Cultura & Attualità
Sono d'accordo: essere tacciati di comunismo è l'accusa più infamante che si possa rivolgere a un essere umani. Ai porci no
Il Tribunale di Milano ha condannato lo scrittore Giorgio Galli a pagare cinquemila euro a Lorenzo Matassa, ex pm di Palermo
Milano, "toga rossa" è un’offesa
"Chi la usa diffama i magistrati"
PALERMO - "Toga rossa". Quante volte questa espressione è stata usata per definire, certamente in maniera non lusinghiera, alcuni magistrati accusati di avere simpatia politiche "di sinistra". Usata da Silvio Berlusconi, da moltissimi politici della Casa delle libertà e da alcuni giornalisti. Da oggi però chi vorrà usarla dovrà stare attento. Perché l’essere bollati come magistrati di sinistra, in determinati contesti, può assumere "valenza diffamatoria" e "certamente denigratoria", specie se si usa la definizione "toga rossa" nei confronti di un magistrato che con la sinistra non ha nulla da spartire. E’ questa, in estrema sintesi, la motivazione con cui il giudice unico della prima sezione civile del Tribunale di Milano, Giuseppe Tarantola, ha condannato lo scrittore e politologo Giorgio Galli e la casa editrice Baldini Castoldi Dalai a pagare 5.000 euro a Lorenzo Matassa, ex pubblico ministero di Palermo ed ex consulente della commissione parlamentare Mitrokhin. Insomma, ironia della sorte, tutt’altro che un magistrato con idee politiche di sinistra.
Esprimo la mia personale solidarietà al compagno Giorgio Galli.
Nuova reply all'argomento:
Attenti a dire Toghe Rosse...
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

