Cultura & Attualità
Attualità di Giordano Bruno
Messaggio del 17-02-2007 alle ore 17:01:35
'annuncio su "Repubblica" di oggi a 407 anni dalla morte del filosofo
L'iniziativa nata dal dibattito sui Dico al classico "Manno" di Alghero
Necrologio dal liceo per Giordano Bruno "Ricordiamo il martire del libero pensiero"
Due classi hanno discusso a lungo, poi hanno deciso e si sono tassate
Il professore (di formazione cattolica): "Un pensiero modernissimo"
di VALERIO MACCARI
ALGHERO (SASSARI) - Chi ha aperto La Repubblica, oggi, alla pagina dei necrologi, potrebbe avere avuto, per una volta, una sorpresa piacevole. Un annuncio ricordava l'anniversario della morte di Giordano Bruno "vero filosofo, profeta dell'infinito, martire della libertà di pensiero" scomparso ben 407 anni fa.
L'idea è venuta alle seconde classi del Liceo Classio Manno di Alghero. Che hanno voluto tributare un omaggio al filosofo morto sul rogo il 17 febbraio del 1600. "Volevamo ricordare a tutti un vero filosofo - spiega Gianni Piras, il professore di filosofia della classe - Bruno è stato un pensatore straodinario, la cui vicenda umana impressiona profondamente. E l'idea dell'annuncio nella pagina dei necrologi de "la Repubblica" ci è venuta durante una discussione in classe. Stavamo studiando Bruno, e i ragazzi si sono resi conto di quanto la sua filosofia, oltre ad essere poetica, fosse modernissima. L'iniziativa è stata sostenuta con entusiasmo da tutta la classe: il testo dell'annuncio non lo ho scritto io, ma i ragazzi. Che hanno anche voluto pagare. Ogni alunno ha speso di tasca sua circa 8 euro, per un totale di 229 euro e ottanta. Un po' caro".
Ma che bisogno c'è di ricordare Bruno, adesso? "In Italia c'è un ritardo culturale. Non abbiamo ancora metabolizzato qualcosa che il resto d'Europa ha imparato nel 1700 e che Bruno ha sempre predicato: la diversità fra atteggiamento religioso e atteggiamento scientifico. Non incompatibilità, solo diversità. E mi sembra proprio che, attualmente, ci sia bisogno di ricordarlo. C'è bisogno di offrire sitmoli per riattivare i nostri proccessi culturali".
Si riferisce alle polemiche sui Dico?
"In classe ne abbiamo discusso, con la prudenza doverosa dell'insegnante che ha un ruolo pubblico. Inoltre, io ho un'educazione profondamente cattolica. E ho portato ai ragazzi l'esempio di una mia esperienza familiare. Mio zio era prete, e mia zia era la sua perpetua. Quando è morto, se non fossi intervenuto io, mia zia avrebbe perso tutto. La discussione che ne è nata in classe è stata molto vivace e stimolante. Da lì l'idea di un tributo a un martire della libertà di pensiero."
Ma che cosa si aspettavano i ragazzi?
"Sicuramente più partecipazione. Quando hanno visto che c'era solo il loro annuncio sono rimasti un po' delusi. Come mai uno solo? si sono chiesti. E, confesso , anch'io mi sono sentito un po' deluso. Solo un liceo di Alghero, alla periferia dell'impero, ha voluto ricordarlo. Ma confido che sia perché l'anniversario non era proprio tondo. Mi auguro che il 17 febbraio del 2010, quando saranno passati 410 anni dalla morte, ce ne sia qualcuno di più". Ai miei ragazzi dico sempre che la storia è un fiume formato di molti rivoli. Nessuna esperienza, tantomeno quella di Bruno, è fine a se stessa."
E i ragazzi mostrano interesse in questo genere di iniziative?
"Ma sì, glielo ho detto. I ragazzi di oggi non sono solo quelli degli episodi di bullismo. Ne abbiamo discusso anche in classe. Sembra che a scuola vengano solo i teppisti. Non è così. E comunque, la responsabilità non è loro, ma è degli adulti. in molte famiglie manca il principio di autorevolezza. I miei alunni, per esempio, hanno famiglie responsabili ma aperte." E come hanno preso l'iniziativa di Bruno? "Sa una cosa? Sono stati contenti. Oggi il padre di uno di miei ragazzi mi ha fatto i complimenti e mi ha confessato di aver comprato "la Repubblica" apposta. Ed è uno che vota Udc."
(17 febbraio 2007)
'annuncio su "Repubblica" di oggi a 407 anni dalla morte del filosofo
L'iniziativa nata dal dibattito sui Dico al classico "Manno" di Alghero
Necrologio dal liceo per Giordano Bruno "Ricordiamo il martire del libero pensiero"
Due classi hanno discusso a lungo, poi hanno deciso e si sono tassate
Il professore (di formazione cattolica): "Un pensiero modernissimo"
di VALERIO MACCARI
ALGHERO (SASSARI) - Chi ha aperto La Repubblica, oggi, alla pagina dei necrologi, potrebbe avere avuto, per una volta, una sorpresa piacevole. Un annuncio ricordava l'anniversario della morte di Giordano Bruno "vero filosofo, profeta dell'infinito, martire della libertà di pensiero" scomparso ben 407 anni fa.
L'idea è venuta alle seconde classi del Liceo Classio Manno di Alghero. Che hanno voluto tributare un omaggio al filosofo morto sul rogo il 17 febbraio del 1600. "Volevamo ricordare a tutti un vero filosofo - spiega Gianni Piras, il professore di filosofia della classe - Bruno è stato un pensatore straodinario, la cui vicenda umana impressiona profondamente. E l'idea dell'annuncio nella pagina dei necrologi de "la Repubblica" ci è venuta durante una discussione in classe. Stavamo studiando Bruno, e i ragazzi si sono resi conto di quanto la sua filosofia, oltre ad essere poetica, fosse modernissima. L'iniziativa è stata sostenuta con entusiasmo da tutta la classe: il testo dell'annuncio non lo ho scritto io, ma i ragazzi. Che hanno anche voluto pagare. Ogni alunno ha speso di tasca sua circa 8 euro, per un totale di 229 euro e ottanta. Un po' caro".
Ma che bisogno c'è di ricordare Bruno, adesso? "In Italia c'è un ritardo culturale. Non abbiamo ancora metabolizzato qualcosa che il resto d'Europa ha imparato nel 1700 e che Bruno ha sempre predicato: la diversità fra atteggiamento religioso e atteggiamento scientifico. Non incompatibilità, solo diversità. E mi sembra proprio che, attualmente, ci sia bisogno di ricordarlo. C'è bisogno di offrire sitmoli per riattivare i nostri proccessi culturali".
Si riferisce alle polemiche sui Dico?
"In classe ne abbiamo discusso, con la prudenza doverosa dell'insegnante che ha un ruolo pubblico. Inoltre, io ho un'educazione profondamente cattolica. E ho portato ai ragazzi l'esempio di una mia esperienza familiare. Mio zio era prete, e mia zia era la sua perpetua. Quando è morto, se non fossi intervenuto io, mia zia avrebbe perso tutto. La discussione che ne è nata in classe è stata molto vivace e stimolante. Da lì l'idea di un tributo a un martire della libertà di pensiero."
Ma che cosa si aspettavano i ragazzi?
"Sicuramente più partecipazione. Quando hanno visto che c'era solo il loro annuncio sono rimasti un po' delusi. Come mai uno solo? si sono chiesti. E, confesso , anch'io mi sono sentito un po' deluso. Solo un liceo di Alghero, alla periferia dell'impero, ha voluto ricordarlo. Ma confido che sia perché l'anniversario non era proprio tondo. Mi auguro che il 17 febbraio del 2010, quando saranno passati 410 anni dalla morte, ce ne sia qualcuno di più". Ai miei ragazzi dico sempre che la storia è un fiume formato di molti rivoli. Nessuna esperienza, tantomeno quella di Bruno, è fine a se stessa."
E i ragazzi mostrano interesse in questo genere di iniziative?
"Ma sì, glielo ho detto. I ragazzi di oggi non sono solo quelli degli episodi di bullismo. Ne abbiamo discusso anche in classe. Sembra che a scuola vengano solo i teppisti. Non è così. E comunque, la responsabilità non è loro, ma è degli adulti. in molte famiglie manca il principio di autorevolezza. I miei alunni, per esempio, hanno famiglie responsabili ma aperte." E come hanno preso l'iniziativa di Bruno? "Sa una cosa? Sono stati contenti. Oggi il padre di uno di miei ragazzi mi ha fatto i complimenti e mi ha confessato di aver comprato "la Repubblica" apposta. Ed è uno che vota Udc."
(17 febbraio 2007)
Messaggio del 17-02-2007 alle ore 17:18:00

"io sorgo impavido a solcare con l’ali l’immensità dello spazio,
senza che il pregiudizio mi faccia rrestare contro le sfere celesti,
la cui esistenza fu dedotta da un falso principio,
affinchè fossimo tutti rinchiusi in un fittizio carcere
ed il tutto fosse costretto entro adamantine muraglie.
Per me migliore è la Mente che ha disperso ovunque quelle nubi"
------------
Editato da Animamundi il 17/02/2007 alle 17:26:49

"io sorgo impavido a solcare con l’ali l’immensità dello spazio,
senza che il pregiudizio mi faccia rrestare contro le sfere celesti,
la cui esistenza fu dedotta da un falso principio,
affinchè fossimo tutti rinchiusi in un fittizio carcere
ed il tutto fosse costretto entro adamantine muraglie.
Per me migliore è la Mente che ha disperso ovunque quelle nubi"
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Editato da Animamundi il 17/02/2007 alle 17:26:49
Messaggio del 17-02-2007 alle ore 18:37:18
Mi fa piacere che finalmente Animamundi abbia dato un calcio nelle palle al suo materialismo ateo per celebrare un filosofo metafisico e panteistico.
Incredibile come l'odio dissennato posso rendere le persone l'esatto contrario di quanto affermano di essere
Mi fa piacere che finalmente Animamundi abbia dato un calcio nelle palle al suo materialismo ateo per celebrare un filosofo metafisico e panteistico.
Incredibile come l'odio dissennato posso rendere le persone l'esatto contrario di quanto affermano di essere
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 21:22:34
adonai sei la solita coccia svoijta 
1) Io NON SONO "MATERIALISTA" nel senso che tu sembri attribuire a questa parola, ne' tantomeno ateo.
Il solo fatto che non creda nelle divine BUFALE divinamente rivelate e che sono decisamente anticlericale e antidogmatico non ti autorizza certo ad inquadrarmi come "ateo".
Purtroppo i tuoi paraocchi mentali ti impediscono di concepire che possano esserci altre cose oltre le panzane di Ratzinger & Co.
2) Io sono sempre stato un estimatore del panteismo e della metafisicita' di Giordano Bruno e non ho dato nessun calcio nelle palle a niente. Ancora una volta tu ragioni per schematismi rigidi e assurdi del tipo se non sei QUESTO allora necessariamente DEVI ESSERE QUEST'ALTRO
3) di forsennato qui c'e' soltanto la tua coccia svoijtaggine
e quest'ennesima risposta lo dimostra per l'ennesima volta se mai ce ne fosse ancora bisogno
adonai sei la solita coccia svoijta 
1) Io NON SONO "MATERIALISTA" nel senso che tu sembri attribuire a questa parola, ne' tantomeno ateo.
Il solo fatto che non creda nelle divine BUFALE divinamente rivelate e che sono decisamente anticlericale e antidogmatico non ti autorizza certo ad inquadrarmi come "ateo".
Purtroppo i tuoi paraocchi mentali ti impediscono di concepire che possano esserci altre cose oltre le panzane di Ratzinger & Co.
2) Io sono sempre stato un estimatore del panteismo e della metafisicita' di Giordano Bruno e non ho dato nessun calcio nelle palle a niente. Ancora una volta tu ragioni per schematismi rigidi e assurdi del tipo se non sei QUESTO allora necessariamente DEVI ESSERE QUEST'ALTRO

3) di forsennato qui c'e' soltanto la tua coccia svoijtaggine
e quest'ennesima risposta lo dimostra per l'ennesima volta se mai ce ne fosse ancora bisogno
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 21:26:57
ah, scusa se ho pensato che tu fossi più evoluto di un abitatore delle caverne
ah, scusa se ho pensato che tu fossi più evoluto di un abitatore delle caverne
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 21:28:37
a lava' la cocce all'asene...
a lava' la cocce all'asene...
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 21:29:20
Ti fai fare pure le carte dalle magare?
Ti fai fare pure le carte dalle magare?
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 21:33:51
vabbo' hai insozzato il post di bruce dedicato ad un grade uomo e libero pensatore...
Ma d'altronde c'era da aspettarselo da te...e fesso io che ti sono andato dietro
vabbo' hai insozzato il post di bruce dedicato ad un grade uomo e libero pensatore...

Ma d'altronde c'era da aspettarselo da te...e fesso io che ti sono andato dietro
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 21:50:17
a te piace Bruno solo perché è finito sul rogo, ma se ci avessi avuto a che fare cinque minuti, tu oltre che bruciarlo, l'avresti anche impalato, con certe sue ideuzze pagane
a te piace Bruno solo perché è finito sul rogo, ma se ci avessi avuto a che fare cinque minuti, tu oltre che bruciarlo, l'avresti anche impalato, con certe sue ideuzze pagane
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 21:55:26
a me fa sangue spinoza
e ritengo vomitevole bruciare una persona per le sue idee...
tent'è vero che ancora ti ho messo fuoco adonà
a me fa sangue spinoza

e ritengo vomitevole bruciare una persona per le sue idee...
tent'è vero che ancora ti ho messo fuoco adonà
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 22:11:07
Messaggio del 19-02-2007 alle ore 22:12:35
che io sappia allenava il messina ma è stato esonerato
che io sappia allenava il messina ma è stato esonerato
Messaggio del 20-02-2007 alle ore 10:05:23
un grandissimo!
un grandissimo!
Messaggio del 20-02-2007 alle ore 11:00:05
Il supplizio di Giordano Bruno è il simbolo dell'oppressione della Chiesa sulla libertà di pensiero.
“Forse con più timore voi pronunciate la sentenza contro di me, di quanto ne provi io nell’accoglierla”, queste furono le parole rivolte al Santo Uffizio dal frate Giordano Bruno alla fine della lettura della sentenza che lo avrebbe condannato a morte sul rogo, pronunciata l’8 febbraio del 1600, di fronte al Tribunale dell’Inquisizione presieduto dal cardinale Roberto Bellarmino in presenza del pontefice Clemente VIII.
Il supplizio di Giordano Bruno è il simbolo dell'oppressione della Chiesa sulla libertà di pensiero.
“Forse con più timore voi pronunciate la sentenza contro di me, di quanto ne provi io nell’accoglierla”, queste furono le parole rivolte al Santo Uffizio dal frate Giordano Bruno alla fine della lettura della sentenza che lo avrebbe condannato a morte sul rogo, pronunciata l’8 febbraio del 1600, di fronte al Tribunale dell’Inquisizione presieduto dal cardinale Roberto Bellarmino in presenza del pontefice Clemente VIII.
Messaggio del 20-02-2007 alle ore 11:01:40
INFATTI ANIMA TU NON SEI ATEO SEI ANTICLERICALE
INFATTI ANIMA TU NON SEI ATEO SEI ANTICLERICALE
Messaggio del 20-02-2007 alle ore 11:27:17
Fisica e metafisica per Bruno sono una sola cosa e l’universo acquista tutti gli attributi fino ad allora riservati ai paradisi, la materia è feconda perché ha in sé il seme di tutte le cose (il Logos vivificatore e creatore), è l’”A n i m a M u n d i” che sta nelle cose.
Il panteismo e il culto dell’Uno-Tutto, che escludendo l’idea di un Dio creatore avvicina semmai Bruno alla filosofia buddista, lo allontana dal cattolicesimo e bolla la sua filosofia come eretica e atea.
Per Amimamundi che ha scelto di di chiamarsi "Anima Mundi" come la "materia".
Per Adonai perchè Giordano Bruno non è mai stato quello che tu vuoi far essere.
Fisica e metafisica per Bruno sono una sola cosa e l’universo acquista tutti gli attributi fino ad allora riservati ai paradisi, la materia è feconda perché ha in sé il seme di tutte le cose (il Logos vivificatore e creatore), è l’”A n i m a M u n d i” che sta nelle cose.
Il panteismo e il culto dell’Uno-Tutto, che escludendo l’idea di un Dio creatore avvicina semmai Bruno alla filosofia buddista, lo allontana dal cattolicesimo e bolla la sua filosofia come eretica e atea.
Per Amimamundi che ha scelto di di chiamarsi "Anima Mundi" come la "materia".
Per Adonai perchè Giordano Bruno non è mai stato quello che tu vuoi far essere.
Messaggio del 22-02-2007 alle ore 19:29:36
allora Carmine Adonai hai capito chi era Giordano Bruno?
per questo Bellarmino lo fece "ABBRUGGIARE".
allora Carmine Adonai hai capito chi era Giordano Bruno?
per questo Bellarmino lo fece "ABBRUGGIARE".
Messaggio del 22-02-2007 alle ore 19:57:55
Mi piaci perché consideri di Bruno solo quello che ti fa comodo
Mi piaci perché consideri di Bruno solo quello che ti fa comodo
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