Messaggio del 12-07-2006 alle ore 11:17:58
Serie di esplosioni a Bombay, oltre 180 morti
Oltre 600 feriti nei sette attacchi messi a segno in diverse stazioni ferroviarie della metropoli indiana, affollate nell'ora di punta
BOMBAY - Un giorno di terrore a Bombay. Una serie di esplosioni a catena in stazioni ferroviarie che ricordano il tragico attentato a Madrid dell'11 marzo 2004, con 192 morti e oltre 1500 feriti. Nell'arco di venti minuti sette ordigni piazzati in altrettante stazioni ferroviarie e in una stazione della metropolitana, hanno sventrato treni e causato oltre 180 morti e oltre 600 feriti, ma il bilancio è forse destinato ad aumentare ancora. L'ultima triste conta, resa nota dalla polizia locale, parla di 183 morti e 624 feriti.
un minuto di cordoglio anche per i poveri morti indiani, non solo per quelli inglesi, spagnoli o americani... ------------ Editato da Tom il 12/07/2006 alle 11:25:08
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 11:23:04
Ancora una volta la dimostrazione che hanno ragione gli israeliani, nessuna tregua, nessuna trattativa, li si cerca, li si individua e li si rispedisce nelle loro luride fogne
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 11:38:43
dean, gli israeliani hanno ucciso ieri sei innocenti tra cui due donne e due bambini con un missile unità.it
Si sparacchia a caso dunque? O si arresta a caso?
O si cercano i veri responsabili?
La via israeliana è chiaramente sbagliata esattamente come quella americana e inglese.
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 14:32:24
Non so se può servire, ma gli attentati in India hanno una rilevanza diversa da quelli perpetuati in occidente. L'India è il laboratorio politico, sociale ed economico dell'Asia. E' il modello di democrazia applicato ad uno dei paesi più popolosi dell'area. L'unico modello vero in alternativa al totalitarismo cinese. Le tensioni religiose non sono ancora placate. In questa ottica sono attentati che hanno lo stesso risultato di sangue di quelli di Madrid ma hanno a mio avviso un significato diverso. Per favore non fate le solite uscite "bombardiamoli tutti" e stupidaggini varie. Se fosse così semplice avrebbero già risolto il problema invece pare che le cose si stiano aggravando sempre di più.
Devo ancora meditarci su, ditemi cosa ne pensate.
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 14:53:14
c'è qualche sotterfugio economico sotto... in linea con le tendenze negative dei mercati occidentali una ventata di terrore in oriente ritrasferirebbe un bel po' di capitali in europa e in america...
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 14:54:26
Dean scusa ma perchè dai delle risposte così sommarie???
"nessuna tregua, nessuna trattativa, li si cerca, li si individua e li si rispedisce nelle loro luride fogne"
a chi ti riferisci?
- ai palestinesi? popolo a cui il territorio è stato depredato e ridotto a lurida fogna?
- ai talebani? fazione che un pò di anni fa era finanziata dagli USA perchè liberatori dell'Afghanistan??? si vede le guerre che hanno lo scopo di sterminarli l'esito che stanno avendo...
- a bin laden che si rifugia in Pakistan, stato canaglia con governo dittatoriale che all'occorrenza diventa alleato USA tanto da poter avere l'atomica?
- ai terroristi in generale? e dove pensi di rispedirli se la maggior parte degli attentatori dell'11 settembre erano dall'arabia saudita, uno dei maggiori alleati americani, che gli USA si guardano bene da bombardare?
c'è qualche sotterfugio economico sotto... in linea con le tendenze negative dei mercati occidentali una ventata di terrore in oriente ritrasferirebbe un bel po' di capitali in europa e in america
Conte questa si chiama paranoia
L'India è il paese del mahatma Gandhi per sbaglio, da secoli è idominata della violenza, non ha caso è il paese della Dea Kalì e dei Sikh.
Aggiungiamoci un conflitto che va avanti dal 49 per il controllo delle vette del Kashmir con il pachistan, il conflitto a sud nella Sri lanka contro le Tigri Tamil, il conflitto secolare tra Indù, Sikh e Mussulmani.
In India gli attentati sono una prassi normale, Nehru, Indira Gandi e suo figlio sono stati uccisi da attentati, le guerre di religione sono all'oedine del giorno, in una situazione del genere trova facile appiglio lo Jihadismo qaedista, che cmq resta qualcosa in più e di estraneo rispetto all'intricatissima situazione del subcontinete indiano.
E ytutto questo farà si che l'India nonostante i tassi di crescita record resterà un paese del terzo mondo per molti decenni ancora
Messaggio del 12-07-2006 alle ore 16:14:58
Dean se fai riferimento all'olimpo degli Indù ci sono divinità per tutti i gusti. La Dea Kali non ha certo un culto così grande come altre divinità. Certo è una figura archtipale molto forte, anche per noi occidentali, ma in questo caso c'entra poco per spiegare la cultura indiana e quello che succede in India.
Messaggio del 13-07-2006 alle ore 00:33:36
Ho parlato di kalì fondamentalemente perchè mi fa sangue
volevo solo dire che l'India non è mai stato un posto tranquillissimo
Messaggio del 13-07-2006 alle ore 12:20:03
comunque si dice che siano stati gli indipendentisti del kashmire, lo "stato" attualmente diviso (letteralmente) tra india e pakistan.
Tra l'altro caro dean, hai visto che casino stanno combinando adesso i tuoi amati israeliani????
Messaggio del 13-07-2006 alle ore 12:46:14
Una domanda provocatoria mi stimola una risposta provocatoria.
Cmq diciamo che con la vittoria di Hamas alle elezioni la ocsa era prevedibile, per quanto riguarda il libano , israele aveva conti in sospeso con Hazbollah da 20 anni e l'attacco ai soldati israeliani è stato il pretesto per sistemare la cosa.
Ovviamente quelloc he sta succedendo è una sconfitta per tutti