vita, conoscenze, sensazioni etc etc) che la formano e la "imbrigliano" donandole (o fingendo di donarle) una o piu' caratteristiche che la dovrebbero farla autoriconoscere come tale.

Purtroppo E qui intervengo anche sulla mia amata lunabo per dire che io non accuso la societa' "indiscriminatamente", cosi' come non accuso i media o il mrketing indiscriminatamente, considerandoli l'orco cattivio e la causa di tutti i mali del mondo.
Io accuso la societa' (formata da tanti "noi" messi insieme quando, chi ha consapevolezza dei propri mezzi e poteri, intercetta istanze e movimenti interni "alla massa" ENFATIZZANDOLI E SFRUTTANDOLI A SOLO MEZZO DI LUCRO. Io accuso la "societa' " di non fornire I MEZZI ADEGUATI PER PERMETTERE ALLE GIOVANI MENTI IN CERCA DI RICONOSCIMENTO E QUINDI DI AUTODETERMINAZIONE di difendersi da tale aggressione indiscriminata e bastarda perche' melliflua e sottile, ma perfida e spietata.

Io accuso la societa' (formata da genitori, amici, scuola, e sorpatutto TELEVISIONE) quando non forniscono o fanno finta di "dimanticare" di dare importanza ai controstrumenti con cui le MENTI dovrebbero potersi difendere da sole contro l'aggressivo marketing.
Per avere selezione naturale, bisogna competere ad armi pari.
Altrimenti e' semplicemente un gioco al massacro del piu' forte contro il piu' debole e indifeso.

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Editato da Animamundi il 21/11/2006 alle 02:20:40
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 21:37:52

get the bodys in the blood
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 21:33:30
porca ciabatta ma lo siete anche voi!!!! (cacchio)
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 21:20:48
porca eva quanto sei ridondante e retorico
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 21:14:50
samu ma lo capiscono tutti l'inglese?
lunabo la selezione naturale è appunto quel processo della natura che tende a eliminare i più deboli per irrobustire la specie. Tu sei sopravvissuta alla grande segno che hai superato la selezione naturale.
Io non sono senza cuore ma non mi commuovo davanti allo scempio della foto mostrata da Just. Rinforza le mie convinzioni e mi ricorda chi è morto nei campi di concentramento nazisti. Quelle povere anime non avevano scelta
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 19:18:40
si Samu...è solo che quello è davvero un fenomeno preoccupante...perchè quello è delirio di onnipotenza...puro..
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 19:07:36



vabbò samu è shockante!
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 19:01:22
sìsì, Lunanon ho pensato di specificare il tutto pro ana e pro mia
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 17:04:05
@Renton: il mio era solo un appunto..diciamo che mi è sembrato strano che fossero solo gli uomini a dibattere di un argomento che merita di essere affrontato non sono con occhio analitico...tutto qui! In fondo hanno parlato della cosa come se fosse un affare da donne...è come se a parlare di problemi di erezione fosse un conciliabolo di donne...quantomeno grottesco!

#pofpof...non credo di avere al momento un vocabolario adatto a rispondere. Ho solo invitato te e tutti gli altri ad usare un pò di tatto e meno qualunquismo da Bar del Corso!

@belnegro...selezione naturale...stica...ha proprio fallito allora perchè io avrei dovuto ( atuo dire) crepare in silenzio circa 12 anni fa...e invece mi sono laureata, ho un dottorato, un uomo una vita che si barcamena alla meno peggio tra passato e futuro...e per ora..grazia al cielo sono arrivata a spegnere 27 candeline. E' anche vero però che la selezione non ha impedito l'avvento dell'era del beota dal pelo firmato e dall'occhio abbacinato dalla smania di parlare...parafrasando moretti: "Gente vi prego dite qualcosa di intelligente!"

@anima: ho smesso di dar colpe alla socità sembra che sia un mostro piombatoci addosso dal nulla. La società siamo noi, ce la siamo cucita addosso in modo così perfetto che ogni tanto da qualche parte si strappa perchè tira...spero solo di essere in grado di tenere insieme le pezze!

@Samu...occhio però hai postato il decalogo di una cosa leggermente diversa dai problemi di cui parliamo, da qualche anno è nato un fenomeno, quello si molto preoccupante, detto movimento pro-ana di cui tu hai citato le regole.


E comunque in linea di massima concordo con le tue posizioni, idem dicasi per quanto detto da Dean, Anima e dal Conte...

Pensate gente...ogni tanto chiudetela la bocca..che l'aria raffredda i neuroni!    
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Editato da Lunabo il 20/11/2006 alle 17:05:38    
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Editato da Lunabo il 20/11/2006 alle 17:07:33
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 16:23:50
i 10 comandamenti dell'anoressia:

1. If you aren't thin you aren't attractive.

2. Being thin is more important than being healthy.

3. You must buy clothes, cut your hair, take laxatives, starve yourself, do anything to make yourself look thinner.

4. Thou shall not eat without feeling guilty.

5. Thou shall not eat fattening food without punishing oneself afterwards.

6. Thou shall count calories and restrict intake accordingly.

7. What the scale says is the most important thing.

8. Losing weight is good/ gaining weight is bad.

9. You can never be too thin.

10. Being thin and not eating are signs of true will power and success.


qui
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 14:10:55
Non c'entrano una minkia le modelle o le veline!
Quelle non sono la causa, ma solo l'effetto, quelle immagini che da una mente sana vengono prese per quello che sono, cioè NULLA, in una mente già MALATA, ripeto MALATA, vengono trasformate in efigi di bellezza. Ma voi avete presente cosa è per un'anoressica il bello? beh kate moss (che non è mai stata davvero anoressica se non lievemente) è troppo grassa.
E poi basta con ste minkiate sui bambini africani, non gliene frega un cazzo a nessuno dei bambini africani, figuratiad un'anoressica    
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Editato da Dean Corso il 20/11/2006 alle 14:12:16
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 13:17:23

cara samu forse tu non ambisci a diventare una modella di armani e ti "accontenti" delle tue lauree e forse dalla vita cerchi qualcosa di diverso che non sia fare la velina di striscia o la lap dancer



Ngraziammiddì è proprio così


alla faccia della solidarietà...

morite, ma in silenzio, grazie! non siete abbastanza forti per guardare la tv!



COnte
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 12:54:58

Chi muore di anoressia non era abbastanza forte per sostenere sollecitazioni che vengono dai media e dal benessere del nostro mondo.



sì, ma stiamo parlando sempre di ragazze tra 15 e 25 anni...la gran parte inizia a manifestare il disagio molto prima della maggiore età...e tu? lasceresti morire persone che hanno problemi relazionali e psicologici?!?!

alla faccia della solidarietà...

morite, ma in silenzio, grazie! non siete abbastanza forti per guardare la tv!
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 12:30:48
cara samu forse tu non ambisci a diventare una modella di armani e ti "accontenti" delle tue lauree e forse dalla vita cerchi qualcosa di diverso che non sia fare la velina di striscia o la lap dancer
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 12:27:39
CONTE ma cosa c'entrà? le radiazioni colpiscono chiunque i belli e i brutti i deboli e i forti. Per selezione naturale si intende la cernita che fa la natura in base al presuposto che la vita è per chi ha la miglior forza per afffrontarla. Chi muore di anoressia non era abbastanza forte per sostenere sollecitazioni che vengono dai media e dal benessere del nostro mondo.
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 09:58:31

anche se è stato dimostrato spesso che è un modo per attirare l'attenzione su di sè, fino al momento di dover arrivare a ricevere cure costanti....



Guarda Renton, dipnde dai casi. come per ogni cosa, ovviamente.
probabilmente nella maggior parte dei casi è così... ci si sente emarginati nell'ambiente familiare... e ci si fa del male inizialmente per farsi notare e ricevere attenzioni...però purtroppo a volte anche una volta ottenute tutte le attenzioni di tutti....uscirne è davvero difficile.
io ringrazio Dio che fino ad oggi non mi ha dato problemi simili.

Messaggio del 20-11-2006 alle ore 09:08:11
Quoto la foto di Penelope.
Ringrazio del complimento di superficialita' Lunabo(non volevo fare un romanzo)se tu avessi voluto avere orecchie oppure occhi per intendere avresti capito dove volevo andare a parare.
Comunque va bene cosi',sguazzo nella mia durezza,mi aiuta a non fare finta che esistono problemi di piu' grave entita'(pur cercando di comprendere l'anoressico o bulimico che sia).
L'aver smesso i vestiti da romantico a tutti i costi(lo rimango nell'intimo) mi aiuta a dare delle priorita' nell'aiutare il prossimo,adesso vedi tu quali sono le tue priorita'.Io comunque sorrido e tendo facilmente una mano a chiunque.....Cia'
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 07:15:13

SELEZIONE NATURALE


eh già...allora mettiamo antenne e ripetitori in tutti i centri abitati...solo chi resiste meglio alle radiazioni ha il diritto di sopravvivere e perpetuare la specie.

e che bella specie...
Messaggio del 20-11-2006 alle ore 01:29:50
Non ho capito l'intervento di Lunabò:

Sintomatico che, a parte Samu, nessuna donna abbia finora risposto




Sintomatico di che?
Io non sono intervenuta perchè non mi andava, anche se ho seguito il discorso con attenzione e ho vissuto anche io in casa con una ragazza con disturbi alimentari. Tutto qui.

Ho massimo rispetto per tutte le persone affette da qualche tipo di patologia....e come ha già detto qualcuno, la bulimia e l'anoressia sono malattie che scaturiscono principalmente dal cervello. Con questo non voglio dire che uno se lo vada a cercare, ci mancherebbe altro, anche se è stato dimostrato spesso che è un modo per attirare l'attenzione su di sè, fino al momento di dover arrivare a ricevere cure costanti....
Penso semplicemente che c'è chi purtroppo di ammala senza poter scegliere e chi diventa paziente per un capriccio.....

Capisco che non è sempre facile accettarsi, ma ci sono tanti metodi per migliorarsi oggi e stare male per scelta, è un lusso che non dovremmo concederci.

Detto questo, sono pronta a ricevere le attese critiche



Messaggio del 20-11-2006 alle ore 00:25:26
SELEZIONE NATURALE
Messaggio del 19-11-2006 alle ore 22:57:55
Messaggio del 19-11-2006 alle ore 20:13:42
mentre io mi associo con chi le vuole mardare in Africa a calci ...biglietto di sola andata (calcio di sola andata )
Messaggio del 19-11-2006 alle ore 19:39:53
Just, tu ami troppi maschi
Messaggio del 19-11-2006 alle ore 14:52:02
Messaggio del 19-11-2006 alle ore 14:46:31

RIO DE JANEIRO — Il Brasile della moda conta un'altra vittima per anoressia e decide di correre ai ripari. Venerdì i rappresentanti delle maggiori agenzie si sono riuniti a San Paolo e hanno annunciato una sorta di codice di autoregolamentazione: esami medici per le ragazze prima delle sfilate e la 38 come taglia minima. Anche Carla Sobrado Casalle, come Ana Carolina Reston, aveva 21 anni, non era modella ma sognava una carriera nell'ambiente, magari come stilista. Era alta 1,74 e pesava 55 chili. «Quello che sta succedendo — ha commentato la top brasiliana Gisele Bündchen — è dovuto alla terribile concorrenza tra modelle. Molte di loro danno più importanza al lavoro che alla salute. Io non abuso del cibo, ma non ho mai fatto la fame».



Concordo in genere con quanto affermato da LUNABO e Samu a proposito del malessere psicologico tuttavia, e dico TUTTAVIA, l'aspetto "modello vincente" praticamente IMPOSTO a forza dal regime della moda/show businness NON E" AFFATTO DA TRASCURARE.

Il problema e' che nessuno nasce anoressico/bulimico. CI SI DIVENTA. E come lo si diventa? Seguendo in modo sempre piu' ossessivo i modelli imposti. Se gli stilisti fanno sfilare modelle al limite della malattia, e molte volte anche malate proprio ma inconsapevoli) e' ovvio che le prime "vittime" sono le ragazzine ossessionate dalla linea, dal corpo sodo e snello e dai sogni di felicita' e ricchezza che la moda vende insieme ai propri abiti e accessori.

Concordo che non e' un problema che puo' esere banalizzato dicendo "io le farei andare in africa a calci in culo"...ma non si puo' neanche sottolineare da un lato il martellamento continuo e insidioso del businness (stilisti che propongono taglie sempre piu' improbabili per un essere umano normale... e dei media dall'altro che fanno da cassa di risonanza per gli strateghi del marketing.

In mezzo ci stanno povere ragazze e ragazzi, abbandonati a loro stessi e per questo incapaci a difendersi da queste vere e proprie aggressioni a livello psicologico.
Messaggio del 19-11-2006 alle ore 00:15:24
vivi? ( fermenti intendo!)
Messaggio del 19-11-2006 alle ore 00:14:38
anche io ..ok siamo pari
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 16:16:22
fermenti lattici
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 16:14:13
di cosa avrei dovuto offendermi? non mi sembra tu mi abbia attaccata , quindi di cosa dovevo offendermi?
Pace?
pace di cosa?
non mi pare assolutamente di essere entrata in guerra con te, ti ho semplicemente detto ciò che penso, senza veleni e senza nulla.
mi sono limitata ad esporre il mio pensiero.
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 15:59:12
samu80 ti offendi molto velocemente e forse io non mi spiego bene. E' normale che a 25 anni si è meno esperti che a 40 perchè la vita ancora è tutta da vivere e molte esperienze sono ancora da vivere sulla propria pelle, e questo vale anche per chi ha studiato molto ed è plurititolato. Nel caso specifico anche io ho avuto a che fare molto da vicino con la situazione oggetto della ns discussione e le mie impressioni sono quelle che ho esposto. Ho visitato popolazioni realmente indigenti dove i bimbi muoiono di fame per costrizione e sentire di una pollastrella che ci lascia le penne per paura di ingrassare troppo mi indigna profondamente e non riesco a farmi sprizzare una lacrima. Forse l'età (e quindi l'esperienza) mi ha indurito il cuore..o forse vedo solo la cosa con obiettività e senza il velo negli occhi del sentimento che proviamo per amici e parenti toccati da questa problematica. E per chi ce l'ha in famiglia convengo con te che il problema none è banale e a volte sfocia nel dramma. Ma insisto: non è una malattia è un aturba della psiche e del comportamento che ha effetti devastanti sull'organismo.

Pace?
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 14:46:52
La mia e' piu' bella
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 13:38:07
Dean, Sparati
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 13:26:18
samu sei una mammoccia
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 13:01:03
Per Idolo.

Ok, avevo frainteso l'utilizzo del SALE IN ZUCCA MANCANTE.
beh, cmq è ovvio che chi cade in queste malattie ha qualcosa che non va nella propria psiche.
io non ho studiato psicologia e quindi non potrei neanche tentare di darti una spiegazione.
io qui mi sono limitata a descrivere l'esperienza vissuta da alcune delle mie più care amiche.
persone insospettabili.
ho visto persone stare per 5-6 anni in cura da psicologi che tutt'ora non sono riusciti a risolvere questa malattia.
vi assicuro che fa male vedere chi hai nel cuore distruggersi così, fa davvero male sentirsi impotenti difronte al loro disfacimento psicofisico...
se ritenessi questo problema così "banale" significherebbe che la soluzione è lì dietro l'angolo... ma io , nella mia breve vita, questo angolo non l'ho ancora trovato...
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 12:54:41
Una cosa l'ho capita Belnè
visto che su ogni post non fai altro che sottolineare quella che tu ritieni la mia non esperienza di vita...inizierò a pendere dalle tue labbra, visto che sei l'uomo di mondo che tutto ha visto e tutto sa
(PS ovvio che ora riterrai questa mia risposta molto infantile, è quello che volevo )
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 00:19:26
samu forse non hai afferrato quello che intendevamo con la frase "del sale in zucca", non si tratta dell' intelligenza o di spirito imprenditoriale che manca al soggetto ammalato, intendevo che ha qualche disturbo una disfunzione non sò come spiegarlo, perchè non faccio lo psicologo, come avrai capito, comunque qualcosa che non và al livello di testa.
non bisogna per forza essere poco acculturati o poco furbi per cadere in questa malattia magari è tutto il contrario.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 23:49:17
cara samu80 con tutto il rispetto ( a proposito auguri e congratulazioni) insisto sui seguenti punti:
1. 1 uomo ogni 10 donne soffre di questa turba psichica (loro ne hanno delle altre, ugualmente gravissime ma raramente ci lasciano le penne)
2. non siamo tutti psicologi della domenica, abbiamo maturità ed esperienza di vita che manca ai giovani perchè hanno vissuto poco
3. spesso chi la pensa come me è perchè ha avuto qualche parente in queste condizioni. una parente non troppo lontana, carina ben proporzionata giovane e dolce spesso è colpita da questo strano fenomeno del mangia e vomita. non ha mai conosciuto la fame vera.
4. grazie per la ricetta alla nutella dentro il cui barattolo formato famiglia vorrei morire
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 21:57:09
quoto Skin per ogni singola parola.....
Per il resto meglio tacere,troppi discorsi da mettere insieme.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 20:57:01
PS. io sto preparando questo dolce ora:

200 g di farina
100g di cacao amaro
270g di zucchero
250 g di latte
un pizzico di cannella in polvere
buccia grattuggiata di un limone
una bustina di lievito.


Barattolo di nutella
panna da montare

In una terrina mettere lo zucchero, il cacao, la farina, la buccia di limone, la cannellae , sempre mescolando, versare poco a poco il latte.
Quando tutto è ben amalgamato aggiungere il lievito.

Cuocere x 40/50 minuti a 150°. (si consiglia, nella ricetta originaria, di cuocere in uno stampo per ciambella...ma io lo faccio sempre in una teglia tonda senza bocu, anche perchè... poi monto la panna e nel frattempo ho sciolto la nutella a bagnomaria... poi mischio il bianco e il marrono e spalmo la crema ottenuta in grande quantità nel dolce che nel frattempo ho cotto e poi tagliato come si fa con le torte normali per farcirle)
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 20:55:31

1- non solo le donne soffrono di queste malattie.
2- non è questione di sale in zucca o meno. ma siete tutti psicologi voi che dichiarate ciò? sapete cosa passa per la mente delle persone? mai sentito parlare di quelle persone ben realizzate nel loro lavoro (ergo...un minimo di sale in zucca ce l'hanno) ma che poi finiscono per morire per queste malattie?


e queste persone io le ammiro, e nn sai quanto...



ecco...concordo con Sassi.
Luna...io la vedo così... purtroppo o buon per loro chi afferma che questa non è una malattia e che è cmq facilmente superabile ... non cambierà mai idea...e a questo punto spero per loro che continueranno a pensarla così, perchè significa che non sono mai state a contatto con chi ne soffre...
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Editato da Samu80 il 17/11/2006 alle 21:07:12
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 19:46:17

Vedo molte femminucce belle in carne che, grazie a Dio, non se ne fanno un problema



e queste persone io le ammiro, e nn sai quanto...

Cmq è una questione di nn accettarsi...il che è un complesso bruttissimo!!!!
Quando ti guardi allo specchio e vorresti distruggere quell'immagine riflessa, piangi, sei disperata/o...nn sei tu... o almeno nn rispecchia quello che sei dentro... stai male in mezzo alla gente...vorresti solo rinchiuderti in casa e nn farti vedere più....beh in quei momenti faresti qualsiasi cosa....grazie alla stupidità di tanta gente che anche solo con uno sguardo ti fa sentire inadeguata....
o forse quegli sguardi li vedi tu e basta....
perchè nn ti accetti...perchè evidentemente ti fanno capire che conta solo chi è snello....chi è perfetto...
e sappiamo benissimo tutti che nn è così.... ma la mente umana è strana...
Credete che l'obesità nn sia una malattia altrettanto pericolosa???? Il mangiare solo per dimenticare le rabbie, le frustrazioni...le delusioni.....e più ingrassi...e più mangi.... è come una forma di punizione perchè si è grassi....e allora continuiamo a farci male...
Sono la prima a sostenere che una persona conta per quello che è... nn per quello che si vede al di fuori...
Ma so anche benissimo che è la società che ci porta a queste cose...
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 19:05:44

la mente umana fa degli scherzetti che non potete immaginare.


ho sempre sostenuto che metabolismo e cervello, se non alimentati con altro, iniziano a divorare te stesso...


Quale modo migliore per sbattergli in faccia il dolore che vorrei urlare,se non quello di poter morire in pelle ed ossa???


esattamente....

la solitudine è una brutta bestia. come la gente che si aggrappa al primo capitato e se lo tiene stretto, pur di non perderlo in barba ad ogni compatibilità relazionale, così chi si rifugia nell'anoressia/bulimia combatte la solitudine cercando di raggiungere ed ottenere ciò che "fa più mercato", ossia l'eccellenza esteriore da sbattere in faccia a tutti in cambio di attenzioni

purtroppo chi capita nella spirale della solitudine è una donna che probabilmente non mai stata così bella, che deve fare i conti con i manifesti di intimissimi per strada di donne fotografate dopo 3 ore di trucco, con luci da 15-20.000 euro addosso e ritoccate al computer con un'oretta di photoshop.
il paragone è straziante, senza speranza...quelle maledette donne che si offrono alla prostituzione divinizzante da manifesto condannano milioni di fragilità umane alla morte per sfinimento in nome di una irraggiungibile perfezione

chi soffre un disagio non ha quasi mai colpa: è inutile fare i paragoni con il terzo mondo. la colpa è di chi non è in grado di educare la gente ad esprimere giudizi di valore e di sostanza, ma solo di apparenza, come i molti interventi qua sopra non fanno che confermare
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 18:31:24

Ma con un pò si sale in zucca



belnè come dicevo io è quello che manca
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 18:27:52
SKIN il dramma è maggiormente sentito dalle donne un uomo non si fa tutti sti problemi per un pò di sovrappeso. Le donne vogliono a tutti i costi raggiungere i livelli di bellezza standard proposti dai media e dagli stilisti, se non ci riescono si dannano l'anima fino ad ammalarsi e a morire. Ma con un pò si sale in zucca e di concretezza molte fesserie si superano facilmente. AH il bello poi sai qual'è? Che a farsi grossi problemi sono spesso quelle che neppure sono grasse!! Vedo molte femminucce belle in carne che, grazie a Dio, non se ne fanno un problema
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:39:53
il problema a mio avviso non risiede nella linea di quelle persone ma nella testa. E' lì il problema, altrimenti fosse lì, una volta arrivati al peso forma ci si fermerebbe e invece no si continua imperterriti a perdere peso.
Ripeto è una mia conclusione, la causa è la condizione sociale - psicologia collettiva, ma soprattutto individuale del soggettoè solo una conseguenza ad una serie di fattori esterni e a volte del tutto distanti dal problema ciccia


ci sono cose più importanti dell’aspetto esteriore???e tu pensi ke sia tutto li????tu credi che io voglia prendermi a coltellate sullo stomaco solo per un paio di jeans firmati o kissà ke???sei fuori strada….vorrei poter pranzare con i miei “amici” normalmente,senza dopo avere lo sguardo fisso nel vuoto come un baccalà,perché mi prende letteralmente il panico pensando che con quella cosa che ho mangiato mi sto espandendo!Odio ki mi dice che sono carina,ke sto bene,perché queste persone,così come mia madre,”non mi vedono”,non vedono me,il mio dolore,la mia sofferenza,il mio pianto che non viene giù,vedono solo la parte fisica di me,il mio bacino o i miei cosciotti,il mio sedere o la mia pancia,vedono la mia maschera.Non si rendono conto di chi sono io,non vedono ke mi sono Persa.Quale modo migliore per sbattergli in faccia il dolore che vorrei urlare,se non quello di poter morire in pelle ed ossa????potrei tagliarmi le vene penserai….più pratico e veloce in fondo,ma non sarebbe un metodo proporzionale alla mia sofferenza…il mio distruggermi dev’essere lento,come lenta è stata l’accumulazione del mio dolore,del mio sentirmi perennemente rifiutata,abbandonata,e poi doloroso,doloroso come solo i crampi della fame sono,o le gambe che cedono,o i muscoli indolenziti,o il cuore che batte fortissimo dopo una vomitata,le ghiandole sul collo che la notte non ti fanno dormire,o le mani che bruciano.



Per mè è lampante che sia un problema psicologico.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:36:24
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:34:31
quotatissima!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:18:20




questa è una modella di Elena Mirò , stilista che spopola perchè fa abiti dalla 46 in su , ovvero per le comuni mortali.
Alcuni stilisti la troverebbero grassa, io la trovo semplicemente favolosa.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:15:43
è depressione allo stato puro + autolesionismo!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:14:20
è solo per farvi capire quanto la mente possa distorcere la realtà e quanto possa costringerla a seguire una via completamente folle...

e ad una persoa che ti dice cose del genere avreste il coraggio di dire le banalità dette finora?...
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:09:10
ok skin mi erano saltati un paio di passaggi
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:05:52
Mikemio stai dicendo parecchie banalità perchè questo è un problema che nn riguarda solo le donne(è un luogo comune pensarlo).
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:05:31
Ecco un assaggio...e vi cito una persona che conosco e che so intelligente...


ci sono cose più importanti dell’aspetto esteriore???e tu pensi ke sia tutto li????tu credi che io voglia prendermi a coltellate sullo stomaco solo per un paio di jeans firmati o kissà ke???sei fuori strada….vorrei poter pranzare con i miei “amici” normalmente,senza dopo avere lo sguardo fisso nel vuoto come un baccalà,perché mi prende letteralmente il panico pensando che con quella cosa che ho mangiato mi sto espandendo!Odio ki mi dice che sono carina,ke sto bene,perché queste persone,così come mia madre,”non mi vedono”,non vedono me,il mio dolore,la mia sofferenza,il mio pianto che non viene giù,vedono solo la parte fisica di me,il mio bacino o i miei cosciotti,il mio sedere o la mia pancia,vedono la mia maschera.Non si rendono conto di chi sono io,non vedono ke mi sono Persa.Quale modo migliore per sbattergli in faccia il dolore che vorrei urlare,se non quello di poter morire in pelle ed ossa????potrei tagliarmi le vene penserai….più pratico e veloce in fondo,ma non sarebbe un metodo proporzionale alla mia sofferenza…il mio distruggermi dev’essere lento,come lenta è stata l’accumulazione del mio dolore,del mio sentirmi perennemente rifiutata,abbandonata,e poi doloroso,doloroso come solo i crampi della fame sono,o le gambe che cedono,o i muscoli indolenziti,o il cuore che batte fortissimo dopo una vomitata,le ghiandole sul collo che la notte non ti fanno dormire,o le mani che bruciano.


E buona porketta o nutella...
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:02:26
io porchetta o kebab , mò vedo! a dopo!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 17:00:36
JUST le donne tendono drammatizzare: un cuscinetto di ciccia gliè pare una montagna, una buccetta d'arancia toglie il sonno...davvero, anche a causa della superficialità di tanti maschietti che a loro volta son ben lungi dall'essere perfetti ma che la perfezione bramano..ed è per questo che io non mi ANORESSICO e mi pappo la mia dolce nutella..baci ciao a dopo
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:57:47
AMICI CARI IO PER NON SAPER NE' LEGGERE NE' SCRIVERE E AL FINE DI EVITARE SERI PERICOLI VI ABBANDONO PER CORRERE AD IMBOTTIRE DI SANTA NUTELLA IL MIO BEL PANINO POMERIDIANO...ciao a dopo...SLURP
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:57:16
"..se quella che tutti avete detto essere una bella ragazza avesse avto i rotoli sui fianchi, la cellulite sulle chiappe e un pò di anzetta...l'avreste definita ugualmente bella???"

e freeeect!!!!!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:56:04
BE' A QUESTO PUNTO RAGAZZI IO, PER NON SAPER Nè LEGGERE Nè SCRIVERE, AL FINE DI EVITARE DI CORRERE SERI PERICOLI, VI LASCIO PER ANDARE AD IMBOTTIRE DI ABBONDANTE NUTELLA IL MIO BEL PANINO POMERIDIANO...ciao a dopo....SLURP
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:56:00
Dean so benissimo di cosa si tratta, forse nn hai seguito bene il mio discorso(ero partito da una risposta di Just).
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:55:21
mike...ma quando il tuo cervello è in cortocircuito...vuoi capire che non c'è verso????

Tutto ti pare inutile..e vedere qualcuno che muore di fame in africa ti fa sentire peggio..perchè tu ti senti stupida a voler morire di fame...ma è la sola fottuta cse che riesci a fare!!!    

@Dele....grazie mille...mi sei mancato!
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Editato da Lunabo il 17/11/2006 alle 16:57:28
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:53:05
Il problema è che più aumenta il benessere sociale più aumenta il rischio di alienazione e le malattie psicosomatiche non sono che una conseguenza. Banalizzare il tutto servirebbe solo a mietere più vittime.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:52:45
io non ne capisco molto di tutto ciò...ammetto che in questo sono superficiale...

...dico solo...ben rivista luna
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:51:12
Skin..a 52 kili hai la forza di spostare le montagne...solo se il tuo corpo è davvero debilitato allora si arrende, ma questo accade poco prima di tirare le cuoia!!

E poi..se proprio vogliamo buttarla sul banale...ed è una provocazione la mia...se quella che tutti avete detto essere una bella ragazza avesse avto i rotoli sui fianchi, la cellulite sulle chiappe e un pò di anzetta...l'avreste definita ugualmente bella???

Siate sinceri però...

E ripeto che è per provocarvi!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:51:11
Skin ma lo vuoi capire che l'educazione alimentare non c'entra una minkia, è un modo di reagire ad una paura, quella della solitudine, c'è chi reagisce non mangiando o vomitando e chi scarnificandosi.
E' uno stato mentale alterato, avete mai provato a parlare con una di loro? hanno una logica del tutto alterata, fatta di cortocircuiti che li porta a ripetere ossessivamente le loro idee fisse.
Cercatevi un po di blog di anoressiche, beh vi accorgerete di come siano malate, ripeto, non fissate o stupide (quello lo diventano di conseguenza), ma MALATE.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:49:48
..CHE POI OVVIAMENTE INTECCANO LA STRUTTURA FISICA E LA FANNO DEGENERARE FINO ALLA MORTE...

in barba a chi di fame è morto contro voglia..
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:48:40
NO CERTO CHE NO il punto è che una volta soddisfatti i bisogni primari i secondari e anche quelli appresso, l'essere umano comincia a crearsi dei problemi che non esistono, la noia, l'ozio e la mancanza di necessità impellenti inducono la gente (per lo più donne molto giovani) ad alambiccarsi il cervello. questo perchè hanno tutti i giorni qualcuno che toglie loro le castagne dal fuoco. Non è malattia (nel vero senso della parola) sono solo MIND GAMES
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:47:54
quella dei pantoloni è slo una scusa...ma possibile che oggi andare al di la delle apparenze vi risulta così difficile..che diamine un pò di sensibilità
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:44:57
mike sicuramente in parte è come dici tu , ma mi sembra un pò troppo semplicistico il discorso!
dovremmo vergognarci di vivere nel benessere?
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:44:16
Luna, è pur vero che un anoressico/bulimico che va in palestra nn riuscirebbe manghe ad arrizzà l'asciugamano da nderr, era questo che volevo dire nel mio primo intervento.
Cmq è anche un problema di educazione in generale... abbiamo l'ora di educazione fisica a scuola: i professori si curano solo dei talentuosi, tutti gli altri trascorrono la loro ora di assoluta libertà e svago. E' un peccato perchè, a parte le discriminazioni e le conseguenti ripercussioni(il ragazzo obeso che perde autostima) l'ora potrebbe essere utilizzata anche per interessanti spunti teorici: alimentazione, doping ecc..
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Editato da Skin il 17/11/2006 alle 16:45:17
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:37:20
Accidenti a lei,era proprio una gran bella ragazza.
RIP.
.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:28:21
mi permetto: non so perchè le donne non sono intervenute, forse sono al lavoro. che sia un problema legato alla paura della solitudine? dice qualcuno...no, credo che sia terrore di non venire più selezionati per un servizio fotografico, perdere l'opportunità di sfilare in passerella, non indossare perfettamente un D&G e giù di li, non avere un corpicino da cubista del sabato sera.....le vere malattie sono altre.
Samu80 mi permetto: senza mamma e papà che pagano studi e palestre ci si deve rimboccare le maniche per portare la minestra in tavola e riempirla la pancia ...altro che anoressia!!! :asd.:
e a monte c'è un problema psicologico che ha origine nel grande benessere in cui sguazziamo oggi, crisi o non crisi economica
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:19:41
luna e samu hanno preso in pieno quello che intendevo dire!
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Editato da Just il 17/11/2006 alle 16:21:20
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:16:25
W la ciccia ragazzi ... sinonimo di simpatia !!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:13:03
Skin...non dicevo questo...ti dico olo che chi è anoressico o bulimico vede la palestra come un luogo atto ad espiare colpe e calorie! Basta!


Istruttori che ti dicono di saltare i parti non ci sono...ma malti che fanno finta di non vedere scheletri sui tapis roulant si..ed è sedicenza anche quella!

Poi per il resto..concordo con te!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:10:13
E nn esiste nessun istruttore che ti consiglia di saltare i pasti o di fare 3 ore di tapis roulant, a meno che sia un istruttore sedicente.
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Editato da Skin il 17/11/2006 alle 16:10:57
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 16:03:00
Nn c'è alcun male nel perdere le calorie, il problema è solo il metodo: oggi come oggi la medicina dello sport ti dice chiaro e tondo che nn è una questione di fare chissà quali sacrifici, in termini di calorie assunte e bruciate. La forma fisica richiede solo di acquisire uno stile di vita: alimentazione equilibrata e mediterranea, piccole trasgressioni periodiche, esercizio fisico leggero ma quotidiano, costanti e sensibili aumenti dello sforzo.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:53:32
lo sport perde la sua funziona educativa ed edificante. Fare ore di palestra è un modo solo per bruciare calorie!!

E' una punizione se mangi un boccone di pane...e comunque di una cosa sono indignata; nelle palestre ho visto due soli comportamenti:
1)le cacciano via dicendo loro che sono indatte!
2)le lasciano allenare facendo finta di nulla!

Invece lo sport è proprio uno dei modi con cui forse si può arrivare da qualche parte...in certi casi almeno!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:45:35

parlando con chi ha avuto questo grave problema mi è parso di capire che inizialmente il non mangiare e la smania ossessiva di "stare in forma" con estenuanti sessioni di sport vari faccia sentire a queste persone di essere "super"



Just, magari facessero sport... non arriverebbero mai a quel punto. E chi fa sport non può fare a meno di mangiare, è quasi impossibile.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:45:00
Ecco Samu ha colto quel che volevo far capire....

Forse ci sarebbe meno tristezza al mondo se gente come POfpof sparasse meno giudizi e cercasse semplicemnte di tentare la via della xumpatheia!


Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:40:51
è come dice Luna... qui non si tratta neanche di pietismi o chissàcche.
non ci vuole davvero nulla a farti scattare quella fatidica molla che ti porterà a diminuire sempre più le calorie immesse nel proprio corpo. inizi a controllare anche quanta acqua bevi per paura di gonfiarti.
Questa è una malattia molto più frequente di quanto possiate immaginare.
io qui vi ho riportato solo l'esempio della mia ex coinquilina, ma vi assicuro che ve ne potrei portare tanti altri.
io stessa quando facevo le diete per fare le gare di kumite ho rischiato di cadere in un brutto tunnel...ciclo mestruale bloccato...conteggio spasmodico delle calorie... mettevo nel mio corpo dalle 800 alle 1000 calorie al giorno , andavo a scuola, in palestra per almeno tre ore al giorno... e se per caso mi concedevo un dolcino...mi sentio in colpa...ma non in colpa come mi acacde ora che penso"ecco, questo cucchiaio di Nutella andrà a finire sul mio culone", ma continuo a mangiare, noncurante...lì mi sentivo in colpa in un modo che nn potete immaginare. Oggi 800 calorie le metto nel mio corpo solo con il pranzo. e non vado in palestra e conduco una vita fin troppo sedentaria.
ero alta quanto ora (1.72m) e pesavo 50/48 kg...
io ho avuto la fortuna di avere dei genitori iper attenti che mi hanno messa di fronte alla scelta: o il cibo o chiudi con la palestra(che era allora la cosa a cui tenevo di più in assoluto)...
Non ce ne rientra nessuna Africa e nessun paese del terzo mondo.
la mente umana fa degli scherzetti che non potete immaginare.
Chi non ha vissuto da vicino (seguendo un amico, un familiare) non può capire quanto sia grave una malattia smile.
agli occhi di chi non ha vissuto questa malattia queste ragazze e questi ragazzi (perchè, aihme, conosco anche ragazzi che ne soffrono d) sembrano frivoli e viziati...
vi sbagliate...davvero.
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Editato da Samu80 il 17/11/2006 alle 15:44:46
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:36:34
siamo solo prodotti d qsta società.. nè più nè meno.. tutti in fila ad aspettare che ci stampiglino il codice a barre sulla schiena.. nella buona e nella male sorte..
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:33:50
@bambi..pardon non sapevo

@pofpof....direi che il tuo intervento è uno dei più superficiali che abbia mai letto in vita mia! Non merita risposta, evidentemente vedere i "veri malati" come li classifichi tu, ti ha indurito così tanto da non poter capire che la malattia è multiforme!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:30:26
...Lunabo...io sn una donna...
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:23:46
Lunabo,adesso scendo nel peggiore dei Pof Pof possibili,quello che non conosce mezzi termini.Rispetto le patologie(anoressia,dipendenza da droga,sesso,alcool) ma una bella dura realtà sbattuta in faccia ci vorrebbe ogni tanto.
In tema mongolini(abusati e riabusati) facciamo fare ai "maLATI"del vivere moderno una passeggiata in posti dove nessuno ha chiesto di nascere senza gambe,senza vedere,senza mani.In Africa dove il problema fame esiste perchè imposto dai ricchi governanti del mondo.Poi pensiamo alla "durezza"della nostra vita.Scusate la brutalità ma il pietismo,il vittimismo senza fondamenta di cemento armato non mi smuovono,non perchè insensibile,perchè troppo sensibile verso quei poveretti descritti sopra che non l'hanno chiesto a nessuno.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 15:13:00
Mi permetto...anche se volevo evitare di rispondere!

Sintomatico che, a parte Samu, nessuna donna abbia finora risposto.

Inoltre, bechè a chi mi conosce poco, possa sembrare strano, quello che vi sto per dire lo dico per esperienza personale, perchè so che cosa vuol dire guardarsi e non vedere quello che lo specchio ti manda indietro, ma solo un modello che è dettato per lo più dal terrore di rimanere soli.


Inizi perchè magari qualcuno ti ha innocuamente detto:
"Che bel culettone che hai!" mollandoti una pacca che ha un suono insolitamente sinistro.

Allora quello è solo un mezzo, perchè in quel momento il tuo corpo assume le "colpe" della tua solitudine. Ti senti sola e triste perchè per i tuoi "amici" o sei proprio invisibile o sei solo quel "culettone".
Sola vuol dire che tante belle chiacchiere ma nessuno con cui senti la libertà di poter esere te stessa soprattutto nessuno con cui ti senti libera di far vedere che hai una paura fottuta proprio di restare sola, di non essere all'altezza, di non essere troppe cose e di essere troppa in altro!

Allora....allora ti aggrappi a qualcosa di fittizio che però in questo mondo funziona...la ricerca della PERFEZIONE!

E' questo l'errore di chi non sa che vuol dire. Quando dimagrisci fino a pesare 40 kili lo fai non per la bellezza....ma perchè cerchi la perfezione, quella algida, quella delle statue. Perchè la perfezione cercata in quel modo è un modo per far vedere a te stessa e al mondo che ce la fai, che sei forte al punto da negarti il cibo, cioè la tua perfezione la raggiungi solo quando riesci a fare del tutto a meno di uno dei bisogni primari dell'uomo.

Allora la gente comincia a vederti, o meglio vede il tuo problema. Un primo risultato è che magari ti senti meno sola, ma è un'illusione perchè a quel punto il cibo, o meglio la negazione del cibo, è già un'ossessione.

A quel punto viene fuori tutta la tristezza che hai dentro ed è inutile pensare ai bambini africani...sei a metà tra il delirio di onnipotenza e la depressione assoluta e catatonica.

Hai iniziato e devi finire...a quel punto arrivi ai famosi movimenti pro-ana e ti senti eroica nella tua privazione...

E' un cane che si morde la coda...e nessuno può capire che cosa ti succede perchè il dolore che senti non ha UNA casausa ma tante cause...e se ne elimini una nel farlo ne fai nascere un'altra...è un circuito circolare e rientrare ai box non è facile...

Questo è quanto.

E adesso vi prego solo di pensare a quello che vi ho detto e di non fermarvi ai luoghi comuni...tipo la ciccia piace o è una fissazione o peggio è una malattia del benessere...vi prego siate un tantino meno semplici nel pensare a certe cose!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 14:54:38
DELEUZE OGGI TI QUOTO
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 14:53:49
W le bocce enormi!!!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 14:45:23
MI SPIEGATE GENTILMENTE PERCHE' NEI PAESI DOVE C'E' FAME VERA QUESTA "MALATTIA" NON SI DIFFONDE? grazie, non vorrei apparire come l'essere insensibile e senza cuore del caso e farmi dare dell'ignorante da qualche saputella...perdonate il mio personale concetto di "malattia" che dissocio dall'ipocondria e dalle spicciole nevrosi di bimbe viziate. E' normale che un rifiuto costante del cibo diventi poi una psicosi ed un rifiuto all'alimentazione ma la cosa ha origine nella superficialità e mancanza di valori veri e concreti e magari anche dall'assenza di difficoltà quotidiane per sbarcare illunario. Sorry la penso accusci'
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 14:40:11
parlando con chi ha avuto questo grave problema mi è parso di capire che inizialmente il non mangiare e la smania ossessiva di "stare in forma" con estenuanti sessioni di sport vari faccia sentire a queste persone di essere "super" , di poter controllare tutto , un pò come chi fuma o si droga e dice "smetto quando voglio".
poi quando si arriva al punto di non ritorno sò cazzi amari!

ed attenti , xchè soprattutto chi ne è uscito è sempre potenzialmente portato a ricaderci! quindi mai abbassare la guardia!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 11:42:56
...sicuramente alla base c'è il disagio di nn accettarsi x come si è, di nn sentirsi accettate dalla società xchè nn rientrano in quei canoni di bellezza imposti dai mass-media....e a volte purtroppo è solo un modo x cercare le attenzioni e l'affetto che mancano...

Messaggio del 17-11-2006 alle ore 11:33:50
è un problema comunicativo...spesso si riduce in quello stato chi non riesce ad attirare su di sè le volute attenzioni. allora inizia a non mangiare, a star male, come se il malessere dovesse essere una colpa per chi la ignora.

ho conosciuto anche ragazze bulimiche...si abbuffavano di tutto per poi passare la serata in bagno, bugiarde sino al fastidio, dallo sguardo funereo, aride di qualsiasi emozione. morte dentro.

la scusa di vedersi grasse è una sciocchezza, comunque un'aspetto infinitamente minore rispetto al disagio che vivono. piuttosto cche ammettere di avere problemi con qualcuno (o con tutti...) liquidano il tutto con un banale "mi vedo grassa..."

gli anoressici sono soltanto profondamente soli, e si fanno male affinchè qualcuno se ne accorga
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 11:16:57
Una mia ex coinquilina aveva questa grave malattia.
farla mangiare era una mission impossible.
il bello era che amava cucinare.
era lei a prepararci le torte più caloriche del mondo in casa...io mi strafogavo a mangiarle e lei neanche l'odore voleva sentire...
poi un bel giorno ha iniziato a sentirsi male...il ciclo mestruale si era bloccato...ma lei continuava a non mangiare...e vedersi grassa (pesava 42 kg...)
abbiamo parlato con i suoi genitori...(perchè vivendo lei con noi...loro non si rendevano conto di quanto fosse grave la situazione)... l'hanno portata da uno specialista... e con tanta forza e buona volontà...ora ha messo su quei kg che le hanno ridato una forma... e finalmente è tornata a sorridere e avivere.
prima lei non usciva mai....alle 22 max era a dormire....non aveva le energie per fare NULLA!    
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Editato da Samu80 il 17/11/2006 alle 11:19:22
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 10:33:00
...una notizia che dovrebbe far pensare molto....siamo diventati un popolo di persone deboli mentalmente...ci lasciamo condizionare dalla tv, da quelle che vengono considerate "icone femminili".....


Messaggio del 17-11-2006 alle ore 10:14:03
mo mi teng a ncazz addaver...ma guarda che bella citil.Signore(Allah,chi vulete),salvaci,ci stiamo uccidendo da soli.
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 10:12:11
Letto ieri,fatto bene Just.Ma penzet a magnà e fa l'amore mannaggia....
Tu dimmi se na mamma deve subì sti dolori pe tutta la vit.Mahhhh
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 01:10:37
belnè è una vera e propria malattia!
penso tipo una forma di depressione e tendenza all'autodistruzione!
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 01:07:11
io avrei molte cose da dire magari attirandomi l'ira di molte:
1. chi ha detto che la bellezza è sinonimo di magrezza? spesso questi mucchi d'ossa spigolosi non esprimono che tristezza e qualsiasi abito indossino sembra appeso ad un attaccapanni
2. ragazzine spesso viziate cresciute nel benessere e nei falsi valori mentre mezzo mondo crepa veramente di fame e ci sono bambini che davvero muoiono perchè non hanno neppure un pugnetto di riso da mangiare
3. in un mondo di opulenza il mio pensiero va a chi è morto di fame nei campi di concentramento o in cambogia o ovunque la guerra ha portato morte e devastazione
4. mi spiace per il caso umano certamente toccante poichè trattasi di giovanissima inesperta però non si è ammalata di leucemia o tumore ma di fesserie e desiderio di apparire a tutti i costi
5. gli stilisti andrebbero frustati a sangue ogni giorno per le scempiaggini che propongono come capi esclusivi , per le mode assurde (vedi vita bassissima pance nude con 30 sotto zero pantaloni che puliscono le strade) e per le modelle che devono essere fatte di giunco e trasparenti

in ultima analisi la donna un pò formosa e con delle belle curve rispetta la grazia e l'armonia del corpo femminile

ps. in Usa la percentuale delle ciccione fa paura e nessuno se ne fa un gran problema e che vere palle di lardo altro che buccia d'arancia
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 00:51:09
ragazze siete bellissime cosi come siete!
curatevi , esaltate la vostra femminilità , fatevi carine ,
ma non pensate sempre alla ciccia!!!
(e poi la ciccia , a meno che non è obesità , piace!!!)
Messaggio del 17-11-2006 alle ore 00:47:37

2006-11-16 16:25
BRASILE: MUORE D'ANORESSIA UNA MODELLA DI 21 ANNI
SAN PAOLO - Lo aveva annunciato in un'intervista: con un peso di 46 chili si sentiva grassa, e aveva smesso di mangiare. Ossessionata dal peso e dalle esigenze del lavoro di modella, Ana Carolina Reston è morta di infezione generalizzata in conseguenza dell'anoressia e della bulimia. Tre mesi fa era morta di privazioni, in passerella, la modella uruguayana Luisel Ramos, di 22 anni. Il padre aveva rivelato che non mangiava da cinque giorni.

La morte di Ana Carolina dovrà rinfocolare le polemiche sulla magrezza delle modelle al limite della patologia, che ha spinto quest'anno il governo spagnolo a proibire che le modelle si presentino in pubblico con un peso inferiore al minimo raccomandato dall'Organizzazione mondiale della Sanità, 56 chili per un metro e 75. Ana Carolina era alta un metro e 72, e era sfilata l'ultima volta, in Giappone, con un peso di 42 chili. Un mese dopo, due giorni fa, è morta con un peso corporeo di 40 chili e una pressione di 30-50.

"Quando l'ho vista per l'ultima volta mi sono spaventata", ha detto la madre della modella, Miriam Reston. "Era sempre stata ossessionata dal peso, ma adesso sembrava malata, tant'é vero che anche l'agenzia per la quale lavorava ultimamente, L'Elite, l'aveva messa in trattamento da un psichiatra, ma lei spesso non andava alle sessioni, perché temeva che non la chiamassero più se riprendeva qualche chilo". "Ana Carolina mangiava ogni tanto un pomodoro, una mela o una fetta di cocomero, ma anche con quel poco nello stomaco dopo un quarto d'ora andava in bagno e vomitava", ha raccontato Dani Grimaldi, la cugina con la quale Ana Carolina condivideva un'appartamento a San Paolo e la carriera di modella. "Non accettava di essere malata, e se si provava ad insistere perché si rendesse conto, finiva per allontanarsi".

Che l'anoressia fosse diventata una patologia lo si deduce dall'intervista rilasciata dalla modella 21enne nell'aprile scorso al maggior quotidiano brasiliano, la Folha de S.Paulo, proprio sul tema della magrezza delle modelle: "Attualmente peso 46 chili e mi sento grassa, mi rendo conto di avere una visione distorta di me stessa", aveva detto Ana Carolina, annunciando che aveva "smesso di mangiare".

Questa coscienza di sé si è evidentemente affievolita al punto di portarla ad essere ricoverata il 25 ottobre scorso talmente deperita che tutti i trattamenti d'urgenza non sono riusciti a salvarla. La Folha de S.Paulo, in quell'occasione, aveva stilato una lista di 56 weblogs e 122 pagine dell'Orkut solo in Brasile che facevano l'apologia dell'anoressia, e di questi, il 67% era di ragazzine tra 13 e 17 anni.

Proprio l'età in cui anoressia e bulimia possono avere le conseguenze più gravi, compreso il ritardo mentale e danni agli organi principali. Tra le persone più famose colpite da anoressia e bulimia si ricordano Karen Carpenter, cantante dei Carpenters, morta a 32 anni nel 1983, e la principessa Diana. L'anoressia è anche il tema di un drammatico documentario, "Thin", della regista Lauren Greenfield, che racconta la storia di quattro donne tra 15 e 30 anni in un centro di trattamento in Florida.

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